4912

venerdì 16 aprile 2010

Il mediatore immobiliare non esiste più. Largo al consulente con gli MLS

di giulio azzolini


Il mercato immobiliare italiano sta entrando in una nuova era. Il cambiamento diventa di giorno in giorno più tangibile tanto dalla parte degli addetti ai lavori quanto da quella dei consumatori: mutano le esigenze, si modificano i desideri, si aggiornano le normative, varia l’operatività e l’approccio al mercato delle agenzie immobiliari, evolve il ruolo stesso dei mediatori del mattone che aprono vere e proprie vetrine virtuali su internet sfruttando la forza del web-marketing e dei social network e danno vita a fruttuose collaborazioni nella compravendita tramite Multiple Listing Service (MLS), piattaforme che consentono di condividere i portafogli immobiliari online eliminando, di fatto, qualsiasi genere di barriera territoriale.
Beninteso, quanto appena descritto è un processo in fieri ma mai come in questo momento il real estate nostrano ha dato segni di vitalità e voglia di novità. E, mentre il futuro si accinge a divenire un presente che deve molto allo schema anglosassone in cui compratore e venditore vengono rappresentati da due diversi agenti immobiliari che collaborano tra loro tramite MLS, alcuni lungimiranti professionisti si sono già portati parecchio avanti nel nuovo scenario generato dal Credit Crunch e dall’onnipresenza del World Wide Web.
“Oggi più che mai è di fondamentale importanza conoscere il proprio mercato di riferimento e saperlo leggere”, spiega Marco Ramberti, titolare dell’agenzia RE/Max Team di Roma e uno dei pochissimi broker immobiliari italiani a utilizzare due diversi MLS, quello, appunto, del più grande franchising immobiliare del mondo per numeri e presenza e quello di REplat che dallo scorso anno è divenuto il MLS dell’Associazione di Categoria Fiaip. “I miei consulenti (tra residenti ed esterni ne ha poco più di 30; ndr) ed io ci consideriamo degli skipper che navigano nell’oceano del real estate e, nei confronti dell’operazione immobiliare ci vediamo come dei direttori d’orchestra. Per questo utilizziamo quotidianamente due diversi Multiple Listing Service. Anzi, se ce ne fossero degli altri, useremmo anche quelli perché queste piattaforme di collaborazione rappresentano i diversi mari che compongono l’oceano di cui sopra. Saper navigare in tutte le acque fa sì che il nostro cliente sia servito al meglio perché può scegliere il proprio immobile tra migliaia di offerte ed essere seguito, nel tempo, da un consulente, alla stessa stregua di un avvocato o di un commercialista”.
Il consulente immobiliare di domani, dunque, è un professionista open-minded, senza vincoli territoriali, che studia il rapporto fra domanda e offerta per scovare e proporre alla propria clientela il punto più conveniente in cui si incontrano, tenendo conto di variabili personalissime come i desideri e le possibilità economiche di ognuno. “La corretta valutazione di ogni singolo immobile, e dunque del relativo prezzo, è infatti centrale per instaurare un rapporto di fiducia fra cliente e agente e avere l’intero mercato sottomano facilita questa fase”, continua Ramberti. “Il 90% del mio lavoro è costituito proprio dal consolidamento della fiducia che il cliente ha in me e, in questo senso, il MLS si trasforma da strumento B2B quale è, a strumento B2C. Il cliente deve essere informato di tutto ciò che succede riguardo alla sua operazione e mettere gli occhi anche sulla piattaforma perché insieme dobbiamo formare un team perfetto. Io sono il suo braccio e i suoi occhi sul mercato e devo agire col suo benestare seguendo tre pilastri: trasparenza adamantina, precisione e durezza”.
Bene, ma come si lavora con due diversi MLS? “Come fa un sarto a scegliere la stoffa? In base alle esigenze del cliente”, risponde Ramberti. “Di regola la mia agenzia li utilizza entrambi con un bilanciamento generato dalla combinazione tra esigenze del cliente e caratteristiche dell'immobile ricercato. Negli USA, ad esempio, si lavora soltanto così e i loro MLS sono molti, molti di più. E non potrebbe essere altrimenti. Anche il mercato italiano, che ha letteralmente gelato chi è ostinatamente rimasto legato a vecchi modi di lavorare e tutti coloro che si erano improvvisati, sta andando velocemente in questa direzione. E i consumatori apprezzano, perché si legano con più facilità a quegli operatori che utilizzano strumenti come il MLS”.
Sembra proprio che il passo più difficile, quello dall’assenza di collaborazione alla collaborazione proficua tra agenti immobiliari, sia stato compiuto. Ora, secondo Ramberti, le tappe del percorso evolutivo saranno più facilmente raggiungibili. “Bisogna capire che il mediatore è una figura che sta già tendendo a scomparire. MLS significa anche questo. Significa che l’agente immobiliare deve seguire una sorta di “galateo” che gli consenta di interagire coi propri colleghi. Ad esempio, entrambe le parti coinvolte sono rappresentate dal proprio consulente che mai, in nessun caso, potrà a che fare col cliente dell’altro. Tutti vengono consigliati, rappresentati e tutelati nel migliore dei modi. E poi questo diverso modo di lavorare segnerà la fine delle fantasiose descrizioni che tante volte si leggono online e sui cartelli in vetrina perché ci sarà posto soltanto per un linguaggio comune che si articolerà in descrizioni asciutte e oggettive accompagnate da un rigido controllo della documentazione e da una serie di immagini, tra le quali si selezionerà quella più adatta a pubblicizzare l’immobile”.
Diamo il benvenuto all’agente immobiliare del nuovo millennio.

