Le associazioni dei consumatori e i sindacati lanciano i loro distinguo sull'accordo tra Governo e Abi sui mutui. I vantaggi sarebbero meno di quelli presentati dal nuovo esecutivo. Ecco il loro parere.
Aduc. Ieri il Governo «ha sbandierato un accordo con l'associazione delle banche prevedendo un risparmio pari a circa 850 euro all'anno per 1.250.000 famiglie circa. Peccato che la notizia sia falsa»: lo afferma l'Aduc in una nota.«Nel comunicato dell'Abi - spiega l'associazione - si legge che l'accordo non prevede alcun risparmio, ma solo una dilazione nel pagamento: si concede un ulteriore finanziamento (a tassi abbastanza agevolati: l'Irs decennale più lo 0,5%). Le famiglie, quindi, non risparmieranno alcunché, ma pagheranno ulteriori interessi. Il forte sospetto è che questa operazione sia un ulteriore tentativo di bloccare le surroghe che sono, invece, un vero risparmio per i mutuatari (e quindi un costo per le banche). In questi anni gli spread di mercato applicati ai tassi (fissi o variabili) dei mutui sono molto diminuiti. Sostituire un mutuo oggi implica, quasi sempre, avere uno spread più basso. Con la negoziazione-beffa proposta dal Governo e dalla banca si applicherebbe lo stesso spread. Questa operazione consentirebbe alle banche di non perdere i vecchi mutui (tanto remunerativi per loro e tanto costosi per i clienti). Crediamo sia sintomatico che il Governo non abbia deciso di dare attuazione (manca ancora lo specifico decreto) a quanto già previsto in materia nella Finanziaria 2008, cioè la sospensione di alcune rate da pagare quando si è in difficoltà. Ci rendiamo conto che faccia più effetto populistico e mediatico un nuovo decreto che attuare una legge prevista dal precedente Governo di una maggioranza politica diversa, ma se al centro della propria politica ci fossero gli interessi dei mutuatari questi problemi dovrebbero essere affrontati in modo diverso. La falsa notizia del risparmio di 850 euro è figlia di questa logica e sintomatica di una partenza quantomeno sgradevole del nuovo Governo. La rinegoziazione proposta dal Governo e dall'Abi, può essere utile a chi è in difficoltà a pagare le rate aumentate (e non troverebbe alcuna soluzione migliore nel mercato), per cui è meglio bloccare la rata ai tassi del 2006, anche se questo implica un aumento degli interessi da pagare. Chi è in grado di pagare il vecchio mutuo a tasso variabile (o può accedere ad una surroga con tassi migliorati) è bene che non faccia questa rinegoziazione perché non risparmia niente, anzi aumenta gli interessi da dare alla banca». Insomma, conclude l'Aduc, «ci dispiace dirlo, ma sul fronte della tutela degli utenti bancari, il Governo è partito male».
Uil. «La Uil prende atto dello sforzo compiuto dal Governo e dall'Abi nel riconoscere l'urgenza di risolvere il problema dell'aumento delle rate del mutuo che grava pesantemente sul bilanci delle famiglie italiane. Trovare una soluzione per governare tale aumento, messo in relazione con l'assenza di recupero dei salari, ci appare positivo ma non sufficiente. Attendiamo, però, che la convenzione stipulata fra Abi e Governo chiarisca meglio il costo totale per il mutuatario di tutta l'operazione di rinegoziazione». È quanto sottolinea in una nota Lamberto Santini, segretario confederale della Uil.«Se è positivo il fatto di riportare la rata ai livelli antecedenti il 2007, allungando l'ammortamento a seguito dell'andamento del mercato dei tassi, molto poco chiara è l'operazione che prevede l'accantonamento della differenza tra rate che verranno pagate e quelle che si sarebbero dovute pagare. Tale quota di interessi costituirebbe un ulteriore capitale da restituire, non è chiaro come, ad un tasso fisso, riconoscendo dunque interessi sugli interessi. Soluzioni efficaci e molto più semplici sono state adottate da altri Paesi, come la Francia, -aggiunge Santini- che ha previsto forme di 'moratoriá per alcuni periodi per permettere alle famiglie di riprendere fiato e riavviare regolarmente il pagamento del proprio mutuo».«Il problema dell'aumento dei prezzi e del mancato adeguamento dei salari -conclude Santini- non può essere ancora una volta risolto con un ulteriore indebitamento delle famiglie che, pur beneficiando di questo accordo che giudichiamo comunque positivo - vista l'attuale emergenza - a fine ammortamento si troveranno a pagare più di quanto avevano pattuito». CONTINUA ...»
