Dopo il fidanzamento, il matrimonio salta: Pirelli Re e Fimit non si fonderanno. «Il percorso di integrazione non è risultato compatibile nei tempi con il piano di sviluppo di Pirelli Re e con il processo di riorganizzazione di Fimit», si legge in una nota congiunta. L’anello d’argento era arrivato lo scorso 12 novembre, le due società annunciavano di avere allo studio la fusione che avrebbe dato alla luce il primo gestore italiano di fondi immobiliari con 10,3 miliardi di asset gestiti (5,7 miliardi di Pirelli Re e 4,6 di Fimit). Fimit nel tempo è diventata la cassaforte dei più importanti enti previdenziali italiani e ora per il 30,7% è controllata dall’Indap, il 18% è in mano Fimit Sarl (fondo Lussemburghese), il 19% all’Enpals (ente pensioni attori), il 17% è detenuto dal management, il 10% è dell’Enasarco (fondo pensioni degli agenti di commercio), il 5% dell’Inarcassa (Cassa dei professionisti ingegneri e architetti), il rimanente è in mano a piccoli soci. Una platea di troppi azionisti, difficile da mettere d’accordo: i lunghi tempi, i loro problemi all’interno dell’organizzazione e l’assenza di unità di vedute, infatti, sarebbero la causa della mancata integrazione. I piani della Bicocca, comunque, non cambiano. La capogruppo «Pirelli (58% di Pirelli Re, ndr) prosegue a focalizzarsi sulle attività industriali, portando avanti la separazione di quelle immobiliari che dovrebbe concludersi entro l’anno», si legge nella nota. Pirelli Re, risanata con la ristrutturazione avviata da Tronchetti Provera e conclusasi nel 2009 con un nuovo modello di business e una maggiore solidità patrimoniale, verrà scorporata, con o senza nuovi partner immobiliari, mentre la capogruppo Pirelli si focalizzerà sugli pneumatici grazie al piano già presentato al mercato. |
domenica 31 gennaio 2010
Le scelte di Pirelli RE - Il mercato immobiliare odierno sfronda con violenza
Il miracolo di Porta Nuova: venduta una casa al giorno
Quattrocento abitazioni diversificate in sette tipologie, trentasette piani e 143 metri d’altezza: i prezzi di Solaria vanno dai 7mila e 500 euro ai 12mila euro al metro quadro. «A settembre 2009 c’è stato il lancio, a novembre abbiamo contattato la clientela e iniziato la prima vendita e a dicembre l’abbiamo completata - aggiunge Filippo Cartareggia, presidente di Residenze Porta Nuova -. Per un valore totale superiore ai 35 milioni di euro e abbiamo già fatto i compromessi». Il tutto seguendo una metodologia di marketing e collocamento innovativa, con una sezione personalizzata a misura di cliente nel sito web. «Abbiamo progettato un software per la gestione del cliente che permette l’analisi qualitativa e quantitativa della domanda», continua Catella. Per ciascun lotto, c’è una fase di collocamento riservata agli aspiranti acquirenti (il deposito rimborsabile è di 5mila euro) che dà diritto a seguire tutte le fasi fino all’acquisto con le relative informazioni sul lotto, di accedere al listino prezzi, di partecipare alla vendita o in alternativa di rinviarla ad un momento successivo. Non solo, ma con il nuovo software è possibile anche identificare il profilo del futuro abitante di Porta Nuova. Ecco i risultati. L’84 per cento delle persone che hanno presentato la domanda sono milanesi e oltre la metà abita in centro, disposti a lasciare la vecchia casa per spostarsi in un altro quartiere dove godere magari di vantaggi difficili da avere nel cuore della città. Come l’altezza dell’edificio, l’estensione delle terrazze e dei locali. Ma andiamo avanti: il futuro acquirente ha un’età tra i 36 e i 60 anni, il 56 per cento sono famiglie con uno o due figli, mentre il 18 per cento sono single che adesso desiderano avere una casa più grande di un monolocale e per i quali è stata studiata la formula «Chiavi in mano» con i locali che vengono consegnati finiti e completi di tutti gli arredi, cabina armadio e cucina compresi. Imprenditori, liberi professionisti e dirigenti d’azienda sono il target degli inquilini di Solaria: il quartiere Porta Nuova ha riportato una crescita oltre il 13 per cento registrando i prezzi più alti di Milano dopo il centro storico e in netta controtendenza rispetto all’andamento generale.
