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venerdì 4 dicembre 2009

Affitti: la cedola secca farebbe risparmiare 1000€ all'anno

lunedì 12 Dicembre 2009

Affitti: la cedola secca farebbe risparmiare 1000€ all'anno



La cedolare secca di cui si parla ormai da anni se fosse apllicata comporterebbe un risparmio di mille euro annui ed eliminerebbe il problema degli affitti in nero, e il problema dell’evasione di molti proprietari di casa.
Cio’ che da sempre viene richiesto dal Sindacato e quello di regolarizzare la posizione di molti proprietari di appartamenti in locazioni per agevolare anche gli inquilini, e lo stato puo’ farlo riducendo le tasse anche agli stessi proprietari.
Quindi chi affitta un appartamento dovrebbe pagare massimo il 23% delle tasse, invece di essere tassato pesantemente con aliquote Irpef. Ovviamente il tutto deve essere accompagnato da sconti fatti agli inquilini.
Tutto questo ha un costo per lo stato, ecco perche’ il Governo cerca di introdurre la cedolare secca per i contratti agevolati, con un notevole guadagno che varia dagli 800 ai 900 euro annui!
In ogni caso con la riduzione delle tasse, gli inquilini sarebbero spinti a chiedere al proprietario la registrazione del contratto che con la dichiarazione dei redditi li porterebbe a un notevole risparmio.

Si spera che si possa applicare la detassazione soprattutto sulle case con canone concordato, per evitare sfratti, affitti in nero e tutto quanto comporta una non regolare registrazione.

RE/MAX TEAM impossibile dire di no.



Gentili Consulenti,
vi comunichiamo che la REMAX TEAM ha firmato l’accordo con REPLAT.
Presto riceverete dettagli e appuntamenti per la formazione relativa.




&
RE/MAX TEAM impossibile dire di no.


lunedì 30 novembre 2009

CHOCOLAT & CHAMPAGNE

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PER FESTEGGIARE IL MIO COMPLEANNO

30 - NOVEMBRE 2009 - ore 17:00

NEI NOSTRI UFFICI

Real estate news - Marco Ramberti

venerdì 27 novembre 2009, anno tre, numero 97

deboli segnali di ripresa per le compravendite di immobili
italia oggi, martedì 24 nov 09

c'è cauto ottimismo nel comparto immobiliare. non si può ancora parlare di ripresa ma i dati del terzo trimestre del 2009 stilati dall'osservatorio dell'agenzia del territorio fanno ben sperare. negli ultimi mesi la decrescita delle compravendite è rallentata attestandosi a un -11,3% rispetto all'anno precedente. nei primi due trimestri dell'anno si era registrata una flessione rispettivamente del 18,7% e del 12,3%. il lieve ma costante miglioramento del trend ha influito sul dato di alcune città. roma (+1,6%) e genova (+2%) fanno registrare un andamento positivo, mentre peggiorano milano e bologna. a firenze il calo maggiore (-27%). il dato relativo alle macro-aree mostra un forte calo al nord (-14,7%) e al centro (-8,2%). meno penalizzato il sud (-6,6%). tra i settori, il più colpito è il terziario (-18,9%), seguito dal commerciale (-17,7%) e l'industriale (17,1%)

in america un mutuatario su quattro è ‘underwater’
wallstreejournal.com, martedì 24 nov 09

un americano su quattro sta pagando un mutuo superiore al valore della propria casa. lo dice una ricerca realizzata dalla first american corelogic, società di informazione immobiliare. il problema, causato dal crollo dei prezzi delle case, riguarda circa 10,7 milioni di proprietari, vale a dire il 23% del totale. lo stato più colpito è il nevada, dove la percentuale di proprietari in ‘negative equity’ raggiunge il 65%. situazione particolarmente critica anche in arizona (47,9%), florida (44,7%), michigan (37,3%) e california (34,7%)

dubai: dopo il terremoto immobiliare, lo tzunami finanziario
repubblica.it, sabato 21 nov 09

dubai, la città simbolo dello sfarzo e dei maxi-investimenti immobiliari, rischia il collasso finanziario. dubai world, la società a capitale pubblico che controlla i principali investimenti immobiliari del paese, ha fatto intendere di essere sull’orlo del crac. in un comunicato ufficiale, il gruppo ha ufficializzato la richiesta avanzata alle banche per congelare almeno per sei mesi il pagamento delle scadenze sul debito, che si aggira sui 59 miliardi di dollari. una vicenda che ha già innescato un effetto domino sulle borse mondiali, investite da un’ondata di vendite, soprattutto nel settore del credito. secondo gli analisti, il sistema delle banche europee potrebbe essere esposto fino a 40 miliardi di dollari

tecnocasa: napoli è la città deve i prezzi sono calati di più
denaro.it, venerdì 20 nov 09

napoli è la città italiana dove si è registrato il maggior calo dei prezzi degli immobili. l'ufficio studi di tecnocasa rivela un calo pari al 3,8% nei primi sei mesi dell'anno in corso, mentre a livello nazionale la flessione media è pari al 2,7%. soffrono di più l'area flegrea (-5.6%), i quartieri del vomero-arenella (-4,4%) e il centro (-3,9%), si salva solo la zona posillipo-chiaia. secondo clemente del gaudio, presidente della borsa immobiliare di napoli, il mercato è attraversato da una forte stasi. per vendere un immobile bisogna abbassare il prezzo

più del 50% degli investitori crede nel mattone
il sole 24 ore, sabato 21 nov 09

dove investiranno i paperoni italiani? secondo un’indagine realizzata da aipb (associazione italiana private banking) nel mese di settembre, un investitore “affluent” su due si dice pronto a puntare sul mattone. il risultato è emerso da una serie di interviste realizzate su un campione di 700 individui “high net worth”, cioè clienti o possibili clienti con all’attivo almeno 500mila euro di patrimonio finanziario investibile. il 43,3% degli intervistati si è detto “abbastanza interessato” all’investimento immobiliare nel prossimo biennio, il 7,4% è “molto interessato”, mentre “poco” o “per nulla” soddisfatti sono, rispettivamente, il 35,7% e il 13,2% degli intervistati

in francia nasce la prima palazzina per coabitare
il secolo xix, giovedì 26 nov 09

parte in francia, a lione, un progetto pensato per migliorare le esperienze di coabitazione di famiglie e single. il piano prevede la realizzazione di una palazzina “speciale” situata in centro città e dotata di spazi abbastanza ampi e distribuiti in modo tale da permettere la convivialità, pur preservando la privacy degli abitanti. la palazzina sarà composta da 8 appartamenti concepiti per 4 tipologie di abitanti: senior, giovani, famiglie monoparentali, miste. gli appartamenti avranno ampiezza variabile da 70 m2 per due senior, a 120 m2 per quattro giovani. le famiglie condivideranno la stessa cucina ma avranno frigoriferi separati e piani di lavoro duplicati, mentre i giovani condivideranno due bagni. nel palazzo è poi prevista la presenza di una hall che funga da salone per accogliere gli ospiti, una lavanderia e una terrazza in comune, una piccola mensa al piano terra