Adusbef «dà atto all'impegno del Governo Berlusconi per aver affrontato la spinosa questione dei mutui a tasso variabile, contratti da 3,2 milioni di famiglie su 3,5 milioni di contraenti (91%) per precise responsabilità e cattivi consigli delle banche, aduse a reiterate violazioni di legge con il concorso di Bankitalia».Lo afferma la stessa associazione in una nota, spiegando che l'accordo raggiunto ieri «è un'inversione di tendenza rispetto al precedente Governo, che aveva sbandierato lenzuolate di liberalizzazioni fasulle, dalla simmetria dei tassi, alla eliminazione della Commissione di massimo scoperto (che ancora grava sui prestiti in misura del 4,37% l'anno in aggiunta al tasso, nonostante la Cassazione l'avesse annullata), a surroga e portabilità dei mutui, restate lettera morta per l'omessa vigilanza di Bankitalia e la stessa tolleranza di ministri e vice-ministri economici del Governo Prodi, 'troppo amici delle banche'».
4912
giovedì 22 maggio 2008
rinegoziazione mutui variabili

Le banche, in base a un accordo con il ministero dell'Economia che sarà firmato entro 30 giorni, offriranno ai clienti la possibilità di rinegoziare i mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2007. Questa è quella che il ministro dell'Economia Giulio Tremonti annuncia al termine del Consiglio dei ministri come la vera novità di oggi. «La riforma – spiega Tremonti - é a costo zero. Non é un miracolo, ma un sollievo per molte famiglie». Tremonti ha spiegato che «il presidente del Consiglio ha esercitato quella che si chiama moral suasion, il ministro dell'Economia quella che si chiama meno elegantemente fiscal suasion e, in attesa di una rimodulazione della base imponibile delle banche e altri settori con profitti di congiuntura, con il sistema bancario abbiamo concluso un accordo codificato in un provvedimento». Il ministro dell'Economia ha riconosciuto «al sistema bancario italiano lo sforzo comune fatto nell'interesse nazionale».Una nota diffusa dall'Abi segnala che la convenzione potrebbe interessare 1.250.000 famiglie. La rinegoziazione comporterà la riduzione dell'importo della rata a cominciare da quelle che scadranno dopo 90 giorni dalla data di rinegoziazione. La nuova rata si calcola applicando all'importo originario del mutuo il tasso di interesse contrattuale medio del 2006. La differenzatra l'importo della rata dovuta secondo il piano di ammortamento originariamente previsto e quello risultante dall'atto di rinegoziazione è addebitata su di un conto di finanziamento accessorio regolato al tasso Irs a dieci anni, riferito alla data di rinegoziazione, maggiorato di uno spread dello 0,50 (dunque tasso fisso). Il mutuo diventa a rata fissa, di importo medio analogo a quello pagato nel 2006. Ma attenzione: l'Abi spiega che «la durata resta inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipenderà dall'andamento dei tassi di interesse». Se dalla rinegoziazione alla scadenza i tassi di interesse sono mediamente saliti o non sufficientemente diminuiti, la durata del mutuo verrà automaticamente estesa, sempre a rata fissa, per il periodo sufficiente a rimborsare l'eventuale finanziamento accessorio. Se, invece, durante la vita del mutuo rinegoziato i tassi di interesse scendono in misura superiore al beneficio già acquisito con il passaggio alla rata fissa, il beneficio legato al nuovo tasso verrà riconosciuto attraverso il ritorno a una inferiore rata variabile come prevista dal mutuo originario.