«È vero, in parte sarà una zona per ricchi - conclude Manfredi Catella -. Quando ci sono sviluppi per riqualificare un’area, cambia anche la popolazione. Ma ci saranno anche parti di edilizia convenzionata. Inoltre questo quartiere sarà il più sostenibile in assoluto con le cinque linee della metropolitana e gli edifici costruiti con materiali non tossici».
Mercato Immobiliare: C.S. REplat, 70% richieste per trilocali e bilocali
Per accelerare le compravendite il mercato dovrebbe seguire i prezzi più probabili per zona rilevati dal Centro Studi: a Milano si dovrebbe poter acquistare un bilocale a Bovisa-Sempione al costo di €209.500, e a Città Studi-Indipendenza un trilo a €267.310.
A Roma, invece, i prezzi più probabili migliori si dovrebbero poter trovare a San Giovanni-Roma Est (bilo da €190.180) e a Monteverde-Aurelio (trilo da €301.855).
"I dati che proponiamo vengono estrapolati dal flusso di lavoro che gli agenti immobiliari generano quotidianamente all'interno del nostro sistema", spiega Vincenzo Vivo, presidente di REplat S.p.A. "Gli operatori inseriscono ogni giorno nel MLS le richieste e gli immobili che prendono in incarico, con tutte le relative informazioni. Lo stesso giorno di ogni mese il nostro Centro Studi è in grado di rilevare l'andamento del mercato fatto dagli operatori senza doversi affidare a interviste e questionari".
In un mercato dominato dalle richieste per bilocali e trilocali, che insieme ne rappresentano il 70%, si sono rilevati alcuni ribassi soltanto in certe zone delle macroaree Semicentro e Periferia dei grandi Centri Urbani che negli ultimi 12 mesi hanno effettivamente perso qualche punto percentuale, segno che gli agenti immobiliari sono stati disposti a rivedere i prezzi per movimentare le compravendite. Tale tendenza, però, non si è verificata né per i centri storici né per gli immobili di pregio, senza contare le rimanenti zone delle macroaree di cui sopra. Ciò non deve essere visto in contrapposizione col resto ma come suo complemento: la risposta alla crisi di molti investitori, infatti, è stata quella di riallocare nel mattone quanto salvato in borsa.
Il mercato pazzo di affitti e mutui - marco ramberti
Presa diretta torna su Raitre, dedicando una puntata a un mercato, quello immobiliare, orami privo di ogni controllo.
Tornano, in prima serata la domenica su Raitre, le inchieste sull'Italia che non funziona firmate da Riccardo Iacona e dal suo team di giornalisti. "Presa diretta" ci ha abituato a non stupirci più di nulla e, anche in questo nuovo appuntamento di domenica 31 gennaio, svela i retroscena di una situazione ai limiti della follia ma purtroppo reale: quella che coinvolge il mercato immobiliare in Italia.
Mettersi un tetto decente sulla testa? Impossibile. Trovare casa a un prezzo compatibile con gli stipendi di oggi sarebbe un miracolo. Riccardo Iacona e la sua squadra rivelano i nodi del dramma di troppi: cartolarizzazioni che escludono dal mercato le fasce deboli, le occupazioni dei disperati, l'edilizia popolare colpevolmente malgestita, politiche inesistenti per l'edilizia a prezzi concordati rendono il problema insolubile con le normative vigenti.
La squadra degli inviati del programma è composta da Sabrina Carreras, Vincenzo Guerrizio, Lisa Iotti, Alessandro Macina, Danilo Procaccianti, Vincenzo Saccone, Elena Stramentinoli e Cinzia Torriglia. In più, "Presadiretta", come nelle precedenti edizioni, si apre anche al mondo dei Filmmaker indipendenti, per ora Silvia Luzi, Manolo Luppichini e Fabio Caramaschi hanno già dato il loro contributo al racconto delle puntate.