venerdì 9 aprile 2010

notizie immobiliari - marco ramberti

sette buoni consigli per chi compra casa
la gazzetta del mezzogiorno, lun 05 apr 10
chi compra casa sa quante spese deve affrontare, eppure se ne trova sempre di fronte qualcuna inaspettata. dopo aver ottenuto il mutuo, pagato il notaio, rinfrescate le pareti, fatto il trasloco, si può scoprire che non tutto è stato pagato, magari dal proprietario precedente. ecco alcuni consigli per non trovarsi in questa situazione e non passare dal sogno di una casa ad un incubo (notizia completa / commenta)

case all'asta, si può chiedere un mutuo

idealista.it/news, merc 07 apr 10
le aste immobiliari possono essere un buon modo per risparmiare sull'acquisto della casa. molti credono però che servano dei soldi in contanti per poter partecipare, invece si può anche chiedere un mutuo. scoprite come con la guida dell'abi (notizia completa / commenta)
i 10 errori più comuni quando si compra una seconda casa
the wall street journal, gio 08 apr 10
comprare una seconda casa, al mare, o in un luogo tranquillo e ritirato, è il sogno di molti. ozio, svago e riposo sono le caratteristiche che i più cercano, ma ci sono degli errori in serie che si è soliti commettere. ecco cosa bisogna evitare. primo: non agire d'impulso senza prima aver letto i nostri consigli (notizia completa / commenta)

cedolare secca, è la volta buona?
corriere della sera, lun 05 apr 10

ricordate la cedolare secca? l'imposta unica al 20% sugli affitti ciclicamente compare nell'agenda politica, poi, non si sa perché, non diventa mai legge. ma forse siamo di fronte ad una svolta: il federalismo fiscale potrebbe introdurre la tassazione unica sulla locazione, da versare ai comuni. i tecnici del governo ci stanno lavorando, proprio mentre i sindaci italiani protestano per il mancato versamento del governo dell'imposta sostitutiva dell'ici (notizia completa / commenta)