detassazione ici

Ici, detassazione degli straordinari, sicurezza, immigrazione e rifiuti. Questi i provvedimenti varati dal primo Consiglio dei ministri operativo che si è svolto alla prefettura di Napoli, in una città blindata, attraversata da nove cortei che invocano uno stop all'emergenza rifiuti che ha trasformato la città in una discarica a cielo aperto. Una riunione fiume durata 4 ore, senza interruzioni. L'ultimo via libera è arrivato al pacchetto fiscale che contiene l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. Tra i provvedimenti che hanno ottenuto il semaforo verde c'é anche l'assunzione di 3.917 unità nelle Forze Armate.Il ministro dell'Economia avrebbe anche raggiunto un'intesa con l'Abi, introdotta nel Dl fiscale: le banche, che offriranno ai clienti la possibilità di rinegoziare i mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2007. Le rate residue saranno ricalcolate sulla base dei tassi medi del 2006, nettamente inferiori a quelle attuali, e mantenute fisse fino alla scadenza. Via libera anche ai provvedimenti sull'emergenza rifiuti in Campania e sulla sicurezza nelle città. Ecco la cronaca della giornata. Il premier Silvio Berlusconi e il team dell'Esecutivo sono arrivati in piazza del Plebiscito sotto una pioggia battente, che ha avuto l'effetto positivo di spegnere i roghi. Il Consiglio dei ministri ha subito approvato il decreto legge per affrontare l'emergenza rifiuti in Campania, individuando anche le discariche che dovranno essere aperte. Via libera anche alla nomina di Guido Bertolaso a sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'emergenza rifiuti, nomina che era stata anticipata nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore. Alle 15,30 è arrivato anche il via libera al pacchetto sicurezza. Pochi minuti prima della chiusura dell'incontro, durato 4 ore, si è acceso il semaforo verde per Ici e detassazione. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha annunciato di aver inserita nel pacchetto fiscale una norma relativa ad Alitalia: il prestito ponte da 300 milioni di euro, secondo diventa «patrimonio netto».Cinque i provvedimenti in materia di sicurezza (un decreto legge, un disegno di legge e tre decreti legislativi) e un decreto legge con misure urgenti in materia fiscale dedicato alla cancellazione dell'Ici sulla prima casa e alla detassazione degli straordinari e dei premi. Azzeramento dell'Ici, dunque, sgravi sugli straordinari, ma non per gli statali: un piano da 4 miliardi coperto con il definanziamento di misure del milleproroghe e della Finanziaria per il 2008. Il taglio all'Ici sulla prima casa, operativo dal primo acconto di giugno, riguarderà anche le pertinenze, dal garage, alla cantina e fino alla soffitta. Resteranno fuori, invece, ville, castelli e abitazioni di lusso. Per chi ha già versato l'imposta, saranno previsti meccanismi di compensazione. Si avvierà anche la sperimentazione della detassazione di straordinari e premi aziendali con un'aliquota secca del 10%, applicabile ai redditi al di sotto dei 30mila euro. Nel complesso pacchetto sicurezza ha trovato posto all'ultimo minuto, ma nel disegno di legge e non nel decreto legge, la disposizione che introduce il reato di immigrazione clandestina, con pene da 6 mesi a 4 anni. Una disposizione contestata dall'opposizione e non gradita anche a parte della maggioranza, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta al ministro degli Esteri Franco Frattini. I tre decreti legislativi introducono disposizioni più severe per il ricongiungimento familiare degli immigrati, sulla libertà di circolazione degli immigrati comunitari e sul diritto di asilo. Prima ridimensionata e poi stralciata la norma che prevedeva la sospensione dei processi in corso in caso di richiesta di patteggiamento. nel decreto legge trovano spazio nuovi poteri ai sindaci. Finora nei testi non è previsto l'uso dell'Esercito per motivi di sicurezza pubblica a sostegno della Polizia. Sì, invece, alla reclusione da 6 mesi a 3 anni per chi affitta appartamenti a clandestini
lunedì 19 maggio 2008
NUOVI CORSI! NUOVE STRATEGIE! NUOVI MODI PER ESSERE SEMPRE I NUMERI UNO SUL MERCATO!
Gentili Colleghi,
vi comunico che verranno erogati i seguenti corsi :
PIANO DI MARKETING E ANALISI DI MERCATO COMPARATIVA
27 maggio dalle 15:00 alle 17:00
COME ORGANIZZARE UN OPEN HOUSE
(nella stessa giornata verra' coordinato l'OPEN HOUSE NAZIONALE del 14 giugno 2008)
4 giugno dalle 15:00 alle 17:00
SPECIALISTA DI ZONA
18 giugno dalle 15:00 alle 17:00
Ricordiamo che tutti i corsi sono gratuiti e sono aperti a tutti i consulenti immobiliari REMAX e non. per la partecipazione sara' necessaria una mail a mramberti@remax.it
buon lavoro.
vi comunico che verranno erogati i seguenti corsi :
PIANO DI MARKETING E ANALISI DI MERCATO COMPARATIVA
27 maggio dalle 15:00 alle 17:00
COME ORGANIZZARE UN OPEN HOUSE
(nella stessa giornata verra' coordinato l'OPEN HOUSE NAZIONALE del 14 giugno 2008)
4 giugno dalle 15:00 alle 17:00
SPECIALISTA DI ZONA
18 giugno dalle 15:00 alle 17:00
Ricordiamo che tutti i corsi sono gratuiti e sono aperti a tutti i consulenti immobiliari REMAX e non. per la partecipazione sara' necessaria una mail a mramberti@remax.it
buon lavoro.
lunedì 12 maggio 2008
LA FESTA DELL'ANNO!
GRAZIE GIANCARLO LOQUENZI PER AVER INVITATO LA REMAX TEAM ALLA FESTA PIU' BELLA DELL'ANNO.
per guardare le foto cliccate qui!
l'acquario Romano e' stata la location d'eccellenza che ci ha fatto fare un passo indietro nel tempo.