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UBH, mercato immobiliare, nel 2009 in calo compravendite e prezzi- marco ramberti
Si allarga la forbice fra il mercato di fascia alta e di fascia medio - bassa Probabile un "effetto scudo fiscale" All'ombra del lungo ciclo ascendente del mercato residenziale, il segmento di fascia alta, dopo aver vissuto diverse e ripetute fasi di crescita impetuosa contrassegnate da notevoli incrementi di volumi e soprattutto di valori (mediamente +19,5% nel 2005, +15,1% nel 2006, +9,4% nel 2007), mostrava a fine 2008 di essersi attestato su un elevato livello di quotazioni e su un minor grado di dinamicità che si era andato a trasformare in un calo delle compravendite del segmento lusso.
Dopo l'estate i segnali di un cambiamento della tendenza si sono fatti sempre più concreti e non sembra essere un caso che l'interesse verso l'investimento immobiliare, nella fascia alta, si sia rinnovato in questi ultimi mesi, in particolare da quando ha preso il via il nuovo scudo fiscale 2009 con il rimpatrio dei capitali versati all'estero negli anni passati.
La conferma arriva dal buon tasso di assorbimento dell'offerta dei prodotti di nuova costruzione di qualità elevata realizzati nelle grandi città. Il mercato del prodotto obsoleto e da ristrutturare sconta maggiormente la debolezza della domanda e i prezzi offerti vengono mediamente trattati sino ad arrivare al 15% di ribasso (con punte del 20%) prima della chiusura delle transazioni.
Sui prodotti ristrutturati, le correzioni sono minori, inferiori al 5,0% nominale annuale, ma, allontanandosi del centro verso la periferia delle principali città metropolitane, la media dei prezzi torna a far segnare dei ribassi vicini al 10,0%, soprattutto all'interno dei comuni dell'hinterland metropolitano dove è presente in maniera più accentuata l'attività edilizia delle nuove costruzioni. Rispetto al 2008 i valori delle abitazioni nuove sono calati da un minimo del 3,5% ad un massimo del 10,0% partendo dalle aree urbane centrali sino a quelle più periferiche, incluse le cittadine dell'hinterland metropolitano, dove sono i nuovi cantieri a soffrire maggiormente.
Il 2010 sarà l'anno della svolta? Se venissero confermati i prodromi di un cambiamento di ciclo congiunturale che registriamo oggi, il settore residenziale ne trarrà beneficio e fra 6 mesi potremmo già registrare una inversione di tendenza sul fronte delle compravendite. I primi timidissimi segnali li abbiamo già avuti in questa parte finale del 2009, con città come Bologna, Milano e Roma che hanno dimostrato una ripresa di interesse.
I prezzi delle abitazioni si stanno lentamente adattando ai nuovi andamenti del mercato e il processo di revisione al ribasso dei valori potrebbe continuare nella prima parte del prossimo anno, con ulteriori aggiustamenti nell'ordine dei 4 - 5 punti percentuali.
Sui prezzi di vendita, il 2010 confermerà le riduzioni che si stanno registrando sui mercati della provincia e delle periferie urbane delle grandi città. Il punto di equilibrio dei valori verrà raggiunto probabilmente nella seconda parte dell'anno, se si confermeranno i segnali positivi sulle intenzioni di acquisto della domanda.
L’asta? Meglio segreta. E le coop fanno un affare d’oro - marco Ramberti
L'ultimo omaggio di un Comune rosso alle coop rosse è stato concesso a cavallo dell'autostrada del Sole, sotto l'avveniristico viadotto ad arco progettato da Santiago Calatrava che scavalca l'arteria a Reggio Emilia. Lì si trova un'area strategica per lo sviluppo della città, liberata dallo spostamento del casello, sulla cui destinazione si discute da anni. L'unica certezza è che ospiterà la nuova stazione medio padana dell'alta velocità ferroviaria; sul resto la questione è aperta. Il Comune di Reggio, guidato dal sindaco pd Graziano Delrio, la ottenne gratuitamente da Autostrade spa in cambio di una serie di altre opere. Dopo un anno l'ha messa in vendita.
Chi ha comprato quei 45mila metri quadrati? Manco a dirlo: una società immobiliare posseduta quasi completamente da Coop Nordest, una delle sorelle della grande distribuzione cooperativa con 150mila soci in provincia di Reggio Emilia. Il presidente del collegio sindacale di questa Immobiliare Nordest, il commercialista Luca Vecchi, è capogruppo del partito democratico in consiglio comunale. Conflitto d'interessi? Il Comune prevedeva di ricavarne 7.500.000 euro, valore iscritto nel bilancio di previsione 2009. Invece ne incassa 6.630.000.