chi può usufruire della moratoria dei mutui
il messaggero, mercoledì 25 nov 09

a partire da gennaio 2010, le famiglie in difficoltà con mutui di importo pari o inferiore a 120mila euro, potranno richiedere la sospensione del pagamento delle rate fino al 31 dicembre 2012. sono tuttavia esclusi dal “piano-famiglie” dell’abi: i prestiti con ritardo di pagamento superiore a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda, o con ritardo anche inferiore nel caso in cui si sia verificato prima dell’insorgere di una delle cause previste dal piano; prestiti di durata inferiore a 5 anni; mutui che fruiscono di agevolazioni pubbliche o coperti da assicurazione. le cause di cui parla il piano-famiglie e che devono verificarsi dal 30 giugno al 31 dicembre 2009 sono: la cessazione del rapporto di lavoro subordinato, esclusi i casi di risoluzione consensuale o per raggiunti limiti di età; la cessazione del rapporto di lavoro legato a forme di collaborazione; morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza; sospensione di lavoro o riduzione dell’orario per un periodo di almeno 30 giorni. il piano esclude lavoratori autonomi che abbiano cessato l’attività

il settore terziario regala ancora buoni rendimenti
bloomberg.com, lunedì 23 nov 09
usatoday.com, giovedì 26 nov 09

nuovo aumento per le compravendite immobiliari negli stati uniti. secondo le stime dell’associazione nazionale degli agenti immobiliari (nar), nel mese di ottobre le transazioni sono aumentate del 10,1% rispetto a settembre, mentre le quotazioni immobiliari sarebbero scese del 7,1% rispetto a un anno fa . il dato relativo alla vendite del nuovo è stato invece rilasciato dal dipartimento del commercio, che parla di un aumento pari al 6,2% rispetto al precedente mese di settembre

crif, a ottobre richieste di mutuo su dell’8%
il sole 24 ore, sabato 21 nov 09

nuovo segnale positivo dal sistema creditizio. secondo le rilevazioni del crif, società specializzata in sistemi di informazioni creditizie, nel mese di ottobre la domanda di prestiti ipotecari è lievitata dell’8% rispetto a un anno fa. un dato che conferma il trend positivo iniziato a febbraio e proseguito poi nei mesi successivi. nei primi dieci mesi dell’anno il 31,3% della domanda ha riguardato mutui con importi compresi tra 100-150mila euro; segue la fascia 150-300mila euro (23,6%) e importi fino a 75mila euro (22%). per quanto riguarda la durata, il 30,6% delle richieste si è orientata sulla fascia compresa tra 25-30 anni; seguono i piani di ammortamento di 15-20 anni e di 20-25 anni

usa, riprendono le compravendite
la repubblica, lunedì 16 nov 09

secondo l’ufficio studi tecnocasa, nel terzo trimestre dell’anno l’importo medio dei mutui concessi è stato di 118mila euro, in aumento sia rispetto al periodo aprile-giugno (117mila euro) sia in confronto ai primi tre mesi dell’anno (114mila euro). nel secondo trimestre 2009, il mutuo medio più alto spetta alla toscana (138mila euro), il più basso alla calabria (84mila euro). dalla stessa indagine emerge che il 31,2% dei mutuatari ha richiesto un finanziamento pari al 70-80% del valore dell’immobile e il 51% ha un rrr (rapporto rata-reddito) compreso tra il 31% e il 40%. per quanto riguarda i tassi, ottobre conferma il trend iniziato a luglio, con scelte orientate soprattutto verso il variabile (66% delle richieste totali)

val badia, solo il 40% del nuovo destinato al mercato delle seconde case
il sole 24 ore, sabato 21 nov 09

quotazioni immobiliari elevate e scarsità dell’offerta, un binomio che potrebbe penalizzare il mercato delle seconde case in val badia. in base a una legge provinciale, solo il 40% delle nuove costruzioni può essere occupato da non residenti, mentre la crisi non è riuscita ad abbattere i prezzi delle abitazioni nelle località più rinomate come corvara (8mila-12mila euro/m2), la villa (7mila-10mila euro/m2) e badia (5.500-8mila euro/m2). secondo le agenzie immobiliari della zona, i prezzi massimi si hanno per soluzioni vicine agli impianti sciistici, dotate di box e con vista panoramica. ma a deprimere la domanda potrebbero concorrere anche altri fattori, a cominciare dai piani urbanistici locali che bloccano l’ampiezza minima delle abitazioni a 45-60 m2, una decisione che penalizza chi dispone di piccoli budget. per concludere, la provincia di bolzano ha proposte di elevare del 25% l’imposta di soggiorno sulle seconde case

s&p/case-shiller: lieve aumento per i prezzi delle case statunitensi
bloomberg.com, martedì 24 nov 09

l’indice s&p/case-shiller, che monitora l’andamento delle quotazioni immobiliari nelle 20 principali città degli stati uniti, riporta un nuovo dato positivo: a settembre prezzi delle case su dello 0,3%. quotazioni su in 10 delle 20 città monitorate, con aumenti superiori all’1% a detroit (+1,8%), minneapolis (+1,8%), san francisco (+1,3%) e chicago (+1,2%)

venerdì 27 novembre 2009

CRISI DUBAI - Nuova fiducia del mercato immobiliare

Se gli islandesi sono tornati a fare la loro attività originaria, cioè la pesca, forse presto gli sceicchi della penisola Arabica torneranno a fare passeggiate nel deserto.

Inizialmente gli analisti (peraltro gli stessi che non avevano intuito questo terribile patatrac) avevano tranquillizzato i mercati internazionali sostenendo che le economie del Golfo erano al sicuro. Addirittura, nella fase iniziale avevano proposto come cura al crack i bond islamici, cosidetti sukuk (che rispettano le regole della Sharia visto che questa non vorrebbe che l’uomo musulmano traesse guadagno da speculazioni) .

A dispetto delle varie previsioni, lo tsunami finanziario ha travolto anche le lontane terre del deserto. Il dato più evidente è quello legato all’andamento, in perfetto stile montagne russe, del greggio. Mentre nei primi mesi dell’anno il prezzo del petrolio aveva raggiunto delle cifre da capogiro (per la gioia dei paesi produttori del greggio) con un picco di 147 $ al barile nel mese di luglio, venerdì scorso a New York il petrolio costava solo 64,15 $ al barile, dopo che l’OPEC aveva reso nota una riduzione della produzione di 1,5 milioni di barili al giorno. Ma non è finita qui.

A Dubai, Sua Altezza lo Sceicco Mohammad Bin RAshid Al Maktoum, Vice presidente, Primo Ministro degli Emirati e Governatore di Dubai non dorme più sonni tranquilli. Dopo averla resa il tempio finanziario del Medio Oriente, una sorta di Wall Street araba, si trova oggi ad affrontare una crisi di liquidità (come la sorella maggiore newyorkese). La Banca Centrale degli emirati è già intervenuta fornendo l'equivalente di 14 miliardi di euro alle banche locali che si trovavano in carenza di liquidità.

Il calo delle borse mondiali e la mancanza di fiducia di fronte ad una recessione mondiale senza precedenti si aggiungono ad un problema ancor più grave che Dubai dovrà affrontare prima o poi: la bolla immobiliare probabilmente alimentata da denari di dubbia provenienza. La Banca Mondiale e UNODC, l’agenzia delle Nazioni Unite contro il crimine e la droga, hanno etichettato l’Emirato come un “Clearing House” del riciclaggio di denaro sporco proveniente dal traffico di droghe provenienti dall’Afganistan (il Sole 24 ore).