Buon compleanno L'OCCIDENTALE e ci vediamo in pista il 9 Maggio prossimo per il vostro secondo compleanno!
mercoledì 7 maggio 2008
CORSO - DIVENTA TOP PRODUCER in TEAM

16 maggio 2008
10:00 - 17:00
ELENA PANATARO, REMAX AVVENIRE, verrà a Roma per condividere il suo metodo di lavoro in team.
DIVENTA TOP PRODUCER!
La sua grande esperienza provata, la sua promozione personale, la sua leadership fanno di lei una persona unica con una sensibilità verso i clienti e verso i continui stimoli che il mercato pone.
Tutto concentrato in 7 ore di lavoro!
L'occasione è unica.
mandate una mail a mramberti@remax.it per iscrivervi, i posti sono limitati, la partecipazione è gratuita.
Il corso è aperto a tutti i colleghi! Invitate anche le persone con cui collaborate, condividete il successo!
sede REMAX TEAM viale Mazzini 73
Napoleon Hill
Care colleghe e colleghi, voglio condividere con voi la lettura di un libro di Napoleon Hill: 365 Meditazioni per fare di ogni giorno un successo!Dovrei iniziare dal primo di gennaio, bene facciamo finta che il primo di maggio sia il primo di gennaio. Oggi vi scrivo i primi 5 giorni di gennaio e da martedì uno per giorno. (Quasi come l'oroscopo giornaliero).GENNAIO Tratti del carattere
L'AFFIDABILITA' E' LA PRIMA PIETRA SU CUISI FONDA IL BUON CARATTERE. Le persone di carattere fanno quello che dicono che faranno, rispettando tempi e modalità. I leader sono gli individui a cui gli altri si rivolgono per ottenere una guida, perchè hanno saputo dimostrare che sanno preoccuparsi per gli altri e che si può aver fiducia in loro. Se avete abbastanza rispetto di voi stessi per mantenere i vostri impegni, anche quando non conviene, gli altri vi rispetterenno. L'affidabilità, come qualunque altro tratto del carattere, è un'abitudine. Incominciate oggi, inizioo di un nuovo anno, a sviluppare la pratica dell'affidabilità; se rimandate o trovate difficilemantenere i vostri impegni, iniziate a piccoli passi: promettetevi, per esempio, che oggi sarete puntuali e organizzateil vostro tempo in modo da esserlo; vedrete che sarà poi più facile manatenere anche gli altri impegni.
IL TUO CARATTERE TRASPARE DALLE PERSONE CHE FREQUENTI. Come dice il proverbio " Ogni simile ama il suo simile". Di solito scegliamo gli amici e i soci d'affari che hanno i nostri stessi interessi e condividono i nostri stessi valori. Se sciegliete dei compagni felici, positivi e produttivi, è probabile che presto diventeretevoi stessi felici, positivi e produttivi, mentre le persone infelici, negative e distruttive di sicuro intristiranno anche voi. Cercate di passare la maggior parte del tempo con persone che hanno un Atteggiamento Mentale Positivo (AMP). Se il vostro lavoro vi costringe a passare del tempo con persone negative, non lasciate che queste vi scoraggino con la loro negatività, anzi, dimostrate il vostro AMP cercando il più possibilie di ritrasmetterlo verso di loro.
LA TUA REPUTAZIONE E' CIO' CHE LA GENTE PENSA DI TE; IL TUO CARATTERE E' CIO' CHE SEI. Di certo desiderate che la vostra reputazione e il vostro carattere coincidano, dovete però concentrarvi sul carattere. Potete infatti anche riuscire per un certo periodoa ingannre gli altri su chi siete in realtà, ma raramente ciò dura a lungo. Per essere certi che il vostro carattere e la vostra reputazione siano uguali, dovete vivere la vostra vita in modo che nulla di ciò che fate vi possa imbarazzare se venisse pubblicato sulla prima pagina del giornale. Avere un buon carattere significa non prendere mai scorciatoie morali, anche se tutti gli altri lo fanno; il buon carattere si costruisce facendo la cosa giusta perchè è da fare.
OGNI PENSIERO CHE TU ESPRIMI E' UN PEZZO DEL TUO CARATTERE. I pensieri sono cose; ogni pensiero che esprimete, buono o cattivo, è una forma di energia che può influenzare coloro che la ricevono. Ma la cosa ancora più importante è che i vostri pensieri influenzano voi stessi; voi diventate la maggior parte delle cose che pensate; se pensate al successo, condizionate la vostra mente alla ricerca del successo e ne attirerete una gran quantità. Se viceversa pensate all'insuccessoe alla disperazione, sareta sempre disperati. Per mantenere la vostra mente orientata verso una direzione positiva, nel momento in cui incominciate a percepire il malumore in arrivo, decidete consciamente e sforzatevi di eliminare tutti i pensieri negativi per sostituirli con le loro controparti positive.
