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lunedì 21 dicembre 2009

Gli immobili verso il 2010

bollettino di notizie immobiliari

venerdì 18 dicembre 2009, anno tre, numero 100

32.761 sottoscrizioni

in occasione della festività di natalizie ci prenderemo un periodo di vacanza :-) torneremo giovedì 31 dicembre con un numero speciale del bollettino dedicato ai principali fatti del 2009 relativi al mercato immobiliare



istat: meno immobili e meno mutui erogati negli ultimi due anni

la repubblica, venerdì, 18 dicembre 09

con 913.925 compravendite di unità immobiliari, il 2008 ha visto un decremento delle transazioni pari al 13,4% rispetto al 2007. è quanto rileva l'istat che registra un calo del 13,7% nel segmento residenziale, del 9% per gli immobili ad uso laboratorio, commerciale ed industriale, del 10,4% per gli immobili adibiti ad ufficio e meno 12,7% per i fabbricati rurali. il calo maggiore al nord (-14,7%), seguito dal centro (-14,2%) e dal sud (-9,9%). sempre nel 2008 sono stati stipulati 779.419 mutui, con un calo del 16,2% rispetto all'anno precedente. anche le ipoteche immobiliari a garanzia di mutuo o finanziamento, pari a 475.511, registrano una flessione nel 2008 del 17,7%, pari al 61% del totale dei mutui stipulati. i primi dati relativi al 2009 rivelano un forte calo delle compravendite (-16,7%) nel primo trimestre e una discesa meno veloce nel secondo (-10,8%). prosegue la flessione anche per quanto riguarda l'erogazione dei mutui, passati dal -18% del primo trimestre al -8,9% del secondo

mutui: tante soluzioni, ma non è facile scegliere quella giusta

il sole 24 ore, sabato, 12 dicembre 09

il mutuo? va profondamente ripensato. andrebbe considerato come un investimento finanziario, allora via a soluzioni più flessibili per adeguare il finanziamento alle esigenze dei consumatori che cambiano nel corso degli anni. un esempio sono i mutui con il cap, oppure prodotti a tasso fisso che permettono di agganciare la rata al tasso irs da 2 a 5 anni. i punti di forza di questi prodotti sono rate differenti nel corso del tempo e un maggior coinvolgimento emotivo del cliente che deve essere sempre pronto a rinegoziare il finanziamento. chi guarda con un certo scetticismo alle soluzioni "flessibili" dovrebbe ricordare che quanti hanno stipulato un mutuo a tasso fisso al termine dello scorso anno, per paura di nuovi rialzi dei tassi euribor , adesso non stanno beneficiando della discesa dei tassi che hanno toccato i minimi storici. per questo motivo, tenendo sempre presente qual'è la durata del proprio mutuo, sarà bene informarsi bene o farsi guidare prima della scelta. il prodotto giusto può essere sinonimo di risparmio, ma bisogna sapersi districare nell'offerta sempre più ampia del mercato

knight frank: i prezzi delle case nel mondo tornano a salire

idealista/news, giovedì 17 dicembre 09

secondo i dati dell'agenzia immobiliare knight frank global house i prezzi delle case sono saliti un po' ovunque nel terzo trimestre del 2009. nel 68% degli stati analizzati si segnalano incrementi importanti, in israele (+13,7%), come in austria e a malta. nel secondo trimestre l'aumento dei prezzi aveva riguardato il 50% degli stati analizzati nell'anno i corso. segno negativo per italia - il cui indice dei prezzi immobiliari è sceso del 3,5% -, germania, regno unito e spagna. la maglia nera va a dubai, con un meno 47%. secondo knight frank non si può ancora dire che l'immobiliare sia uscito dalla crisi dato che la strada è ancora lunga a non priva di difficoltà, come dimostrano le situazioni debitorie di dubai e della grecia

sette mesi di tempo per 'materializzare' gli immobili fantasma

miaeconomia.it, giovedì 17 dicembre 09

due milioni di immobili fantasma scoperti dall'agenzia del territorio negli ultimi due anni. case, garage e altri generi di immobili dovranno essere dichiarati al catasto entro sette mesi. la procedura puo essere effettuata direttamente sul sito dell'agenzia del territorio. chi non provvederà per tempo verrà iscritto d'ufficio al castasto con una multa a carico degli inadempienti. grazie all’accertamento, avviato nel 2008 e tuttora in corso, sono stati già recuperati 192 milioni di euro di rendite catastali: 145 milioni derivano dagli accatastamenti di 262 mila immobili urbani e altri 47 milioni dagli adempimenti spontanei di oltre 147mila fabbricati

continua a calare il prezzo della magione del connecticut ribassata di 50milioni di dollari

idealista/news, giovedì 17 dicembre 09

lo scorso aprile il prezzo di dunnellen hall, la splendida magione appartenuta a leona helmsley a greenwich (connecticut), era stato ribassato di 50 milioni di dollari, passando da 125 a 75 milioni. un maxi sconto che non è stato però sufficiente dal momento che i suoi proprietari hanno deciso di fare un ulteriore ritocco al prezzo. ora l'immobile viene offerto da christie's great estate a 60 milioni di dollari, un'offerta ribassata del 52% rispetto al prezzo di partenza. si tratta del calo di prezzo più consistente mai applicato negli stati uniti

la fed mantiene i saggi all'1% e promette tassi bassi ancora a lungo

la repubblica, giovedì, 17 dicembre 09

la banca centrale americana lascia invariati i tassi, con i fed funds sempre compresi fra lo 0% e lo 0,25%. come nelle previsioni, il costo del denaro negli usa resterà "eccezionalmente basso" ancora a lungo. quello che sta per terminare è un anno caratterizzato dal costo del denaro ai minimi storici, come misura adottata dalla fed per stimolare la ripresa economica. resta tuttavia la preoccupazione per l'alto livello di disoccupazione che frena i consumi e con esso il recupero del settore immobiliare. dopo vari trimestri con il segno meno, l'economia a stelle e strisce ha ripreso a correre (+2,8%) nel terzo trimestre dell'anno e, sebbene le previsioni parlavano inizialmente di un 3,5%, si tratta di un dato che ha segnato la fine della peggiore recessione dagli anni trenta