A titolo informativo, vi dico che lo Sceicco oltre ad avere in mano le sorti finanziarie del paese è campione di equitazione….forse aveva già capito che prima o poi sarebbe tornato ad utilizzare il cavallo come mezzo di trasporto!!!

In generale ciò che non riesco a comprendere è questa totale incapacità degli analisti di fare previsioni: per la serie, non ne prendono una. Tra l’altro, facendo un po’ di ricostruzione dei fatti, mi sono accorta che la crisi finanziaria in Islanda era attesa almeno da aprile. Forse meglio tornare a leggere l’oroscopo….

sabato 21 novembre 2009

notizie dal settore immobiliare - marco ramberti

milano e roma al top dell'investimento sicuro
idealista.it, lunedì 16 nov 09

roma e milano nella top 5 delle città europee dove investire nel mattone è più conveniente. lo rileva l'ufficio studi idealista che ha messo in relazione il prezzo medio di un immobile a milano e a roma (dato idealista.it del III trim. 2009) con il canone medio annuo che occorre pagare per affittarlo. risulta che acquistare un immobile da mettere a reddito sotto la madonnina o nella capitale ripagherebbe l investimento nel giro, rispettivamente, di 22 anni e 24 anni. un risultato che comparato con i dati globalpropertyguide.com sulle città più care d europa colloca milano e roma al top delle città più profittevoli subito dopo bruxelles, amsterdam e berlino. un occhiata alle mete classiche degli investimenti immobiliari al di fuori del vecchio continente, permettono di rilevare che tokyo (18 anni; 5,7% di rendimento) promette di ripagare l investimento prima di new york (27 anni; 3,8% di rendimento), nonostante i prezzi siano calati di molto dopo lo scoppio della bolla immobiliare. tra i paesi emergenti, mosca (29 anni) e Shanghai (28 anni) risultano sopravvalutate, prezzi più equi a Dubai (19 anni), mentre a san josè (costarica) il paese più felice del mondo, secondo l associazione non governativa the new economics foundation, è anche quello che conviene di più con un investimento che si ripaga nel giro di 14 anni

ulteriori informazioni nel comunicato stampa

http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=53



crollano le nuove costruzioni nel mercato immobiliare usa
business week.com, mercoledì 18 nov 09
usatoday.com, giovedì 19 nov 09

nuovo colpo per il mercato immobiliare statunitense: in ottobre il numero di cantieri è sceso del 10,6% rispetto al mese di settembre, portando il tasso annuale a 529mila unità. su base annua, la flessione è del 30,7%. questi i dati diffusi dalla camera di commercio statunitense, che evidenzia anche una flessione nel numero di permessi rilasciati per aprire nuovi cantieri (-4% rispetto a settembre; -24,3% rispetto ad ottobre 2008). nel frattempo, si attende una nuova ondata di pignoramenti: secondo uno studio realizzato a settembre dall amherst securities group, società specializzata in assicurazioni sui mutui, altre 7 milioni di case americane sono vicine al pignoramento



monolocali e bilocali: i più cari sono a roma
corriere della sera, venerdì 20 nov 09

roma in testa alla classifica delle città con gli affitti più alti d italia, specie per appartamenti di piccolo e medio taglio. è quanto si legge nel report semestrale dell ufficio studi gabetti: per affittare un monolocale nella capitale si spendono in media 685 euro/mese, laddove a milano, seconda in classifica, bastano 593 euro/mese. roma batte milano anche per bilocali (887 euro/mese contro 832 euro/mese2) e trilocali (1.100 euro/mese contro 1.098 euro/mese), mentre il rapporto si inverte per soluzioni di taglio maggiore, come quadrilocali (1.330 euro/mese contro 1.347 euro/mese) e appartamenti di cinque locali (1.568 euro/mese contro 1.606 euro/mese). affitti alle stelle, nonostante i canoni medi di locazione a roma siano scesi mediamente del 4,3% per i monolocali e del 2,2% per i bilocali nel primo semestre dell anno



case in montagna, quest anno si valica il confine
la repubblica, lunedì 16 nov 09

prezzi competitivi e offerta di qualità rendono il mercato immobiliare d oltralpe un agguerrito competitor per le nostre località di montagna. l ufficio studi ubh prevede per fine anno un aumento del numero di connazionali che avranno preferito i mercati stranieri (+5-8%). ma la montagna italiana non demorde: la stagione 2009/2010 offre canoni di affitto stabili, contratti in lieve aumento, quotazioni immobiliari stabili per case nuove o ristrutturate e in lieve calo per l usato (del 3-5%). scendendo nel dettaglio, ubh prevede in sofferenza il solo mercato della val d aosta, con una flessione media sia delle transazioni (-10%) sia dei prezzi (-5%). sarà invece una stagione stabile per piemonte e trentino alto adige. in lombardia le località più gettonate restano ponte di legno, bormio e madesimo, dove i prezzi di vendita hanno raggiunto punte di 7mila euro/m2, superando così i record di bormio (6mila euro/m2)



idealista.it si rinnova: più valore agli elementi visivi e al contatto con gli inserzionisti
idealista.it, martedì 17 nov 09

idealista continua a evolvere nel segno della semplicità e della rapidità d accesso alle informazioni, con l unico obiettivo di rendere la vita facile a chi cerca casa. la pagina che contiene le caratteristiche degli annunci si rinnova all'insegna della valorizzazione degli elementi visivi (foto, visite virtuali, video, mappe) e del contatto con gli inserzionisti. grosse novità anche per la sezione nuove costruzioni: nell area dedicata alle tipologie degli appartamenti ora è più semplice confrontare le differenti caratteristiche degli immobili grazie a un elenco che sintetizza le principali voci come il prezzo/m2, il numero di stanze e molto altro ancora

ulteriori informazioni nel comunicato stampa

http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=54



mutui, tasso di insolvenza record negli stati uniti
usatoday.com, venerdì 20 nov 09

nel terzo trimestre 2009, il tasso delle insolvenze ipotecarie negli usa ha raggiunto la cifra record del 9,64%, secondo la mortgage bankers association. il 14% dei proprietari americani (circa 4 milioni di famiglie) sono insolventi da almeno tre mesi oppure hanno già subito il pignoramento della casa. il 44% degli espropri si concentrano in california, nevada, arizona e florida. circa il 13% dei mutuatari residenti in florida sono insolventi, in nevada sono il 9%



domanda di mutui in crescita a novembre 2009
milano finanza.it, mercoledì 18 nov 09

stando al rapporto mensile abi, nel mese di novembre la domanda di prestiti per l acquisto della casa ha segnato un nuovo rialzo (+3,6%) contro il +1,6% di settembre e il -0,7% registrato un anno fa. in contrazione invece i finanziamenti concessi alle imprese: -0,2% a novembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. secondo l ufficio studi dell abi, però, non si tratta di una contrazione del credito ma di una carenza della domanda dovuta alla mancanza di nuovi investimenti da parte delle imprese



