Se gli islandesi sono tornati a fare la loro attività originaria, cioè la pesca, forse presto gli sceicchi della penisola Arabica torneranno a fare passeggiate nel deserto.
Inizialmente gli analisti (peraltro gli stessi che non avevano intuito questo terribile patatrac) avevano tranquillizzato i mercati internazionali sostenendo che le economie del Golfo erano al sicuro. Addirittura, nella fase iniziale avevano proposto come cura al crack i bond islamici, cosidetti sukuk (che rispettano le regole della Sharia visto che questa non vorrebbe che l’uomo musulmano traesse guadagno da speculazioni) .
A dispetto delle varie previsioni, lo tsunami finanziario ha travolto anche le lontane terre del deserto. Il dato più evidente è quello legato all’andamento, in perfetto stile montagne russe, del greggio. Mentre nei primi mesi dell’anno il prezzo del petrolio aveva raggiunto delle cifre da capogiro (per la gioia dei paesi produttori del greggio) con un picco di 147 $ al barile nel mese di luglio, venerdì scorso a New York il petrolio costava solo 64,15 $ al barile, dopo che l’OPEC aveva reso nota una riduzione della produzione di 1,5 milioni di barili al giorno. Ma non è finita qui.
A Dubai, Sua Altezza lo Sceicco Mohammad Bin RAshid Al Maktoum, Vice presidente, Primo Ministro degli Emirati e Governatore di Dubai non dorme più sonni tranquilli. Dopo averla resa il tempio finanziario del Medio Oriente, una sorta di Wall Street araba, si trova oggi ad affrontare una crisi di liquidità (come la sorella maggiore newyorkese). La Banca Centrale degli emirati è già intervenuta fornendo l'equivalente di 14 miliardi di euro alle banche locali che si trovavano in carenza di liquidità.
Il calo delle borse mondiali e la mancanza di fiducia di fronte ad una recessione mondiale senza precedenti si aggiungono ad un problema ancor più grave che Dubai dovrà affrontare prima o poi: la bolla immobiliare probabilmente alimentata da denari di dubbia provenienza. La Banca Mondiale e UNODC, l’agenzia delle Nazioni Unite contro il crimine e la droga, hanno etichettato l’Emirato come un “Clearing House” del riciclaggio di denaro sporco proveniente dal traffico di droghe provenienti dall’Afganistan (il Sole 24 ore).
A titolo informativo, vi dico che lo Sceicco oltre ad avere in mano le sorti finanziarie del paese è campione di equitazione….forse aveva già capito che prima o poi sarebbe tornato ad utilizzare il cavallo come mezzo di trasporto!!!
In generale ciò che non riesco a comprendere è questa totale incapacità degli analisti di fare previsioni: per la serie, non ne prendono una. Tra l’altro, facendo un po’ di ricostruzione dei fatti, mi sono accorta che la crisi finanziaria in Islanda era attesa almeno da aprile. Forse meglio tornare a leggere l’oroscopo….
4912
venerdì 27 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
notizie dal settore immobiliare - marco ramberti
milano e roma al top dell'investimento sicuro
idealista.it, lunedì 16 nov 09
roma e milano nella top 5 delle città europee dove investire nel mattone è più conveniente. lo rileva l'ufficio studi idealista che ha messo in relazione il prezzo medio di un immobile a milano e a roma (dato idealista.it del III trim. 2009) con il canone medio annuo che occorre pagare per affittarlo. risulta che acquistare un immobile da mettere a reddito sotto la madonnina o nella capitale ripagherebbe l investimento nel giro, rispettivamente, di 22 anni e 24 anni. un risultato che comparato con i dati globalpropertyguide.com sulle città più care d europa colloca milano e roma al top delle città più profittevoli subito dopo bruxelles, amsterdam e berlino. un occhiata alle mete classiche degli investimenti immobiliari al di fuori del vecchio continente, permettono di rilevare che tokyo (18 anni; 5,7% di rendimento) promette di ripagare l investimento prima di new york (27 anni; 3,8% di rendimento), nonostante i prezzi siano calati di molto dopo lo scoppio della bolla immobiliare. tra i paesi emergenti, mosca (29 anni) e Shanghai (28 anni) risultano sopravvalutate, prezzi più equi a Dubai (19 anni), mentre a san josè (costarica) il paese più felice del mondo, secondo l associazione non governativa the new economics foundation, è anche quello che conviene di più con un investimento che si ripaga nel giro di 14 anni
ulteriori informazioni nel comunicato stampa
http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=53
crollano le nuove costruzioni nel mercato immobiliare usa
business week.com, mercoledì 18 nov 09
usatoday.com, giovedì 19 nov 09
nuovo colpo per il mercato immobiliare statunitense: in ottobre il numero di cantieri è sceso del 10,6% rispetto al mese di settembre, portando il tasso annuale a 529mila unità. su base annua, la flessione è del 30,7%. questi i dati diffusi dalla camera di commercio statunitense, che evidenzia anche una flessione nel numero di permessi rilasciati per aprire nuovi cantieri (-4% rispetto a settembre; -24,3% rispetto ad ottobre 2008). nel frattempo, si attende una nuova ondata di pignoramenti: secondo uno studio realizzato a settembre dall amherst securities group, società specializzata in assicurazioni sui mutui, altre 7 milioni di case americane sono vicine al pignoramento
monolocali e bilocali: i più cari sono a roma
corriere della sera, venerdì 20 nov 09
roma in testa alla classifica delle città con gli affitti più alti d italia, specie per appartamenti di piccolo e medio taglio. è quanto si legge nel report semestrale dell ufficio studi gabetti: per affittare un monolocale nella capitale si spendono in media 685 euro/mese, laddove a milano, seconda in classifica, bastano 593 euro/mese. roma batte milano anche per bilocali (887 euro/mese contro 832 euro/mese2) e trilocali (1.100 euro/mese contro 1.098 euro/mese), mentre il rapporto si inverte per soluzioni di taglio maggiore, come quadrilocali (1.330 euro/mese contro 1.347 euro/mese) e appartamenti di cinque locali (1.568 euro/mese contro 1.606 euro/mese). affitti alle stelle, nonostante i canoni medi di locazione a roma siano scesi mediamente del 4,3% per i monolocali e del 2,2% per i bilocali nel primo semestre dell anno
case in montagna, quest anno si valica il confine
la repubblica, lunedì 16 nov 09
prezzi competitivi e offerta di qualità rendono il mercato immobiliare d oltralpe un agguerrito competitor per le nostre località di montagna. l ufficio studi ubh prevede per fine anno un aumento del numero di connazionali che avranno preferito i mercati stranieri (+5-8%). ma la montagna italiana non demorde: la stagione 2009/2010 offre canoni di affitto stabili, contratti in lieve aumento, quotazioni immobiliari stabili per case nuove o ristrutturate e in lieve calo per l usato (del 3-5%). scendendo nel dettaglio, ubh prevede in sofferenza il solo mercato della val d aosta, con una flessione media sia delle transazioni (-10%) sia dei prezzi (-5%). sarà invece una stagione stabile per piemonte e trentino alto adige. in lombardia le località più gettonate restano ponte di legno, bormio e madesimo, dove i prezzi di vendita hanno raggiunto punte di 7mila euro/m2, superando così i record di bormio (6mila euro/m2)
idealista.it si rinnova: più valore agli elementi visivi e al contatto con gli inserzionisti
idealista.it, martedì 17 nov 09
idealista continua a evolvere nel segno della semplicità e della rapidità d accesso alle informazioni, con l unico obiettivo di rendere la vita facile a chi cerca casa. la pagina che contiene le caratteristiche degli annunci si rinnova all'insegna della valorizzazione degli elementi visivi (foto, visite virtuali, video, mappe) e del contatto con gli inserzionisti. grosse novità anche per la sezione nuove costruzioni: nell area dedicata alle tipologie degli appartamenti ora è più semplice confrontare le differenti caratteristiche degli immobili grazie a un elenco che sintetizza le principali voci come il prezzo/m2, il numero di stanze e molto altro ancora
ulteriori informazioni nel comunicato stampa
http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=54
mutui, tasso di insolvenza record negli stati uniti
usatoday.com, venerdì 20 nov 09
nel terzo trimestre 2009, il tasso delle insolvenze ipotecarie negli usa ha raggiunto la cifra record del 9,64%, secondo la mortgage bankers association. il 14% dei proprietari americani (circa 4 milioni di famiglie) sono insolventi da almeno tre mesi oppure hanno già subito il pignoramento della casa. il 44% degli espropri si concentrano in california, nevada, arizona e florida. circa il 13% dei mutuatari residenti in florida sono insolventi, in nevada sono il 9%
domanda di mutui in crescita a novembre 2009
milano finanza.it, mercoledì 18 nov 09
stando al rapporto mensile abi, nel mese di novembre la domanda di prestiti per l acquisto della casa ha segnato un nuovo rialzo (+3,6%) contro il +1,6% di settembre e il -0,7% registrato un anno fa. in contrazione invece i finanziamenti concessi alle imprese: -0,2% a novembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. secondo l ufficio studi dell abi, però, non si tratta di una contrazione del credito ma di una carenza della domanda dovuta alla mancanza di nuovi investimenti da parte delle imprese
tecnocasa, aumenta l importo medio dei mutui
la repubblica, lunedì 16 nov 09
secondo l ufficio studi tecnocasa, nel terzo trimestre dell anno l importo medio dei mutui concessi è stato di 118mila euro, in aumento sia rispetto al periodo aprile-giugno (117mila euro) sia in confronto ai primi tre mesi dell anno (114mila euro). nel secondo trimestre 2009, il mutuo medio più alto spetta alla toscana (138mila euro), il più basso alla calabria (84mila euro). dalla stessa indagine emerge che il 31,2% dei mutuatari ha richiesto un finanziamento pari al 70-80% del valore dell immobile e il 51% ha un rrr (rapporto rata-reddito) compreso tra il 31% e il 40%. per quanto riguarda i tassi, ottobre conferma il trend iniziato a luglio, con scelte orientate soprattutto verso il variabile (66% delle richieste totali)
il settore terziario regala ancora buoni rendimenti
il sole 24 ore, sabato 14 nov 09
primi segnali positivi per il settore degli uffici: nel terzo trimestre 2009 sono riprese le cessioni di superfici sfitte, mentre nel periodo aprile-giugno hanno segnato un lieve recupero le vendite. se infatti nei primi tre mesi dell anno il calo è stato del 20,4% rispetto allo stesso periodo del 2008, nel secondo trimestre la flessione si è fermata al 5,5% (dati nomisma agenzia del territorio). vendite in rialzo nelle città del sud, con catania (+36,8%), cagliari (+33,2%) e bari (+5,9%) in testa. le peggiori performance a genova (-36,3%), napoli (-33,2%), torino (-29,5%) e firenze (-26,9%). monitorando il mercato degli affitti sulle 13 principali piazze italiane, nomisma ha rilevato a fine giugno una flessione media delle quotazioni (-2,3%; 2.400 euro/m2) e dei canoni di affitto (-3,3%; 123 euro/m2). in controtendenza i rendimenti, rimasti stabili sia per i prodotti cosiddetti prime (6-6,5%) sia per le location secondarie (7-7,5%)
idealista.it, lunedì 16 nov 09
roma e milano nella top 5 delle città europee dove investire nel mattone è più conveniente. lo rileva l'ufficio studi idealista che ha messo in relazione il prezzo medio di un immobile a milano e a roma (dato idealista.it del III trim. 2009) con il canone medio annuo che occorre pagare per affittarlo. risulta che acquistare un immobile da mettere a reddito sotto la madonnina o nella capitale ripagherebbe l investimento nel giro, rispettivamente, di 22 anni e 24 anni. un risultato che comparato con i dati globalpropertyguide.com sulle città più care d europa colloca milano e roma al top delle città più profittevoli subito dopo bruxelles, amsterdam e berlino. un occhiata alle mete classiche degli investimenti immobiliari al di fuori del vecchio continente, permettono di rilevare che tokyo (18 anni; 5,7% di rendimento) promette di ripagare l investimento prima di new york (27 anni; 3,8% di rendimento), nonostante i prezzi siano calati di molto dopo lo scoppio della bolla immobiliare. tra i paesi emergenti, mosca (29 anni) e Shanghai (28 anni) risultano sopravvalutate, prezzi più equi a Dubai (19 anni), mentre a san josè (costarica) il paese più felice del mondo, secondo l associazione non governativa the new economics foundation, è anche quello che conviene di più con un investimento che si ripaga nel giro di 14 anni
ulteriori informazioni nel comunicato stampa
http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=53
crollano le nuove costruzioni nel mercato immobiliare usa
business week.com, mercoledì 18 nov 09
usatoday.com, giovedì 19 nov 09
nuovo colpo per il mercato immobiliare statunitense: in ottobre il numero di cantieri è sceso del 10,6% rispetto al mese di settembre, portando il tasso annuale a 529mila unità. su base annua, la flessione è del 30,7%. questi i dati diffusi dalla camera di commercio statunitense, che evidenzia anche una flessione nel numero di permessi rilasciati per aprire nuovi cantieri (-4% rispetto a settembre; -24,3% rispetto ad ottobre 2008). nel frattempo, si attende una nuova ondata di pignoramenti: secondo uno studio realizzato a settembre dall amherst securities group, società specializzata in assicurazioni sui mutui, altre 7 milioni di case americane sono vicine al pignoramento
monolocali e bilocali: i più cari sono a roma
corriere della sera, venerdì 20 nov 09
roma in testa alla classifica delle città con gli affitti più alti d italia, specie per appartamenti di piccolo e medio taglio. è quanto si legge nel report semestrale dell ufficio studi gabetti: per affittare un monolocale nella capitale si spendono in media 685 euro/mese, laddove a milano, seconda in classifica, bastano 593 euro/mese. roma batte milano anche per bilocali (887 euro/mese contro 832 euro/mese2) e trilocali (1.100 euro/mese contro 1.098 euro/mese), mentre il rapporto si inverte per soluzioni di taglio maggiore, come quadrilocali (1.330 euro/mese contro 1.347 euro/mese) e appartamenti di cinque locali (1.568 euro/mese contro 1.606 euro/mese). affitti alle stelle, nonostante i canoni medi di locazione a roma siano scesi mediamente del 4,3% per i monolocali e del 2,2% per i bilocali nel primo semestre dell anno