slitta di un mese la sospensione dei mutui

il sole 24 ore, venerdì, 18 dicembre 09

sembrava fatta e invece c'è stato il tempo per un altro cambiamento dell'ultimo momento. la sospensione dei mutui per le famiglie in difficoltà, sarebbe dovuta partire dal primo gennaio ma slitta invece al primo febbraio, rimanendo invariata la scadenza del 31 dicembre 2011. l'abi, associazione delle banche italiane, dopo gli ultimi incontri con le associazioni dei consumatori ha deciso di modificare i termini e le condizioni del piano famiglie a favore di gruppi familiari disagiati

reddito pro capite: anche nel 2008 spagna davanti all’italia

corriere.it, mercoledì, 16 dicembre 09

la spagna resta davanti all'italia, almeno in termini di ricchezza pro capite, anche nel 2008. è quanto emerge dal rapporto eurostat, l’ufficio statistico delle comunità europea che mette il pil della spagna (a quota 103) davanti a quello italiano (102). nel 2007 erano rispettivamente a 105 e a 103. più su ci sono germania e regno unito a 116, e francia a 108. il paese con la più alta ricchezza pro-capite è il lussemburgo (276), che precede in graduatoria irlanda (135) e olanda (134)

è caldo il mattone in montagna

il corriere della sera, lunedì 14 dic 09

con prezzi stabili e domanda in ripresa negli ultimi mesi, è caldo il mattone nelle località montane. chi compra una seconda casa, non ha problemi di mutuo e questo evita all'acquirente di scontrarsi con le resistenze delle banche nel concedere il credito. pur trattandosi di un mercato di nicchia, gli operatori del settore di gabetti e tecnocasa vedono una ripresa della domanda di immobili ben esposti o vicini agli impianti di risalita. nelle località di punta - courmayeur, cervinia, la val badia e la val gardena - le quotazioni possono toccare in alcuni casi anche i 15mila euro (cortina e madonna di campiglio). in lieve appannamento la domanda in località appenniniche, mentre in abruzzo, dopo la paura del terremoto tornano alla carica gli acquirenti romani e napoletani, disposti a investire a patto che gli immobili siano provvisti di documentazione antisismmica. soffre invece il mercato degli affitti. la domanda c'è, ma i periodi richiesti sono sempre più brevi

lunedì 14 dicembre 2009

Real estate news - Marco Ramberti

venerdì 11 dicembre 2009, anno tre, numero 99

mutui: tassi bassi ancora a lungo


ilsole24ore.com, giovedì 10 dic 09
il mattino, martedì 8 dic 09

non si arresta la corsa a ribasso dei tassi sui mutui, scesi sotto la soglia del 3% (non accadeva dal 1995). l'indice euribor a 3 mesi - al quale si agganciano la maggior parte dei mutui casa - è stato fissato allo 0,716% e i tempi di risalita potrebbero prolungarsi rispetto a quanto ci si attendeva poco tempo fa. i mercati stanno rivedendo a ribasso le stime sull'euribor per i prossimi 2 anni in virtù della elevata incertezza del quadro economico internazionale. dovrebbero dormire ancora sonni tranquilli quindi quei risparmiatori che hanno acceso un mutuo a tasso variabile: l'euribor 3 mesi che solo venerdì scorso era atteso all'1,20% entro giugno 2010, si è ridotto all'1,10%. sempre a ribasso le previsioni per i prossimi 2 anni: gli esperti, che avevano fissato il tasso all'1,89% a dicembre 2010, hanno abbassato la stima all'1,73%. tra 2 anni - a dicembre 2011 - euribor fissato a 2,58% al posto del 2,72% precedentemente previsto. per quanto concerne l'irs, il saggio di riferimento dei mutui a tasso fisso, la prospettiva di uno scenario di inflazione non preoccupante dovrebbe limitare importanti movimenti al rialzo dei tassi a medio lungo termine. l'irs 20 anni per esempio, oggi al 3,93% tra un anno è atteso dal mercato al 4,05%

è di lusso il mattone a prova di bolla

milano finanza, sabato 5 dic 09

gli immobili di pregio non conoscono la crisi. questo genere di abitazioni, il cui prezzo va dai 6.000 ai 13.000 euro/m2, hanno mantenuto pressochè inalterato il loro valore nel corso di quest'anno. le ragioni sono da ricondurre da un lato all'offerta limitata di questo particolare segmento, dall'altro a una crescente domanda da parte dei consumatori. e lo scudo fiscale porterà nuova linfa, ma chi acquisterà abitazioni di alto standing lo farà per andarci ad abitare, non per investimento (alessando ghisolfi di ubh). se i prezzi degli immobili di pregio hanno tenuto meglio delle altre tipologie immobiliari, le vendite sono andate a rilento, calando del 5,1% rispetto allo scorso anno (scenari immobiliari). la crisi del credito ha fatto il resto allungando i tempi necessari di vendita ad 8 mesi

confedilizia: mattone bergamasco in ripresa grazie allo scudo

ecodibergamo.it, domenica 6 dic 09

"il mercato immobiliare oggi offre interessantissimi rendimenti e rimane sempre un valido riparo all’erosione dei valori conseguenti a fenomeni inflattivi che incombono 'fuori dalla porta' e che fra poco potrebbero manifestarsi in modo vistoso data l’enorme liquidità in cerca di 'approdi' redditivi presente nel sistema". così roberto margiotta, presidente di appe confedilizia bergamo che nutre fiducia per una rapida ripresa del mercato immobiliare anche alla luce del rientro dei capitali scudati. gli effetti del rilancio potrebbero contribuire nel breve periodo (immobiliarmente parlando dai 3 ai 5 anni) a far riprendere gli immobili qualitativamente migliori presenti nell'area bergamasca, anche per quanto concerne i valori. si attendono effetti positivi nel segmento dell’usato anche se – dicono gli esperti – "non è lecito non attendersi variazioni apprezzabili dei prezzi odierni"

prezzi ancora su in uk, ma rallenta la ripresa

guardian.co.uk, martedì 1 dic 09

la ripresa dei prezzi delle abitazioni britanniche inizia a rallentare. secondo nationwide, nel mese di novembre il prezzo medio delle case nel regno unito è aumentato dello 0,5% rispetto al precedente mese di ottobre, a 162.764 sterline. si tratta del settimo rialzo mensile consecutivo. anche l’indice trimestrale continua a salire, ma la sua ripresa sta rallentando: se infatti nel mese di settembre era aumentato del 3,8%, a ottobre l’incremento si è fermato al 3,5% mentre a novembre al 2,8%. un dato negativo, stando a nationwide, in quanto l’indice trimestrale è considerato uno dei migliori indicatori dell’andamento delle quotazioni immobiliari