tecnocasa, aumenta l importo medio dei mutui
la repubblica, lunedì 16 nov 09

secondo l ufficio studi tecnocasa, nel terzo trimestre dell anno l importo medio dei mutui concessi è stato di 118mila euro, in aumento sia rispetto al periodo aprile-giugno (117mila euro) sia in confronto ai primi tre mesi dell anno (114mila euro). nel secondo trimestre 2009, il mutuo medio più alto spetta alla toscana (138mila euro), il più basso alla calabria (84mila euro). dalla stessa indagine emerge che il 31,2% dei mutuatari ha richiesto un finanziamento pari al 70-80% del valore dell immobile e il 51% ha un rrr (rapporto rata-reddito) compreso tra il 31% e il 40%. per quanto riguarda i tassi, ottobre conferma il trend iniziato a luglio, con scelte orientate soprattutto verso il variabile (66% delle richieste totali)



il settore terziario regala ancora buoni rendimenti
il sole 24 ore, sabato 14 nov 09

primi segnali positivi per il settore degli uffici: nel terzo trimestre 2009 sono riprese le cessioni di superfici sfitte, mentre nel periodo aprile-giugno hanno segnato un lieve recupero le vendite. se infatti nei primi tre mesi dell anno il calo è stato del 20,4% rispetto allo stesso periodo del 2008, nel secondo trimestre la flessione si è fermata al 5,5% (dati nomisma agenzia del territorio). vendite in rialzo nelle città del sud, con catania (+36,8%), cagliari (+33,2%) e bari (+5,9%) in testa. le peggiori performance a genova (-36,3%), napoli (-33,2%), torino (-29,5%) e firenze (-26,9%). monitorando il mercato degli affitti sulle 13 principali piazze italiane, nomisma ha rilevato a fine giugno una flessione media delle quotazioni (-2,3%; 2.400 euro/m2) e dei canoni di affitto (-3,3%; 123 euro/m2). in controtendenza i rendimenti, rimasti stabili sia per i prodotti cosiddetti prime (6-6,5%) sia per le location secondarie (7-7,5%)

lunedì 16 novembre 2009

Real estate news - Marco Ramberti

meno compravendite. caccia all’affitto
milano finanza, sabato 7 nov 09

in italia sono più di 4 milioni i nuclei familiari che abitano in affitto, cioè più del 17% delle famiglie residenti. una tendenza che sembra in crescita: nel secondo semestre 2009, la domanda di case in affitto è aumentata del 18% rispetto a un anno fa, a fronte di un aumento dell’offerta pari al 30-35%. i motivi sarebbero da imputare alla debolezza del mercato delle compravendite: secondo alessandro ghisolfi di ubh, i proprietari, dopo sei-sette mesi di offerte insoddisfacenti, rinunciano a vendere e risolvono di affittare l’immobile in attesa di tempi migliori. decisioni da cui deriva il 45% della nuova offerta, in crescita soprattutto nelle periferie e nei comuni dell’hinterland delle metropoli. stabili invece i prezzi degli affitti e in lieve calo i tempi medi di locazione: 60 giorni in provincia, 85 giorni in città

in italia mutui più cari che nel resto d’europa
avvenire, giovedì 12 nov 09

gli italiani tornano al variabile, e bankitalia mette in guardia gli istituti di credito: è necessario avvisare in modo adeguato la clientela sui rischi connessi a questa tipologia di prestito. secondo le rilevazioni della banca centrale, nel terzo trimestre 2009 il 70% delle nuove erogazioni effettuate sono a tasso variabile. qualcosa di simile era già accaduto nel 2004, quando la quota aveva raggiunto il 90% del totale. a scoraggiare la scelta del fisso sarebbe anche il costo del credito, sproporzionato rispetto al resto d’europa. in italia i tassi medi praticati per i mutui a tasso variabile si collocano intorno al 3%, in linea con la media ue del 2,5%. per i mutui a tasso fisso, invece, il nostro paese viaggia tra il 4,5 e il 5% contro una media europea inferiore al 4%. lo stesso discorso vale per i prestiti, dove gli interessi praticati sono rimasti ai livelli pre-crisi

a berlino riprende la corsa del mattone
il sole 24 ore, sabato 7 nov 09

la diminuzione dell’offerta e l’attenuazione del cosiddetto “effetto-muro” stanno spingendo al rialzo le quotazioni immobiliari della capitale tedesca. in effetti le differenze dei prezzi delle case tra berlino-est e berlino-ovest non sono più paragonabili a quelle esistenti negli anni novanta. il mercato immobiliare berlinese è variegato: 1,9 milioni di unità abitative molto diverse tra loro, con prezzi che oscillano tra un minimo di 1.250 euro/m2 e punte di 7mila euro/m2 raggiungibili nel quartiere di mitte, nell’ex berlino est. altrettanto complesso il mercato degli affitti: qui i prezzi vanno dai 4,75 ai 6,50 euro/m2 per un appartamento in una zona standard, fino ai 30 euro/m2 richiesti nell’ex zona orientale di mitte. a riprova che la distinzione est/ovest non pesa più come una volta

compravendite: per verona è un anno da record
finanza & mercati, martedì 10 nov 09

secondo il market report, redatto da ubh, il 2009 è stato un anno da record per le compravendite a verona. città scaligera in controtendenza rispetto all'andamento delle vendite nel resto della regione. si parla di una crescita del 90% di compravendite nei primi 6 mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2008. verona e rovigo sono gli unici capoluoghi che restano in terreno positivo. positivo anche il dato provinciale, con 4.919 unità scambiate (+11,3%) mentre negli altri centri veneti le compravendite sono calate in media del 13%. sempre secondo i dati del report, il periodo medio di vendita è stimato in 7 mesi di attesa, mentre la forbice fra prezzo richiesto e offerta finale si è stabilizzata al 15,3%

il costo-opportunità della cedolare secca
la gazzetta del mezzogiorno, domenica 8 nov 09

costerà 2 miliardi l'anno la cedolare secca recentemente rispolverata dal pdl e che presto verrà discussa in senato. si tratta di un provvedimento lungamente atteso e che potrebbe portare una boccata d'ossigeno nello stagnante mercato immobiliare. i principali benefici derivanti dalla una riduzione dell'irpef sugli affitti sarebbero connessi allo sgravio contributivo sui redditi da locazione con effetti positivi sugli inquilini (questi ultimi potrebbero chiedere una riduzione dei pigioni). il provvedimento, se approvato, potrebbe ridurre il fenomeno degli affitti in nero e contribuire a ridurre il disagio connesso ad un mercato caratterizzato da canoni troppo elevati. la cedolare secca potrebbe essere applicata a tutte le case affittate o soltanto a quelle con affitto a canone agevolato. al posto dell'attuale tassazione progressiva irpef verrebbe applicata una tassazione forfettaria del 20-23%

l’effetto-ace sulle nuove costruzioni
italia oggi, lunedì 9 nov 09

quali conseguenze ha avuto o avrà sul mercato immobiliare l’introduzione dell’obbligo di certificazione energetica? secondo fabio guglielmi di professione casa, l’ace incide in parte sul valore dell’immobile e nel futuro può diventare un elemento rilevante. inoltre un acquirente attento può chiedere uno sconto sul prezzo di vendita per un immobile che ne sia sprovvisto. non a caso gli effetti più importanti sono previsti per il settore delle nuove costruzioni, come spiegano da scenari immobiliari: chi intende acquistare una casa di nuova realizzazione punta sul risparmio energetico; di conseguenza i costruttori che non adattano al nuovo i propri prodotti vengono penalizzati e lo saranno sempre più