case in montagna, quest anno si valica il confine
la repubblica, lunedì 16 nov 09
prezzi competitivi e offerta di qualità rendono il mercato immobiliare d oltralpe un agguerrito competitor per le nostre località di montagna. l ufficio studi ubh prevede per fine anno un aumento del numero di connazionali che avranno preferito i mercati stranieri (+5-8%). ma la montagna italiana non demorde: la stagione 2009/2010 offre canoni di affitto stabili, contratti in lieve aumento, quotazioni immobiliari stabili per case nuove o ristrutturate e in lieve calo per l usato (del 3-5%). scendendo nel dettaglio, ubh prevede in sofferenza il solo mercato della val d aosta, con una flessione media sia delle transazioni (-10%) sia dei prezzi (-5%). sarà invece una stagione stabile per piemonte e trentino alto adige. in lombardia le località più gettonate restano ponte di legno, bormio e madesimo, dove i prezzi di vendita hanno raggiunto punte di 7mila euro/m2, superando così i record di bormio (6mila euro/m2)
idealista.it si rinnova: più valore agli elementi visivi e al contatto con gli inserzionisti
idealista.it, martedì 17 nov 09
idealista continua a evolvere nel segno della semplicità e della rapidità d accesso alle informazioni, con l unico obiettivo di rendere la vita facile a chi cerca casa. la pagina che contiene le caratteristiche degli annunci si rinnova all'insegna della valorizzazione degli elementi visivi (foto, visite virtuali, video, mappe) e del contatto con gli inserzionisti. grosse novità anche per la sezione nuove costruzioni: nell area dedicata alle tipologie degli appartamenti ora è più semplice confrontare le differenti caratteristiche degli immobili grazie a un elenco che sintetizza le principali voci come il prezzo/m2, il numero di stanze e molto altro ancora
ulteriori informazioni nel comunicato stampa
http://www.idealista.it/pagina/nota-prensa?idNotaPrensa=54
mutui, tasso di insolvenza record negli stati uniti
usatoday.com, venerdì 20 nov 09
nel terzo trimestre 2009, il tasso delle insolvenze ipotecarie negli usa ha raggiunto la cifra record del 9,64%, secondo la mortgage bankers association. il 14% dei proprietari americani (circa 4 milioni di famiglie) sono insolventi da almeno tre mesi oppure hanno già subito il pignoramento della casa. il 44% degli espropri si concentrano in california, nevada, arizona e florida. circa il 13% dei mutuatari residenti in florida sono insolventi, in nevada sono il 9%
domanda di mutui in crescita a novembre 2009
milano finanza.it, mercoledì 18 nov 09
stando al rapporto mensile abi, nel mese di novembre la domanda di prestiti per l acquisto della casa ha segnato un nuovo rialzo (+3,6%) contro il +1,6% di settembre e il -0,7% registrato un anno fa. in contrazione invece i finanziamenti concessi alle imprese: -0,2% a novembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. secondo l ufficio studi dell abi, però, non si tratta di una contrazione del credito ma di una carenza della domanda dovuta alla mancanza di nuovi investimenti da parte delle imprese
tecnocasa, aumenta l importo medio dei mutui
la repubblica, lunedì 16 nov 09
secondo l ufficio studi tecnocasa, nel terzo trimestre dell anno l importo medio dei mutui concessi è stato di 118mila euro, in aumento sia rispetto al periodo aprile-giugno (117mila euro) sia in confronto ai primi tre mesi dell anno (114mila euro). nel secondo trimestre 2009, il mutuo medio più alto spetta alla toscana (138mila euro), il più basso alla calabria (84mila euro). dalla stessa indagine emerge che il 31,2% dei mutuatari ha richiesto un finanziamento pari al 70-80% del valore dell immobile e il 51% ha un rrr (rapporto rata-reddito) compreso tra il 31% e il 40%. per quanto riguarda i tassi, ottobre conferma il trend iniziato a luglio, con scelte orientate soprattutto verso il variabile (66% delle richieste totali)
il settore terziario regala ancora buoni rendimenti
il sole 24 ore, sabato 14 nov 09
primi segnali positivi per il settore degli uffici: nel terzo trimestre 2009 sono riprese le cessioni di superfici sfitte, mentre nel periodo aprile-giugno hanno segnato un lieve recupero le vendite. se infatti nei primi tre mesi dell anno il calo è stato del 20,4% rispetto allo stesso periodo del 2008, nel secondo trimestre la flessione si è fermata al 5,5% (dati nomisma agenzia del territorio). vendite in rialzo nelle città del sud, con catania (+36,8%), cagliari (+33,2%) e bari (+5,9%) in testa. le peggiori performance a genova (-36,3%), napoli (-33,2%), torino (-29,5%) e firenze (-26,9%). monitorando il mercato degli affitti sulle 13 principali piazze italiane, nomisma ha rilevato a fine giugno una flessione media delle quotazioni (-2,3%; 2.400 euro/m2) e dei canoni di affitto (-3,3%; 123 euro/m2). in controtendenza i rendimenti, rimasti stabili sia per i prodotti cosiddetti prime (6-6,5%) sia per le location secondarie (7-7,5%)
lunedì 16 novembre 2009
Real estate news - Marco Ramberti
meno compravendite. caccia all’affitto
milano finanza, sabato 7 nov 09
in italia sono più di 4 milioni i nuclei familiari che abitano in affitto, cioè più del 17% delle famiglie residenti. una tendenza che sembra in crescita: nel secondo semestre 2009, la domanda di case in affitto è aumentata del 18% rispetto a un anno fa, a fronte di un aumento dell’offerta pari al 30-35%. i motivi sarebbero da imputare alla debolezza del mercato delle compravendite: secondo alessandro ghisolfi di ubh, i proprietari, dopo sei-sette mesi di offerte insoddisfacenti, rinunciano a vendere e risolvono di affittare l’immobile in attesa di tempi migliori. decisioni da cui deriva il 45% della nuova offerta, in crescita soprattutto nelle periferie e nei comuni dell’hinterland delle metropoli. stabili invece i prezzi degli affitti e in lieve calo i tempi medi di locazione: 60 giorni in provincia, 85 giorni in città
in italia mutui più cari che nel resto d’europa
avvenire, giovedì 12 nov 09
gli italiani tornano al variabile, e bankitalia mette in guardia gli istituti di credito: è necessario avvisare in modo adeguato la clientela sui rischi connessi a questa tipologia di prestito. secondo le rilevazioni della banca centrale, nel terzo trimestre 2009 il 70% delle nuove erogazioni effettuate sono a tasso variabile. qualcosa di simile era già accaduto nel 2004, quando la quota aveva raggiunto il 90% del totale. a scoraggiare la scelta del fisso sarebbe anche il costo del credito, sproporzionato rispetto al resto d’europa. in italia i tassi medi praticati per i mutui a tasso variabile si collocano intorno al 3%, in linea con la media ue del 2,5%. per i mutui a tasso fisso, invece, il nostro paese viaggia tra il 4,5 e il 5% contro una media europea inferiore al 4%. lo stesso discorso vale per i prestiti, dove gli interessi praticati sono rimasti ai livelli pre-crisi
a berlino riprende la corsa del mattone
il sole 24 ore, sabato 7 nov 09
la diminuzione dell’offerta e l’attenuazione del cosiddetto “effetto-muro” stanno spingendo al rialzo le quotazioni immobiliari della capitale tedesca. in effetti le differenze dei prezzi delle case tra berlino-est e berlino-ovest non sono più paragonabili a quelle esistenti negli anni novanta. il mercato immobiliare berlinese è variegato: 1,9 milioni di unità abitative molto diverse tra loro, con prezzi che oscillano tra un minimo di 1.250 euro/m2 e punte di 7mila euro/m2 raggiungibili nel quartiere di mitte, nell’ex berlino est. altrettanto complesso il mercato degli affitti: qui i prezzi vanno dai 4,75 ai 6,50 euro/m2 per un appartamento in una zona standard, fino ai 30 euro/m2 richiesti nell’ex zona orientale di mitte. a riprova che la distinzione est/ovest non pesa più come una volta
compravendite: per verona è un anno da record
finanza & mercati, martedì 10 nov 09
secondo il market report, redatto da ubh, il 2009 è stato un anno da record per le compravendite a verona. città scaligera in controtendenza rispetto all'andamento delle vendite nel resto della regione. si parla di una crescita del 90% di compravendite nei primi 6 mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2008. verona e rovigo sono gli unici capoluoghi che restano in terreno positivo. positivo anche il dato provinciale, con 4.919 unità scambiate (+11,3%) mentre negli altri centri veneti le compravendite sono calate in media del 13%. sempre secondo i dati del report, il periodo medio di vendita è stimato in 7 mesi di attesa, mentre la forbice fra prezzo richiesto e offerta finale si è stabilizzata al 15,3%
il costo-opportunità della cedolare secca
la gazzetta del mezzogiorno, domenica 8 nov 09
costerà 2 miliardi l'anno la cedolare secca recentemente rispolverata dal pdl e che presto verrà discussa in senato. si tratta di un provvedimento lungamente atteso e che potrebbe portare una boccata d'ossigeno nello stagnante mercato immobiliare. i principali benefici derivanti dalla una riduzione dell'irpef sugli affitti sarebbero connessi allo sgravio contributivo sui redditi da locazione con effetti positivi sugli inquilini (questi ultimi potrebbero chiedere una riduzione dei pigioni). il provvedimento, se approvato, potrebbe ridurre il fenomeno degli affitti in nero e contribuire a ridurre il disagio connesso ad un mercato caratterizzato da canoni troppo elevati. la cedolare secca potrebbe essere applicata a tutte le case affittate o soltanto a quelle con affitto a canone agevolato. al posto dell'attuale tassazione progressiva irpef verrebbe applicata una tassazione forfettaria del 20-23%
l’effetto-ace sulle nuove costruzioni
italia oggi, lunedì 9 nov 09
quali conseguenze ha avuto o avrà sul mercato immobiliare l’introduzione dell’obbligo di certificazione energetica? secondo fabio guglielmi di professione casa, l’ace incide in parte sul valore dell’immobile e nel futuro può diventare un elemento rilevante. inoltre un acquirente attento può chiedere uno sconto sul prezzo di vendita per un immobile che ne sia sprovvisto. non a caso gli effetti più importanti sono previsti per il settore delle nuove costruzioni, come spiegano da scenari immobiliari: chi intende acquistare una casa di nuova realizzazione punta sul risparmio energetico; di conseguenza i costruttori che non adattano al nuovo i propri prodotti vengono penalizzati e lo saranno sempre più
a como quotazioni in calo e ripresa della domanda
il giorno.com, mercoledì 11 nov 09
negli ultimi mesi sembra essersi risvegliato l’interesse dei cittadini comaschi per il mattone, mentre il primo semestre ha visto scendere i prezzi delle case in media del 5%. sono i dati che emergono da uno studio gabetti effettuato sul mercato di como e provincia. in città, tengono le quotazioni degli immobili vista lago (4mila euro/m2 dentro le mura; 3mila euro/m2 fuori le mura) e degli appartamenti in immobili signorili anni ’60-’70 (2.800 euro/m2). il lungolago rimane la zona più cara, con quotazioni massime di 5mila euro/m2. quotazioni in calo nei comuni della provincia: qui i prezzi oscillano tra un minimo di 1.000-1.200 euro/m2 per immobili di seconda mano, a un massimo di 2.200 euro/m2 per nuove costruzioni
niente tassa sull’acquisto della casa a beneficio dei first-time buyers
guardian.co.uk, mercoledì 11 nov 09
a fine 2008, il governo britannico ha deciso la sospensione dell’imposta di bollo sull’acquisto della casa per immobili di costo uguale o inferiore a 125mila sterline. a inizio settembre 2009, la soglia è stata elevata a 175mila sterline. una boccata d’ossigeno per chi acquista casa per la prima volta: nel mese di settembre sono stati approvati 19.700 mutui a favore di first-time buyers, il 45% in più rispetto a settembre 2008 e il 5% in più rispetto al mese di agosto. di questi, 6.200 sono stati usati per acquistare case di prezzo compreso tra 125mila e 175mila sterline. tuttavia, secondo stime del cml (l’associazione degli istituti di credito), i first-time buyers devono ricorrere sempre più a fondi propri: a settembre i giovani acquirenti hanno pagato di tasca propria il 25% del valore dell’immobile, contro il 16% dello scorso anno
il 5% degli americani ha intenzione di comprare casa
usatoday.com, giovedì 12 nov 09
secondo un’inchiesta realizzata da move.com, portale immobiliare, il 5% degli intervistati ha dichiarato di voler comprare casa il prossimo anno. si tratta soprattutto di giovani sui 34 anni, residenti negli stati del sud e dell’ovest, intenzionati a comprare perché convinti che i prezzi delle case abbiano ormai toccato il fondo. tra le altre motivazioni fornite dagli intervistati, l’ampia disponibilità di case pignorate a basso costo presenti sul mercato, il possibile aumento dei tassi di interesse e la ricca offerta di case. dalla stessa indagine è emerso che il 45% di chi già possiede una casa teme il pignoramento, il 30% ha già contattato l’istituto di credito per abbassare il mutuo, il 20% ha usato i risparmi di una vita per farlo mentre solo il 9% è riuscito a reinvestirli
milano finanza, sabato 7 nov 09
in italia sono più di 4 milioni i nuclei familiari che abitano in affitto, cioè più del 17% delle famiglie residenti. una tendenza che sembra in crescita: nel secondo semestre 2009, la domanda di case in affitto è aumentata del 18% rispetto a un anno fa, a fronte di un aumento dell’offerta pari al 30-35%. i motivi sarebbero da imputare alla debolezza del mercato delle compravendite: secondo alessandro ghisolfi di ubh, i proprietari, dopo sei-sette mesi di offerte insoddisfacenti, rinunciano a vendere e risolvono di affittare l’immobile in attesa di tempi migliori. decisioni da cui deriva il 45% della nuova offerta, in crescita soprattutto nelle periferie e nei comuni dell’hinterland delle metropoli. stabili invece i prezzi degli affitti e in lieve calo i tempi medi di locazione: 60 giorni in provincia, 85 giorni in città
in italia mutui più cari che nel resto d’europa
avvenire, giovedì 12 nov 09