Le modalità di acquisto dell'area sono contestate dalle forze politiche di opposizione, Pdl e Lega Nord. «Le coop si sono aggiudicate i terreni senza concorrenza - dice Giacomo Giovannini, capogruppo del Carroccio -. Il bando ha avuto scarsissima pubblicità e la commissione d'asta ha concluso i lavori molto rapidamente, in semi-clandestinità. L'avviso è stato pubblicato su un solo giornale nazionale la cui tiratura è di 6.000 copie; in esso non comparivano né il valore a base d'asta né la dimensione del lotto».
I manager di Immobiliare Nord Est sono stati gli unici a fiutare l'affare, rintracciare il bando e presentare un'offerta, l'unica. «Consegnata a mano e nemmeno protocollata. Il Comune ha tenuto nascosta l'assegnazione per mesi», insiste Giovannini. E come è stato fissato il valore di partenza? «Nella perizia interna è scritto che si sarebbe tenuto conto delle compravendite in zona, ma che sarebbe stato difficile trovare raffronti adeguati». Insomma, il Comune si teneva le mani libere. Infatti il valore fissato a base d'asta è piuttosto basso, 127 euro al metro quadrato, sul quale le coop hanno applicato un rilancio minimo. Pochi mesi prima, l'8 ottobre 2008, un'altra immobiliare legata a Immobiliare Nordest, la società Il Ponte, aveva comprato due terreni attigui all'area ex-casello per più di 200 euro al metro quadrato.
In definitiva, le coop si sono aggiudicate un'area strategica a un prezzo scontatissimo rispetto a quello di mercato (il 40 per cento in meno), addirittura inferiore di circa un milione di euro rispetto all'incasso previsto dal Comune. Le coop hanno così conquistato un potere enorme nella zona più importante per il futuro di Reggio, che l'arrivo dell'alta velocità trasformerà in una gallina dalle uova d'oro. Lì vicino possiedono già vaste proprietà: 185mila metri quadrati di Coopsette su cui Coop Nordest vorrebbe trasferire l'ipermercato Ariosto (ampliandolo fino a 40mila metri quadrati di superficie di vendita) più l'altro lotto riconducibile a Ccpl (gruppo industriale cooperativo di Reggio).
Contrario a questa operazione c'è un fronte composito e trasversale, che va dai piccoli commercianti fino agli imprenditori reggiani Maramotti (Max Mara), disponibili a ridurre di un terzo i diritti edificatori in una loro area confinante pur di evitare la cementificazione commerciale. Protesta perfino Antonella Spaggiari, ex sindaco di sinistra: «Mai vista a Reggio una concentrazione di potere sull'edilizia e sull'urbanistica in così poche mani», ha detto la «zarina».
venerdì 15 gennaio 2010
notizie immobiliari gennaio 2010
rapporto idealista.it: a roma prevale il segno meno
idealista.it/news, gio 14 gennaio 10
rispetto all'exploit dei prezzi registrati a milano (+8,6%) nella capitale solo 6 quartieri dei 18 monitorati hanno resistito alla tendenza a ribasso dei prezzi. le zone che hanno sofferto di più nell'ultimo trimestre del 2009 sono monte verde (-4,7%) e monte mario (-3,9%). giù i prezzi anche nel centro storico (-3,6%). la crisi sta ridimensionando i prezzi laddove c’erano state delle esagerazioni con delle eccezioni per zone dove si concentra un parco immobiliare di particolare pregio (notizia completa / commenta)
rapporto idealista.it: a torino, i prezzi si livellano nel 2009
idealista.it/news, gio 14 gennaio 10
il listino dei prezzi delle case di seconda mano a torino ha segnato un incremento dell’1,3% nell’arco del 2009. calo delle quotazioni nei quartieri con prezzi al di sopra della media cittadina (2.290 euro/m²). il livellamento verso il basso dei prezzi in alcune zone, come nel centro della città, è dovuto probabilmente a un’offerta qualificata meglio distribuita a livello cittadino (notizia completa / commenta)
previsioni 2010, mattone in ripresa ma con cautela
corriereconomia, lun 11 gennaio 10
prezzi immobiliari ancora in calo, attorno al 5%, e compravendite in leggera ripresa (+3%). è quanto dice "l'oroscopo del mattone" che corriereconomia pubblica in base alle previsioni di gabetti, tecnocasa, ubh, nomisma e scenari immobiliari. gli operatori del settore hanno visione abbastanza simile della situazione e ipotizzano una tenuta maggiore nei centri città e un'ulteriore discesa dei prezzi nell'hinterland (notizia completa / commenta)