il contratto d'affitto si registra su internet: scopri come
idealista.it/news, 09 apr 10
sappiamo che quasi la metà dei contratti d'affitto in italia non sono registrati. forse questo problema non si risolverà facilmente, ma per lo meno a partire da questa settimana non ci sarà bisogno di fare la coda agli uffici dell'agenzia delle entrate per registrare i contratti d'affitto. da alcuni giorni è infatti possibile farlo direttamente su internet e come sempre la registrazione va fatta entro un mese dalla stipula. questi i passi da compiere (notizia completa / commenta)

case in toscana, le nuove zone in cui comprare
la repubblica, merc 07 apr 10

un tempo il chianti era diventato la meta degli stranieri facoltosi che cercavano una villa tra gli ulivi e le colline. oggi è tutta la toscana ad essere battuta palmo a palmo, dalla maremma, che ha conociuto un vero boom, alle province di pisa, livorno e siena, un tempo meno ricercate. con i prezzi scesi fino al 16% può essere un buon momento per comprare. seguendo l'esempio di inglesi e tedeschi che non hanno smesso di comprare soprattutto nella zona dell'argentario (notizia completa / commenta)

jones lang lasalle: retail in ripresa, ma l'italia è un'incognita
idealista.it/news, ven 09 apr 10

"i dati macroeconomici, la percezione di ingovernabilità del paese e il crescente indebitamento dello stato che attesta l'italia come fanalino di coda europeo". questi i motivi che potrebbero frenare la ripresa degli investimenti nel nostro paese. a dirlo davide dalmiglio, heald of retail capital markets di jones lang lasalle. ma per ora i segnali, per quanto riguarda gli investimenti nel real estate italiano sono positivi, così le previsioni, come ci spiega nell'intervista dalmiglio (notizia completa / commenta)

case da sogno: la villa sul lago tahoe (california)
idalista.com/news, gio 08 apr 10

da questo giovedì inauguriamo una nuova sessione: le case da sogno. ogni settimana viaggeremo in un posto del mondo per mostrarvi le case più esclusive, uniche e singolari. iniziamo il nostro viaggio con questa villa da sogno sul lago tahoe, tra california e nevada. costruita su un terreno di 32.000 mq con accesso diretto al lago tahoe conosciuto per la sua acqua limpida e trasparente e le montagne che lo circondano. seguici nel primo tour (notizia completa / commenta)

il locatore non paga i danni causati dal conduttore
italia oggi, merc 07 apr 10

una recente sentenza della cassazione lo ha stabilito con chiarezza: "il proprietario di un immobile concesso in locazione non può essere chiamato a rispondere dei danni a terzi causati dai macchinari utilizzati dal conduttore". la sentenza si riferisce al caso di un immobile adibito ad officina, per i danni causati a terzi dall'impianto di espulsione dei gas utilizzato dal conduttore e gestore dell'officina stessa (notizia completa / commenta)

le case di roma sono le quinte più costose al mondo (classifica)
idealista.it, lun 05 apr 10
se pensavate che a roma le case fossero care, non avevate torto. nella fascia più alta del mercato immobiliare mondiale la capitale si piazza infatti al quinto posto della classifica delle case più costose. con i prezzi al mq compresi tra i 15 e i 18mila euro, davanti a roma si piazzano solo moncao, londra, parigi e hong kong (notizia completa / commenta)

al salone del mobile di milano si dorme in subaffitto
corriere della sera, ven 09 apr 10
il 14 aprile prenderà il via il salone del mobile di milano e come ogni anno i visitatori e gli espositori avranno un problema: dove pernottare. chi è già abituato prenota di solito con molto anticipo, anche di un anno. ma per chi si organizza tardi può diventare davvero un problema. è quindi facile cadere nell'opzione del subaffitto e i prezzi possono arrivare a 450 euro per notte (notizia completa / commenta)

casa, proposta pd e pdl. agevolazioni alle giovani coppie
avvenire, mar 06 apr 10
con la crisi economica i giovani sono stati i più penalizzati. la disoccupazione al di sotto dei 30 anni è la più alta in assoluto e i contratti precari rendono difficile accedere ad una casa. maggioranza e opposizione hanno presentato delle proposte destinate alle giovani coppie che mettono su casa in tempo di crisi. agevolazioni fiscali e finanziamenti. con qualche differenza (notizia completa / commenta)