gli italiani tornano al variabile, e bankitalia mette in guardia gli istituti di credito: è necessario avvisare in modo adeguato la clientela sui rischi connessi a questa tipologia di prestito. secondo le rilevazioni della banca centrale, nel terzo trimestre 2009 il 70% delle nuove erogazioni effettuate sono a tasso variabile. qualcosa di simile era già accaduto nel 2004, quando la quota aveva raggiunto il 90% del totale. a scoraggiare la scelta del fisso sarebbe anche il costo del credito, sproporzionato rispetto al resto d’europa. in italia i tassi medi praticati per i mutui a tasso variabile si collocano intorno al 3%, in linea con la media ue del 2,5%. per i mutui a tasso fisso, invece, il nostro paese viaggia tra il 4,5 e il 5% contro una media europea inferiore al 4%. lo stesso discorso vale per i prestiti, dove gli interessi praticati sono rimasti ai livelli pre-crisi
a berlino riprende la corsa del mattone
il sole 24 ore, sabato 7 nov 09
la diminuzione dell’offerta e l’attenuazione del cosiddetto “effetto-muro” stanno spingendo al rialzo le quotazioni immobiliari della capitale tedesca. in effetti le differenze dei prezzi delle case tra berlino-est e berlino-ovest non sono più paragonabili a quelle esistenti negli anni novanta. il mercato immobiliare berlinese è variegato: 1,9 milioni di unità abitative molto diverse tra loro, con prezzi che oscillano tra un minimo di 1.250 euro/m2 e punte di 7mila euro/m2 raggiungibili nel quartiere di mitte, nell’ex berlino est. altrettanto complesso il mercato degli affitti: qui i prezzi vanno dai 4,75 ai 6,50 euro/m2 per un appartamento in una zona standard, fino ai 30 euro/m2 richiesti nell’ex zona orientale di mitte. a riprova che la distinzione est/ovest non pesa più come una volta
compravendite: per verona è un anno da record
finanza & mercati, martedì 10 nov 09
secondo il market report, redatto da ubh, il 2009 è stato un anno da record per le compravendite a verona. città scaligera in controtendenza rispetto all'andamento delle vendite nel resto della regione. si parla di una crescita del 90% di compravendite nei primi 6 mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2008. verona e rovigo sono gli unici capoluoghi che restano in terreno positivo. positivo anche il dato provinciale, con 4.919 unità scambiate (+11,3%) mentre negli altri centri veneti le compravendite sono calate in media del 13%. sempre secondo i dati del report, il periodo medio di vendita è stimato in 7 mesi di attesa, mentre la forbice fra prezzo richiesto e offerta finale si è stabilizzata al 15,3%
il costo-opportunità della cedolare secca
la gazzetta del mezzogiorno, domenica 8 nov 09
costerà 2 miliardi l'anno la cedolare secca recentemente rispolverata dal pdl e che presto verrà discussa in senato. si tratta di un provvedimento lungamente atteso e che potrebbe portare una boccata d'ossigeno nello stagnante mercato immobiliare. i principali benefici derivanti dalla una riduzione dell'irpef sugli affitti sarebbero connessi allo sgravio contributivo sui redditi da locazione con effetti positivi sugli inquilini (questi ultimi potrebbero chiedere una riduzione dei pigioni). il provvedimento, se approvato, potrebbe ridurre il fenomeno degli affitti in nero e contribuire a ridurre il disagio connesso ad un mercato caratterizzato da canoni troppo elevati. la cedolare secca potrebbe essere applicata a tutte le case affittate o soltanto a quelle con affitto a canone agevolato. al posto dell'attuale tassazione progressiva irpef verrebbe applicata una tassazione forfettaria del 20-23%
l’effetto-ace sulle nuove costruzioni
italia oggi, lunedì 9 nov 09
quali conseguenze ha avuto o avrà sul mercato immobiliare l’introduzione dell’obbligo di certificazione energetica? secondo fabio guglielmi di professione casa, l’ace incide in parte sul valore dell’immobile e nel futuro può diventare un elemento rilevante. inoltre un acquirente attento può chiedere uno sconto sul prezzo di vendita per un immobile che ne sia sprovvisto. non a caso gli effetti più importanti sono previsti per il settore delle nuove costruzioni, come spiegano da scenari immobiliari: chi intende acquistare una casa di nuova realizzazione punta sul risparmio energetico; di conseguenza i costruttori che non adattano al nuovo i propri prodotti vengono penalizzati e lo saranno sempre più
a como quotazioni in calo e ripresa della domanda
il giorno.com, mercoledì 11 nov 09
negli ultimi mesi sembra essersi risvegliato l’interesse dei cittadini comaschi per il mattone, mentre il primo semestre ha visto scendere i prezzi delle case in media del 5%. sono i dati che emergono da uno studio gabetti effettuato sul mercato di como e provincia. in città, tengono le quotazioni degli immobili vista lago (4mila euro/m2 dentro le mura; 3mila euro/m2 fuori le mura) e degli appartamenti in immobili signorili anni ’60-’70 (2.800 euro/m2). il lungolago rimane la zona più cara, con quotazioni massime di 5mila euro/m2. quotazioni in calo nei comuni della provincia: qui i prezzi oscillano tra un minimo di 1.000-1.200 euro/m2 per immobili di seconda mano, a un massimo di 2.200 euro/m2 per nuove costruzioni
niente tassa sull’acquisto della casa a beneficio dei first-time buyers
guardian.co.uk, mercoledì 11 nov 09
a fine 2008, il governo britannico ha deciso la sospensione dell’imposta di bollo sull’acquisto della casa per immobili di costo uguale o inferiore a 125mila sterline. a inizio settembre 2009, la soglia è stata elevata a 175mila sterline. una boccata d’ossigeno per chi acquista casa per la prima volta: nel mese di settembre sono stati approvati 19.700 mutui a favore di first-time buyers, il 45% in più rispetto a settembre 2008 e il 5% in più rispetto al mese di agosto. di questi, 6.200 sono stati usati per acquistare case di prezzo compreso tra 125mila e 175mila sterline. tuttavia, secondo stime del cml (l’associazione degli istituti di credito), i first-time buyers devono ricorrere sempre più a fondi propri: a settembre i giovani acquirenti hanno pagato di tasca propria il 25% del valore dell’immobile, contro il 16% dello scorso anno
il 5% degli americani ha intenzione di comprare casa
usatoday.com, giovedì 12 nov 09
secondo un’inchiesta realizzata da move.com, portale immobiliare, il 5% degli intervistati ha dichiarato di voler comprare casa il prossimo anno. si tratta soprattutto di giovani sui 34 anni, residenti negli stati del sud e dell’ovest, intenzionati a comprare perché convinti che i prezzi delle case abbiano ormai toccato il fondo. tra le altre motivazioni fornite dagli intervistati, l’ampia disponibilità di case pignorate a basso costo presenti sul mercato, il possibile aumento dei tassi di interesse e la ricca offerta di case. dalla stessa indagine è emerso che il 45% di chi già possiede una casa teme il pignoramento, il 30% ha già contattato l’istituto di credito per abbassare il mutuo, il 20% ha usato i risparmi di una vita per farlo mentre solo il 9% è riuscito a reinvestirli
venerdì 6 novembre 2009
notizie immobiliari
venerdì 6 novembre 2009
la fed: tassi bassi ancora per molto
bloomberg.com, giovedì 5 nov 09
in un comunicato, la banca centrale degli stati uniti ha dichiarato di voler mantenere i tassi a livelli straordinariamente bassi per un periodo di tempo esteso , volendo così rassicurare coloro che temevano un impennata dei tassi di interesse a seguito della lieve ripresa economica registrata nelle scorse settimane. un eventuale aumento degli indici, ha precisato la fed, sarà conseguenza naturale delle logiche di mercato e dell inflazione
aperta la caccia al mattone low cost
milanofinanza.it, venerdì 30 ottobre 09
la caduta delle quotazioni degli immobili nell'anno nero dell'economia mondiale apre nuove opportunità per chi è intenzionato a investire i propri soldi sul mattone. le analisi dei grandi gruppi immobiliari internazionali dicono che il punto più basso della curva dei prezzi è stato già toccato così chi, investitore privato o istituzionale, ha disponibilità sufficienti da immettere sul mercato può cavalcare il momento per fare shopping. ma, dove comprare? se il vecchio continente versa in una crisi strutturale tale da sconsigliare ivestimenti importanti, i nuovi paradisi degli investitori sono diventati gli u.s.a, costarica (per l'alta qualità della vita), dubai e, unica eccezione in europa, londra dove però il mercato residenziale sta tornando lentamente alla normalità. infine, come investire i propri soldi? secondo il sito www.propertymagnate.com, la bibbia per chi opera e investe nel real estate, conviene puntare sulle città che hanno maggiormente patito la crisi oppure sulle città che in passato hanno retto meglio ai periodi di contrazione immobiliare. per investire minimizzando i rischi è bene puntare su immobili di prestigio nelle zone centrali o in quartieri in via rilancio
idealista lancia il radar immobiliare per mobile
idealista.it, giovedì 5 nov 09
idealista sconfina nel mondo del mobile di ultima generazione con una nuova, sorprendente applicazione per la ricerca case di nuova costruzione. d'ora in avanti tutti i possessori di un telefonino con sistema operativo android e iphone 3gs potranno sperimentare la ricerca di immobili del ricco database di idealista.it con la tecnologia layar. scaricando l'applicazione da apple store è possibile lanciarsi nella ricerca di immobili utilizzando la fotocamera dal proprio device per un'esperienza "ai confini della realtà". grazie allo strato di realtà virtuale fatta di dati e informazioni, grafici e immagini, lo schermo del telefono diviene un vero e proprio "radar immobiliare" attraverso il quale individuare le case nuove o in costruzione più vicine, visualizzare una foto con la descrizione di base ad esse relative, localizzarle sulla mappa di google e scegliere se approfondire la conoscenza dell'annuncio navigando su idealista.it o contattare direttamente il venditore
ulteriori informazioni sul downloading e l'utilizzo dell'applicazione su
http://www.idealista.it/labs/layar
continuano a salire i prezzi delle case britanniche
guardian.co.uk, martedì 3 nov 09
l ultima conferma arriva da halifax: a ottobre i prezzi delle case nel regno unito sono aumentati dell 1,2% rispetto al mese precedente. si tratta del sesto incremento consecutivo rilevato dall istituto di credito; rispetto al mese di aprile, le case costano mediamente 11mila sterline in più (+7,1%), mentre rispetto a inizio anno le quotazioni immobiliari hanno guadagnato 2,9 punti percentuali. solo il dato annuale ha segno negativo (-23% rispetto a ottobre 2008)
comprare casa in un paradiso terrestre
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09
dopo anni di ascesa, nel 2009 il mercato immobiliare di mauritius è rimasto bloccato dalla crisi, con prezzi in calo del 10% rispetto a un anno fa. ma le previsioni per il 2010 sono positive, e già negli ultimi mesi gli investitori internazionali, europei in testa, sono tornati ad affacciarsi sull isola. la domanda straniera guarda con interesse alla capitale port luis, che ha quotazioni medie di 2.500 euro/m2. attraggono anche la zona turistica di tamarin beach (1.700-3.200 euro/m2); l area di black river (2.000-4.500 euro/m2) adiacente a un parco naturale; il distretto nord-occidentale di rivière du rempart (900-4.500 euro/m2) e la penisola di le morne brabant (1.500-3.000 euro/m2), ideale per gli amanti degli sport acquatici. chi non dispone di grossi capitali da investire può puntare sul distretto di grand port (1.000-1.700 euro/m2), mentre per i clienti più facoltosi dal 2002 il governo ha avviato la realizzazione di grossi complessi residenziali di lusso, di costo variabile tra 340mila-1,4 milioni di euro
non solo la moratoria sui mutui: ecco le offerte delle banche
la repubblica.it, domenica 1 nov 09
il piano famiglie lanciato dall abi congela per 12 mesi le rate del mutuo per i nuclei familiari in difficoltà, una decisione che gruppo montepaschi aveva già adottato nel mese di febbraio. la banca popolare di vicenza ha invece deciso di prorogare il periodo di sospensione a 18 mesi, mentre consum.it (gruppo mps) ha allargato la moratoria al credito al consumo. una decisione in linea con le richieste di adiconsum e altro consumo, che stanno chiedendo di congelare anche le rate di prestiti personali e crediti al consumo delle famiglie in difficoltà
mercato statico nel lodigiano, ma riprende la domanda
ilgiorno.it, giovedì 5 nov 09
prosegue il ristagno del mercato immobiliare di lodi, con quotazioni in calo del 3,2% rispetto a un anno fa. solo la domanda ha fatto registrare una lieve ripresa da aprile ad oggi. tra i quartieri cittadini, cresce l appeal di san bernardo, dove i prezzi oscillano tra i 1.200-1.400 euro/m2 per abitazioni di seconda mano e i 2.300 euro/m2 richiesti per le nuove costruzioni. di recente ha suscitato un certo interesse anche il quartiere albarola: le quotazioni immobiliari della zona vanno dai 2.000 euro/m2 di media per immobili di seconda mano, ai 2.500 euro/m2 per abitazioni già ristrutturate. prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli applicati in centro: 3.200 euro/m2 per soluzioni restaurate e 1.700-2.500 euro/m2 per case da ristrutturare
a piacenza appartamenti nuovi low cost nell area dell ex acna
milano finanza, sabato 31 ott 09
nel cuore del capoluogo emiliano prende il via un progetto che porterà alla realizzazione di nuovi appartamenti a prezzi relativamente contenuti. i lavori interesseranno un area di 40mila m2 attualmente occupata dai capannoni dismessi dell ex acna. il progetto prevede la realizzazione di strutture commerciali e servizi, uffici e 100-110 nuovi appartamenti di 45-50 m2 abbinabili tra loro. questa particolare struttura dovrebbe permettere di vendere gli appartamenti a prezzi relativamente bassi: 3.000-3.900 euro/m2, il 30-40% in meno rispetto al costo di abitazioni analoghe
non c'è solo la toscana per il rustico in campagna
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09
nell attesa del tanto discusso effetto-george clooney (sta girando un film in zona), a sulmona e nelle altre località della valle peligna, abruzzo, sono già arrivati i compratori stranieri. gli agenti immobiliari della zona affermano che la domanda verte soprattutto su rustici di 200-240 m2, meglio se con terreno di 2-3mila m2, con costi compresi tra 120-190mila euro. se poi il rustico è da ristrutturare, il prezzo aumenta di 1.200 euro/m2. costi più bassi nella zona di ortona, in provincia di chieti: qui è possibile acquistare un rustico in campagna per 80-100mila euro, mentre nell area di francavilla, provincia di pescara, i prezzi oscillano tra 1.000-1.200 euro/m2
ma la moratoria è davvero conveniente?