le incognite della sospensione dei mutui
il sole 24 ore, mar 12 gennaio 10
la sospensione dei mutui per le famiglie in difficoltà sarà attiva dal primo febbraio, ma sulle modalità di applicazione ci sono alcune incognite. i tempi tecnici per l'avvio della proroga non saranno immediati, per le lungaggini burocratiche. saranno poi le banche a decidere se la sospensione riguarderà la sola quota di interessi o l'intero ammontare della rata. L'accordo prevede inoltre che gli interessi continuino a maturare nel periodo di moratoria (notizia completa / commenta)
bene le case di lusso grazie allo scudo
milano finanza, gio 14 gennaio 10
secondo i dati elaborati da santandrea, il marchio del gruppo gabetti dedicato al settore del lusso, nel 2010 i prezzi saranno ancora in leggero calo, ma aumenteranno le transazioni. ciò è dovuto al fatto che buona parte dei soldi dello scudo non andranno al trading ma al mattone. trattandosi diinvestimenti, e non di prima casa, la tendenza premierà i bilocali-trilocali in zone centrali, da affittare poi per periodi brevi a 2000-2500 euro al mese. milano andrà meglio di roma (notizia completa / commenta)
le banche si sfidano a colpi di grattacieli
idealista.it/news, gio 14 gennaio 10
nel passato i comuni si sfidavano a colpi di cattedrali. oggi le cose non sono cambiate e se ci sono di mezzo le grandi banche, la sfida è aperta. a torino intesa sanpaolo ha già cominciato gli scavi per il nuovo grattacielo disegnato da renzo piano. unicredit sembra stia valutando l'acquisto del grattacielo di cesar pelli in costruzione a milano (notizia completa / commenta)
più immobili e azioni. gli italiani fuggono dai bot (rendimenti 2009)
il messaggero, mer 13 gennaio 10
con i tassi di interesse ai minimi storici gli italiani comprano sempre meno bot people. Al netto della ritenuta e delle commissioni massime previste, il rendimento dei Buoni del Tesoro italiano diventa negativo. i risparmiatori tornano timidamente a puntare sulla borsa, ma il mattone rimane l'investimento più amato. lo dice un rapporto di bankitalia (notizia completa / commenta)
il comune di firenze apre un fondo per i mutui alle coppie giovani
idealista.it/news, lun 11 gennaio 10
Il Comune di Firenze ha costituito un Fondo di garanzia per il sostegno nel pagamento del mutuo a 100 giovani coppie. Il fondo prevede una copertura delle rate del mutuo fino a 10.000 euro e per una durata di 10 anni. la notizia dovrebbe mettere d'accordo tutti, se non fosse che il bando si rivolge alle coppie sposate o conviventi, etero o gay. immediatamente,il vescovo lancia anatemi e scoppia la polemica con la curia (notizia completa / commenta)
i banchieri usa sotto pressione per i mutui tossici
la stampa, gio 14 gennaio 10
sono cominciate le audizioni del congresso americano ai banchieri di wall street per esaminare le responsabilità e le cause della crisi finanziaria. primi testimoni convocati sono alcuni dei più grandi banchieri americani, come Lloyd Blankfein di Goldman sachs, John Mack di Morgan Stanley, Jamie Dimon di J.P. Morgan Chase. le responsabilità sui mutui subprime sono al centro dell'inchiesta (notizia completa / commenta)
venerdì 8 gennaio 2010
notizie immobiliari
rapporto idealista.it: conosci l'andamento dei prezzi degli immobili nelle principali città
idealista.it/news, mar 5 gennaio 10
il mattone di milano, roma e torino ha resistito alla crisi. è quanto emerge dal rapporto annuale sui prezzi delle case di seconda mano di idealista.it. a milano i prezzi sono risaliti e il saldo è positivo(+8,6%). stabili i prezzi a torino (+1,3%). leggermente in calo i prezzi a roma(-0.7%) che continua però ad essere più cara di milano (notizia completa / commenta)
the economist: le case in italia sono sopravvalutate del 15%
the economist, lun 4 gennaio 10
il mercato mondiale della casa, uno dei principali responsabili della crisi economica, non avrebbe ancora smaltito la riduzione dei prezzi necessaria al riaggiustamento. secondo the economist in italia le case sono sopravvalutate del 15%. in altri paesi, come spagna e asutralia, i prezzi dovrebbero scendere ancora del 50%. si sono stabilizzati già i mercati immobiliari di cina e stati uniti (notizia completa / commenta)