la vacanza è sempre più in affitto

il sole 24 ore, sabato 5 dic 09

l'alloggio scelto dagli italiani per la vacanza in montagna è sempre più l'appartamento in affitto. un'alternativa all'hotel (la media è 3 stelle) sempre più contemplata dal popolo dei vacanzieri per l'economicità delle offerte - 2mila euro in media a settimana per una famiglia di 4 persone - e per la prospettiva di un soggiorno confortevole in appartamenti di metratura variabile tra i 50 e i 70 m2 di media. per alessandro ghisolfi, ufficio studi ubh, "chi ha messo a redditto un'abitazione nelle località più quotate può ottenere un ritorno annuale lordo pari al 5,5%". intanto, tra le nuove tendenze, si segnala lo scambio di appartamenti sul web. dalle soluzioni low cost alle opzioni "deluxe" l'offerta è ampia e decisamente originale. ce n'è per tutti i gusti: non solo le varie tipologie di appartamento in residence, ma anche masi altoatesini e baite in carinzia, per chi in vacanza è in cerca di nuove emozioni

emilia romagna: il mattone ha i conti in rosso

finanza & mercati, venerdì 11 dic 09

il mercato degli immobili in emilia romagna torna ai livelli del '97. è quanto emerge da uno studio condotto da ubh in relazione alle compravendite avvenute nei primi 6 mesi del 2009 a livello regionale. il volume degli scambi è sceso del 15,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, 10 mila unintà in meno: male il mercato provinciale, segnali di ripresa nelle città capoluogo (bologna, ferrara, piacenza, forlì). le città dove si è registrata la maggiore concentrazione di compravendite sono: bologna, modena e reggio emilia

cosa pensano gli investitori stranieri del mercato immobiliare spagnolo?

international property journal, mercoledì 9 dic 09

non vi è dubbio che gli investitori stiano per tornare sul mercato spagnolo dopo il crollo dei prezzi nell'ordine del 20-40% registrato negli ultimi anni. nessuno dubita che gli spagnoli torneranno presto ad acquistare casa, come da costume nazionale, ma uno dei problemi è la redditività bassa degli immobili e alcuni casi decadimento urbanistico con demolizioni e costruzioni illegali che potrebbero tener lontani ancora per un po’ i capitali stranieri. se gli ultimi dati indicano che il mercato potrebbe iniziare a riprendersi grazie alla caduta dei prezzi, c'è tuttavia ancora molta strada da fare per richiamare gli acquirenti internazionali

immigrati, crollano gli acquisti di immobili

ilsole24ore.com, sabato 5 dic 09

le banche concedono mutui con il contagocce e a pagare sono le classi meno avvantaggiate. la stretta creditizia ha spazzato via i prestiti per la casa con un elevato "loan to value" - che coprono una percentuale del valore dell'immobile superiore al 70-80% - escludendo dall'accesso al credito gli immigrati. secondo un rapporto di scenari immobiliari, il 2009 si chiuderà con 78mila acquisti di case realizzati dai lavoratori immigrati in italia, il che equivale a una contrazione del 24,3% rispetto allo scorso anno e la situazione peggiorerà ulteriormente nel 2010

usa, nuovo aumento della domanda di mutui

bloomberg.com, mercoledì 2 dic 09

stando alle rilevazioni della mortgage bankers associations, negli stati uniti le richieste di prestiti per l’acquisto della casa sono aumentate nuovamente durante l’ultima settimana di novembre. l’indice elaborato dall’associazione per monitorare la domanda si trova ora a 613,7 punti, il 2,1% in più rispetto alla settimana precedente (601 punti). la mortgage bankers association riporta anche l’andamento dei tassi di interesse sui mutui a tasso fisso: l’indice trentennale è sceso al 4,79% (era al 4,82% la settimana precedente), il tasso quindicinale al 4,27% (4,32% la settimana precedente) e l’annuale al 6,56% (6,66% il precedente)


lunedì 7 dicembre 2009

il mercato immobiiare / Marco Ramberti


investimenti, gli europei preferiscono il mattone
milano finanza, sabato 28 nov 09
il mattone è una delle forme di investimento preferite in europa. nonostante la crisi del mercato, il crollo dei prezzi e la flessione delle compravendite, il 28% degli europei investirebbe nel mattone. è quanto emerge da un analisi condotta da janus capital european consumer finance survey su un campione di 6.011 cittadini dell unione. finora, solo il 10% ha investito in immobili, il 21% investe in borsa mentre il 54% preferisce risparmi e conti in deposito. a frenare gli investimenti immobiliari sarebbe soprattutto la difficoltà ad ottenere finanziamenti, come segnalato dall 82% degli intervistati. un problema sofferto soprattutto in spagna: l 87% dei cittadini spagnoli ha dichiarato di avere molte o abbastanza difficoltà ad ottenere un finanziamento. seguono in ordine francia e italia (62%), regno unito e olanda (60%), germania (44%). il 24% degli intervistati ammette inoltre di avere difficoltà nel pagare gli interessi di mutui e prestiti; di questi, il 49% sono cittadini spagnoli e il 29% italiani

il rientro di capitali si riverserà sugli immobili di lusso
la repubblica, sabato 28 nov 09
sul mercato immobiliare è in arrivo una nuova ondata di liquidità. secondo gli esperti un 20% dei soldi rientranti dallo scudo fiscale verrà investito nel mattone di lusso. le case nei centri storici e nelle migliori località turistiche saranno gli obiettivi preferiti da parte di chi si metterà in regola con il fisco. una quota più piccola andrà al comparto commerciale. per alessandro ghisolfi (ubh), il segmento di immobili medio-alto, con valori compresi tra 500 mila e 1 milione di euro riscuote maggiore interesse oggi rispetto a qualche tempo fa, per questo si prevede un rafforzamento delle quotazioni degli immobili signorili e di pregio. lo scudo darà la "scossa" al mattone? intanto il calo delle compravendite (-11% nel III trimestre 2009) sembra essersi fermato. se non mancano tuttavia segnali di ripresa, preoccupa il peggioramento della qualità del credito. nomisma rileva l'aumento delle insolvenze dei mutui nel primo semestre 2009, praticamente raddoppiate rispetto al mese precedente