la stampa.it, lunedì 2 nov 09
quanto costerà alle famiglie il blocco delle rate del mutuo deciso dall abi? spetta alla stessa associazione il compito di stabilire in che modo verranno recuperati gli interessi maturati durante il periodo di sospensione. intanto progetica ha fatto i suoi calcoli: per un mutuo ventennale di 100mila euro a tasso fisso stipulato nell ottobre 2004, la famiglia interessata dal piano dell abi dovrà sborsare 5.117 euro di interessi; 1.876 euro nel caso abbia scelto un tasso variabile. per lo stesso mutuo di durata decennale, gli interessi maturati sarebbero rispettivamente di 3.124 e 1.256 euro
la fed: tassi bassi ancora per molto
bloomberg.com, giovedì 5 nov 09
in un comunicato, la banca centrale degli stati uniti ha dichiarato di voler mantenere i tassi a livelli straordinariamente bassi per un periodo di tempo esteso , volendo così rassicurare coloro che temevano un impennata dei tassi di interesse a seguito della lieve ripresa economica registrata nelle scorse settimane. un eventuale aumento degli indici, ha precisato la fed, sarà conseguenza naturale delle logiche di mercato e dell inflazione
aperta la caccia al mattone low cost
milanofinanza.it, venerdì 30 ottobre 09
la caduta delle quotazioni degli immobili nell'anno nero dell'economia mondiale apre nuove opportunità per chi è intenzionato a investire i propri soldi sul mattone. le analisi dei grandi gruppi immobiliari internazionali dicono che il punto più basso della curva dei prezzi è stato già toccato così chi, investitore privato o istituzionale, ha disponibilità sufficienti da immettere sul mercato può cavalcare il momento per fare shopping. ma, dove comprare? se il vecchio continente versa in una crisi strutturale tale da sconsigliare ivestimenti importanti, i nuovi paradisi degli investitori sono diventati gli u.s.a, costarica (per l'alta qualità della vita), dubai e, unica eccezione in europa, londra dove però il mercato residenziale sta tornando lentamente alla normalità. infine, come investire i propri soldi? secondo il sito www.propertymagnate.com, la bibbia per chi opera e investe nel real estate, conviene puntare sulle città che hanno maggiormente patito la crisi oppure sulle città che in passato hanno retto meglio ai periodi di contrazione immobiliare. per investire minimizzando i rischi è bene puntare su immobili di prestigio nelle zone centrali o in quartieri in via rilancio
idealista lancia il radar immobiliare per mobile
idealista.it, giovedì 5 nov 09
idealista sconfina nel mondo del mobile di ultima generazione con una nuova, sorprendente applicazione per la ricerca case di nuova costruzione. d'ora in avanti tutti i possessori di un telefonino con sistema operativo android e iphone 3gs potranno sperimentare la ricerca di immobili del ricco database di idealista.it con la tecnologia layar. scaricando l'applicazione da apple store è possibile lanciarsi nella ricerca di immobili utilizzando la fotocamera dal proprio device per un'esperienza "ai confini della realtà". grazie allo strato di realtà virtuale fatta di dati e informazioni, grafici e immagini, lo schermo del telefono diviene un vero e proprio "radar immobiliare" attraverso il quale individuare le case nuove o in costruzione più vicine, visualizzare una foto con la descrizione di base ad esse relative, localizzarle sulla mappa di google e scegliere se approfondire la conoscenza dell'annuncio navigando su idealista.it o contattare direttamente il venditore
ulteriori informazioni sul downloading e l'utilizzo dell'applicazione su
http://www.idealista.it/labs/layar
continuano a salire i prezzi delle case britanniche
guardian.co.uk, martedì 3 nov 09
l ultima conferma arriva da halifax: a ottobre i prezzi delle case nel regno unito sono aumentati dell 1,2% rispetto al mese precedente. si tratta del sesto incremento consecutivo rilevato dall istituto di credito; rispetto al mese di aprile, le case costano mediamente 11mila sterline in più (+7,1%), mentre rispetto a inizio anno le quotazioni immobiliari hanno guadagnato 2,9 punti percentuali. solo il dato annuale ha segno negativo (-23% rispetto a ottobre 2008)
comprare casa in un paradiso terrestre
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09
dopo anni di ascesa, nel 2009 il mercato immobiliare di mauritius è rimasto bloccato dalla crisi, con prezzi in calo del 10% rispetto a un anno fa. ma le previsioni per il 2010 sono positive, e già negli ultimi mesi gli investitori internazionali, europei in testa, sono tornati ad affacciarsi sull isola. la domanda straniera guarda con interesse alla capitale port luis, che ha quotazioni medie di 2.500 euro/m2. attraggono anche la zona turistica di tamarin beach (1.700-3.200 euro/m2); l area di black river (2.000-4.500 euro/m2) adiacente a un parco naturale; il distretto nord-occidentale di rivière du rempart (900-4.500 euro/m2) e la penisola di le morne brabant (1.500-3.000 euro/m2), ideale per gli amanti degli sport acquatici. chi non dispone di grossi capitali da investire può puntare sul distretto di grand port (1.000-1.700 euro/m2), mentre per i clienti più facoltosi dal 2002 il governo ha avviato la realizzazione di grossi complessi residenziali di lusso, di costo variabile tra 340mila-1,4 milioni di euro
non solo la moratoria sui mutui: ecco le offerte delle banche
la repubblica.it, domenica 1 nov 09
il piano famiglie lanciato dall abi congela per 12 mesi le rate del mutuo per i nuclei familiari in difficoltà, una decisione che gruppo montepaschi aveva già adottato nel mese di febbraio. la banca popolare di vicenza ha invece deciso di prorogare il periodo di sospensione a 18 mesi, mentre consum.it (gruppo mps) ha allargato la moratoria al credito al consumo. una decisione in linea con le richieste di adiconsum e altro consumo, che stanno chiedendo di congelare anche le rate di prestiti personali e crediti al consumo delle famiglie in difficoltà
mercato statico nel lodigiano, ma riprende la domanda
ilgiorno.it, giovedì 5 nov 09
prosegue il ristagno del mercato immobiliare di lodi, con quotazioni in calo del 3,2% rispetto a un anno fa. solo la domanda ha fatto registrare una lieve ripresa da aprile ad oggi. tra i quartieri cittadini, cresce l appeal di san bernardo, dove i prezzi oscillano tra i 1.200-1.400 euro/m2 per abitazioni di seconda mano e i 2.300 euro/m2 richiesti per le nuove costruzioni. di recente ha suscitato un certo interesse anche il quartiere albarola: le quotazioni immobiliari della zona vanno dai 2.000 euro/m2 di media per immobili di seconda mano, ai 2.500 euro/m2 per abitazioni già ristrutturate. prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli applicati in centro: 3.200 euro/m2 per soluzioni restaurate e 1.700-2.500 euro/m2 per case da ristrutturare
a piacenza appartamenti nuovi low cost nell area dell ex acna
milano finanza, sabato 31 ott 09
nel cuore del capoluogo emiliano prende il via un progetto che porterà alla realizzazione di nuovi appartamenti a prezzi relativamente contenuti. i lavori interesseranno un area di 40mila m2 attualmente occupata dai capannoni dismessi dell ex acna. il progetto prevede la realizzazione di strutture commerciali e servizi, uffici e 100-110 nuovi appartamenti di 45-50 m2 abbinabili tra loro. questa particolare struttura dovrebbe permettere di vendere gli appartamenti a prezzi relativamente bassi: 3.000-3.900 euro/m2, il 30-40% in meno rispetto al costo di abitazioni analoghe
non c'è solo la toscana per il rustico in campagna
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09
nell attesa del tanto discusso effetto-george clooney (sta girando un film in zona), a sulmona e nelle altre località della valle peligna, abruzzo, sono già arrivati i compratori stranieri. gli agenti immobiliari della zona affermano che la domanda verte soprattutto su rustici di 200-240 m2, meglio se con terreno di 2-3mila m2, con costi compresi tra 120-190mila euro. se poi il rustico è da ristrutturare, il prezzo aumenta di 1.200 euro/m2. costi più bassi nella zona di ortona, in provincia di chieti: qui è possibile acquistare un rustico in campagna per 80-100mila euro, mentre nell area di francavilla, provincia di pescara, i prezzi oscillano tra 1.000-1.200 euro/m2
ma la moratoria è davvero conveniente?
la stampa.it, lunedì 2 nov 09
quanto costerà alle famiglie il blocco delle rate del mutuo deciso dall abi? spetta alla stessa associazione il compito di stabilire in che modo verranno recuperati gli interessi maturati durante il periodo di sospensione. intanto progetica ha fatto i suoi calcoli: per un mutuo ventennale di 100mila euro a tasso fisso stipulato nell ottobre 2004, la famiglia interessata dal piano dell abi dovrà sborsare 5.117 euro di interessi; 1.876 euro nel caso abbia scelto un tasso variabile. per lo stesso mutuo di durata decennale, gli interessi maturati sarebbero rispettivamente di 3.124 e 1.256 euro
lunedì 2 novembre 2009
notizie immobiliari novembre 2009 - MARCO RAMBERTI
risparmio e casa, la risposta anti-crisi delle famiglie
corriere della sera, giovedì 29 ott 09
secondo l’istat, nel secondo trimestre dell’anno il reddito lordo delle famiglie italiane si è ridotto (-1%) e la spesa per i consumi è diminuita di conseguenza (-0,5%). gli italiani riscoprono insomma il risparmio: una recente indagine congiunta di acri ed ipsos conferma che nel mese di ottobre è aumentato il numero di coloro che riescono a risparmiare, pari al 37% del campione, il 3% in più rispetto a un anno fa. al contempo, è sceso il numero di chi spende più di quanto incassa, oggi il 25% del totale contro il 27% di ottobre 2008. insomma gli italiani continuano a preferire il "gruzzolo" e se proprio devono impiegarlo, il mattone viene considerato l'investimento più sicuro dal 54% del campione ipsos
il mattone ha toccato il fondo. ma ora è pronto per risalire ?
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
è un mercato immobiliare tutto sommato in salute quello descritto dalla commissione ambiente e lavori pubblici della camera dai principali osservatori di settore. dall'agenzia del territorio a nomisma, dal censis al cresme a tecnoborsa giudizio unanime: la crisi è quasi alle spalle. i numeri dicono che sebbene il saldo delle transazioni risulti ancora negativo (-13%), la caduta si è attenuata rispetto ai due trimestri precedenti e i prezzi hanno tenuto. toccato il fondo, il mattone si appresta alla risalita, anche se non mancano motivi di preoccupazione: con circa 600mila compravendite nell'anno in corso, il mercato è ritornato sui livelli del '98. circa 120mila famiglie in difficoltà potrebbero avvalersi della moratoria abi sui mutui, inoltre sarebbero circa 4 milioni le famiglie in affitto che fanno fatica a sostenere la pressione di un canone aumentato di oltre il 60% negli ultimi 10 anni
i mutui ripartono col paracadute
ilsole24ore.com, domenica 25 ottobre 09
forse i mutui che verranno erogati d'ora in avanti avranno importi medi più bassi rispetto al passato ed anche l'entità del finanziamento non tornerà ai livelli pre-crisi, quando si finiva per finanziare l'80% del valore e in alcuni casi anche il 100%. ma le banche e gli operatori di settore scommettono sulla ripresa della domanda di prestiti per la casa nei prossimi mesi. con i tassi ai minimi e l'euribor allo 0,5% il tasso variabile è divenuta un'opzione vantaggiosa. tra l'euribor e lo spread il tasso si aggira intorno al 2% contro il 5% del tasso fisso. in soldoni, secondo le rilevazioni mutuionline, per un mutuo a 20 anni dall'importo di 100mila euro comporta una rata mensile media di 500 euro con il tasso variabile, mentre finanziare lo stesso importo con il fisso comporta un rimborso di 687 euro. chi sceglie il variabile però deve ricordare che il costo della rata tenderà a salire appena i tassi torneranno a crescere (e questo accadrà di sicuro). allora come fare per evitare brutte sorprese? sono particolarmente graditi i mutui con un tetto massimo predefinito (mutuo con cap). ogni banca propone la sua soluzione che fissa un tasso massimo oltre il quale un’assicurazione copre l’escursione quando viene oltrepassato il limite. in sostanza si tratta di una via di mezzo per chi vuole sfruttare il variabile basso, ma vuole avere più garanzie nel futuro
zapatero e la sua famiglia vittime della bolla immobiliare
idealista.com/news venerdì 30 ottobre 09
anche il presidente josé luis rodríguez zapatero è tra le "vittime" della bolla immobiliare che sta colpendo la spagna. idealista.com ha messo a confronto la casa acquistata dal primo ministro nel primo trimestre del 2007 - una villa nella località balneare di playa de la vera (almeria) - per la cifra di 440.000 euro (fonte abc.es) con un immobile dalle caratteristiche simili presente nel portale. dalla comparazione l'immobile del premier viene stimato un 20% in meno rispetto al prezzo di acquisto. oggi zapatero potrebbe acquistare la sua villa al mare per "soli" 350.000 euro
effetto-tav, cresce l’appeal delle zone adiacenti alle stazioni
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
cresce l’interesse per le città raggiunte dall’alta velocità e le quotazioni immobiliari aumentano di conseguenza, soprattutto nei quartieri adiacenti alle stazioni. basta vedere i dati forniti dall’ufficio studi gabetti: dal 2003 ad oggi, i prezzi della zona stazione centrale di bologna sono lievitati del 40%, cioè il 12% in più rispetto agli aumenti medi della città (+26%). l’effetto tav si è fatto sentire anche su napoli afragola (+34,8%), roma tiburtina (+34,5%), zona stazione di reggio emilia (+28,5%), torino porta susa (+27,5%) e firenze belfiore (+27,5%), unico caso in cui gli aumenti medi della zona sono stati inferiori a quelli cittadini (+29,8%). anche la zona di milano rogoredo, pur non essendo toccata dalla tav, ha risentito degli effetti positivi del passante ferroviario ultimato un anno fa: qui i prezzi sono aumentati mediamente del 38,5%, contro una media cittadina del 27,5%
in toscana gli immigrati non riescono a comprare casa
repubblica.it, martedì 28 ott 09
diminuisce il numero di immigrati in grado di acquistare casa in toscana. secondo le stime di scenari immobiliari, il 2009 dovrebbe concludersi con 7.200 unità immobiliari acquistate da famiglie straniere, il 34,5% in meno rispetto allo scorso anno, mentre per il 2010 si parla di 5.500 transazioni concluse. le famiglie straniere faticano a trovare casa soprattutto nella provincia di firenze, dove i prezzi sono elevati e l’offerta di immobili usati di fascia economica è scarsa. qui l’incidenza degli scambi con immigrati sul totale delle compravendite residenziali è pari al 3% del totale, al contrario della provincia di prato dove ben il 23% delle transazioni concluse nel corso dell’anno ha avuto come protagoniste famiglie di immigrati, una percentuale in crescita rispetto a un anno fa
all’aquila la prima casa italiana verde al 100%
il giorno, mercoledì 28 ott 09
nel capoluogo abruzzese è stata inaugurato il primo edificio in italia in grado di autoprodurre tutta l’energia di cui ha bisogno. nato da un progetto coordinato dall’università dell’aquila e dall’ateneo parmense, realizzato dal consorzio cogesi in soli 75 giorni e con costi relativamente contenuti (1.900 euro/m2), la casa a zero consumi riunisce in sé il meglio delle tecnologie verdi attualmente disponibili sul mercato: 48 pannelli fotovoltaici; sistema di climatizzazione e acqua calda sanitaria a pompa di calore; pareti, vetri e infissi realizzati con materiali isolanti. il risultato è un edificio che consuma la metà di uno tradizionale e che sarà donato all’università dell’aquila come nuova sede del rettorato
case all’estero, lo scudo fiscale non scoraggia gli italiani
il sole 24 ore, sabato 24 ott 09
a fine 2009 saranno 35mila le case acquistate oltre frontiera, il 19% in più rispetto al 2008. la stima emerge da un’indagine condotta da aipb, che rileva inoltre come l’85% degli acquirenti disponga di un budget compreso tra 100mila e 500mila euro, mentre solo il 15% punta ad immobili di alto standing (oltre 1 milione di euro). gli acquisti per investimento hanno quest’anno raggiunto il 17% del totale, mentre nel biennio 2007-2008 si erano fermati al 12%. aumenta anche il numero di coloro che acquistano casa tramite mezzi propri: nel 2007 il 45,4% degli acquirenti aveva fatto ricorso a un mutuo, contro il 42,7% dello scorso anno
usa, vendite di case in altalena nel mese di settembre
business week.com, venerdì 23 ott 09
bloomberg.com, mercoledì 28 ott 09
vicende altalenanti per il mercato immobiliare statunitense. secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari, nel mese di settembre riprendono le vendite di case di seconda mano, +9,4% rispetto ad agosto. diverso il discorso per le nuove costruzioni, le cui vendite a settembre sono scese del 3,6%, stando al report diffuso dalla camera di commercio usa
tempi di vendita più lunghi nell’hinterland delle grandi città
trend-online.com, lunedì 26 ott 09
si allungano i tempi medi di vendita nelle grandi città, mentre rimangono pressoché stabili nell’hinterland e nei capoluoghi di provincia. dall’ultimo rapporto dell’ufficio studi tecnocasa emerge che per concludere una trattativa in una grande città servono in media 146 giorni, 12 in più rispetto a un anno fa. nei comuni dell’hinterland i tempi medi di vendita si allungano a 181 giorni (a ottobre 2008 erano 180), mentre nelle città capoluogo servono 169 giorni (contro i 168 di un anno fa) per portare a termine una compravendita immobiliare
corriere della sera, giovedì 29 ott 09
secondo l’istat, nel secondo trimestre dell’anno il reddito lordo delle famiglie italiane si è ridotto (-1%) e la spesa per i consumi è diminuita di conseguenza (-0,5%). gli italiani riscoprono insomma il risparmio: una recente indagine congiunta di acri ed ipsos conferma che nel mese di ottobre è aumentato il numero di coloro che riescono a risparmiare, pari al 37% del campione, il 3% in più rispetto a un anno fa. al contempo, è sceso il numero di chi spende più di quanto incassa, oggi il 25% del totale contro il 27% di ottobre 2008. insomma gli italiani continuano a preferire il "gruzzolo" e se proprio devono impiegarlo, il mattone viene considerato l'investimento più sicuro dal 54% del campione ipsos
il mattone ha toccato il fondo. ma ora è pronto per risalire ?