con l'inflazione ferma, l'euribor tocca nuovi minimi (previsioni)
il sole 24 ore, gio 7 gennaio 10
il tasso Euribor continua a scendere e batte un nuovo record. la scadenza a 3 mesi, la più contrattata per i mutui in italia, ha fatto segnare in questi ultimi 2 giorni un nuovo minimo record, scendendo allo 0,694%. in virtù della elevata incertezza del quadro economico internazionale i mercati stanno rivedendo a ribasso le stime sull'euribor per i prossimi 2 anni (notizia completa / commenta)
adusbef lancia la class action sui mutui
agenzia, gio 7 gennaio 10
l'associazione dei consumatori, Adusbef ha promosso una class action (azione legale collettiva) contro Unicredit e Bankitalia sulle modalità di calcolo degli interessi sui mutui. forti di una sentenza del tribunale di bari i promotori chiedono maggiore trasparenza nel calcolo degli interessi e la fine del "rimborso alla francese" (notizia completa / commenta)
le casse dei professionisti vendono case
l'espresso, ven 8 gennaio 10
gli enti previdenziali dei professionisti (medici, avvocati, giornalisti, agenti di commercio, farmacisti ecc..) mettono in vendita immobili per il valore di miliardi di euro. la manovra si è resa necessaria per sanare i buchi di bilancio che avevano lasciato investimenti risultati nefasti con la crisi finanziaria. l'ensarco da sola vende 17mila appartamenti a roma (notizia completa / commenta)
il numero di contratti per comprare case di seconda mano scende più del previsto negli usa
bloomberg, gio 7 gennaio 10
il numero di contratti firmati per la vendita di case di seconda mano negli usa è caduto più del previsto a novembre, registrando un meno 16%. le voci sulla proroga del credito fiscale sulla prima casa, concesso dal governo obama, potrebbe aver influito sul dato. si teme adesso che senza gli aiuti pubblici il mercato non sarà in futuro in grado di reagire da solo (notizia completa / commenta)
il prezzo delle case nel regno unito è cresciuto ancora a dicembre
negocios, ven 8 gennaio 10
il prezzo delle case nel regno unito conferma la tendenza al recupero del settore. a dicembre è cresciuto dell'1,1%; si tratta del principale aumento dalla fine del 2006. il momento peggiore fu toccato nell'aprile del 2009 e da allora il mercato della casa non smette di migliorare, a causa anche di un'offerta insufficiente (notizia completa / commenta)
cercasi veneziani disperatamente
idealista.it/news, gio 7 gennaio 10
alcune settimane fa il funerale di venezia aveva lanciato l'allarme: la città lagunare perde abitanti a ritmo vertiginoso e ormai la popolazione è scesa al di sotto dei 60.000 abitanti. venessia.com, il social network che organizzò il funerale, lancia una nuova proposta: si cercano aspiranti veneziani per ripopolare la città (notizia completa / commenta)
a firenze il palazzo di un papa accoglie appartamenti di lusso (foto)
the wall street journal, mar 5 gennaio 10
nel centro storico di firenze palazzo tornabuoni, appartenuto in passato a papa leone XI, detto il papa breve, è stato trasformato in un complesso di 38 appartamenti in vendita. i prezzi vanno da 1 a 5 milioni di euro, il prezzo da pagare se si vuole dormire in un palazzo appartenuto alla famiglia de medici (notizia completa / commenta)
giovedì 31 dicembre 2009
il nuovo mercato immobiliare
il credit crunch fa rallentare il mercato
idealista.it/news
nonostante i tassi di interesse ai minimi storici, la compravendita di immobili è scesa nel 2009 del 14%. le ragioni principali sono da cercare nella stretta sui mutui che hanno adottato le banche, fino a toccare il 70% in meno, come nel caso di unicredit. la concessione dei crediti si è fatta più selettiva e penalizza soprattutto le giovani coppie, i lavoratori precari e gli extracomunitari (notizia completa / commenta)
il 2009 ha incoronato il mattone di qualità
idealista.it/news