dubai dopo la tempesta di sabbia
panorama.it, mercoledì 2 dic 09
ilsole24ore.com, mercoledì 2 dic 09
la bolla immobiliare nell'emirato non fa più paura alle borse. dubai non è così importante da poter riuscire, da sola, a mettere in ginocchio il sistema finanziario internazionale, hanno sentenziato gli specialisti dell'economist. la bce ha mantenuto i tassi all'1% per l'ottavo mese consecutivo ed ha assicurato al sistema creditizio liquidità a condizioni molto più favorevoli del normale. ma nelle ultime settimane diversi esponenti della borsa di francoforte hanno espresso la preoccupazione per la fragilità del sistema finanziario alla luce dell'ennesimo episodio destabilizzante. per dubai intanto i danni dal punto di vista dell immagine sono incalcolabili nonostante la banca centrale degli emirati arabi uniti è stata lungimirante, annunciando che garantirà la liquidità necessaria a tutte le banche, nazionali e straniere, che operano nel paese

mattone in stallo nel mercato ligure
il secolo xix, giovedì 3 dic 09
nell ultimo scorcio del 2009 si dilatano ulteriormente i tempi di vendita (fino a 8-10 mesi) mentre tengono i prezzi. il dato emerge dal monitoraggio effettuato nell ultimo quadrimestre dell anno dall osservatorio immobiliare della confindustria di genova. le quotazioni immobiliari risultano quindi stabili rispetto alle precedenti rilevazioni, ma nel corso dell ultimo anno le case del capoluogo ligure hanno perso il 7% del loro valore. le vie del centro rimangono le più care: qui i prezzi vanno da un minimo di 2mila euro/m2 a un massimo di 5.500 euro/m2, con punte di 7mila euro/m2 nel centralissimo corso italia. tra le zone più accessibili, invece, si collocano cornigliano (900-2mila euro/m2), oregina (900-2.600 euro/m2) e prà (1.000-2.500 euro/m2)

i consumatori milanesi tornano a spendere
ilgiornale.it, mercoledì 2 dic 09
in tempi di crisi le famiglie tagliano i consumi, ma non quelle milanesi. interrogate dalla camera di commercio di milano nel periodo luglio-settembre 2009, il 61% delle famiglie milanesi ha dichiarato di aver speso tanto quanto lo scorso anno, il 23% anche di più. a fine 2008 la spesa media dei cittadini di milano era pari a 2.871 euro/mese, appena lo 0,1% in meno rispetto all anno precedente. nel dettaglio, sono aumentate le spese sostenute per i mutui (+79%) e quelle per viaggi (+25,9%), telefonini (+20,3%), sport (+5,5%) e per i beni alimentari (+5,4%), che rappresentano il 16% del totale. nel complesso, le spese per la casa assorbono il 17,5% dei consumi mensili, che comunque si differenziano per fasce d età: la spesa media per gli under 34 è di 2.919 euro/mese, che salgono a 3.039 euro/mese nella fascia 35-49 anni per poi scendere a 2.640 euro/mese oltre i 65 anni d età

a bari 524 famiglie colpite dal pignoramento
la gazzetta del mezzogiorno, domenica 29 nov 09
sono 524 le abitazioni pignorate nel primo semestre dell anno a bari: 250 nel primo trimestre 2009 e 274 nel periodo aprile-giugno (+9,6%). confrontando le elaborazioni adusbef per il primo semestre 2009 (524 pignoramenti) con lo stesso periodo del 2008 (538) il numero di immobili pignorati appare in lieve flessione, ma l associazione si dichiara comunque preoccupata da una sostanziale costanza dell andamento negativo e si aspetta per fine anno un aumento pari al 12,7% rispetto al 2007 e al 3,15% rispetto allo scorso anno

stranieri e single in graduatoria per una casa popolare
corriere della sera, lunedì 30 nov 09
chiusa da poco la graduatoria per le case popolari, l aler di milano tira le somme: 26mila le domande arrivate per le abitazioni popolari, 21mila quelle ritenute idonee. di queste, più della metà (11.009 domande) provengono da cittadini stranieri, in prevalenza extracomunitari. tendono a scomparire le famiglie numerose, con cinque componenti o più (1.489 domande), mentre si va rafforzando la presenza dei single: 7.825 domande sono giunte da persone che vivono da sole, senza cioè coniuge o figli a carico. si tratta soprattutto di uomini divorziati e di giovani privi di un lavoro stabile: 4.500 domande portano la firma di un under 35. quanto al reddito, il 90% dei richiedenti dichiara meno di 14mila euro/anno

prezzi ancora su in uk, ma rallenta la ripresa
guardian.co.uk, martedì 1 dic 09
la ripresa dei prezzi delle abitazioni britanniche inizia a rallentare. secondo nationwide, nel mese di novembre il prezzo medio delle case nel regno unito è aumentato dello 0,5% rispetto al precedente mese di ottobre, a 162.764 sterline. si tratta del settimo rialzo mensile consecutivo. anche l indice trimestrale continua a salire, ma la sua ripresa sta rallentando: se infatti nel mese di settembre era aumentato del 3,8%, a ottobre l incremento si è fermato al 3,5% mentre a novembre al 2,8%. un dato negativo, stando a nationwide, in quanto l indice trimestrale è considerato uno dei migliori indicatori dell andamento delle quotazioni immobiliari

domanda in ripresa e prezzi stabili nel mattone valdostano
il sole 24 ore, lunedì 30 nov 09
torna la voglia di montagna. il report regionale di tecnocasa ha registrato una lieve ripresa della domanda nelle località turistiche valdostane e una sostanziale tenuta dei prezzi delle abitazioni. quotazioni in lieve aumento solo ad ayas-champoluc (+2,5%) e a courmayeur (+6,4%). a trainare il mercato delle seconde case è il segmento dei tagli medio-piccoli, per una spesa massima di circa 250mila euro. perde invece terreno la fascia più alta, fino a 400mila euro. per stimolare la domanda, l amministrazione regionale ha deciso di concedere anche quest anno ai cittadini residenti da almeno otto anni mutui a tasso agevolato (1-3%) per l acquisto di prime case, per un ampiezza massima di 120 m2