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
è un mercato immobiliare tutto sommato in salute quello descritto dalla commissione ambiente e lavori pubblici della camera dai principali osservatori di settore. dall'agenzia del territorio a nomisma, dal censis al cresme a tecnoborsa giudizio unanime: la crisi è quasi alle spalle. i numeri dicono che sebbene il saldo delle transazioni risulti ancora negativo (-13%), la caduta si è attenuata rispetto ai due trimestri precedenti e i prezzi hanno tenuto. toccato il fondo, il mattone si appresta alla risalita, anche se non mancano motivi di preoccupazione: con circa 600mila compravendite nell'anno in corso, il mercato è ritornato sui livelli del '98. circa 120mila famiglie in difficoltà potrebbero avvalersi della moratoria abi sui mutui, inoltre sarebbero circa 4 milioni le famiglie in affitto che fanno fatica a sostenere la pressione di un canone aumentato di oltre il 60% negli ultimi 10 anni
i mutui ripartono col paracadute
ilsole24ore.com, domenica 25 ottobre 09
forse i mutui che verranno erogati d'ora in avanti avranno importi medi più bassi rispetto al passato ed anche l'entità del finanziamento non tornerà ai livelli pre-crisi, quando si finiva per finanziare l'80% del valore e in alcuni casi anche il 100%. ma le banche e gli operatori di settore scommettono sulla ripresa della domanda di prestiti per la casa nei prossimi mesi. con i tassi ai minimi e l'euribor allo 0,5% il tasso variabile è divenuta un'opzione vantaggiosa. tra l'euribor e lo spread il tasso si aggira intorno al 2% contro il 5% del tasso fisso. in soldoni, secondo le rilevazioni mutuionline, per un mutuo a 20 anni dall'importo di 100mila euro comporta una rata mensile media di 500 euro con il tasso variabile, mentre finanziare lo stesso importo con il fisso comporta un rimborso di 687 euro. chi sceglie il variabile però deve ricordare che il costo della rata tenderà a salire appena i tassi torneranno a crescere (e questo accadrà di sicuro). allora come fare per evitare brutte sorprese? sono particolarmente graditi i mutui con un tetto massimo predefinito (mutuo con cap). ogni banca propone la sua soluzione che fissa un tasso massimo oltre il quale un’assicurazione copre l’escursione quando viene oltrepassato il limite. in sostanza si tratta di una via di mezzo per chi vuole sfruttare il variabile basso, ma vuole avere più garanzie nel futuro
zapatero e la sua famiglia vittime della bolla immobiliare
idealista.com/news venerdì 30 ottobre 09
anche il presidente josé luis rodríguez zapatero è tra le "vittime" della bolla immobiliare che sta colpendo la spagna. idealista.com ha messo a confronto la casa acquistata dal primo ministro nel primo trimestre del 2007 - una villa nella località balneare di playa de la vera (almeria) - per la cifra di 440.000 euro (fonte abc.es) con un immobile dalle caratteristiche simili presente nel portale. dalla comparazione l'immobile del premier viene stimato un 20% in meno rispetto al prezzo di acquisto. oggi zapatero potrebbe acquistare la sua villa al mare per "soli" 350.000 euro
effetto-tav, cresce l’appeal delle zone adiacenti alle stazioni
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
cresce l’interesse per le città raggiunte dall’alta velocità e le quotazioni immobiliari aumentano di conseguenza, soprattutto nei quartieri adiacenti alle stazioni. basta vedere i dati forniti dall’ufficio studi gabetti: dal 2003 ad oggi, i prezzi della zona stazione centrale di bologna sono lievitati del 40%, cioè il 12% in più rispetto agli aumenti medi della città (+26%). l’effetto tav si è fatto sentire anche su napoli afragola (+34,8%), roma tiburtina (+34,5%), zona stazione di reggio emilia (+28,5%), torino porta susa (+27,5%) e firenze belfiore (+27,5%), unico caso in cui gli aumenti medi della zona sono stati inferiori a quelli cittadini (+29,8%). anche la zona di milano rogoredo, pur non essendo toccata dalla tav, ha risentito degli effetti positivi del passante ferroviario ultimato un anno fa: qui i prezzi sono aumentati mediamente del 38,5%, contro una media cittadina del 27,5%
in toscana gli immigrati non riescono a comprare casa
repubblica.it, martedì 28 ott 09
diminuisce il numero di immigrati in grado di acquistare casa in toscana. secondo le stime di scenari immobiliari, il 2009 dovrebbe concludersi con 7.200 unità immobiliari acquistate da famiglie straniere, il 34,5% in meno rispetto allo scorso anno, mentre per il 2010 si parla di 5.500 transazioni concluse. le famiglie straniere faticano a trovare casa soprattutto nella provincia di firenze, dove i prezzi sono elevati e l’offerta di immobili usati di fascia economica è scarsa. qui l’incidenza degli scambi con immigrati sul totale delle compravendite residenziali è pari al 3% del totale, al contrario della provincia di prato dove ben il 23% delle transazioni concluse nel corso dell’anno ha avuto come protagoniste famiglie di immigrati, una percentuale in crescita rispetto a un anno fa
all’aquila la prima casa italiana verde al 100%
il giorno, mercoledì 28 ott 09
nel capoluogo abruzzese è stata inaugurato il primo edificio in italia in grado di autoprodurre tutta l’energia di cui ha bisogno. nato da un progetto coordinato dall’università dell’aquila e dall’ateneo parmense, realizzato dal consorzio cogesi in soli 75 giorni e con costi relativamente contenuti (1.900 euro/m2), la casa a zero consumi riunisce in sé il meglio delle tecnologie verdi attualmente disponibili sul mercato: 48 pannelli fotovoltaici; sistema di climatizzazione e acqua calda sanitaria a pompa di calore; pareti, vetri e infissi realizzati con materiali isolanti. il risultato è un edificio che consuma la metà di uno tradizionale e che sarà donato all’università dell’aquila come nuova sede del rettorato
case all’estero, lo scudo fiscale non scoraggia gli italiani
il sole 24 ore, sabato 24 ott 09
a fine 2009 saranno 35mila le case acquistate oltre frontiera, il 19% in più rispetto al 2008. la stima emerge da un’indagine condotta da aipb, che rileva inoltre come l’85% degli acquirenti disponga di un budget compreso tra 100mila e 500mila euro, mentre solo il 15% punta ad immobili di alto standing (oltre 1 milione di euro). gli acquisti per investimento hanno quest’anno raggiunto il 17% del totale, mentre nel biennio 2007-2008 si erano fermati al 12%. aumenta anche il numero di coloro che acquistano casa tramite mezzi propri: nel 2007 il 45,4% degli acquirenti aveva fatto ricorso a un mutuo, contro il 42,7% dello scorso anno
usa, vendite di case in altalena nel mese di settembre
business week.com, venerdì 23 ott 09
bloomberg.com, mercoledì 28 ott 09
vicende altalenanti per il mercato immobiliare statunitense. secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari, nel mese di settembre riprendono le vendite di case di seconda mano, +9,4% rispetto ad agosto. diverso il discorso per le nuove costruzioni, le cui vendite a settembre sono scese del 3,6%, stando al report diffuso dalla camera di commercio usa
tempi di vendita più lunghi nell’hinterland delle grandi città
trend-online.com, lunedì 26 ott 09
si allungano i tempi medi di vendita nelle grandi città, mentre rimangono pressoché stabili nell’hinterland e nei capoluoghi di provincia. dall’ultimo rapporto dell’ufficio studi tecnocasa emerge che per concludere una trattativa in una grande città servono in media 146 giorni, 12 in più rispetto a un anno fa. nei comuni dell’hinterland i tempi medi di vendita si allungano a 181 giorni (a ottobre 2008 erano 180), mentre nelle città capoluogo servono 169 giorni (contro i 168 di un anno fa) per portare a termine una compravendita immobiliare
lunedì 19 ottobre 2009
notizie immobiliari - marco ramberti
lo scudo fiscale rilancerà il mattone?
milano finanza, sabato 10 ott 09
lo scudo fiscale potrebbe portare una boccata d’ossigeno al mattone: i patrimoni da rimpatriare sono ingenti, ed è logico immaginare che una grossa fetta verrà reinvestita in immobili. i primi a beneficiarne saranno il mattone di qualità e gli edifici nuovi, specie nelle grandi città. non a caso dopo un primo trimestre in negativo, nel periodo aprile-giugno le transazioni sono risalite nei principali capoluoghi come milano (+4%), dove la ripresa ha riguardato soprattutto case di pregio o comunque centrali e semicentrali, e bologna (+1%) dove si acquista soprattutto per investimento. in recupero anche il mercato della capitale: dal giugno 2009 il mercato ha recuperato il 65-70% di quanto era stato perduto nei mesi precedenti in termini di transazioni
abi e associazioni di categoria, un coro di no ai mutui al 40%
il sole 24 ore, martedì 13 ott 09
in un recente documento della commissione europea viene considerata l’ipotesi di armonizzare i requisiti di capitale delle banche ponendo un tetto massimo del 40% ai mutui erogati. oggi in italia il valore dei prestiti concessi non può superare l’80% del valore dell’immobile; nell’ipotesi avanzata dall’ue, una banca potrebbe elargire mutui solo fino al 40% del costo dell’immobile, mentre il resto del mutuo può essere coperto da polizze assicurative con costi aggiuntivi. ciò significa una spesa maggiore per i consumatori ed anche per le banche, che dovrebbero accantonare più capitale. la notizia ha suscitato il disaccordo di diverse associazioni di categoria (european banking industry committee, adusbef e federconsumatori) e dell’abi, tanto che il portavoce del commissario al mercato interno ha dovuto precisare che “esiste una discussione sul modo di armonizzare in europa i requisiti di capitale per le banche, ma per ora nessuna proposta è stata formalizzata”
la cedolare secca al vaglio del governo
libero, mercoledì 14 ott 09
torna alla ribalta l'imposta unica del 20% sui redditi da affitto (la cedolare secca) con la detrazione del 19% degli inquilini. la commissione finanze di montecitorio ha individuato il testo base per abbattere le imposte sui redditi da affitto. un provvedimento che sembra godere dell'approvazione bipartisan delle forze politiche. a beneficiarne sarebbero soprattutto le famiglie a basso reddito ma c'è chi vorrebbe estendere i benefici di detraibilità oltre la fascia di reddito dei 30mila euro (il limite oltre il quale non si ha diritto alla detrazione). sulla finanziabilità del progetto dovrà esprimersi il governo, i mancati incassi dovuti alla riduzione dell'8% dell'aliquota fiscale comporterebbero infatti 175 milioni di euro di gettito fiscale in meno nelle casse dello stato
affitti questi sconosciuti, il 40% sfugge al fisco
il giornale, sabato 10 ott 09
secondo un’indagine svolta da sunia, nel nostro paese il 40% dei contratti di affitto non verrebbero registrati oppure indicherebbero cifre inferiori rispetto a quelle effettive. un fenomeno che coinvolge circa 1,5 milioni di case, con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi. in totale, 3,5 miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello stato, a cui si aggiungono 300 milioni di imposta di registro evasa. il fenomeno è più diffuso nei centri dove maggiore è la presenza di immigrati e di studenti fuori sede; milano, genova e roma in testa
certificatori energetici, le regioni dettano le regole
il sole 24 ore, sabato 10 ott 09
il 1° luglio 2009 scattava l’obbligo di allegare la certificazione energetica dell’immobile in caso di trasferimento della proprietà a titolo oneroso. tuttavia, ad oggi soltanto quattro regioni - lombardia, piemonte, liguria ed emilia romagna - si sono dotate del regolamento attuativo previsto dalla legge e degli elenchi di certificatori accreditati. in queste regioni, i requisiti richiesti per diventare certificatore sono simili: bisogna essere in possesso di un titolo di studio specifico come la laurea in architettura, ingegneria, il diploma di geometra o di perito tecnico, ed essere iscritti ai rispettivi ordini o collegi professionali. a volte si richiede anche la frequenza obbligatoria di un corso organizzato da un ente accreditato presso la regione. per ora i certificatori energetici possono esercitare solo entro i confini della regione in cui sono iscritti
usa, non si fermano i pignoramenti: +23% nel terzo trimestre dell’anno
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
secondo la società realtytrac inc, nel periodo luglio-settembre 937.840 proprietari di case statunitensi hanno ricevuto avvisi di pignoramento, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. pignoramenti in aumento soprattutto nello stato del nevada, con 47.925 case raggiunte da avvisi di pignoramento, il 59% in più rispetto al terzo trimestre 2008. seguono illinois (37.270 case; +30%), arizona (50.342 case; +25%), florida (156.924 case; +23%) e michigan (37.026 case; +22)
emilia romagna, aiuti in arrivo per gli under 35
corrieredibologna.it, martedì 13 ott 09
la regione emilia romagna ha predisposto un programma per aiutare mille giovani coppie alle prese con il problema della casa. il piano prevede lo stanziamento di 13,3 milioni di euro per la realizzazione di alloggi a canone convenzionato (massimo 400 euro/mese). scaduti i quattro anni di affitto, la coppia potrà decidere di acquistare l’abitazione, il cui prezzo non può superare i 2.100 euro/m2 e sempre col contributo della regione. beneficiari saranno le coppie under 35 residenti nella regione e con un reddito annuo complessivo inferiore a 40mila euro. in caso di separazione, i contributi dovranno essere resituiti
in cina la ripresa economica spinge in alto i prezzi delle case
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
tornano a salire le quotazioni immobiliari cinesi. lo afferma in una nota l’agenzia nazionale di statistica: a settembre i prezzi delle case in 70 città del paese sono cresciuti del 2,8% rispetto al mese precedente, con punte dell’11,1% nella città di shenzhen. merito anche della ripresa di compravendite e di investimenti nel settore immobiliare, che da gennaio a settembre sono aumentati rispettivamente del 73,4% e del 17,7%
a che punto è il piano casa?