a como quotazioni in calo e ripresa della domanda
il giorno.com, mercoledì 11 nov 09

negli ultimi mesi sembra essersi risvegliato l’interesse dei cittadini comaschi per il mattone, mentre il primo semestre ha visto scendere i prezzi delle case in media del 5%. sono i dati che emergono da uno studio gabetti effettuato sul mercato di como e provincia. in città, tengono le quotazioni degli immobili vista lago (4mila euro/m2 dentro le mura; 3mila euro/m2 fuori le mura) e degli appartamenti in immobili signorili anni ’60-’70 (2.800 euro/m2). il lungolago rimane la zona più cara, con quotazioni massime di 5mila euro/m2. quotazioni in calo nei comuni della provincia: qui i prezzi oscillano tra un minimo di 1.000-1.200 euro/m2 per immobili di seconda mano, a un massimo di 2.200 euro/m2 per nuove costruzioni

niente tassa sull’acquisto della casa a beneficio dei first-time buyers
guardian.co.uk, mercoledì 11 nov 09

a fine 2008, il governo britannico ha deciso la sospensione dell’imposta di bollo sull’acquisto della casa per immobili di costo uguale o inferiore a 125mila sterline. a inizio settembre 2009, la soglia è stata elevata a 175mila sterline. una boccata d’ossigeno per chi acquista casa per la prima volta: nel mese di settembre sono stati approvati 19.700 mutui a favore di first-time buyers, il 45% in più rispetto a settembre 2008 e il 5% in più rispetto al mese di agosto. di questi, 6.200 sono stati usati per acquistare case di prezzo compreso tra 125mila e 175mila sterline. tuttavia, secondo stime del cml (l’associazione degli istituti di credito), i first-time buyers devono ricorrere sempre più a fondi propri: a settembre i giovani acquirenti hanno pagato di tasca propria il 25% del valore dell’immobile, contro il 16% dello scorso anno

il 5% degli americani ha intenzione di comprare casa
usatoday.com, giovedì 12 nov 09

secondo un’inchiesta realizzata da move.com, portale immobiliare, il 5% degli intervistati ha dichiarato di voler comprare casa il prossimo anno. si tratta soprattutto di giovani sui 34 anni, residenti negli stati del sud e dell’ovest, intenzionati a comprare perché convinti che i prezzi delle case abbiano ormai toccato il fondo. tra le altre motivazioni fornite dagli intervistati, l’ampia disponibilità di case pignorate a basso costo presenti sul mercato, il possibile aumento dei tassi di interesse e la ricca offerta di case. dalla stessa indagine è emerso che il 45% di chi già possiede una casa teme il pignoramento, il 30% ha già contattato l’istituto di credito per abbassare il mutuo, il 20% ha usato i risparmi di una vita per farlo mentre solo il 9% è riuscito a reinvestirli

venerdì 6 novembre 2009

notizie immobiliari

venerdì 6 novembre 2009

la fed: tassi bassi ancora per molto
bloomberg.com, giovedì 5 nov 09

in un comunicato, la banca centrale degli stati uniti ha dichiarato di voler mantenere i tassi a livelli straordinariamente bassi per un periodo di tempo esteso , volendo così rassicurare coloro che temevano un impennata dei tassi di interesse a seguito della lieve ripresa economica registrata nelle scorse settimane. un eventuale aumento degli indici, ha precisato la fed, sarà conseguenza naturale delle logiche di mercato e dell inflazione



aperta la caccia al mattone low cost
milanofinanza.it, venerdì 30 ottobre 09

la caduta delle quotazioni degli immobili nell'anno nero dell'economia mondiale apre nuove opportunità per chi è intenzionato a investire i propri soldi sul mattone. le analisi dei grandi gruppi immobiliari internazionali dicono che il punto più basso della curva dei prezzi è stato già toccato così chi, investitore privato o istituzionale, ha disponibilità sufficienti da immettere sul mercato può cavalcare il momento per fare shopping. ma, dove comprare? se il vecchio continente versa in una crisi strutturale tale da sconsigliare ivestimenti importanti, i nuovi paradisi degli investitori sono diventati gli u.s.a, costarica (per l'alta qualità della vita), dubai e, unica eccezione in europa, londra dove però il mercato residenziale sta tornando lentamente alla normalità. infine, come investire i propri soldi? secondo il sito www.propertymagnate.com, la bibbia per chi opera e investe nel real estate, conviene puntare sulle città che hanno maggiormente patito la crisi oppure sulle città che in passato hanno retto meglio ai periodi di contrazione immobiliare. per investire minimizzando i rischi è bene puntare su immobili di prestigio nelle zone centrali o in quartieri in via rilancio



idealista lancia il radar immobiliare per mobile
idealista.it, giovedì 5 nov 09

idealista sconfina nel mondo del mobile di ultima generazione con una nuova, sorprendente applicazione per la ricerca case di nuova costruzione. d'ora in avanti tutti i possessori di un telefonino con sistema operativo android e iphone 3gs potranno sperimentare la ricerca di immobili del ricco database di idealista.it con la tecnologia layar. scaricando l'applicazione da apple store è possibile lanciarsi nella ricerca di immobili utilizzando la fotocamera dal proprio device per un'esperienza "ai confini della realtà". grazie allo strato di realtà virtuale fatta di dati e informazioni, grafici e immagini, lo schermo del telefono diviene un vero e proprio "radar immobiliare" attraverso il quale individuare le case nuove o in costruzione più vicine, visualizzare una foto con la descrizione di base ad esse relative, localizzarle sulla mappa di google e scegliere se approfondire la conoscenza dell'annuncio navigando su idealista.it o contattare direttamente il venditore

ulteriori informazioni sul downloading e l'utilizzo dell'applicazione su

http://www.idealista.it/labs/layar



continuano a salire i prezzi delle case britanniche
guardian.co.uk, martedì 3 nov 09

l ultima conferma arriva da halifax: a ottobre i prezzi delle case nel regno unito sono aumentati dell 1,2% rispetto al mese precedente. si tratta del sesto incremento consecutivo rilevato dall istituto di credito; rispetto al mese di aprile, le case costano mediamente 11mila sterline in più (+7,1%), mentre rispetto a inizio anno le quotazioni immobiliari hanno guadagnato 2,9 punti percentuali. solo il dato annuale ha segno negativo (-23% rispetto a ottobre 2008)



comprare casa in un paradiso terrestre
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09