usa, nuovo aumento della domanda di mutui
bloomberg.com, mercoledì 2 dic 09
stando alle rilevazioni della mortgage bankers associations, negli stati uniti le richieste di prestiti per l acquisto della casa sono aumentate nuovamente durante l ultima settimana di novembre. l indice elaborato dall associazione per monitorare la domanda si trova ora a 613,7 punti, il 2,1% in più rispetto alla settimana precedente (601 punti). la mortgage bankers association riporta anche l andamento dei tassi di interesse sui mutui a tasso fisso: l indice trentennale è sceso al 4,79% (era al 4,82% la settimana precedente), il tasso quindicinale al 4,27% (4,32% la settimana precedente) e l annuale al 6,56% (6,66% il precedente)

nomisma: prezzi ancora in calo nel secondo semestre 2009
corriere della sera, lunedì 30 nov 09
nel secondo semestre dell anno scendono ancora i prezzi medi di vendita, anche se la flessione si è lievemente attenuata rispetto al periodo precedente. la conferma arriva dal rapporto periodico di nomisma sul mercato immobiliare delle 13 maggiori città italiane. per quanto riguarda il comparto del nuovo, i cali maggiori hanno interessato firenze (-5,9% rispetto al 2008), venezia (-5,6%), bologna e milano (-5,2%). per le abitazioni di seconda mano ma in buono stato, le peggiori performance a venezia (-5,9%), bologna (-5,7%), napoli (-5,6%) e milano (-5,4%), mentre sul fronte dell usato da ristrutturare calano i prezzi soprattutto a bologna (-6,1%), firenze (-5,9%), padova (-5,4%) e venezia (-5,1%). a cagliari le migliori performance: flessioni contenute per nuovo (-1,4%) e usato in buone condizioni (-0,8%), mentre prezzi in lieve rialzo (+0,8%) per l usato da ristrutturare

venerdì 4 dicembre 2009

Affitti: la cedola secca farebbe risparmiare 1000€ all'anno

lunedì 12 Dicembre 2009

Affitti: la cedola secca farebbe risparmiare 1000€ all'anno



La cedolare secca di cui si parla ormai da anni se fosse apllicata comporterebbe un risparmio di mille euro annui ed eliminerebbe il problema degli affitti in nero, e il problema dell’evasione di molti proprietari di casa.
Cio’ che da sempre viene richiesto dal Sindacato e quello di regolarizzare la posizione di molti proprietari di appartamenti in locazioni per agevolare anche gli inquilini, e lo stato puo’ farlo riducendo le tasse anche agli stessi proprietari.
Quindi chi affitta un appartamento dovrebbe pagare massimo il 23% delle tasse, invece di essere tassato pesantemente con aliquote Irpef. Ovviamente il tutto deve essere accompagnato da sconti fatti agli inquilini.
Tutto questo ha un costo per lo stato, ecco perche’ il Governo cerca di introdurre la cedolare secca per i contratti agevolati, con un notevole guadagno che varia dagli 800 ai 900 euro annui!
In ogni caso con la riduzione delle tasse, gli inquilini sarebbero spinti a chiedere al proprietario la registrazione del contratto che con la dichiarazione dei redditi li porterebbe a un notevole risparmio.

Si spera che si possa applicare la detassazione soprattutto sulle case con canone concordato, per evitare sfratti, affitti in nero e tutto quanto comporta una non regolare registrazione.

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lunedì 30 novembre 2009

CHOCOLAT & CHAMPAGNE

CHOCOLAT & CHAMPAGNE

PER FESTEGGIARE IL MIO COMPLEANNO

30 - NOVEMBRE 2009 - ore 17:00

NEI NOSTRI UFFICI

Real estate news - Marco Ramberti

venerdì 27 novembre 2009, anno tre, numero 97

deboli segnali di ripresa per le compravendite di immobili
italia oggi, martedì 24 nov 09

c'è cauto ottimismo nel comparto immobiliare. non si può ancora parlare di ripresa ma i dati del terzo trimestre del 2009 stilati dall'osservatorio dell'agenzia del territorio fanno ben sperare. negli ultimi mesi la decrescita delle compravendite è rallentata attestandosi a un -11,3% rispetto all'anno precedente. nei primi due trimestri dell'anno si era registrata una flessione rispettivamente del 18,7% e del 12,3%. il lieve ma costante miglioramento del trend ha influito sul dato di alcune città. roma (+1,6%) e genova (+2%) fanno registrare un andamento positivo, mentre peggiorano milano e bologna. a firenze il calo maggiore (-27%). il dato relativo alle macro-aree mostra un forte calo al nord (-14,7%) e al centro (-8,2%). meno penalizzato il sud (-6,6%). tra i settori, il più colpito è il terziario (-18,9%), seguito dal commerciale (-17,7%) e l'industriale (17,1%)

in america un mutuatario su quattro è ‘underwater’
wallstreejournal.com, martedì 24 nov 09

un americano su quattro sta pagando un mutuo superiore al valore della propria casa. lo dice una ricerca realizzata dalla first american corelogic, società di informazione immobiliare. il problema, causato dal crollo dei prezzi delle case, riguarda circa 10,7 milioni di proprietari, vale a dire il 23% del totale. lo stato più colpito è il nevada, dove la percentuale di proprietari in ‘negative equity’ raggiunge il 65%. situazione particolarmente critica anche in arizona (47,9%), florida (44,7%), michigan (37,3%) e california (34,7%)

dubai: dopo il terremoto immobiliare, lo tzunami finanziario
repubblica.it, sabato 21 nov 09

dubai, la città simbolo dello sfarzo e dei maxi-investimenti immobiliari, rischia il collasso finanziario. dubai world, la società a capitale pubblico che controlla i principali investimenti immobiliari del paese, ha fatto intendere di essere sull’orlo del crac. in un comunicato ufficiale, il gruppo ha ufficializzato la richiesta avanzata alle banche per congelare almeno per sei mesi il pagamento delle scadenze sul debito, che si aggira sui 59 miliardi di dollari. una vicenda che ha già innescato un effetto domino sulle borse mondiali, investite da un’ondata di vendite, soprattutto nel settore del credito. secondo gli analisti, il sistema delle banche europee potrebbe essere esposto fino a 40 miliardi di dollari

tecnocasa: napoli è la città deve i prezzi sono calati di più
denaro.it, venerdì 20 nov 09