venerdì 26 marzo 2010

notizie immobiliari - marco ramberti

bollettino di notizie immobiliari
Venerdì, 26 Marzo 2010, anno quattro, numero 112
38.503 sottoscrizioni
________________________________________
non c'è più bisogno della dia se non si cambia la pianta della casa
l'unità, lun 22 mar 10
con il decreto sugli incentivi varato la scorsa settimana, il governo ha deciso di abolire la dia per tutti quegli interventi che non cambiano strutturalmente la pianta interna della casa: rifare i pavimenti, sistemare gli impianti di casa o addirittura installare impianti solari d'ora in poi sarà dunque meno caro: 1000 euro in meno. ma gli architetti non sono d'accordo e le regioni devono dire la loro (notizia completa / commenta)

il governo ce l'ha con gli agenti immobiliari?
idealista.it, ven 26 mar 10
nel mondo degli agenti immobiliari c'è preoccupazione per la proposta del ministro scajola di abolire l'albo a cui gli agenti immobiliari erano tenuti ad essere iscritti. del decreto legge, già approvato, non si è poi saputo nulla di preciso. un agente immobiliare di supino (frosinone), ha scritto una lettera a "il giornale" in cui si dice sconcertato dalla proposta del ministro scajola. il dibattito non si ferma (notizia completa / commenta)

torneranno a salire i prezzi delle case? (grafico)
il sole 24 ore, lun 22 mar 10
alcuni indicatori di mercato cominciano, per la prima volta da due anni, ad avvisare di una inversione di tendenza. la ripresa delle vendite e dell'erogazione di mutui, in cui siamo stati primi in europa, comincia ad essere visibile e questo fa pensare agli operatori che per la fine dell'anno assisteremo ad un lieve aumento dei prezzi (notizia completa / commenta)

la casa più bella del mondo (foto)
haufe immobilien, lun 22 mar 10
la bellezza da sempre si definisce per tanti fattori. oggi, quando parliamo di case, non si può escludere dai giudizi estetici anche quelli energetici e ambientali. per queste ed altre ragioni la torre marco polo di amburgo si è aggiudacata il premio come miglior progetto residenziale del mondo. il premio è stato assegnato al mipim di cannes, il più importante salone immobiliare mondiale. vi invitiamo a fare un giro fotografico in questo singolare edificio (notizia completa / commenta)
il bonus casa è cumulabile, ecco le possibili combinazioni
il sole 24 ore, mar 23 mar 10
si vanno delineando i dettagli degli incentivi previsti dal governo. tra questi c'è il cosiddetto bonus ecologico per la casa, ovvero un incentivo tra i 5mila e i 7 mila euro, a seconda della categoria di fabbisogno energetico dell'abitazione. gli sconti del decreto incentivi sono inoltre cumulabili senza limiti. ai contribuenti la possibilità di provare tutte le varie combinazioni tra le agevolazioni previste dal decreto, fino a cumulare quelle nuove con quelle già operative (notizia completa / commenta)

affittare una casa nello stato in cui si trova
la stampa, lun 22 mar 10
hai affittato una casa e ti accorgi dopo pochi giorni di alcuni difetti madornali. guasti all'impianto elettrico, problemi con la caldaia, macchie di umido. la tua prima reazione è chiamare il proprietario. ma se hai già firmato il contratto, attento ad una clausola che magari ti era sfuggita: "nello stato in cui trova" . cosa significa? che non puoi reclamare (notizia completa / commenta)

a milano un bosco verticale alto 100 metri (foto)
il sole 24 ore, ven 26 mar 10
in vista dell'expo 2015 milano sta dando un giro a 360 gradi alla propria fisionomia. nella grande riqualificazione dell'area di porta nuova, 290.000 mq, caratterizzato da grattacieli, aree verdi, piazze, ponti e un grande parco, è in arrivo il progetto di un bosco verticale dell'architetto stefano boeri, il primo grattacielo ecologico della città. vi invitiamo a visionare il progetto e a darci la vostra opinione (notizia completa / commenta)