IL CARATTERE FORTE E' LA TUA RISORSA PIU' IMPORTANTE, PERCHE' TI DA' IL POTERE DI CAVALCARE LE EMERGENZE DELLA VITA INVECE DI LASCIARTI TRAVOLGERE DA ESSE. Senza un AMP la vita potrebbe essere descritta come un lungo periodo di incertezza, interrotto da occasionali emergenze che scuotono il profondo del proprio essere. Le emergenze possono essere finanziarie, personali o di salute, ma ogniuna dev'essere affrontata separatamente e rapidamente. Il modo più sicuro per trattare qualunque crisi è concentrarsi sulle soluzioni, non sulle probabili cause del problema o su chi debba esserne incolpato. Effettuate una veloce valutazione dei danni, prendetevi tutto il tempo per pensare alle alternative e alle conseguenze, trovate la soluzine migliore e realizzatela ; se affrontate le emergenze della vita quando si presentano, sarete una persona più forte e migliore perchè le avrete guardate dritte negli occhi e sconfitte.
fonte: Elena Panataro. REMAX AVVENIRE
L'AFFIDABILITA' E' LA PRIMA PIETRA SU CUISI FONDA IL BUON CARATTERE. Le persone di carattere fanno quello che dicono che faranno, rispettando tempi e modalità. I leader sono gli individui a cui gli altri si rivolgono per ottenere una guida, perchè hanno saputo dimostrare che sanno preoccuparsi per gli altri e che si può aver fiducia in loro. Se avete abbastanza rispetto di voi stessi per mantenere i vostri impegni, anche quando non conviene, gli altri vi rispetterenno. L'affidabilità, come qualunque altro tratto del carattere, è un'abitudine. Incominciate oggi, inizioo di un nuovo anno, a sviluppare la pratica dell'affidabilità; se rimandate o trovate difficilemantenere i vostri impegni, iniziate a piccoli passi: promettetevi, per esempio, che oggi sarete puntuali e organizzateil vostro tempo in modo da esserlo; vedrete che sarà poi più facile manatenere anche gli altri impegni.
IL TUO CARATTERE TRASPARE DALLE PERSONE CHE FREQUENTI. Come dice il proverbio " Ogni simile ama il suo simile". Di solito scegliamo gli amici e i soci d'affari che hanno i nostri stessi interessi e condividono i nostri stessi valori. Se sciegliete dei compagni felici, positivi e produttivi, è probabile che presto diventeretevoi stessi felici, positivi e produttivi, mentre le persone infelici, negative e distruttive di sicuro intristiranno anche voi. Cercate di passare la maggior parte del tempo con persone che hanno un Atteggiamento Mentale Positivo (AMP). Se il vostro lavoro vi costringe a passare del tempo con persone negative, non lasciate che queste vi scoraggino con la loro negatività, anzi, dimostrate il vostro AMP cercando il più possibilie di ritrasmetterlo verso di loro.
LA TUA REPUTAZIONE E' CIO' CHE LA GENTE PENSA DI TE; IL TUO CARATTERE E' CIO' CHE SEI. Di certo desiderate che la vostra reputazione e il vostro carattere coincidano, dovete però concentrarvi sul carattere. Potete infatti anche riuscire per un certo periodoa ingannre gli altri su chi siete in realtà, ma raramente ciò dura a lungo. Per essere certi che il vostro carattere e la vostra reputazione siano uguali, dovete vivere la vostra vita in modo che nulla di ciò che fate vi possa imbarazzare se venisse pubblicato sulla prima pagina del giornale. Avere un buon carattere significa non prendere mai scorciatoie morali, anche se tutti gli altri lo fanno; il buon carattere si costruisce facendo la cosa giusta perchè è da fare.
OGNI PENSIERO CHE TU ESPRIMI E' UN PEZZO DEL TUO CARATTERE. I pensieri sono cose; ogni pensiero che esprimete, buono o cattivo, è una forma di energia che può influenzare coloro che la ricevono. Ma la cosa ancora più importante è che i vostri pensieri influenzano voi stessi; voi diventate la maggior parte delle cose che pensate; se pensate al successo, condizionate la vostra mente alla ricerca del successo e ne attirerete una gran quantità. Se viceversa pensate all'insuccessoe alla disperazione, sareta sempre disperati. Per mantenere la vostra mente orientata verso una direzione positiva, nel momento in cui incominciate a percepire il malumore in arrivo, decidete consciamente e sforzatevi di eliminare tutti i pensieri negativi per sostituirli con le loro controparti positive.
