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venerdì 5 giugno 2009

notizie immobiliari - marco ramberti

venerdì 5 giugno 2009


usa, aprile vede in ripresa le transazioni immobiliari
new york times.com, martedì 2 giu 09

dopo il +3,2% registrato nel mese di marzo, ad aprile le compravendite immobiliari concluse negli stati uniti tornano a crescere: +6,7% rispetto al mese precedente, secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari. è dall’ottobre 2001 (+9,2%) che il real estate statunitense non conosceva un rialzo così importante. secondo gli osservatori del mercato, tre fattori hanno concorso alla ripresa delle transazioni immobiliari: lo sconto fiscale di 8.000 $ deciso dal governo usa a favore di coloro che acquistano casa per la prima volta, l’aumento di immobili pignorati presenti sul mercato e il continuo calo delle quotazioni. stando all’associazione, ad aprile il prezzo medio di vendita è crollato del 15% rispetto a un anno fa, a 170.200 $

mercato del credito, gli italiani tornano al variabile
repubblica, lunedì 1 giu 09

i primi quattro mesi del 2009 vedono la rivalsa del variabile: secondo l’osservatorio di mutuionline, il 44,8% della domanda di nuovi mutui è orientata verso soluzioni a tasso variabile. un aumento significativo, se si considera che le richieste per questo tipo di finanziamento erano crollate al 17,2% nel secondo semestre 2008. record anche per un’altra tipologia di finanziamento, il mutuo di sostituzione: se nel primo semestre 2006 la domanda era ferma al 2,3% del totale, in questo primo quadrimestre 2009 è balzata al 30,1%. ma si tratta degli unici dati positivi per il mercato del credito: calano infatti i finanziamenti erogati per l’acquisto della prima casa (dall’80,8% del primo semestre 2006 al 62,2% del primo quadrimestre del 2009), i mutui per le seconde case (dal 6,9% al 3,8%), quelli per il consolidamento dei debiti (2,4%; 1,2%) e i finanziamenti per ristrutturazioni e ricostruzioni (7,6%; 2,7%). quanto alla durata del finanziamento, sempre più acquirenti cercano mutui di 30-40 anni (dal 6,2% del primo semestre 2002 al 34,6% del primo quadrimestre 2009) o 25 anni (5,6%; 18,2%). stabile invece la domanda di finanziamenti ventennali (23,8%) mentre crolla la richiesta di mutui quindicinali (37,6%; 14,3%) e decennali (27,2%; 9,1%)

dal 1°luglio certificazione energetica obbligatoria per le compravendite
il sole 24 ore, lunedì 1 giu 09

in base all’art. 6 del dlgs 192/2005, a partire dal 1° luglio 2009 gli immobili oggetto di trasferimento a titolo oneroso dovranno essere accompagnati da attestato di certificazione energetica. l’obbligo vale quindi per compravendita, permuta, transazione, cessione o conferimento in società di azienda, datio in solutum (cioè trasferimento dell’edificio in adempimento a un’obbligazione). viceversa, sono esclusi i passaggi di proprietà che avvengono a titolo gratuito (donazione, fondo patrimoniale ecc) e gli atti che non trasferiscono la proprietà dell’immobile (comodato, locazione, leasing ecc). inoltre, la certificazione energetica non è richiesta per immobili che non comportano consumo energetico: la legge parla di edifici marginali (portici, legnaie ecc), edifici dichiarati inagibili, immobili privi di qualsiasi impianto e i fabbricati isolati con superficie inferiore a 50 m2

mutui, aumenta il tetto della detrazione irperf
il messaggero, giovedì 4 giu 09

da quest’anno, chi sta pagando un mutuo può detrarre dall’irpef gli interessi passivi corrisposti alla banca, per un importo massimo di 4.000 euro. il tetto degli interessi detraibili, infatti, è stato recentemente ritoccato verso l’alto rispetto alle previsioni iniziali (3.615 euro). lo sconto fiscale potrà così arrivare fino a 760 euro. presentando la dichiarazione dei redditi, il titolare di un contratto di mutuo avrà diritto alla detrazione anche se l’immobile è usato come abitazione principale da parte di un suo familiare, compresi coniuge e parenti entro il terzo grado. lo sconto spetta anche per surroghe, rinegoziazioni, portabilità di mutui ed estinzione di un debito con conseguente apertura di nuovo contratto. l’elenco comprende anche i mutui stipulati per la costruzione o ristrutturazione della prima casa, ma in questo caso gli interessi detraibili possono arrivare a un massimo di 2.582 euro. la detrazione non spetta invece a chi ha contratto un debito per l’acquisto di pertinenze come cantina, box o legnaia. oltre agli interessi passivi sul mutuo, chi compra la prima casa può detrarre anche le spese accessorie (onorario del notaio, provvigione, imposte di registro) sempre per una spesa massima di 4.000 euro

lazio, quanto costa un'estate al mare?
libero-news.it, mercoledì 3 giu 09

secondo l’osservatorio immobiliare codici, che ha monitorato le località laziali più gettonate, i canoni di affitto per una settimana al mare non sono esattamente alla portata di tutti. durante le media stagione (maggio-giugno), l’affitto base è di 500 euro/settimana, mentre per l’alta stagione (luglio-agosto) si parte da un minimo di 780-950 euro/settimana, a seconda della località. bisogna poi considerare i costi extra, raramente inclusi nelle quote degli affitti, come luce, gas e acqua (20-25 euro a persona per settimana) e la pulizia finale dell’appartamento (dai 35 ai 50 euro). dall’indagine emerge che sabaudia è la località marittima più cara della regione: per un appartamento con 4 posti letto, in alta stagione si spendono dai 900 ai 1.200 euro/settimana. seguono ostia (800-950 euro/settimana) e fregene (850-900 euro/settimana), mentre anzio si aggiudica il primato di località più economica (700 euro/settimana)