corriere della sera, sabato 10 ott 09
risale al mese di marzo l’accordo quadro stato-regioni sugli interventi di riqualificazione edilizia. nell’intesa il governo stabiliva alcune limitazioni, come il divieto di intervenire nei centri storici, mentre lasciava alle regioni la possibilità di porre ulteriori paletti agli interventi in zone di pregio culturale, paesaggistico o ambientale. ad oggi, sono undici le regioni che hanno approvato un loro piano-casa: abruzzo, basilicata, emilia romagna, lazio, lombardia, piemonte, puglia, toscana, umbria, valle d’aosta e veneto, alle quali si aggiunge la provincia autonoma di bolzano. mancano quindi all’appello calabria, campania, friuli-venezia giulia, liguria, molise, sicilia e sardegna, mentre la provincia autonoma di trento non ha aderito all’accordo
il calcolo irpef sulla seconda casa fonte di reddito
il messaggero, giovedì 15 ott 09
quando la seconda casa è fonte di reddito viene sottoposta a un regime di tassazione che varia a seconda della tipologia contrattuale adottata per la locazione. ecco le varie possibilità previste dalla legge: se l'immobile è locato ad equo canone il reddito da assoggettare all'irpef è quello derivante dal canone di locazione calcolato su base annuale, ridotto del 15% a titolo forfettario (-25% per fabbricati a venezia o in laguna); se l'immobile è locato in libero mercato il reddito è dato dal valore massimo tra la rendita catastale rivalutata e il canone di locazione (aggiornato istat) ridotto del 15%; in caso di canone convenzionale - determinato sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni degli inquilini -, il reddito da assoggettare all'irpef è ridotto del 30% se il fabbricato è situato in comuni ad alta densità abitativa (legge n.61 del 21 feb. 1989). per usufruire dell'ulteriore riduzione del 30%, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi (quadro rb del modello unico o quadro b del 730) gli estremi di registrazione del contratto di locazione, l'anno di presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'ici e il comune in cui l'immobile è situato
milano finanza, sabato 10 ott 09
lo scudo fiscale potrebbe portare una boccata d’ossigeno al mattone: i patrimoni da rimpatriare sono ingenti, ed è logico immaginare che una grossa fetta verrà reinvestita in immobili. i primi a beneficiarne saranno il mattone di qualità e gli edifici nuovi, specie nelle grandi città. non a caso dopo un primo trimestre in negativo, nel periodo aprile-giugno le transazioni sono risalite nei principali capoluoghi come milano (+4%), dove la ripresa ha riguardato soprattutto case di pregio o comunque centrali e semicentrali, e bologna (+1%) dove si acquista soprattutto per investimento. in recupero anche il mercato della capitale: dal giugno 2009 il mercato ha recuperato il 65-70% di quanto era stato perduto nei mesi precedenti in termini di transazioni
abi e associazioni di categoria, un coro di no ai mutui al 40%
il sole 24 ore, martedì 13 ott 09
in un recente documento della commissione europea viene considerata l’ipotesi di armonizzare i requisiti di capitale delle banche ponendo un tetto massimo del 40% ai mutui erogati. oggi in italia il valore dei prestiti concessi non può superare l’80% del valore dell’immobile; nell’ipotesi avanzata dall’ue, una banca potrebbe elargire mutui solo fino al 40% del costo dell’immobile, mentre il resto del mutuo può essere coperto da polizze assicurative con costi aggiuntivi. ciò significa una spesa maggiore per i consumatori ed anche per le banche, che dovrebbero accantonare più capitale. la notizia ha suscitato il disaccordo di diverse associazioni di categoria (european banking industry committee, adusbef e federconsumatori) e dell’abi, tanto che il portavoce del commissario al mercato interno ha dovuto precisare che “esiste una discussione sul modo di armonizzare in europa i requisiti di capitale per le banche, ma per ora nessuna proposta è stata formalizzata”
la cedolare secca al vaglio del governo
libero, mercoledì 14 ott 09
torna alla ribalta l'imposta unica del 20% sui redditi da affitto (la cedolare secca) con la detrazione del 19% degli inquilini. la commissione finanze di montecitorio ha individuato il testo base per abbattere le imposte sui redditi da affitto. un provvedimento che sembra godere dell'approvazione bipartisan delle forze politiche. a beneficiarne sarebbero soprattutto le famiglie a basso reddito ma c'è chi vorrebbe estendere i benefici di detraibilità oltre la fascia di reddito dei 30mila euro (il limite oltre il quale non si ha diritto alla detrazione). sulla finanziabilità del progetto dovrà esprimersi il governo, i mancati incassi dovuti alla riduzione dell'8% dell'aliquota fiscale comporterebbero infatti 175 milioni di euro di gettito fiscale in meno nelle casse dello stato
affitti questi sconosciuti, il 40% sfugge al fisco
il giornale, sabato 10 ott 09
secondo un’indagine svolta da sunia, nel nostro paese il 40% dei contratti di affitto non verrebbero registrati oppure indicherebbero cifre inferiori rispetto a quelle effettive. un fenomeno che coinvolge circa 1,5 milioni di case, con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi. in totale, 3,5 miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello stato, a cui si aggiungono 300 milioni di imposta di registro evasa. il fenomeno è più diffuso nei centri dove maggiore è la presenza di immigrati e di studenti fuori sede; milano, genova e roma in testa
certificatori energetici, le regioni dettano le regole
il sole 24 ore, sabato 10 ott 09
il 1° luglio 2009 scattava l’obbligo di allegare la certificazione energetica dell’immobile in caso di trasferimento della proprietà a titolo oneroso. tuttavia, ad oggi soltanto quattro regioni - lombardia, piemonte, liguria ed emilia romagna - si sono dotate del regolamento attuativo previsto dalla legge e degli elenchi di certificatori accreditati. in queste regioni, i requisiti richiesti per diventare certificatore sono simili: bisogna essere in possesso di un titolo di studio specifico come la laurea in architettura, ingegneria, il diploma di geometra o di perito tecnico, ed essere iscritti ai rispettivi ordini o collegi professionali. a volte si richiede anche la frequenza obbligatoria di un corso organizzato da un ente accreditato presso la regione. per ora i certificatori energetici possono esercitare solo entro i confini della regione in cui sono iscritti
usa, non si fermano i pignoramenti: +23% nel terzo trimestre dell’anno
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
secondo la società realtytrac inc, nel periodo luglio-settembre 937.840 proprietari di case statunitensi hanno ricevuto avvisi di pignoramento, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. pignoramenti in aumento soprattutto nello stato del nevada, con 47.925 case raggiunte da avvisi di pignoramento, il 59% in più rispetto al terzo trimestre 2008. seguono illinois (37.270 case; +30%), arizona (50.342 case; +25%), florida (156.924 case; +23%) e michigan (37.026 case; +22)
emilia romagna, aiuti in arrivo per gli under 35
corrieredibologna.it, martedì 13 ott 09
la regione emilia romagna ha predisposto un programma per aiutare mille giovani coppie alle prese con il problema della casa. il piano prevede lo stanziamento di 13,3 milioni di euro per la realizzazione di alloggi a canone convenzionato (massimo 400 euro/mese). scaduti i quattro anni di affitto, la coppia potrà decidere di acquistare l’abitazione, il cui prezzo non può superare i 2.100 euro/m2 e sempre col contributo della regione. beneficiari saranno le coppie under 35 residenti nella regione e con un reddito annuo complessivo inferiore a 40mila euro. in caso di separazione, i contributi dovranno essere resituiti
in cina la ripresa economica spinge in alto i prezzi delle case
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
tornano a salire le quotazioni immobiliari cinesi. lo afferma in una nota l’agenzia nazionale di statistica: a settembre i prezzi delle case in 70 città del paese sono cresciuti del 2,8% rispetto al mese precedente, con punte dell’11,1% nella città di shenzhen. merito anche della ripresa di compravendite e di investimenti nel settore immobiliare, che da gennaio a settembre sono aumentati rispettivamente del 73,4% e del 17,7%
a che punto è il piano casa?
corriere della sera, sabato 10 ott 09
risale al mese di marzo l’accordo quadro stato-regioni sugli interventi di riqualificazione edilizia. nell’intesa il governo stabiliva alcune limitazioni, come il divieto di intervenire nei centri storici, mentre lasciava alle regioni la possibilità di porre ulteriori paletti agli interventi in zone di pregio culturale, paesaggistico o ambientale. ad oggi, sono undici le regioni che hanno approvato un loro piano-casa: abruzzo, basilicata, emilia romagna, lazio, lombardia, piemonte, puglia, toscana, umbria, valle d’aosta e veneto, alle quali si aggiunge la provincia autonoma di bolzano. mancano quindi all’appello calabria, campania, friuli-venezia giulia, liguria, molise, sicilia e sardegna, mentre la provincia autonoma di trento non ha aderito all’accordo
il calcolo irpef sulla seconda casa fonte di reddito
il messaggero, giovedì 15 ott 09
quando la seconda casa è fonte di reddito viene sottoposta a un regime di tassazione che varia a seconda della tipologia contrattuale adottata per la locazione. ecco le varie possibilità previste dalla legge: se l'immobile è locato ad equo canone il reddito da assoggettare all'irpef è quello derivante dal canone di locazione calcolato su base annuale, ridotto del 15% a titolo forfettario (-25% per fabbricati a venezia o in laguna); se l'immobile è locato in libero mercato il reddito è dato dal valore massimo tra la rendita catastale rivalutata e il canone di locazione (aggiornato istat) ridotto del 15%; in caso di canone convenzionale - determinato sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni degli inquilini -, il reddito da assoggettare all'irpef è ridotto del 30% se il fabbricato è situato in comuni ad alta densità abitativa (legge n.61 del 21 feb. 1989). per usufruire dell'ulteriore riduzione del 30%, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi (quadro rb del modello unico o quadro b del 730) gli estremi di registrazione del contratto di locazione, l'anno di presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'ici e il comune in cui l'immobile è situato
lunedì 12 ottobre 2009
Dall'Ue stop ai supermutui
Corriere della Sera
ATTUALMENTE I PRESTITI DEGLI ISTITUTI ARRIVANO A DARE ANCHE L'80%
Dall'Ue stop ai supermutui
La Commissione vuole introdurre un tetto per le banche: non si potrà concedere più del 40% del valore della casa
I mutui concedibili dalle banche potrebbero in un prossimo futuro non poter più superare il 40% del valore dell'immobile (Ansa)MILANO - La crisi finanziaria potrebbe portare nuovi problemi per l'accesso al credito degli italiani. Con l'addio per sempre ai mutui generosi, quelli che arrivano a coprire fino all'80% del valore dell'immobile (e, in tempi passati, arrivavano a coprire anche il 100%). In un prossimo futuro il valore dei mutui concessi dalle banche europee non potrà eccedere il 40% del prezzo dell'immobile. Lo scrive «Il Sole 24 Ore del Lunedì», spiegando che la nuova disposizione è prevista da una proposta di direttiva della Commissione europea in stato avanzato di elaborazione, che ha l'obiettivo di ridurre i rischi da credito e rafforzare i requisiti patrimoniali delle banche.
LEGGE - La legge bancaria vigente in Italia prevede una soglia pari all'80%. In pratica, oggi su un immobile del valore accertato di 200 mila euro, banche e intermediari finanziari possono erogare fino a 160mila euro. Con il tetto del 40%, invece, sullo stesso immobile le banche potranno erogare fino a 80mila euro. La cifra eccedente dovrà essere garantita da polizze assicurative con un inevitabile aggravio di costi per chi richiede il mutuo. Si prevede un impatto anche sul mercato immobiliare, soprattutto su categorie «deboli» come gli stranieri immigrati e le famiglie a basso reddito che alimentano in modo particolare la compravendita di bilocali. Per le banche, la nuova normativa prevede anche un appesantimento degli accantonamenti obbligatori non solo sui nuovi prestiti, ma anche su quelli erogati. A soffrire della stretta creditizia potrebbe essere anche il valore degli stessi immobili, sui quali, occorre ricordarlo, gli italiani hanno uinvestito complessivamente il 60% della loro ricchezza.
ATTUALMENTE I PRESTITI DEGLI ISTITUTI ARRIVANO A DARE ANCHE L'80%
Dall'Ue stop ai supermutui
La Commissione vuole introdurre un tetto per le banche: non si potrà concedere più del 40% del valore della casa
I mutui concedibili dalle banche potrebbero in un prossimo futuro non poter più superare il 40% del valore dell'immobile (Ansa)MILANO - La crisi finanziaria potrebbe portare nuovi problemi per l'accesso al credito degli italiani. Con l'addio per sempre ai mutui generosi, quelli che arrivano a coprire fino all'80% del valore dell'immobile (e, in tempi passati, arrivavano a coprire anche il 100%). In un prossimo futuro il valore dei mutui concessi dalle banche europee non potrà eccedere il 40% del prezzo dell'immobile. Lo scrive «Il Sole 24 Ore del Lunedì», spiegando che la nuova disposizione è prevista da una proposta di direttiva della Commissione europea in stato avanzato di elaborazione, che ha l'obiettivo di ridurre i rischi da credito e rafforzare i requisiti patrimoniali delle banche.