il mattone italiano? si grazie (classifiche europee)
idealista.it, merc 24 mar 10
moderato ottimismo. è questo il parere di 600 esperti del real estate europeo, che sono d'accordo su un fatto: investire a milano e roma conviene. a dirlo è l'indagine "tendenze del mercato immobiliare in europa 2010" elaborato da pricewaterhousecooper e urban land institute. vi presentiamo la classifica della città europee divise per settori: uffici, locali commerciali, case e hotel (notizia completa / commenta)

niente ici se la casa è rurale. non conta la categoria catastale
italia oggi, mer 24 mar 10
indipendentemente dalla categoria catastale un immobile puó essere considerato rurale, basta che rispetti i requisiti di ruralità previsti dall'art. 9 del del n. 557/93, e in questo caso è esente dall'ici. una nota dell'agenzia del territorio ha chiarito una volta per tutte la questione che tante controversie aveva creato di fronte al giudice tributario (notizia completa / commenta)

previsioni euribor aprile 2010
idealista.com, gio 25 mar 10
che farà l'euribor ad aprile 2010? la rata di chi ha un mutuo a tasso variabile è sempre legata alle fluttuazioni dell'indice di riferimento utilizzato dalle banche. quando mancano appena sei giorni alla chiusura dell'indice euribor di marzo 2010, si può prevedere che la media dell'euribor chiuderà tra l'1,21 e il 1,22%, a fronte dell'1,23% del euribor di febbraio 2010. ecco cosa ci aspetta per aprile (notizia completa / commenta)

case all'estero, occasioni in grecia
casa 24, lun 22 mar 10
che la crisi greca possa diventare un'opportunità per qualcuno, ormai si sapeva. dei parlamentari tedeschi avevano persino proposto di vendere le isole più belle. senza arrivare a tanto, nelle zone turistiche si è verificata una caduta dei prezzi che ora tocca anche le località più rinomate. nessuno si aspettava infatti che le mete più famose, come mykonos e santorini, fossero esposte alla crisi immobliare. ma i numeri parlano chiaro (notizia completa / commenta)

gentile contribuente, la lettera del fisco ai proprietari in costa azzurra
il sole 24 ore, mer 24 mar 10
"gentile contribuente": così l'incipit delle 6mila lettere in partenza dal fisco e indirizzate ai proprietari non dichiarati di ville e loft in costa azzurra e gran bretagna, scovati dagli 007 delle entrate grazie alla cooperazione internazionale. la missiva arriverà a coloro che nel 2005 sono risultati proprietari di immobili, specie in costa azzurra, e a coloro che nel 2008 siano risultati possessori di un immobile in gran bretagna (notizia completa / commenta)

lunedì 22 marzo 2010

Immobiliare: i prezzi delle case torneranno a salire a fine anno

Che 2010 sarà per i prezzi delle case in Italia? E come si chiude il bilancio di lungo periodo dei proprietari di immobili residenziali? Gli indicatori di mercato iniziano, per la prima volta da diversi mesi, a esprimere segnali chiari e a tracciare una tendenza per l'anno in corso e per il prossimo. Ne emerge un'Italia a macchia di leopardo, dove da una città all'altra può cambiare completamente il giusto timing di investimento.

Vediamola, questa Penisola immobiliare. Con riferimento a metà marzo, il bilancio annuale dei prezzi vede particolarmente penalizzate città come Napoli e Palermo, che hanno perso mediamente il 7,8% e il 7,7%. Segue Venezia, con un arretramento del 6%, mentre Milano e Roma perdono rispettivamente il 3,4 e il 3,1%. Ma, si sa, la performance del mattone non può essere valutata sul breve periodo e deve invece venire in aiuto il bilancio perlomeno a cinque anni. Ecco così che chi ha comprato un appartamento a Milano nel marzo 2005 vede oggi comunque, nonostante la crisi, una rivalutazione del proprio immobile del 12,3%, mentre a Roma il guadagno potenziale medio in conto capitale è del 13,4%, a Torino del 10,7%, mentre a Napoli scende al 4,6%, che tolta l'inflazione significa zero.