dopo anni di ascesa, nel 2009 il mercato immobiliare di mauritius è rimasto bloccato dalla crisi, con prezzi in calo del 10% rispetto a un anno fa. ma le previsioni per il 2010 sono positive, e già negli ultimi mesi gli investitori internazionali, europei in testa, sono tornati ad affacciarsi sull isola. la domanda straniera guarda con interesse alla capitale port luis, che ha quotazioni medie di 2.500 euro/m2. attraggono anche la zona turistica di tamarin beach (1.700-3.200 euro/m2); l area di black river (2.000-4.500 euro/m2) adiacente a un parco naturale; il distretto nord-occidentale di rivière du rempart (900-4.500 euro/m2) e la penisola di le morne brabant (1.500-3.000 euro/m2), ideale per gli amanti degli sport acquatici. chi non dispone di grossi capitali da investire può puntare sul distretto di grand port (1.000-1.700 euro/m2), mentre per i clienti più facoltosi dal 2002 il governo ha avviato la realizzazione di grossi complessi residenziali di lusso, di costo variabile tra 340mila-1,4 milioni di euro



non solo la moratoria sui mutui: ecco le offerte delle banche
la repubblica.it, domenica 1 nov 09

il piano famiglie lanciato dall abi congela per 12 mesi le rate del mutuo per i nuclei familiari in difficoltà, una decisione che gruppo montepaschi aveva già adottato nel mese di febbraio. la banca popolare di vicenza ha invece deciso di prorogare il periodo di sospensione a 18 mesi, mentre consum.it (gruppo mps) ha allargato la moratoria al credito al consumo. una decisione in linea con le richieste di adiconsum e altro consumo, che stanno chiedendo di congelare anche le rate di prestiti personali e crediti al consumo delle famiglie in difficoltà



mercato statico nel lodigiano, ma riprende la domanda
ilgiorno.it, giovedì 5 nov 09

prosegue il ristagno del mercato immobiliare di lodi, con quotazioni in calo del 3,2% rispetto a un anno fa. solo la domanda ha fatto registrare una lieve ripresa da aprile ad oggi. tra i quartieri cittadini, cresce l appeal di san bernardo, dove i prezzi oscillano tra i 1.200-1.400 euro/m2 per abitazioni di seconda mano e i 2.300 euro/m2 richiesti per le nuove costruzioni. di recente ha suscitato un certo interesse anche il quartiere albarola: le quotazioni immobiliari della zona vanno dai 2.000 euro/m2 di media per immobili di seconda mano, ai 2.500 euro/m2 per abitazioni già ristrutturate. prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli applicati in centro: 3.200 euro/m2 per soluzioni restaurate e 1.700-2.500 euro/m2 per case da ristrutturare



a piacenza appartamenti nuovi low cost nell area dell ex acna
milano finanza, sabato 31 ott 09

nel cuore del capoluogo emiliano prende il via un progetto che porterà alla realizzazione di nuovi appartamenti a prezzi relativamente contenuti. i lavori interesseranno un area di 40mila m2 attualmente occupata dai capannoni dismessi dell ex acna. il progetto prevede la realizzazione di strutture commerciali e servizi, uffici e 100-110 nuovi appartamenti di 45-50 m2 abbinabili tra loro. questa particolare struttura dovrebbe permettere di vendere gli appartamenti a prezzi relativamente bassi: 3.000-3.900 euro/m2, il 30-40% in meno rispetto al costo di abitazioni analoghe



non c'è solo la toscana per il rustico in campagna
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09

nell attesa del tanto discusso effetto-george clooney (sta girando un film in zona), a sulmona e nelle altre località della valle peligna, abruzzo, sono già arrivati i compratori stranieri. gli agenti immobiliari della zona affermano che la domanda verte soprattutto su rustici di 200-240 m2, meglio se con terreno di 2-3mila m2, con costi compresi tra 120-190mila euro. se poi il rustico è da ristrutturare, il prezzo aumenta di 1.200 euro/m2. costi più bassi nella zona di ortona, in provincia di chieti: qui è possibile acquistare un rustico in campagna per 80-100mila euro, mentre nell area di francavilla, provincia di pescara, i prezzi oscillano tra 1.000-1.200 euro/m2



ma la moratoria è davvero conveniente?
la stampa.it, lunedì 2 nov 09

quanto costerà alle famiglie il blocco delle rate del mutuo deciso dall abi? spetta alla stessa associazione il compito di stabilire in che modo verranno recuperati gli interessi maturati durante il periodo di sospensione. intanto progetica ha fatto i suoi calcoli: per un mutuo ventennale di 100mila euro a tasso fisso stipulato nell ottobre 2004, la famiglia interessata dal piano dell abi dovrà sborsare 5.117 euro di interessi; 1.876 euro nel caso abbia scelto un tasso variabile. per lo stesso mutuo di durata decennale, gli interessi maturati sarebbero rispettivamente di 3.124 e 1.256 euro

lunedì 2 novembre 2009

notizie immobiliari novembre 2009 - MARCO RAMBERTI

risparmio e casa, la risposta anti-crisi delle famiglie
corriere della sera, giovedì 29 ott 09

secondo l’istat, nel secondo trimestre dell’anno il reddito lordo delle famiglie italiane si è ridotto (-1%) e la spesa per i consumi è diminuita di conseguenza (-0,5%). gli italiani riscoprono insomma il risparmio: una recente indagine congiunta di acri ed ipsos conferma che nel mese di ottobre è aumentato il numero di coloro che riescono a risparmiare, pari al 37% del campione, il 3% in più rispetto a un anno fa. al contempo, è sceso il numero di chi spende più di quanto incassa, oggi il 25% del totale contro il 27% di ottobre 2008. insomma gli italiani continuano a preferire il "gruzzolo" e se proprio devono impiegarlo, il mattone viene considerato l'investimento più sicuro dal 54% del campione ipsos

il mattone ha toccato il fondo. ma ora è pronto per risalire ?
milano finanza, mercoledì 28 ott 09

è un mercato immobiliare tutto sommato in salute quello descritto dalla commissione ambiente e lavori pubblici della camera dai principali osservatori di settore. dall'agenzia del territorio a nomisma, dal censis al cresme a tecnoborsa giudizio unanime: la crisi è quasi alle spalle. i numeri dicono che sebbene il saldo delle transazioni risulti ancora negativo (-13%), la caduta si è attenuata rispetto ai due trimestri precedenti e i prezzi hanno tenuto. toccato il fondo, il mattone si appresta alla risalita, anche se non mancano motivi di preoccupazione: con circa 600mila compravendite nell'anno in corso, il mercato è ritornato sui livelli del '98. circa 120mila famiglie in difficoltà potrebbero avvalersi della moratoria abi sui mutui, inoltre sarebbero circa 4 milioni le famiglie in affitto che fanno fatica a sostenere la pressione di un canone aumentato di oltre il 60% negli ultimi 10 anni

i mutui ripartono col paracadute
ilsole24ore.com, domenica 25 ottobre 09

forse i mutui che verranno erogati d'ora in avanti avranno importi medi più bassi rispetto al passato ed anche l'entità del finanziamento non tornerà ai livelli pre-crisi, quando si finiva per finanziare l'80% del valore e in alcuni casi anche il 100%. ma le banche e gli operatori di settore scommettono sulla ripresa della domanda di prestiti per la casa nei prossimi mesi. con i tassi ai minimi e l'euribor allo 0,5% il tasso variabile è divenuta un'opzione vantaggiosa. tra l'euribor e lo spread il tasso si aggira intorno al 2% contro il 5% del tasso fisso. in soldoni, secondo le rilevazioni mutuionline, per un mutuo a 20 anni dall'importo di 100mila euro comporta una rata mensile media di 500 euro con il tasso variabile, mentre finanziare lo stesso importo con il fisso comporta un rimborso di 687 euro. chi sceglie il variabile però deve ricordare che il costo della rata tenderà a salire appena i tassi torneranno a crescere (e questo accadrà di sicuro). allora come fare per evitare brutte sorprese? sono particolarmente graditi i mutui con un tetto massimo predefinito (mutuo con cap). ogni banca propone la sua soluzione che fissa un tasso massimo oltre il quale un’assicurazione copre l’escursione quando viene oltrepassato il limite. in sostanza si tratta di una via di mezzo per chi vuole sfruttare il variabile basso, ma vuole avere più garanzie nel futuro