IL CARATTERE FORTE E' LA TUA RISORSA PIU' IMPORTANTE, PERCHE' TI DA' IL POTERE DI CAVALCARE LE EMERGENZE DELLA VITA INVECE DI LASCIARTI TRAVOLGERE DA ESSE. Senza un AMP la vita potrebbe essere descritta come un lungo periodo di incertezza, interrotto da occasionali emergenze che scuotono il profondo del proprio essere. Le emergenze possono essere finanziarie, personali o di salute, ma ogniuna dev'essere affrontata separatamente e rapidamente. Il modo più sicuro per trattare qualunque crisi è concentrarsi sulle soluzioni, non sulle probabili cause del problema o su chi debba esserne incolpato. Effettuate una veloce valutazione dei danni, prendetevi tutto il tempo per pensare alle alternative e alle conseguenze, trovate la soluzine migliore e realizzatela ; se affrontate le emergenze della vita quando si presentano, sarete una persona più forte e migliore perchè le avrete guardate dritte negli occhi e sconfitte.
fonte: Elena Panataro. REMAX AVVENIRE
martedì 6 maggio 2008
SVILUPPO IMMOBILIARE SOSTENIBILE E CREDIBILE?
Un'ottica di sviluppo sostenibile e di Responsabilità Sociale d'Impresa, l'attenzione all'ambiente e specificamente alla progettazione e riqualificazione dei territori urbani e suburbani, risponde contemporaneamente ad un bisogno sociale e ad una logica di redditività di lungo periodo
Il raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto - che prevede per l’Italia la riduzione, nel periodo 2008-2012, delle emissioni di elementi inquinanti come il biossido di carbonio e altri cinque gas serra in una misura pari al 6,5% rispetto alle emissioni rispettivamente registrate nel 1990 - coinvolge molteplici attori pubblici e privati e richiede un’assunzione corale e strategica di responsabilità.
Ciò è ancora più vero se si pensa alla direttiva Ue che sarà emanata il prossimo settembre, con valore obbligatorio e vincolante per tutti i Paesi dell’Unione, e che si proietta ben oltre Kyoto, prevedendo una riduzione del 20% di anidride carbonica e di energia elettrica entro il 2020.
In Europa il consumo di energia nelle abitazioni rappresenta il 40% dei consumi totali: l’architettura diviene quindi un tassello fondamentale nella gestione e nel risparmio delle risorse ambientali, essendo chiamata a progettare e ri-progettare città ed edifici capaci di assorbire gli incrementi massicci di popolazione ma di rimanere allo stesso tempo “sostenibili”.
E’ il progetto del “costruire etico” di Alite Re, il nuovo ramo di attività di Alite Group, specializzato in property e asset management ad alto profilo etico.
Ed è anche l’orientamento vincente emerso durante il talk show Immobiliarmente Etici. L’etica tra territorio, immobili e finanza presentato da Alite Re a Milano nel contesto di EIRE, la fiera per lo sviluppo del nuovo mercato immobiliare italiano.
Cosa si sta facendo in Italia a questo riguardo? Esiste una sensibilità delle imprese e delle istituzioni italiane rispetto ad uno sviluppo etico ed ecosostenibile del costruire?
Spunti di riflessione sono venuti dai partecipanti al talk show organizzato appunto da Alite Re.Presenti nell’arena/salotto, con la conduzione di Fabrizio Binacchi, Giornalista, Direttore RAI Emilia-Romagna e di Paola G. Lunghini, Direttore Responsabile del semestrale Economia Immobiliare e Responsabile Ufficio stampa EIRE si sono affrontati: in video l’architetto Massimiliano Fuksas, l’Assessore al territorio e urbanistica Regione Lombardia Davide Boni, il Responsabile del Real Estate Italia per lo Studio Legale Simmons&Simmons Ugo Milazzo, il Presidente di Legambiente Roberto Della Seta, il General Manager di Alite Group e Alite Re Mauro Spagnolo, il Presidente di Assoimmobiliare Gualtiero Tamburini.
Massimiliano Fuksas: Credo che il protocollo di Kyoto non abbia avuto nessuna influenza in Italia, come del resto negli Stati Uniti, in Europa, e quindi in Italia men che meno. Basti pensare ad una città come Venezia, che ha ancora il più grosso residuo di petrolchimico. L’Italia è lontana da qualsiasi concezione e pensiero ambientale. Per quel che riguarda l’architettura, si stanno introducendo un po’ alla volta ad alcuni elementi, quindi possiamo dire che le cose stanno migliorando, per esempio grazie ai pannelli fotovoltaici, al riciclo dell’acqua, alle pompe a calore, ma l’Italia rimane comunque indietro rispetto ad altri paesi. E poi la scelta di materiali poco inquinanti va sempre valutata attentamente, perché anche l’amianto, che in un primo momento sembrava una risposta positiva ed economica, col tempo si è poi rivelata disastroso.