Per i prossimi mesi le previsioni degli operatori e dei centri studi sono di una leggera risalita dei prezzi, dopo che la ripresa delle compravendite e del fatturato appare ormai un dato assodato. Nel settore immobiliare, infatti, l'anticipazione delle tendenze dei prezzi viene fornita proprio dal trend del numero di compravendite e del fatturato del comparto, insieme con i tempi di vendita che si allungano quando si prepara una crisi delle quotazioni e si accorciano via via che si colgono segnali di miglioramento. E se molto dipenderà dal clima economico dei prossimi mesi, il clima di maggior fiducia degli operatori fa prevedere una risalita delle quotazioni per la fine dell'anno (il quale potrebbe così chiudere con una lievissima flessione complessiva, compresa tra il -3 e il -1%), ma limitata e confinata agli immobili di qualità e a quelli per i quali non esiste un'eccessiva pretesa da parte del compratore nei confronti dei reali valori di mercato.

Sempre più, infatti, chi compra lo fa ben sapendo a quanto realmente passano di mano gli immobili della stessa location e della stessa tipologia. E una mano alla ripresa verrà anche dai mutui, che pian piano le banche ricominciano a erogare. Insomma, chi ancora è in cerca di immobili a sconto farebbe bene a prendere una decisione in tempi piuttosto brevi e, comunque, a indirizzarsi verso il comparto degli immobili nuovi, perché sono proprio i cantieri le tipologie a soffrire maggiormente il credit crunch bancario.

Cerca quotazione Tempo Reale
Listino personale
Portfolio
Azioni Fondi Euribor
Shopping24




Click10
Oggi
+ Inviati
+ Visti
+ Votati

1. Il fotovoltaico dimenticato spinge ...
2. Immobiliare: i prezzi delle ...
3. Berlusconi: rischio astensione No ...
4. Telefonata Merkel-Papandreou. Atene: non ...
5. Svolta sulla riforma di Obama con ...
6. La sinistra francese al ...
7. Procedure più semplici per ...
8. Freida Pinto di The ...
9. Il Fmi avverte: «Dal 2011 ...
10. IL PUNTO / Un comizio affollato e senza ...

Annunci

AZIENDA AMICA CIRCUITO CONVENZIONI
Per gli utenti de ilsole24ore.com in omaggio la business card

HOTEL24
Guida agli Hotel in Italia de Il Sole 24 Ore

FARE IMPRESA NEL SOCIALE
LA TUA IMPRESA PER IL SOCIALE

sabato 20 marzo 2010

CASA: BERLUSCONI, NIENTE PIU' DOMANDA AL COMUNE PER MANUTENZIONE

(ASCA) - Roma, 19 mar - Non sara' piu' necessario presentare domanda al Comune e ricevere un'autorizzazione per ''gli interventi di manutenzione ordinaria e anche straordinaria sugli immobili''. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi spiegando che la norma e' stata inserita nel decreto incentivi.

Il premier ha aggiunto che le opere che non richiedono titolo di autorizzazione non devono riguardare ''parti strutturali e non devono comportare incremento nel numero dell'unita' immobiliare e nei parametri urbanistici''. Per le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria bastera' ''presentare al Comune la comunicazione della ditta che effettuera' gli interventi''.