zapatero e la sua famiglia vittime della bolla immobiliare
idealista.com/news venerdì 30 ottobre 09

anche il presidente josé luis rodríguez zapatero è tra le "vittime" della bolla immobiliare che sta colpendo la spagna. idealista.com ha messo a confronto la casa acquistata dal primo ministro nel primo trimestre del 2007 - una villa nella località balneare di playa de la vera (almeria) - per la cifra di 440.000 euro (fonte abc.es) con un immobile dalle caratteristiche simili presente nel portale. dalla comparazione l'immobile del premier viene stimato un 20% in meno rispetto al prezzo di acquisto. oggi zapatero potrebbe acquistare la sua villa al mare per "soli" 350.000 euro

effetto-tav, cresce l’appeal delle zone adiacenti alle stazioni
milano finanza, mercoledì 28 ott 09

cresce l’interesse per le città raggiunte dall’alta velocità e le quotazioni immobiliari aumentano di conseguenza, soprattutto nei quartieri adiacenti alle stazioni. basta vedere i dati forniti dall’ufficio studi gabetti: dal 2003 ad oggi, i prezzi della zona stazione centrale di bologna sono lievitati del 40%, cioè il 12% in più rispetto agli aumenti medi della città (+26%). l’effetto tav si è fatto sentire anche su napoli afragola (+34,8%), roma tiburtina (+34,5%), zona stazione di reggio emilia (+28,5%), torino porta susa (+27,5%) e firenze belfiore (+27,5%), unico caso in cui gli aumenti medi della zona sono stati inferiori a quelli cittadini (+29,8%). anche la zona di milano rogoredo, pur non essendo toccata dalla tav, ha risentito degli effetti positivi del passante ferroviario ultimato un anno fa: qui i prezzi sono aumentati mediamente del 38,5%, contro una media cittadina del 27,5%

in toscana gli immigrati non riescono a comprare casa
repubblica.it, martedì 28 ott 09

diminuisce il numero di immigrati in grado di acquistare casa in toscana. secondo le stime di scenari immobiliari, il 2009 dovrebbe concludersi con 7.200 unità immobiliari acquistate da famiglie straniere, il 34,5% in meno rispetto allo scorso anno, mentre per il 2010 si parla di 5.500 transazioni concluse. le famiglie straniere faticano a trovare casa soprattutto nella provincia di firenze, dove i prezzi sono elevati e l’offerta di immobili usati di fascia economica è scarsa. qui l’incidenza degli scambi con immigrati sul totale delle compravendite residenziali è pari al 3% del totale, al contrario della provincia di prato dove ben il 23% delle transazioni concluse nel corso dell’anno ha avuto come protagoniste famiglie di immigrati, una percentuale in crescita rispetto a un anno fa

all’aquila la prima casa italiana verde al 100%
il giorno, mercoledì 28 ott 09

nel capoluogo abruzzese è stata inaugurato il primo edificio in italia in grado di autoprodurre tutta l’energia di cui ha bisogno. nato da un progetto coordinato dall’università dell’aquila e dall’ateneo parmense, realizzato dal consorzio cogesi in soli 75 giorni e con costi relativamente contenuti (1.900 euro/m2), la casa a zero consumi riunisce in sé il meglio delle tecnologie verdi attualmente disponibili sul mercato: 48 pannelli fotovoltaici; sistema di climatizzazione e acqua calda sanitaria a pompa di calore; pareti, vetri e infissi realizzati con materiali isolanti. il risultato è un edificio che consuma la metà di uno tradizionale e che sarà donato all’università dell’aquila come nuova sede del rettorato

case all’estero, lo scudo fiscale non scoraggia gli italiani
il sole 24 ore, sabato 24 ott 09

a fine 2009 saranno 35mila le case acquistate oltre frontiera, il 19% in più rispetto al 2008. la stima emerge da un’indagine condotta da aipb, che rileva inoltre come l’85% degli acquirenti disponga di un budget compreso tra 100mila e 500mila euro, mentre solo il 15% punta ad immobili di alto standing (oltre 1 milione di euro). gli acquisti per investimento hanno quest’anno raggiunto il 17% del totale, mentre nel biennio 2007-2008 si erano fermati al 12%. aumenta anche il numero di coloro che acquistano casa tramite mezzi propri: nel 2007 il 45,4% degli acquirenti aveva fatto ricorso a un mutuo, contro il 42,7% dello scorso anno

usa, vendite di case in altalena nel mese di settembre
business week.com, venerdì 23 ott 09
bloomberg.com, mercoledì 28 ott 09

vicende altalenanti per il mercato immobiliare statunitense. secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari, nel mese di settembre riprendono le vendite di case di seconda mano, +9,4% rispetto ad agosto. diverso il discorso per le nuove costruzioni, le cui vendite a settembre sono scese del 3,6%, stando al report diffuso dalla camera di commercio usa

tempi di vendita più lunghi nell’hinterland delle grandi città
trend-online.com, lunedì 26 ott 09

si allungano i tempi medi di vendita nelle grandi città, mentre rimangono pressoché stabili nell’hinterland e nei capoluoghi di provincia. dall’ultimo rapporto dell’ufficio studi tecnocasa emerge che per concludere una trattativa in una grande città servono in media 146 giorni, 12 in più rispetto a un anno fa. nei comuni dell’hinterland i tempi medi di vendita si allungano a 181 giorni (a ottobre 2008 erano 180), mentre nelle città capoluogo servono 169 giorni (contro i 168 di un anno fa) per portare a termine una compravendita immobiliare

lunedì 19 ottobre 2009

notizie immobiliari - marco ramberti

lo scudo fiscale rilancerà il mattone?
milano finanza, sabato 10 ott 09

lo scudo fiscale potrebbe portare una boccata d’ossigeno al mattone: i patrimoni da rimpatriare sono ingenti, ed è logico immaginare che una grossa fetta verrà reinvestita in immobili. i primi a beneficiarne saranno il mattone di qualità e gli edifici nuovi, specie nelle grandi città. non a caso dopo un primo trimestre in negativo, nel periodo aprile-giugno le transazioni sono risalite nei principali capoluoghi come milano (+4%), dove la ripresa ha riguardato soprattutto case di pregio o comunque centrali e semicentrali, e bologna (+1%) dove si acquista soprattutto per investimento. in recupero anche il mercato della capitale: dal giugno 2009 il mercato ha recuperato il 65-70% di quanto era stato perduto nei mesi precedenti in termini di transazioni