napoli è la città italiana dove si è registrato il maggior calo dei prezzi degli immobili. l'ufficio studi di tecnocasa rivela un calo pari al 3,8% nei primi sei mesi dell'anno in corso, mentre a livello nazionale la flessione media è pari al 2,7%. soffrono di più l'area flegrea (-5.6%), i quartieri del vomero-arenella (-4,4%) e il centro (-3,9%), si salva solo la zona posillipo-chiaia. secondo clemente del gaudio, presidente della borsa immobiliare di napoli, il mercato è attraversato da una forte stasi. per vendere un immobile bisogna abbassare il prezzo

più del 50% degli investitori crede nel mattone
il sole 24 ore, sabato 21 nov 09

dove investiranno i paperoni italiani? secondo un’indagine realizzata da aipb (associazione italiana private banking) nel mese di settembre, un investitore “affluent” su due si dice pronto a puntare sul mattone. il risultato è emerso da una serie di interviste realizzate su un campione di 700 individui “high net worth”, cioè clienti o possibili clienti con all’attivo almeno 500mila euro di patrimonio finanziario investibile. il 43,3% degli intervistati si è detto “abbastanza interessato” all’investimento immobiliare nel prossimo biennio, il 7,4% è “molto interessato”, mentre “poco” o “per nulla” soddisfatti sono, rispettivamente, il 35,7% e il 13,2% degli intervistati

in francia nasce la prima palazzina per coabitare
il secolo xix, giovedì 26 nov 09

parte in francia, a lione, un progetto pensato per migliorare le esperienze di coabitazione di famiglie e single. il piano prevede la realizzazione di una palazzina “speciale” situata in centro città e dotata di spazi abbastanza ampi e distribuiti in modo tale da permettere la convivialità, pur preservando la privacy degli abitanti. la palazzina sarà composta da 8 appartamenti concepiti per 4 tipologie di abitanti: senior, giovani, famiglie monoparentali, miste. gli appartamenti avranno ampiezza variabile da 70 m2 per due senior, a 120 m2 per quattro giovani. le famiglie condivideranno la stessa cucina ma avranno frigoriferi separati e piani di lavoro duplicati, mentre i giovani condivideranno due bagni. nel palazzo è poi prevista la presenza di una hall che funga da salone per accogliere gli ospiti, una lavanderia e una terrazza in comune, una piccola mensa al piano terra

chi può usufruire della moratoria dei mutui
il messaggero, mercoledì 25 nov 09

a partire da gennaio 2010, le famiglie in difficoltà con mutui di importo pari o inferiore a 120mila euro, potranno richiedere la sospensione del pagamento delle rate fino al 31 dicembre 2012. sono tuttavia esclusi dal “piano-famiglie” dell’abi: i prestiti con ritardo di pagamento superiore a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda, o con ritardo anche inferiore nel caso in cui si sia verificato prima dell’insorgere di una delle cause previste dal piano; prestiti di durata inferiore a 5 anni; mutui che fruiscono di agevolazioni pubbliche o coperti da assicurazione. le cause di cui parla il piano-famiglie e che devono verificarsi dal 30 giugno al 31 dicembre 2009 sono: la cessazione del rapporto di lavoro subordinato, esclusi i casi di risoluzione consensuale o per raggiunti limiti di età; la cessazione del rapporto di lavoro legato a forme di collaborazione; morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza; sospensione di lavoro o riduzione dell’orario per un periodo di almeno 30 giorni. il piano esclude lavoratori autonomi che abbiano cessato l’attività

il settore terziario regala ancora buoni rendimenti
bloomberg.com, lunedì 23 nov 09
usatoday.com, giovedì 26 nov 09

nuovo aumento per le compravendite immobiliari negli stati uniti. secondo le stime dell’associazione nazionale degli agenti immobiliari (nar), nel mese di ottobre le transazioni sono aumentate del 10,1% rispetto a settembre, mentre le quotazioni immobiliari sarebbero scese del 7,1% rispetto a un anno fa . il dato relativo alla vendite del nuovo è stato invece rilasciato dal dipartimento del commercio, che parla di un aumento pari al 6,2% rispetto al precedente mese di settembre

crif, a ottobre richieste di mutuo su dell’8%
il sole 24 ore, sabato 21 nov 09

nuovo segnale positivo dal sistema creditizio. secondo le rilevazioni del crif, società specializzata in sistemi di informazioni creditizie, nel mese di ottobre la domanda di prestiti ipotecari è lievitata dell’8% rispetto a un anno fa. un dato che conferma il trend positivo iniziato a febbraio e proseguito poi nei mesi successivi. nei primi dieci mesi dell’anno il 31,3% della domanda ha riguardato mutui con importi compresi tra 100-150mila euro; segue la fascia 150-300mila euro (23,6%) e importi fino a 75mila euro (22%). per quanto riguarda la durata, il 30,6% delle richieste si è orientata sulla fascia compresa tra 25-30 anni; seguono i piani di ammortamento di 15-20 anni e di 20-25 anni

usa, riprendono le compravendite
la repubblica, lunedì 16 nov 09

secondo l’ufficio studi tecnocasa, nel terzo trimestre dell’anno l’importo medio dei mutui concessi è stato di 118mila euro, in aumento sia rispetto al periodo aprile-giugno (117mila euro) sia in confronto ai primi tre mesi dell’anno (114mila euro). nel secondo trimestre 2009, il mutuo medio più alto spetta alla toscana (138mila euro), il più basso alla calabria (84mila euro). dalla stessa indagine emerge che il 31,2% dei mutuatari ha richiesto un finanziamento pari al 70-80% del valore dell’immobile e il 51% ha un rrr (rapporto rata-reddito) compreso tra il 31% e il 40%. per quanto riguarda i tassi, ottobre conferma il trend iniziato a luglio, con scelte orientate soprattutto verso il variabile (66% delle richieste totali)

val badia, solo il 40% del nuovo destinato al mercato delle seconde case
il sole 24 ore, sabato 21 nov 09