Casa, adesso è il momento di comprare

Pubblicato da Gordon Gekko in Casa, Compravendita, In Evidenza, Risparmio.
Giovedì, 18 Marzo 2010.
Per comprare casa adesso è il momento adatto. I tassi di interesse (Euribor a 3 e 6 mesi) non sono mai stati così in basso, i prezzi delle case sono in calo da tre anni, ma il ribasso sembra arrestarsi. Probabilmente per il mercato immobiliare italiano siamo arrivati al punto morto inferiore, ad un livello tale di prezzi sotto il quale non si può andare. Infatti secondo i dati dell’Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio nel periodo ottobre-dicembre 2009 il calo delle compravendite del residenziale si è ridotto del 4% rispetto ai primi tre mesi dell’anno che hanno segnato una discesa del 18% circa.

Mipim, presenze in calo ma più ottimismo sul futuro

Il Mipim, il maggiore salone immobiliare al mondo, chiude la ventunesima edizione con presenze in calo, ma con operatori che dopo due anni di crisi guardano al 2010 con ottimismo. Il numero di partecipanti è stato di circa 18mila secondo gli oganizzatori, forse meno dicono gli operatori, in ogni caso lontano dal record di 28.500 raggiunto nel 2008. Giù anche gli spazi espositivi occupati (-1.900 metri quadri a 18mila mq) e gli espositori (343 contro i 403 dello scorso anno).

Tuttavia dal mercato immobiliare arrivano segnali incoraggianti: per quest'anno la società di consulenza Jones Lang LaSalle stima che le transazioni cresceranno del 30% in Europa a 90 miliardi di euro mentre l'altro colosso dell'advisory Cushman & Wakefield stima un incremento degli investimenti su scala mondiale del 30% a 362 miliardi grazie soprattutto alla forte spinta cinese. Anche l'Italia si muove lungo questa scia.

Zocchi: "Ristrutturare per non consumare territorio"

Maggior recupero e ristrutturazione del patrimonio immobiliare, minor “consumo” del territorio e alleggerimento sostanziale delle procedure burocratiche. Sono le istanze presentate dai vertici provinciali dell’Associazione della Proprietà Edilizia (aderente a Confedilizia) nel corso di un incontro che si è svolto a Varese con Luigi Zocchi, candidato PdL alle Regionali. Durante il faccia-a-faccia, i responsabili varesini dell’Associazione hanno illustrato lo “stato di salute” del mercato immobiliare, le prospettive future, le preoccupazioni maggiori che affliggono i proprietari di immobili e hanno ribadito che una politica coerente verso il settore non può prescindere dal rispetto di alcuni punti fermi.

Innanzitutto occorre – secondo l’Associazione – un più incisivo recupero delle aree dismesse e degli immobili oggi inutilizzati, una attenta gestione del territorio che ne consenta la salvaguardia attraverso politiche di ulteriore incentivazione delle ristrutturazioni e la riduzione delle procedure burocratiche cui adempiere nella gestione della proprietà immobiliare.

Zocchi ha condiviso l’orientamento e l’impostazione “di fondo” dell’Associazione, ribadendo che una corretta gestione del territorio e più incisive politiche di sostegno del recupero degli immobili può avvenire solo orientando la futura politica regionale in materia verso queste linee-guida. Al termine dell’incontro il candidato del PdL ha sottoscritto, impegnandosi a rispettarlo, il protocollo che l’Associazione della Proprietà Edilizia sta sottoponendo ai candidati alle Regionali.

Liberalizzate le ristrutturazioni in casa

Liberalizzazione in arrivo per i lavori in casa. Non ci sarà più bisogno della denuncia di inizio attività (Dia) per gli interventi di manutenzione straordinaria «sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici». Lo prevede il decreto legge appena varato dal governo che modifica il testo unico sull'edilizia del 2001.

In sostanza si potranno fare liberamente (senza chieder alcuna autorizzazione) i lavori interni a un appartamento con tre soli vincoli: non spostare i muri portanti; non aumentare la superficie o la volumetria dell'appartamento; non fondere più unità immobiliari in una o, viceversa, frammentare una unità immobiliare in più unità. L'articolo del testo unico modificato lasciava ampi margini alle regioni di intervenire sulla materia. Soltanto la Sardegna, però, aveva già liberalizzato la manutenzione straordinaria senza più bisogno della Dia. L'impatto sarà quindi molto forte su questo punto. La manutenzione ordinaria, viceversa, era già liberalizzata sia dalla normativa nazionale che da quella regionale.