LEGGE - La legge bancaria vigente in Italia prevede una soglia pari all'80%. In pratica, oggi su un immobile del valore accertato di 200 mila euro, banche e intermediari finanziari possono erogare fino a 160mila euro. Con il tetto del 40%, invece, sullo stesso immobile le banche potranno erogare fino a 80mila euro. La cifra eccedente dovrà essere garantita da polizze assicurative con un inevitabile aggravio di costi per chi richiede il mutuo. Si prevede un impatto anche sul mercato immobiliare, soprattutto su categorie «deboli» come gli stranieri immigrati e le famiglie a basso reddito che alimentano in modo particolare la compravendita di bilocali. Per le banche, la nuova normativa prevede anche un appesantimento degli accantonamenti obbligatori non solo sui nuovi prestiti, ma anche su quelli erogati. A soffrire della stretta creditizia potrebbe essere anche il valore degli stessi immobili, sui quali, occorre ricordarlo, gli italiani hanno uinvestito complessivamente il 60% della loro ricchezza.
sabato 10 ottobre 2009
notizie immobiliari - marco ramberti
a milano i prezzi tornano a crescere nel terzo trimestre dell’anno
idealista.it, martedì 6 ott 09
nel terzo trimestre 2009 tornano a crescere le quotazioni immobiliari sotto la madonnina. secondo l’ultimo rapporto di idealista.it, a milano il prezzo medio delle abitazioni di seconda mano è aumentato del 2,8% a 3.714 euro/m2. prezzi in crescita soprattutto nei quartieri di fascia medio-alta, come garibaldi-porta venezia (+5,7%; 5.142 euro/m2) e vigentino-chiaravalle (+5,1%; 3.281 euro/m2). maggiore sofferenza per i quartieri di fascia bassa, con prezzi medi al di sotto dei 3.000 euro/m2: 4 su 6 hanno registrato un calo dei prezzi. in provincia, sale sesto san giovanni (+1,6%; 2.742 euro/m2), mentre calano monza (-4,6%; 2.550 euro/m2) e cinisello balsamo (-0,4%; 2.349 euro/m2)
situazione opposta per torino: dopo un primo semestre all’insegna delle quotazioni in rialzo, nel periodo luglio-settembre i prezzi medi delle abitazioni sono scesi dell’1%. acquistare casa sotto la mole ora costa in media 2.324 euro/m2
mutui trasparenti, bankitalia prepara le nuove regole
repubblica, lunedì 5 ott 09
pronti tre nuovi provvedimenti di bankitalia per garantire maggiore trasparenza e chiarezza nei rapporti tra banche e consumatori. il primo prevede l’istituzione di un arbitro bancario finanziario (abf), organismo stragiudiziale cui competeranno le controversie sorte tra istituti di credito e clienti. il secondo provvedimento, in vigore dal 25 settembre, fissa le nuove regole sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari: gli istituti di credito hanno l’obbligo di assicurare ai clienti un’informazione più chiara, che permetta un facile confronto con le offerte provenienti dalle altre banche nonché l’esatta percezione dei costi connessi ai servizi e dei diritti spettanti ai clienti. infine, dovranno essere emanate le nuove istruzioni per la rilevazione dei tassi antiusura, che diventeranno operative dal primo gennaio 2010
le agenzie immobiliari non temono la crisi: +1,9% nel primo semestre 2009
repubblica, lunedì 5 ott 09
nonostante il calo delle compravendite (-30% nell’ultimo triennio), il lavoro dell’agente immobiliare continua a riscuotere successo. secondo infocamere, dal 2000 al 2008 le agenzie presenti sul mercato sono aumentate del 76,5%, passando da 23.512 a 41.500 unità. nel primo semestre di quest’anno, un nuovo incremento dell’1,9% ha portato il numero di agenzie a quota 42.300. una professione di un certo appeal soprattutto in lombardia (8.651 agenzie), lazio (5.658) e toscana (4.159). un consiglio per gli agenti immobiliari arriva da alessandro ghisolfi di ubh: l’agente immobiliare non è più solo un intermediario ma anche e soprattutto un consulente che deve costantemente aggiornarsi se vuole tenere in vita la propria attività
italia paese di case e uffici: più di 64 milioni nel 2008
il sole 24 ore, mercoledì 7 ott 09
al 31 dicembre 2008, sul territorio nazionale erano presenti più di 64 milioni di fabbricati, il 2,8% in più rispetto all’anno precedente. un dato che sembra incompatibile con la crisi del settore immobiliare; ma l’agenzia del territorio, che ha scattato la fotografia, ne spiega le possibili cause: l’iscrizione in catasto degli edifici mai registrati e dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità, i frazionamenti di grandi immobili, le riclassificazioni, le nuove costruzioni, l’attribuzione di rendita alle unità nelle categorie “d” ed “e. l’adt fa notare infine come sia cambiata la distribuzione delle categorie: per effetto della legge 311/2004, sono diminuite le abitazioni popolari (a4) e ultrapopolari (a5), mentre a seguito del dl 262/2006 è calato il numero di abitazioni rurali
milano, tengono gli affitti nel quadrilatero della moda
milano finanza, martedì 6 ott 09
per affittare un negozio sulla fifth avenue bisogna sborsare 13.027 dollari/m2. lo dice il tradizionale rapporto di cushman&wakefield sui canoni di affitto mensile delle 274 vie più chic del mondo. la via newyorkese si riconferma così in cima alla classifica delle strade più care, nonostante gli affitti siano scesi dell’8,1% rispetto al 2008. seguono la causeway bay di hong kong (-15,1%; 11.687 dollari/m2), gli champs elysees di parigi (stabili a 7.732 dollari/m2) e via montenapoleone a milano (+1,5%; 6.800 dollari/m2). tengono anche le altre vie milanesi presenti in classifica: via della spiga (stabile a 4.700 dollari/m2) e corso vittorio emanuele (+2,2%; 4.600 dollari/m2). a livello globale, i canoni di affitto sono crollati nella dublinese grafton street (-22%), mentre gli incrementi maggiori hanno interessato alameda lorena (+111%) e iguatemi (+79,3%), le vie dello shopping di san paolo
in maremma c'è un mercato immobiliare tutto da scoprire
il sole 24 ore, sabato 3 ott 09
il mercato immobiliare toscano è ricco di occasioni per chi desidera vivere in un casale nel mezzo della campagna maremmana. le agenzie immobiliari della zona portano l’esempio del territorio del monte amiata, dove i prezzi dei rustici oscillano tra i 130mila euro per strutture di medie dimensioni da ristrutturare e i 400mila euro per costruzioni più grandi; il 25-30% in meno rispetto ai prezzi praticati nelle zone più conosciute. occasioni anche nei borghi medievali: a castel di piano si spendono in media 800 euro/m2 per l’usato da sistemare, che salgono a 1.900-2mila euro/m2 per il ristrutturato. quotazioni più elevate nella zona di saturnia, dove i prezzi dei casali ristrutturati oscillano tra 2mila-3.500 euro/m2
gran bretagna, ancora su i prezzi delle case, secondo halifax
timesonline.co.uk, mercoledì 7 ott 09
secondo halifax, a settembre il prezzo medio delle case britanniche è salito a 163.533 sterline, l’1,6% in più rispetto ad agosto. un dato positivo che rallenta ulteriormente la flessione annuale dei prezzi (-7,4% rispetto a settembre 2008). positivo anche il dato trimestrale: nel periodo luglio-settembre, le quotazioni immobiliari sono aumentate in media del 2,9%
frenano i prezzi delle case a roma nel terzo trimestre 2009
idealista.it, mercoledì 7 ott 09
secondo l’indagine periodica di idealista.it, a settembre 2009 il prezzo medio degli immobili di seconda mano presenti nella capitale ammonta a 4.391 euro/m2, invariato rispetto a tre mesi fa. scendendo nel dettaglio delle zone cittadine, la discesa dei prezzi risulta però evidente: su 17 quartieri monitorati, 10 hanno segno meno. diminuzioni marcate nel centro storico (-4,3%; 6.826 euro/m2) e in zona cassia-flaminia (-3,8%; 4.379 euro/m2), mentre tra le zone dove i prezzi sono cresciuti di più spicca cinecittà (+2,7%; 3.743 euro/m2) e l’eur (+2,1%; 4.152 euro/m2)
gli affitti di milano tra i meno cari d’europa
libero-news.it, mercoledì 7 ott 09
in una classifica stilata dalla camera di commercio di milano, che ha confrontato i canoni medi di affitto praticati in 31 città europee, il capoluogo lombardo si colloca al ventesimo posto. ponendo per ipotesi il costo medio degli affitti nel capoluogo lombardo uguale a 100, londra è la città più cara d’europa con un indice dei costi pari a 400. seguono parigi (219), zurigo (163) e ginevra (156), mentre roma si colloca al dodicesimo posto (135). in pratica, se a milano un bilocale ammobiliato di medio livello costa 930 euro/mese, l’affitto medio a londra sale a 2.400 euro/mese. passando al trilocale, la spesa media a milano è di 1.210 euro/mese, contro i 3.000 euro/mese necessari nella capitale britannica
idealista.it, martedì 6 ott 09
nel terzo trimestre 2009 tornano a crescere le quotazioni immobiliari sotto la madonnina. secondo l’ultimo rapporto di idealista.it, a milano il prezzo medio delle abitazioni di seconda mano è aumentato del 2,8% a 3.714 euro/m2. prezzi in crescita soprattutto nei quartieri di fascia medio-alta, come garibaldi-porta venezia (+5,7%; 5.142 euro/m2) e vigentino-chiaravalle (+5,1%; 3.281 euro/m2). maggiore sofferenza per i quartieri di fascia bassa, con prezzi medi al di sotto dei 3.000 euro/m2: 4 su 6 hanno registrato un calo dei prezzi. in provincia, sale sesto san giovanni (+1,6%; 2.742 euro/m2), mentre calano monza (-4,6%; 2.550 euro/m2) e cinisello balsamo (-0,4%; 2.349 euro/m2)
situazione opposta per torino: dopo un primo semestre all’insegna delle quotazioni in rialzo, nel periodo luglio-settembre i prezzi medi delle abitazioni sono scesi dell’1%. acquistare casa sotto la mole ora costa in media 2.324 euro/m2
mutui trasparenti, bankitalia prepara le nuove regole
repubblica, lunedì 5 ott 09
pronti tre nuovi provvedimenti di bankitalia per garantire maggiore trasparenza e chiarezza nei rapporti tra banche e consumatori. il primo prevede l’istituzione di un arbitro bancario finanziario (abf), organismo stragiudiziale cui competeranno le controversie sorte tra istituti di credito e clienti. il secondo provvedimento, in vigore dal 25 settembre, fissa le nuove regole sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari: gli istituti di credito hanno l’obbligo di assicurare ai clienti un’informazione più chiara, che permetta un facile confronto con le offerte provenienti dalle altre banche nonché l’esatta percezione dei costi connessi ai servizi e dei diritti spettanti ai clienti. infine, dovranno essere emanate le nuove istruzioni per la rilevazione dei tassi antiusura, che diventeranno operative dal primo gennaio 2010
le agenzie immobiliari non temono la crisi: +1,9% nel primo semestre 2009
repubblica, lunedì 5 ott 09
nonostante il calo delle compravendite (-30% nell’ultimo triennio), il lavoro dell’agente immobiliare continua a riscuotere successo. secondo infocamere, dal 2000 al 2008 le agenzie presenti sul mercato sono aumentate del 76,5%, passando da 23.512 a 41.500 unità. nel primo semestre di quest’anno, un nuovo incremento dell’1,9% ha portato il numero di agenzie a quota 42.300. una professione di un certo appeal soprattutto in lombardia (8.651 agenzie), lazio (5.658) e toscana (4.159). un consiglio per gli agenti immobiliari arriva da alessandro ghisolfi di ubh: l’agente immobiliare non è più solo un intermediario ma anche e soprattutto un consulente che deve costantemente aggiornarsi se vuole tenere in vita la propria attività
italia paese di case e uffici: più di 64 milioni nel 2008
il sole 24 ore, mercoledì 7 ott 09
al 31 dicembre 2008, sul territorio nazionale erano presenti più di 64 milioni di fabbricati, il 2,8% in più rispetto all’anno precedente. un dato che sembra incompatibile con la crisi del settore immobiliare; ma l’agenzia del territorio, che ha scattato la fotografia, ne spiega le possibili cause: l’iscrizione in catasto degli edifici mai registrati e dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità, i frazionamenti di grandi immobili, le riclassificazioni, le nuove costruzioni, l’attribuzione di rendita alle unità nelle categorie “d” ed “e. l’adt fa notare infine come sia cambiata la distribuzione delle categorie: per effetto della legge 311/2004, sono diminuite le abitazioni popolari (a4) e ultrapopolari (a5), mentre a seguito del dl 262/2006 è calato il numero di abitazioni rurali
milano, tengono gli affitti nel quadrilatero della moda
milano finanza, martedì 6 ott 09
per affittare un negozio sulla fifth avenue bisogna sborsare 13.027 dollari/m2. lo dice il tradizionale rapporto di cushman&wakefield sui canoni di affitto mensile delle 274 vie più chic del mondo. la via newyorkese si riconferma così in cima alla classifica delle strade più care, nonostante gli affitti siano scesi dell’8,1% rispetto al 2008. seguono la causeway bay di hong kong (-15,1%; 11.687 dollari/m2), gli champs elysees di parigi (stabili a 7.732 dollari/m2) e via montenapoleone a milano (+1,5%; 6.800 dollari/m2). tengono anche le altre vie milanesi presenti in classifica: via della spiga (stabile a 4.700 dollari/m2) e corso vittorio emanuele (+2,2%; 4.600 dollari/m2). a livello globale, i canoni di affitto sono crollati nella dublinese grafton street (-22%), mentre gli incrementi maggiori hanno interessato alameda lorena (+111%) e iguatemi (+79,3%), le vie dello shopping di san paolo
in maremma c'è un mercato immobiliare tutto da scoprire
il sole 24 ore, sabato 3 ott 09
il mercato immobiliare toscano è ricco di occasioni per chi desidera vivere in un casale nel mezzo della campagna maremmana. le agenzie immobiliari della zona portano l’esempio del territorio del monte amiata, dove i prezzi dei rustici oscillano tra i 130mila euro per strutture di medie dimensioni da ristrutturare e i 400mila euro per costruzioni più grandi; il 25-30% in meno rispetto ai prezzi praticati nelle zone più conosciute. occasioni anche nei borghi medievali: a castel di piano si spendono in media 800 euro/m2 per l’usato da sistemare, che salgono a 1.900-2mila euro/m2 per il ristrutturato. quotazioni più elevate nella zona di saturnia, dove i prezzi dei casali ristrutturati oscillano tra 2mila-3.500 euro/m2
gran bretagna, ancora su i prezzi delle case, secondo halifax
timesonline.co.uk, mercoledì 7 ott 09
secondo halifax, a settembre il prezzo medio delle case britanniche è salito a 163.533 sterline, l’1,6% in più rispetto ad agosto. un dato positivo che rallenta ulteriormente la flessione annuale dei prezzi (-7,4% rispetto a settembre 2008). positivo anche il dato trimestrale: nel periodo luglio-settembre, le quotazioni immobiliari sono aumentate in media del 2,9%