a causa del mutuo, il 16% degli spagnoli dovrà rinunciare alle vacanze
el confidencial.com, mercoledì 3 giu 09

per colpa del mutuo, questa estate il 16% degli spagnoli rinuncerà alle ferie, mentre il 30% dovrà ridimensionare il programma per le vacanze. secondo uno studio condotto da zapata, agenzia immobiliare, a patire la crisi sono soprattutto i giovani di 25-29 anni: il 18% dei ragazzi che aveva intenzione di andare a vivere da solo, ha dovuto accantonare il progetto per tornare a casa dei genitori. la stessa cosa è accaduta per il 13% delle ragazze intervistate. nonostante ciò, la casa di proprietà continua ad essere l’obiettivo più ambito: il 21% del campione intervistato si è detto disposto ad accettare un mutuo anche a 40 anni o più per avere la possibilità di possedere una casa, mentre solo il 13% preferisce vivere in affitto

in gran bretagna tornano a crescere i prezzi delle case
guardian.co.uk, martedì 2 giu 09
guardian.co.uk, giovedì 4 giu 09

dopo i dati diffusi da rightmove, anche halifax parla di un aumento dei prezzi delle case britanniche nel mese di maggio. secondo il principale istituto di credito del regno unito, infatti, le quotazioni immobiliari sono aumentate a livello nazionale di 2,6 punti percentuali rispetto al mese precedente, portando il prezzo medio di un’abitazione a 158.656 $. su base annuale, i valori sono comunque in perdita: -16,3% rispetto a maggio 2008, anche se la deflazione è diminuita rispetto al dato di aprile (-17,7%). in modo analogo, su base trimestrale la flessione dei prezzi (-3,1% nei primi tre mesi del 2009) è rallentata rispetto al dato del trimestre precedente (-5%). l’analisi di halifax segue quella condotta dalla banca di inghilterra sul mercato dei mutui: ad aprile sono stati approvati 43.201 nuovi mutui, in aumento rispetto al dato di marzo (40.038) ma comunque in netto calo se confrontato con aprile 2008 (-22%)

lombardia: approvato il piano casa
corriere della sera, giovedì 4 mag 09

approvato dalla giunta lombarda il progetto di legge per il rilancio dell’edilizia regionale. il piano, che sarà sottoposto al vaglio del consiglio entro giugno, avrà una durata massima di 18 mesi. questi i punti principali: recupero a fini residenziali di parti inutilizzate degli edifici realizzati prima del 31 marzo 2005; ampliamento fino al 20% del volume di edifici mono, bi e trifamiliari con volumetria non superiore a 1000 m3; demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi (quindi anche capannoni industriali) con incremento fino al 30% del volume preesistente, escluse le aree storiche, che dovranno essere delimitate da ciascun comune entro settembre. in deroga alla norma, è possibile ricostruire edifici che sorgono in un centro storico e non ne rispettano “le caratteristiche storiche, architettoniche e paesaggistiche”. in caso di ristrutturazione di case popolari, poi, il premio volumetrico arriva al 40%

a taormina si cerca il terrazzo e la vista mare
il sole 24 ore, sabato 30 mag 09

in ribasso anche il mercato immobiliare di taormina, dove la domanda è scesa di almeno il 20% rispetto al 2008, mentre chi vende è spesso costretto a concedere sconti minimi del 10%. i fattori che incidono sui prezzi delle abitazioni sono la qualità degli interni e il panorama: se la casa è dotata di una terrazza con vista mare ed etna, il costo si impenna. nella cittadina siciliana i prezzi medi delle abitazioni partono da un minimo di 3.000 euro/m2 per arrivare a un massimo di 8.000 euro/m2. più economiche località limitrofe come giardini naxos (1.800-3.500 euro/m2), castelmola (1.500-2.000 euro/m2) e letojanni (2.500-4.500 euro/m2). per quanto riguarda gli affitti, a taormina un bilocale con 4-5 posti letto costa da 600 a 1.500 euro/settimana; seguono giardini naxos (300-900 euro/settimana), letojanni (400-850 euro/settimana) e castelmola (200-600euro/settimana)

agenzia del territorio, compravendite in calo per uffici, negozi e capannoni
milano finanza, venerdì 5 giu 09

presentato dall’agenzia del territorio l’ultimo rapporto sullo stato di salute del mercato immobiliare non residenziale, realizzato in collaborazione con assilea. lo studio mostra un calo generalizzato delle compravendite nel settore. la flessione registrata nel 2008 (-20% rispetto al 2007) è proseguita poi nei primi tre mesi del nuovo anno: -20% nel settore terziario, -23,9% in quello commerciale e -33,5% nel comparto produttivo. l’anno scorso, la maggior parte delle compravendite è stata conclusa nelle regioni del nordovest (37,5% del totale); buone performance anche per nordest (24,8%) e centro (24,7%), in sofferenza il sud e le isole (14,7%). nel 2008 resistono invece i prezzi medi al m2: per i negozi, la media nazionale è di 1.950 euro/m2 (+2,6% rispetto al 2007); per gli uffici si parla di 1.580 euro/m2 (+3,1%), mentre per acquistare un capannone servono mediamente 540 euro/m2 (+2,6%)

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