abi e associazioni di categoria, un coro di no ai mutui al 40%
il sole 24 ore, martedì 13 ott 09

in un recente documento della commissione europea viene considerata l’ipotesi di armonizzare i requisiti di capitale delle banche ponendo un tetto massimo del 40% ai mutui erogati. oggi in italia il valore dei prestiti concessi non può superare l’80% del valore dell’immobile; nell’ipotesi avanzata dall’ue, una banca potrebbe elargire mutui solo fino al 40% del costo dell’immobile, mentre il resto del mutuo può essere coperto da polizze assicurative con costi aggiuntivi. ciò significa una spesa maggiore per i consumatori ed anche per le banche, che dovrebbero accantonare più capitale. la notizia ha suscitato il disaccordo di diverse associazioni di categoria (european banking industry committee, adusbef e federconsumatori) e dell’abi, tanto che il portavoce del commissario al mercato interno ha dovuto precisare che “esiste una discussione sul modo di armonizzare in europa i requisiti di capitale per le banche, ma per ora nessuna proposta è stata formalizzata”

la cedolare secca al vaglio del governo
libero, mercoledì 14 ott 09

torna alla ribalta l'imposta unica del 20% sui redditi da affitto (la cedolare secca) con la detrazione del 19% degli inquilini. la commissione finanze di montecitorio ha individuato il testo base per abbattere le imposte sui redditi da affitto. un provvedimento che sembra godere dell'approvazione bipartisan delle forze politiche. a beneficiarne sarebbero soprattutto le famiglie a basso reddito ma c'è chi vorrebbe estendere i benefici di detraibilità oltre la fascia di reddito dei 30mila euro (il limite oltre il quale non si ha diritto alla detrazione). sulla finanziabilità del progetto dovrà esprimersi il governo, i mancati incassi dovuti alla riduzione dell'8% dell'aliquota fiscale comporterebbero infatti 175 milioni di euro di gettito fiscale in meno nelle casse dello stato

affitti questi sconosciuti, il 40% sfugge al fisco
il giornale, sabato 10 ott 09

secondo un’indagine svolta da sunia, nel nostro paese il 40% dei contratti di affitto non verrebbero registrati oppure indicherebbero cifre inferiori rispetto a quelle effettive. un fenomeno che coinvolge circa 1,5 milioni di case, con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi. in totale, 3,5 miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello stato, a cui si aggiungono 300 milioni di imposta di registro evasa. il fenomeno è più diffuso nei centri dove maggiore è la presenza di immigrati e di studenti fuori sede; milano, genova e roma in testa

certificatori energetici, le regioni dettano le regole
il sole 24 ore, sabato 10 ott 09

il 1° luglio 2009 scattava l’obbligo di allegare la certificazione energetica dell’immobile in caso di trasferimento della proprietà a titolo oneroso. tuttavia, ad oggi soltanto quattro regioni - lombardia, piemonte, liguria ed emilia romagna - si sono dotate del regolamento attuativo previsto dalla legge e degli elenchi di certificatori accreditati. in queste regioni, i requisiti richiesti per diventare certificatore sono simili: bisogna essere in possesso di un titolo di studio specifico come la laurea in architettura, ingegneria, il diploma di geometra o di perito tecnico, ed essere iscritti ai rispettivi ordini o collegi professionali. a volte si richiede anche la frequenza obbligatoria di un corso organizzato da un ente accreditato presso la regione. per ora i certificatori energetici possono esercitare solo entro i confini della regione in cui sono iscritti

usa, non si fermano i pignoramenti: +23% nel terzo trimestre dell’anno
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09

secondo la società realtytrac inc, nel periodo luglio-settembre 937.840 proprietari di case statunitensi hanno ricevuto avvisi di pignoramento, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. pignoramenti in aumento soprattutto nello stato del nevada, con 47.925 case raggiunte da avvisi di pignoramento, il 59% in più rispetto al terzo trimestre 2008. seguono illinois (37.270 case; +30%), arizona (50.342 case; +25%), florida (156.924 case; +23%) e michigan (37.026 case; +22)

emilia romagna, aiuti in arrivo per gli under 35
corrieredibologna.it, martedì 13 ott 09

la regione emilia romagna ha predisposto un programma per aiutare mille giovani coppie alle prese con il problema della casa. il piano prevede lo stanziamento di 13,3 milioni di euro per la realizzazione di alloggi a canone convenzionato (massimo 400 euro/mese). scaduti i quattro anni di affitto, la coppia potrà decidere di acquistare l’abitazione, il cui prezzo non può superare i 2.100 euro/m2 e sempre col contributo della regione. beneficiari saranno le coppie under 35 residenti nella regione e con un reddito annuo complessivo inferiore a 40mila euro. in caso di separazione, i contributi dovranno essere resituiti

in cina la ripresa economica spinge in alto i prezzi delle case
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09

tornano a salire le quotazioni immobiliari cinesi. lo afferma in una nota l’agenzia nazionale di statistica: a settembre i prezzi delle case in 70 città del paese sono cresciuti del 2,8% rispetto al mese precedente, con punte dell’11,1% nella città di shenzhen. merito anche della ripresa di compravendite e di investimenti nel settore immobiliare, che da gennaio a settembre sono aumentati rispettivamente del 73,4% e del 17,7%

a che punto è il piano casa?
corriere della sera, sabato 10 ott 09

risale al mese di marzo l’accordo quadro stato-regioni sugli interventi di riqualificazione edilizia. nell’intesa il governo stabiliva alcune limitazioni, come il divieto di intervenire nei centri storici, mentre lasciava alle regioni la possibilità di porre ulteriori paletti agli interventi in zone di pregio culturale, paesaggistico o ambientale. ad oggi, sono undici le regioni che hanno approvato un loro piano-casa: abruzzo, basilicata, emilia romagna, lazio, lombardia, piemonte, puglia, toscana, umbria, valle d’aosta e veneto, alle quali si aggiunge la provincia autonoma di bolzano. mancano quindi all’appello calabria, campania, friuli-venezia giulia, liguria, molise, sicilia e sardegna, mentre la provincia autonoma di trento non ha aderito all’accordo

il calcolo irpef sulla seconda casa fonte di reddito
il messaggero, giovedì 15 ott 09

quando la seconda casa è fonte di reddito viene sottoposta a un regime di tassazione che varia a seconda della tipologia contrattuale adottata per la locazione. ecco le varie possibilità previste dalla legge: se l'immobile è locato ad equo canone il reddito da assoggettare all'irpef è quello derivante dal canone di locazione calcolato su base annuale, ridotto del 15% a titolo forfettario (-25% per fabbricati a venezia o in laguna); se l'immobile è locato in libero mercato il reddito è dato dal valore massimo tra la rendita catastale rivalutata e il canone di locazione (aggiornato istat) ridotto del 15%; in caso di canone convenzionale - determinato sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni degli inquilini -, il reddito da assoggettare all'irpef è ridotto del 30% se il fabbricato è situato in comuni ad alta densità abitativa (legge n.61 del 21 feb. 1989). per usufruire dell'ulteriore riduzione del 30%, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi (quadro rb del modello unico o quadro b del 730) gli estremi di registrazione del contratto di locazione, l'anno di presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'ici e il comune in cui l'immobile è situato