frenano i prezzi delle case a roma nel terzo trimestre 2009
idealista.it, mercoledì 7 ott 09
secondo l’indagine periodica di idealista.it, a settembre 2009 il prezzo medio degli immobili di seconda mano presenti nella capitale ammonta a 4.391 euro/m2, invariato rispetto a tre mesi fa. scendendo nel dettaglio delle zone cittadine, la discesa dei prezzi risulta però evidente: su 17 quartieri monitorati, 10 hanno segno meno. diminuzioni marcate nel centro storico (-4,3%; 6.826 euro/m2) e in zona cassia-flaminia (-3,8%; 4.379 euro/m2), mentre tra le zone dove i prezzi sono cresciuti di più spicca cinecittà (+2,7%; 3.743 euro/m2) e l’eur (+2,1%; 4.152 euro/m2)
gli affitti di milano tra i meno cari d’europa
libero-news.it, mercoledì 7 ott 09
in una classifica stilata dalla camera di commercio di milano, che ha confrontato i canoni medi di affitto praticati in 31 città europee, il capoluogo lombardo si colloca al ventesimo posto. ponendo per ipotesi il costo medio degli affitti nel capoluogo lombardo uguale a 100, londra è la città più cara d’europa con un indice dei costi pari a 400. seguono parigi (219), zurigo (163) e ginevra (156), mentre roma si colloca al dodicesimo posto (135). in pratica, se a milano un bilocale ammobiliato di medio livello costa 930 euro/mese, l’affitto medio a londra sale a 2.400 euro/mese. passando al trilocale, la spesa media a milano è di 1.210 euro/mese, contro i 3.000 euro/mese necessari nella capitale britannica
lunedì 5 ottobre 2009
notizie immobiliari - Marco Ramberti
agenzia del territorio: vendite e prezzi delle case giù nel primo semestre 2009
corriere della sera, giovedì 1 ott 09
finanzaonline.com, mercoledì 30 sett 09
le compravendite in calo del 12,3% nel II trimestre 2009 confermano la contrazione del mercato immobiliare, ma la buona notizia è che nei primi tre mesi del 2009 il calo tendenziale era stato più pesante (-18,6). dunque si attenua la caduta delle transazioni. secondo l'agenzia del territorio prezzi a ribasso nelle grandi città. solo due si salvano dalla flessione dei prezzi nel secondo semestre dell'anno: torino (+6,9% rispetto allo stesso periodo del 2008) e firenze (+0,3%). prosegue invece il calo dei prezzi nelle altre città: roma (-4,7%), bologna (-2,6%), milano (-1,4%), palermo (-1,2%), genova (-0,9%) e napoli (-0,4%). per la prima volta, anche nei comuni non capoluogo i prezzi sono scesi (-0,2%), soprattutto in quelli con più di 250mila abitanti (-1,1%)
crescono le vendite di nuda proprietà
il secolo XIX, mercoledì 28 sett 09
miaeconomia.it, lunedì 28 sett 09
la crisi ha dato nuovo impulso alle compravendite di nuda proprietà. l'identikit del venditore corrisponde di solito ad un anziano che ha bisogno di liquidità, ma non vuole rinunciare alla sua abitazione. l'acquirente, in cambio del tempo che dovrà attendere prima di entrare in possesso del suo immobile, usufruisce di uno sconto sul prezzo della casa (mediamente il 70%), pagando le imposte in proporzione al valore della nuda proprietà acquistata. il trend è in forte crescita nel nostro paese: complici la crisi e l’invecchiamento della popolazione, è boom di vedite a genova (+6,1%), seguita da roma (+4,5%), milano e bologna (+4%)
milano: le 11 zone off limits per gli ampliamenti
il sole 24 ore.com, mercoledì 30 sett 09
il comune di milano ha persentato l'elenco delle zone che non verranno toccate dagli effetti del piano casa del governo per aiutare il settore edile. sono 11 le aree dove ampliare la metratura non sarà consentito. nella delibera vengono tutelati il quartiere cimiano, il villaggio dei giornalisti, l'area nei pressi di via porpora, i quartieri pisacane, aspari, lincoln, postelegrafonica e qt8. inoltre l'area nei pressi di via washington , la zona del sarto e il borgo pirelli. in questo modo il comune intende proteggere gli ambiti storici e paesaggistici più importanti di milano. per le aree menzionate saranno possibili soltanto opere di recupero edilizio
regno unito: la ripresa dopo la caduta
timesonline.co.uk, lunes 28 sett 09
i prezzi delle case nel regno unito hanno registrato la maggiore crescita da 2 anni a questa parte, dopo aver sperimentato una forte caduta delle quotazioni, pari al 20% secondo hometrack. il prezzo medio di un immobile in inghilterra e galles è salito dello 0,2% rispetto al mese precedente, a 169.100 euro. si tratta dell'incremento maggiore dal giugno del 2007, mentre i prezzi attuali sono inferiori del 5,6% rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell'anno scorso, il divario meno ampio su anno su anno. segno che il mattone d'albione ha forse toccato il punto più basso
il prezzo degli immobili negli stati uniti attenua la caduta
bloomberg.com, martedì 29 sett 09
il prezzo delle case nelle 20 principali città americane è sceso a luglio a un ritmo inferiore a quello previsto, segno che il crollo del mercato residenziale va rallentando. l'indice &p/case-shiller relativo alle 20 città u.s.a. mostra un calo del 13,3% rispetto all'anno precedente, la minor caduta rispetto al 2008. las vegas la città dove gli immobili sono calati maggiormente, seguita da phoenix e cleveland
milano: una torre di legno inaugura la stagione dell'edilizia popolare di qualità
tempi (il giornale), martedì 29 sett 09
abitare un bilocale a 480 euro al mese è un'impresa impossibile a milano, ma tra qualche tempo il sogno delle giovani coppie, di studenti e precari potrebbe diventare realtà grazie all'innovativo progetto di edilizia sociale di qualità del social main street bicocc. si tratta di una modernissima struttura in legno di 14 piani che ospiterà 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali con giardini, postazioni wi fi, cortile e palestra. tutto questo a prezzi ragionevoli per la media del capoluogo meneghino
non ci sono soldi: le famiglie francesi affittano ai turisti
il secolo XIX, sabeto 26 sett 09
nell'europa della crisi sopravvive solo chi ha la capacità di arrangiarsi. così succede che nella costosissima parigi sempre più persone - perchè licenziate, separate o con lo stipendio ridotto - decidano di affittare parte della propria abitazione. soprattutto per chi abita nel centro della ville lumière, affittare al casa al turista o al manager in cerca di un caldo appartamento al posto di certe stanze anonime in hotel, è sinonimo di una bella boccata di ossigeno, anche se questo significa sacrificare la propria intimità familiare. sembra proprio che la "staffetta" sia diventata d'obbligo per molte famiglie francesi. i turisti mostrano di gradire questo genere di accomodation come dimostra l'incremento delle visite ai siti che le propongono, cresciute del 35% negli ultimi mesi
immobiliare di qualità, parigi salva dal crollo dei prezzi
le figaro.fr, venerdì 25 sett 09
il gruppo barnes, società immobiliare francese, ha realizzato un’indagine sullo stato di salute del mattone di lusso nelle principali capitali mondiali. mentre il crollo dei prezzi ha colpito anche i mercati di mosca (-35% a settembre 2009 rispetto a un anno fa), madrid (-32%) e londra (-30%), il mattone di lusso parigino ha subito un calo delle quotazioni più contenuto (-10-15%). secondo barnes, inoltre, nella capitale francese i prezzi hanno iniziato a stabilizzarsi a partire da giugno di quest’anno e sono compresi tra 8mila-10mila euro/m2 per gli immobili di qualità, tra 14mila-18mila euro/m2 per i beni di lusso. nelle zone più ambite del centro, una casa di 138 m2 con giardino può costare fino a 1,5 milioni di euro
in sardegna prevale il segno meno. tiene solo olbia: +0,5%
unionesarda.it, venerdì 02 ott 09
diminuisce il prezzo delle case in sardegna: primo semestre all'insegna del segno meno a cagliari (-2,1%) come in altri centri dell'isola. giù i prezzi anche a sassari (-2,8%), nuoro (-7,7%), tempio pausania (-7,3%), tortolì (-6,2%) e oristano (-7,1%). unica eccezione olbia con un lieve incremento dello 0,5%. è quanto rivelano i dati del gruppo immobiliare tecnocasa relativi al mercato sardo del mattone
corriere della sera, giovedì 1 ott 09
finanzaonline.com, mercoledì 30 sett 09
le compravendite in calo del 12,3% nel II trimestre 2009 confermano la contrazione del mercato immobiliare, ma la buona notizia è che nei primi tre mesi del 2009 il calo tendenziale era stato più pesante (-18,6). dunque si attenua la caduta delle transazioni. secondo l'agenzia del territorio prezzi a ribasso nelle grandi città. solo due si salvano dalla flessione dei prezzi nel secondo semestre dell'anno: torino (+6,9% rispetto allo stesso periodo del 2008) e firenze (+0,3%). prosegue invece il calo dei prezzi nelle altre città: roma (-4,7%), bologna (-2,6%), milano (-1,4%), palermo (-1,2%), genova (-0,9%) e napoli (-0,4%). per la prima volta, anche nei comuni non capoluogo i prezzi sono scesi (-0,2%), soprattutto in quelli con più di 250mila abitanti (-1,1%)
crescono le vendite di nuda proprietà
il secolo XIX, mercoledì 28 sett 09
miaeconomia.it, lunedì 28 sett 09
la crisi ha dato nuovo impulso alle compravendite di nuda proprietà. l'identikit del venditore corrisponde di solito ad un anziano che ha bisogno di liquidità, ma non vuole rinunciare alla sua abitazione. l'acquirente, in cambio del tempo che dovrà attendere prima di entrare in possesso del suo immobile, usufruisce di uno sconto sul prezzo della casa (mediamente il 70%), pagando le imposte in proporzione al valore della nuda proprietà acquistata. il trend è in forte crescita nel nostro paese: complici la crisi e l’invecchiamento della popolazione, è boom di vedite a genova (+6,1%), seguita da roma (+4,5%), milano e bologna (+4%)
milano: le 11 zone off limits per gli ampliamenti
il sole 24 ore.com, mercoledì 30 sett 09
il comune di milano ha persentato l'elenco delle zone che non verranno toccate dagli effetti del piano casa del governo per aiutare il settore edile. sono 11 le aree dove ampliare la metratura non sarà consentito. nella delibera vengono tutelati il quartiere cimiano, il villaggio dei giornalisti, l'area nei pressi di via porpora, i quartieri pisacane, aspari, lincoln, postelegrafonica e qt8. inoltre l'area nei pressi di via washington , la zona del sarto e il borgo pirelli. in questo modo il comune intende proteggere gli ambiti storici e paesaggistici più importanti di milano. per le aree menzionate saranno possibili soltanto opere di recupero edilizio
regno unito: la ripresa dopo la caduta
timesonline.co.uk, lunes 28 sett 09
i prezzi delle case nel regno unito hanno registrato la maggiore crescita da 2 anni a questa parte, dopo aver sperimentato una forte caduta delle quotazioni, pari al 20% secondo hometrack. il prezzo medio di un immobile in inghilterra e galles è salito dello 0,2% rispetto al mese precedente, a 169.100 euro. si tratta dell'incremento maggiore dal giugno del 2007, mentre i prezzi attuali sono inferiori del 5,6% rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell'anno scorso, il divario meno ampio su anno su anno. segno che il mattone d'albione ha forse toccato il punto più basso
il prezzo degli immobili negli stati uniti attenua la caduta
bloomberg.com, martedì 29 sett 09
il prezzo delle case nelle 20 principali città americane è sceso a luglio a un ritmo inferiore a quello previsto, segno che il crollo del mercato residenziale va rallentando. l'indice &p/case-shiller relativo alle 20 città u.s.a. mostra un calo del 13,3% rispetto all'anno precedente, la minor caduta rispetto al 2008. las vegas la città dove gli immobili sono calati maggiormente, seguita da phoenix e cleveland
milano: una torre di legno inaugura la stagione dell'edilizia popolare di qualità
tempi (il giornale), martedì 29 sett 09
abitare un bilocale a 480 euro al mese è un'impresa impossibile a milano, ma tra qualche tempo il sogno delle giovani coppie, di studenti e precari potrebbe diventare realtà grazie all'innovativo progetto di edilizia sociale di qualità del social main street bicocc. si tratta di una modernissima struttura in legno di 14 piani che ospiterà 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali con giardini, postazioni wi fi, cortile e palestra. tutto questo a prezzi ragionevoli per la media del capoluogo meneghino
non ci sono soldi: le famiglie francesi affittano ai turisti
il secolo XIX, sabeto 26 sett 09
nell'europa della crisi sopravvive solo chi ha la capacità di arrangiarsi. così succede che nella costosissima parigi sempre più persone - perchè licenziate, separate o con lo stipendio ridotto - decidano di affittare parte della propria abitazione. soprattutto per chi abita nel centro della ville lumière, affittare al casa al turista o al manager in cerca di un caldo appartamento al posto di certe stanze anonime in hotel, è sinonimo di una bella boccata di ossigeno, anche se questo significa sacrificare la propria intimità familiare. sembra proprio che la "staffetta" sia diventata d'obbligo per molte famiglie francesi. i turisti mostrano di gradire questo genere di accomodation come dimostra l'incremento delle visite ai siti che le propongono, cresciute del 35% negli ultimi mesi
immobiliare di qualità, parigi salva dal crollo dei prezzi
le figaro.fr, venerdì 25 sett 09
il gruppo barnes, società immobiliare francese, ha realizzato un’indagine sullo stato di salute del mattone di lusso nelle principali capitali mondiali. mentre il crollo dei prezzi ha colpito anche i mercati di mosca (-35% a settembre 2009 rispetto a un anno fa), madrid (-32%) e londra (-30%), il mattone di lusso parigino ha subito un calo delle quotazioni più contenuto (-10-15%). secondo barnes, inoltre, nella capitale francese i prezzi hanno iniziato a stabilizzarsi a partire da giugno di quest’anno e sono compresi tra 8mila-10mila euro/m2 per gli immobili di qualità, tra 14mila-18mila euro/m2 per i beni di lusso. nelle zone più ambite del centro, una casa di 138 m2 con giardino può costare fino a 1,5 milioni di euro
in sardegna prevale il segno meno. tiene solo olbia: +0,5%
unionesarda.it, venerdì 02 ott 09
diminuisce il prezzo delle case in sardegna: primo semestre all'insegna del segno meno a cagliari (-2,1%) come in altri centri dell'isola. giù i prezzi anche a sassari (-2,8%), nuoro (-7,7%), tempio pausania (-7,3%), tortolì (-6,2%) e oristano (-7,1%). unica eccezione olbia con un lieve incremento dello 0,5%. è quanto rivelano i dati del gruppo immobiliare tecnocasa relativi al mercato sardo del mattone
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