quotazioni immobiliari elevate e scarsità dell’offerta, un binomio che potrebbe penalizzare il mercato delle seconde case in val badia. in base a una legge provinciale, solo il 40% delle nuove costruzioni può essere occupato da non residenti, mentre la crisi non è riuscita ad abbattere i prezzi delle abitazioni nelle località più rinomate come corvara (8mila-12mila euro/m2), la villa (7mila-10mila euro/m2) e badia (5.500-8mila euro/m2). secondo le agenzie immobiliari della zona, i prezzi massimi si hanno per soluzioni vicine agli impianti sciistici, dotate di box e con vista panoramica. ma a deprimere la domanda potrebbero concorrere anche altri fattori, a cominciare dai piani urbanistici locali che bloccano l’ampiezza minima delle abitazioni a 45-60 m2, una decisione che penalizza chi dispone di piccoli budget. per concludere, la provincia di bolzano ha proposte di elevare del 25% l’imposta di soggiorno sulle seconde case

s&p/case-shiller: lieve aumento per i prezzi delle case statunitensi
bloomberg.com, martedì 24 nov 09

l’indice s&p/case-shiller, che monitora l’andamento delle quotazioni immobiliari nelle 20 principali città degli stati uniti, riporta un nuovo dato positivo: a settembre prezzi delle case su dello 0,3%. quotazioni su in 10 delle 20 città monitorate, con aumenti superiori all’1% a detroit (+1,8%), minneapolis (+1,8%), san francisco (+1,3%) e chicago (+1,2%)

venerdì 27 novembre 2009

CRISI DUBAI - Nuova fiducia del mercato immobiliare

Se gli islandesi sono tornati a fare la loro attività originaria, cioè la pesca, forse presto gli sceicchi della penisola Arabica torneranno a fare passeggiate nel deserto.

Inizialmente gli analisti (peraltro gli stessi che non avevano intuito questo terribile patatrac) avevano tranquillizzato i mercati internazionali sostenendo che le economie del Golfo erano al sicuro. Addirittura, nella fase iniziale avevano proposto come cura al crack i bond islamici, cosidetti sukuk (che rispettano le regole della Sharia visto che questa non vorrebbe che l’uomo musulmano traesse guadagno da speculazioni) .

A dispetto delle varie previsioni, lo tsunami finanziario ha travolto anche le lontane terre del deserto. Il dato più evidente è quello legato all’andamento, in perfetto stile montagne russe, del greggio. Mentre nei primi mesi dell’anno il prezzo del petrolio aveva raggiunto delle cifre da capogiro (per la gioia dei paesi produttori del greggio) con un picco di 147 $ al barile nel mese di luglio, venerdì scorso a New York il petrolio costava solo 64,15 $ al barile, dopo che l’OPEC aveva reso nota una riduzione della produzione di 1,5 milioni di barili al giorno. Ma non è finita qui.

A Dubai, Sua Altezza lo Sceicco Mohammad Bin RAshid Al Maktoum, Vice presidente, Primo Ministro degli Emirati e Governatore di Dubai non dorme più sonni tranquilli. Dopo averla resa il tempio finanziario del Medio Oriente, una sorta di Wall Street araba, si trova oggi ad affrontare una crisi di liquidità (come la sorella maggiore newyorkese). La Banca Centrale degli emirati è già intervenuta fornendo l'equivalente di 14 miliardi di euro alle banche locali che si trovavano in carenza di liquidità.

Il calo delle borse mondiali e la mancanza di fiducia di fronte ad una recessione mondiale senza precedenti si aggiungono ad un problema ancor più grave che Dubai dovrà affrontare prima o poi: la bolla immobiliare probabilmente alimentata da denari di dubbia provenienza. La Banca Mondiale e UNODC, l’agenzia delle Nazioni Unite contro il crimine e la droga, hanno etichettato l’Emirato come un “Clearing House” del riciclaggio di denaro sporco proveniente dal traffico di droghe provenienti dall’Afganistan (il Sole 24 ore).

A titolo informativo, vi dico che lo Sceicco oltre ad avere in mano le sorti finanziarie del paese è campione di equitazione….forse aveva già capito che prima o poi sarebbe tornato ad utilizzare il cavallo come mezzo di trasporto!!!

In generale ciò che non riesco a comprendere è questa totale incapacità degli analisti di fare previsioni: per la serie, non ne prendono una. Tra l’altro, facendo un po’ di ricostruzione dei fatti, mi sono accorta che la crisi finanziaria in Islanda era attesa almeno da aprile. Forse meglio tornare a leggere l’oroscopo….

sabato 21 novembre 2009

notizie dal settore immobiliare - marco ramberti

milano e roma al top dell'investimento sicuro
idealista.it, lunedì 16 nov 09

roma e milano nella top 5 delle città europee dove investire nel mattone è più conveniente. lo rileva l'ufficio studi idealista che ha messo in relazione il prezzo medio di un immobile a milano e a roma (dato idealista.it del III trim. 2009) con il canone medio annuo che occorre pagare per affittarlo. risulta che acquistare un immobile da mettere a reddito sotto la madonnina o nella capitale ripagherebbe l investimento nel giro, rispettivamente, di 22 anni e 24 anni. un risultato che comparato con i dati globalpropertyguide.com sulle città più care d europa colloca milano e roma al top delle città più profittevoli subito dopo bruxelles, amsterdam e berlino. un occhiata alle mete classiche degli investimenti immobiliari al di fuori del vecchio continente, permettono di rilevare che tokyo (18 anni; 5,7% di rendimento) promette di ripagare l investimento prima di new york (27 anni; 3,8% di rendimento), nonostante i prezzi siano calati di molto dopo lo scoppio della bolla immobiliare. tra i paesi emergenti, mosca (29 anni) e Shanghai (28 anni) risultano sopravvalutate, prezzi più equi a Dubai (19 anni), mentre a san josè (costarica) il paese più felice del mondo, secondo l associazione non governativa the new economics foundation, è anche quello che conviene di più con un investimento che si ripaga nel giro di 14 anni

ulteriori informazioni nel comunicato stampa

http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=53



crollano le nuove costruzioni nel mercato immobiliare usa
business week.com, mercoledì 18 nov 09
usatoday.com, giovedì 19 nov 09

nuovo colpo per il mercato immobiliare statunitense: in ottobre il numero di cantieri è sceso del 10,6% rispetto al mese di settembre, portando il tasso annuale a 529mila unità. su base annua, la flessione è del 30,7%. questi i dati diffusi dalla camera di commercio statunitense, che evidenzia anche una flessione nel numero di permessi rilasciati per aprire nuovi cantieri (-4% rispetto a settembre; -24,3% rispetto ad ottobre 2008). nel frattempo, si attende una nuova ondata di pignoramenti: secondo uno studio realizzato a settembre dall amherst securities group, società specializzata in assicurazioni sui mutui, altre 7 milioni di case americane sono vicine al pignoramento