La semplificazione varata era stata annunciata dal governo già un anno fa in concomitanza del lancio del piano casa. Si trattava di una liberalizzazione molto più spinta che riguardava anche le aree vincolate e che era stata inserita nel protocollo d'intesa sottoscritto con le regioni il 1° aprile 2009. Il governo, che si è sempre lamentato delle resistenze delle regioni sul piano casa, non era tuttavia riuscito a varare quel provvedimento per contrasti interni e per le obiezioni delle sovrintendenze ai beni culturali.

Il decreto legge liberalizza anche altre attività più specifiche, eliminando l'obbligo della presentazione della Dia:
* i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
* le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
* le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola;
* le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di
sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale;
* i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno,
a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori delle zone di tipo A di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
* le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali
degli edifici.

Formigoni: «Un patto-casa, 20mila alloggi calmierati e mix sociale nei quartieri»

Quartieri misti, che non vuol dire soltanto europei ed extracomunitari vicini di pianerottolo o almeno di portone, ma anche anziani accanto ai giovani, case di riposo insieme a residenze universitarie. Roberto Formigoni approfitta di una passeggiata nel quartiere Stadera per spiegare che cosa intenda per «abitare sociale» e come pensa che si possano risolvere i problemi dell’integrazione: «Ventimila nuovi alloggi in quartieri mix, costruiti in venti aree dismesse o in trasformazione, a prezzo calmierato e con mutui agevolati, realizzati grazie a un fondo immobiliare lombardo da un miliardo di euro».
Fatta la dovuta tara della campagna elettorale, i venti mini quartieri ecologici hanno progetti avanzati e copertura finanziaria. Cinquecento milioni di euro arrivano dalla Cassa depositi e prestiti, altri cinquecento milioni da risorse regionali, del mondo finanziario e delle fondazioni. Il varo del fondo immobiliare, spiega la Regione, è destinato a velocizzare la realizzazione di nuove case.
Allo Stadera, quartiere storicamente difficile, sono stati già ristrutturati diversi stabili dell’Aler, tra i quali una residenza per studenti dell’Erasmus, una casa per anziani, un asilo e un laboratorio. «Vogliamo far nascere altri quartieri mix prendendo spunto dallo Stadera. Il futuro delle nostre città deve poggiarsi su questo tipo di convivenza» la politica del governatore. Intorno a via Neera resta ancora da fare, come testimonia un abitante del quartiere che si lancia in preda allo sconforto tra le braccia di Formigoni: «Sono senza lavoro da due anni, ho fatto corsi di tutti i tipi, per il 118, per operatore socio sanitario, ho tre figli senza lavoro, ho chiesto la dote per la disoccupazione ma ancora non arriva, per lavorare andrei anche a pulire i bagni della stazione, non riesco nemmeno a pagare l’affitto. Presidente, non vogliamo gente che arrivi solo in campagna elettorale e poi scompare, noi abbiamo fiducia in lei e nelle istituzioni».
Con Formigoni l’assessore comunale all’Urbanistica, Carlo Masseroli, e il presidente dell’Aler, Loris Zaffra. Masseroli rassicura sui 20mila alloggi: «Si tratta di progetti credibili perché il seme è già stato messo. È importante che siano coinvolti in tanti, dall’Aler alla Curia alle associazioni di architetti». Ricorda i recenti provvedimenti di Palazzo Marino: «Il consiglio comunale ha votato un documento che impegna a destinare il 35 per cento dei futuri quartieri all’housing sociale». Buon punto di partenza, anche se legato all’esito del Pgt. Formigoni conclude: «Pensiamo a concorsi aperti a giovani architetti e ingegneri come a studi d’architettura con grandi nomi. Vogliamo case nuove, colorate e belle».