Mauro Spagnolo sul ruolo dell’architettura nella tutela e nel risparmio delle risorse ambientali, spiega: Essendo positivo per natura, io sono sicuro che vincerà il bene. Certo però c’è da lottare molto: come sempre e come in tutti i ricorsi storici, anche questa volta bisogna sudarselo, però sarà così. Gli strumenti sono la sensibilità e la cultura delle aziende per rispondere ad esigenze che ormai sono del quotidiano, quelle del rispetto dell’ambiente e del vivere civile in armonia e in equilibrio con tutto ciò che ci circonda, cercando di valorizzare al meglio il patrimonio esistente e anche quello che sarà per il futuro. Noi cerchiamo di fare azienda non solo tenendo conto dei numeri ma avendo come riferimento una filosofia che vada al di là di essi.
Per Gualtiero Tamburini: Essere etici nell’immobiliare conviene, se si fanno bene i conti: la domanda è sempre più sulla qualità, sulla compatibilità ambientale, sulla coesione sociale. In sostanza c’è necessità di interventi edilizi rispettosi di nuove esigenze.
La video intervista in esclusiva aSOREN FEMMER JENSEN e il progetto virtuale H2pia di HIRC (Hjdrogen Innovation & Research Centre) , la prima città al mondo ad idrogeno - esiste già la location - H2pia sta realizzando ciò che molti sognavano da tempo: che l’energia sostenibile possa offrire una qualità di vita eticamente corretta H2pia dimostra come l’energia possa essere eliminata dalle cause di conflitto internazionale, dai problemi di sicurezza nazionale e da quelli di impatto ambientale. Così noi dimostreremo come i consumatori e gli imprenditori possano essere parte di un network indipendente di energia libera, che lavora in cooperazione con la natura -.
La video intervista a Paolo Bozzetti, Presidente ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili): L’appunto fondamentale che facciamo al Governo e alle attuali norme è quello di evitare però che la dispersione delle decisioni tra i vari livelli comunali e regionali e che alla fine ogni realtà dia la sua ricetta, anche tecnologica, e di soluzione al problema del risparmio energetico.
La video intervista a Corrado Clini, Direttore Generale Ministero Dell’ambiente e Della Tutela Del Territorio e Del Mare: Finalmente il risparmio energetico nell’edilizio è uno dei punti di riferimento per la progettazione e costruzione degli spazi destinati alle residenze, agli uffici e anche alle attività commerciali. Finalmente, perché era chiaro ormai da decenni il ruolo chiave della progettazione sostenibile nell’edilizia, come uno degli strumenti per ridurre i consumi energetici, ridurre i costi, ridurre l’inquinamento. Credo, tuttavia, che la norma, per quanto importante, debba rappresentare un punto di partenza.
La video intervista a Rolando Gualerzi, Senior Partner GMPRgroup: Il futuro dell’umanità costituisce il primo dovere del comportamento umano collettivo, tanto più oggi, nell’era della civiltà della tecnica, dove l’uomo è divenuto pieno di meriti ma un pericolo, non soltanto per se stesso ma per l’intera biosfera.
La video intervista a Carlo Petagna, Vice Direttore Generale Agenzia del Demanio: Quello dell’etica è sicuramente un tema di assoluta rilevanza e modernità, in particolare per l’importanza che in questo periodo stanno avendo i processi di sviluppo immobiliare in relazione con i temi della finanza e dell’economia e anche per il ruolo che l’Agenzia svolge in questo ambito.
La video intervista a Umberto Visconti De Massimo, Acquisition & Development Manager ING Real Estate Development Uberto Visconti e ING Real Estate Developent Italy, presenti dal 2000 in Italia: Facciamo parte di un grande gruppo finanziario e assicurativo, che è il gruppo ING largamente conosciuto. Siamo la divisione Real Estate che fa sviluppo, insieme ai nostri colleghi di investements management e finance, che finanziano o investono in operazioni a reddito. Abbiamo una forte attenzione verso la qualità, che per noi è determinante.
Il raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto - che prevede per l’Italia la riduzione, nel periodo 2008-2012, delle emissioni di elementi inquinanti come il biossido di carbonio e altri cinque gas serra in una misura pari al 6,5% rispetto alle emissioni rispettivamente registrate nel 1990 - coinvolge molteplici attori pubblici e privati e richiede un’assunzione corale e strategica di responsabilità.
Ciò è ancora più vero se si pensa alla direttiva Ue che sarà emanata il prossimo settembre, con valore obbligatorio e vincolante per tutti i Paesi dell’Unione, e che si proietta ben oltre Kyoto, prevedendo una riduzione del 20% di anidride carbonica e di energia elettrica entro il 2020.