monolocali e bilocali: i più cari sono a roma
corriere della sera, venerdì 20 nov 09

roma in testa alla classifica delle città con gli affitti più alti d italia, specie per appartamenti di piccolo e medio taglio. è quanto si legge nel report semestrale dell ufficio studi gabetti: per affittare un monolocale nella capitale si spendono in media 685 euro/mese, laddove a milano, seconda in classifica, bastano 593 euro/mese. roma batte milano anche per bilocali (887 euro/mese contro 832 euro/mese2) e trilocali (1.100 euro/mese contro 1.098 euro/mese), mentre il rapporto si inverte per soluzioni di taglio maggiore, come quadrilocali (1.330 euro/mese contro 1.347 euro/mese) e appartamenti di cinque locali (1.568 euro/mese contro 1.606 euro/mese). affitti alle stelle, nonostante i canoni medi di locazione a roma siano scesi mediamente del 4,3% per i monolocali e del 2,2% per i bilocali nel primo semestre dell anno



case in montagna, quest anno si valica il confine
la repubblica, lunedì 16 nov 09

prezzi competitivi e offerta di qualità rendono il mercato immobiliare d oltralpe un agguerrito competitor per le nostre località di montagna. l ufficio studi ubh prevede per fine anno un aumento del numero di connazionali che avranno preferito i mercati stranieri (+5-8%). ma la montagna italiana non demorde: la stagione 2009/2010 offre canoni di affitto stabili, contratti in lieve aumento, quotazioni immobiliari stabili per case nuove o ristrutturate e in lieve calo per l usato (del 3-5%). scendendo nel dettaglio, ubh prevede in sofferenza il solo mercato della val d aosta, con una flessione media sia delle transazioni (-10%) sia dei prezzi (-5%). sarà invece una stagione stabile per piemonte e trentino alto adige. in lombardia le località più gettonate restano ponte di legno, bormio e madesimo, dove i prezzi di vendita hanno raggiunto punte di 7mila euro/m2, superando così i record di bormio (6mila euro/m2)



idealista.it si rinnova: più valore agli elementi visivi e al contatto con gli inserzionisti
idealista.it, martedì 17 nov 09

idealista continua a evolvere nel segno della semplicità e della rapidità d accesso alle informazioni, con l unico obiettivo di rendere la vita facile a chi cerca casa. la pagina che contiene le caratteristiche degli annunci si rinnova all'insegna della valorizzazione degli elementi visivi (foto, visite virtuali, video, mappe) e del contatto con gli inserzionisti. grosse novità anche per la sezione nuove costruzioni: nell area dedicata alle tipologie degli appartamenti ora è più semplice confrontare le differenti caratteristiche degli immobili grazie a un elenco che sintetizza le principali voci come il prezzo/m2, il numero di stanze e molto altro ancora

ulteriori informazioni nel comunicato stampa

http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=54



mutui, tasso di insolvenza record negli stati uniti
usatoday.com, venerdì 20 nov 09

nel terzo trimestre 2009, il tasso delle insolvenze ipotecarie negli usa ha raggiunto la cifra record del 9,64%, secondo la mortgage bankers association. il 14% dei proprietari americani (circa 4 milioni di famiglie) sono insolventi da almeno tre mesi oppure hanno già subito il pignoramento della casa. il 44% degli espropri si concentrano in california, nevada, arizona e florida. circa il 13% dei mutuatari residenti in florida sono insolventi, in nevada sono il 9%



domanda di mutui in crescita a novembre 2009
milano finanza.it, mercoledì 18 nov 09

stando al rapporto mensile abi, nel mese di novembre la domanda di prestiti per l acquisto della casa ha segnato un nuovo rialzo (+3,6%) contro il +1,6% di settembre e il -0,7% registrato un anno fa. in contrazione invece i finanziamenti concessi alle imprese: -0,2% a novembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. secondo l ufficio studi dell abi, però, non si tratta di una contrazione del credito ma di una carenza della domanda dovuta alla mancanza di nuovi investimenti da parte delle imprese



tecnocasa, aumenta l importo medio dei mutui
la repubblica, lunedì 16 nov 09

secondo l ufficio studi tecnocasa, nel terzo trimestre dell anno l importo medio dei mutui concessi è stato di 118mila euro, in aumento sia rispetto al periodo aprile-giugno (117mila euro) sia in confronto ai primi tre mesi dell anno (114mila euro). nel secondo trimestre 2009, il mutuo medio più alto spetta alla toscana (138mila euro), il più basso alla calabria (84mila euro). dalla stessa indagine emerge che il 31,2% dei mutuatari ha richiesto un finanziamento pari al 70-80% del valore dell immobile e il 51% ha un rrr (rapporto rata-reddito) compreso tra il 31% e il 40%. per quanto riguarda i tassi, ottobre conferma il trend iniziato a luglio, con scelte orientate soprattutto verso il variabile (66% delle richieste totali)



il settore terziario regala ancora buoni rendimenti
il sole 24 ore, sabato 14 nov 09

primi segnali positivi per il settore degli uffici: nel terzo trimestre 2009 sono riprese le cessioni di superfici sfitte, mentre nel periodo aprile-giugno hanno segnato un lieve recupero le vendite. se infatti nei primi tre mesi dell anno il calo è stato del 20,4% rispetto allo stesso periodo del 2008, nel secondo trimestre la flessione si è fermata al 5,5% (dati nomisma agenzia del territorio). vendite in rialzo nelle città del sud, con catania (+36,8%), cagliari (+33,2%) e bari (+5,9%) in testa. le peggiori performance a genova (-36,3%), napoli (-33,2%), torino (-29,5%) e firenze (-26,9%). monitorando il mercato degli affitti sulle 13 principali piazze italiane, nomisma ha rilevato a fine giugno una flessione media delle quotazioni (-2,3%; 2.400 euro/m2) e dei canoni di affitto (-3,3%; 123 euro/m2). in controtendenza i rendimenti, rimasti stabili sia per i prodotti cosiddetti prime (6-6,5%) sia per le location secondarie (7-7,5%)