il 2009 ha confermato una polarizzazione del mercato immobiliare. si registra la tenuta degli immobili di pregio dei centri città e una caduta generalizzata nelle periferie, nell'hinterland e in generale per gli immobili del segmento medio-basso. la tendenza dovrebbe proseguire immutata anche nel 2010, con aggiustamenti al ribasso da un lato e un ulteriore rafforzamento delle case di pregio dovuto ai capitali dello scudo fiscale (notizia completa / commenta)
il piano casa va tra equivooci e ritardi
idealista.it/news
nel 2009 sono state molte le promesse del piano per la casa, ma tra ritardi e inadempienze i fatti ancora non si vedono. i tre provvedimenti principali (aumento del 20% delle villette, housing sociale, risparmio energetico) stentano a entrare in funzione (notizia completa / commenta)
la parola d’ordine del 2009? investire
idealista.it/news
nonostante la crisi il mercato immobiliare come settore di investimento continua ad essere affidabile. le attuali condizioni del mercato permettono di fare buoni affari e i rendimenti si mantengono alti. milano è la città in italia dove conviene di più investire, seguita da roma e torino. buone opportunità si aprono nei mercati esteri, specie negli usa (notizia completa / commenta)
case al mare in sofferenza nel 2009
idealista.it/news
il 2009 ha registrato una flessione delle seconde case in italia (-9%) e un aumento di seconde case comprate all'estero (+19%). in particolare sono gli immobili marittimi ad accusare il colpo, tanto nelle compravendite, quanto nella discesa dei prezzi. in montagna calano le vendite ma i prezzi si mantengono stabili. la crisi non sembra esistere solo nella località di villeggiatura più rinomate (notizia completa / commenta)
la caduta libera dell’euribor
idealista.it/news
il 2009 sarà l'anno dei minimi storici dell'euribor, con l'indice a tre mesi scesi fino allo 0,709%. a causa dell'instabilità dei mercati, è probabile che i tassi si manteranno bassi nei prossimi due anni. si normalizzeranno nel 2012. la crisi finanziaria ha lasciato un'altra conseguenza: i nuovi mutui saranno più controllati e più difficili da ottenere (notizia completa / commenta)
la crisi delle compravendite ha rilanciato il mercato degli affitti
idealista.it/news
il calo delle compravendite e la situazione economica hanno dato impulso al mercato dell'affitto. aumenta la domanda (+18%) ma soprattutto l'offerta (+30-35%). sui prezzi, idealista.it registra un lieve calo a milano e a roma, aumenti a torino. venezia è la città più cara. nei prossimi mesi ci si aspetta un aumento del numero di affitti, delle coabitazioni e la rinegoziazione del canone (notizia completa / commenta)
un nuovo trend dell’immobiliare, l’acquisto e l’affitto in condivisione
idealista.it/news
a causa degli elevati prezzi delle case in affitto, nelle grandi città aumenta il numero di inquilini in condivisione. è un fenomeno che non riguarda solo gli studenti, ma anche chi è al primo impiego. nel regno unito i prezzi proibitivi delle case hanno dato vita anche a forme di condivisione dell'acquisto di un immobile e a numerosi portali specializzati (notizia completa / commenta)
il difficile cammino degli states per uscire dalla crisi
idealista.it/news
la crisi dei mutui usa è stato il motore della crisi finanziaria. sulla ripresa del settore sono molte le attese e le previsioni. da un lato si registrano già segnali di ripresa, come l'aumento record della vendita di case usate e il lieve aumento dei prezzi nelle grandi città. dall'altro è crollata la vendita di case nuove e non si fermano i pignoramenti e le insolvenze. i nuovi mutui mostrano per il momento maggiore prudenza (notizia completa / commenta)
lunedì 21 dicembre 2009
Gli immobili verso il 2010
| bollettino di notizie immobiliari | ||
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| venerdì 18 dicembre 2009, anno tre, numero 100 | 32.761 sottoscrizioni | |
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| | in occasione della festività di natalizie ci prenderemo un periodo di vacanza :-) torneremo giovedì 31 dicembre con un numero speciale del bollettino dedicato ai principali fatti del 2009 relativi al mercato immobiliare | | |||
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