In Europa il consumo di energia nelle abitazioni rappresenta il 40% dei consumi totali: l’architettura diviene quindi un tassello fondamentale nella gestione e nel risparmio delle risorse ambientali, essendo chiamata a progettare e ri-progettare città ed edifici capaci di assorbire gli incrementi massicci di popolazione ma di rimanere allo stesso tempo “sostenibili”.
E’ il progetto del “costruire etico” di Alite Re, il nuovo ramo di attività di Alite Group, specializzato in property e asset management ad alto profilo etico.
Ed è anche l’orientamento vincente emerso durante il talk show Immobiliarmente Etici. L’etica tra territorio, immobili e finanza presentato da Alite Re a Milano nel contesto di EIRE, la fiera per lo sviluppo del nuovo mercato immobiliare italiano.
Cosa si sta facendo in Italia a questo riguardo? Esiste una sensibilità delle imprese e delle istituzioni italiane rispetto ad uno sviluppo etico ed ecosostenibile del costruire?
Spunti di riflessione sono venuti dai partecipanti al talk show organizzato appunto da Alite Re.Presenti nell’arena/salotto, con la conduzione di Fabrizio Binacchi, Giornalista, Direttore RAI Emilia-Romagna e di Paola G. Lunghini, Direttore Responsabile del semestrale Economia Immobiliare e Responsabile Ufficio stampa EIRE si sono affrontati: in video l’architetto Massimiliano Fuksas, l’Assessore al territorio e urbanistica Regione Lombardia Davide Boni, il Responsabile del Real Estate Italia per lo Studio Legale Simmons&Simmons Ugo Milazzo, il Presidente di Legambiente Roberto Della Seta, il General Manager di Alite Group e Alite Re Mauro Spagnolo, il Presidente di Assoimmobiliare Gualtiero Tamburini.
Massimiliano Fuksas: Credo che il protocollo di Kyoto non abbia avuto nessuna influenza in Italia, come del resto negli Stati Uniti, in Europa, e quindi in Italia men che meno. Basti pensare ad una città come Venezia, che ha ancora il più grosso residuo di petrolchimico. L’Italia è lontana da qualsiasi concezione e pensiero ambientale. Per quel che riguarda l’architettura, si stanno introducendo un po’ alla volta ad alcuni elementi, quindi possiamo dire che le cose stanno migliorando, per esempio grazie ai pannelli fotovoltaici, al riciclo dell’acqua, alle pompe a calore, ma l’Italia rimane comunque indietro rispetto ad altri paesi. E poi la scelta di materiali poco inquinanti va sempre valutata attentamente, perché anche l’amianto, che in un primo momento sembrava una risposta positiva ed economica, col tempo si è poi rivelata disastroso.
Mauro Spagnolo sul ruolo dell’architettura nella tutela e nel risparmio delle risorse ambientali, spiega: Essendo positivo per natura, io sono sicuro che vincerà il bene. Certo però c’è da lottare molto: come sempre e come in tutti i ricorsi storici, anche questa volta bisogna sudarselo, però sarà così. Gli strumenti sono la sensibilità e la cultura delle aziende per rispondere ad esigenze che ormai sono del quotidiano, quelle del rispetto dell’ambiente e del vivere civile in armonia e in equilibrio con tutto ciò che ci circonda, cercando di valorizzare al meglio il patrimonio esistente e anche quello che sarà per il futuro. Noi cerchiamo di fare azienda non solo tenendo conto dei numeri ma avendo come riferimento una filosofia che vada al di là di essi.
Per Gualtiero Tamburini: Essere etici nell’immobiliare conviene, se si fanno bene i conti: la domanda è sempre più sulla qualità, sulla compatibilità ambientale, sulla coesione sociale. In sostanza c’è necessità di interventi edilizi rispettosi di nuove esigenze.
La video intervista in esclusiva aSOREN FEMMER JENSEN e il progetto virtuale H2pia di HIRC (Hjdrogen Innovation & Research Centre) , la prima città al mondo ad idrogeno - esiste già la location - H2pia sta realizzando ciò che molti sognavano da tempo: che l’energia sostenibile possa offrire una qualità di vita eticamente corretta H2pia dimostra come l’energia possa essere eliminata dalle cause di conflitto internazionale, dai problemi di sicurezza nazionale e da quelli di impatto ambientale. Così noi dimostreremo come i consumatori e gli imprenditori possano essere parte di un network indipendente di energia libera, che lavora in cooperazione con la natura -.
La video intervista a Paolo Bozzetti, Presidente ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili): L’appunto fondamentale che facciamo al Governo e alle attuali norme è quello di evitare però che la dispersione delle decisioni tra i vari livelli comunali e regionali e che alla fine ogni realtà dia la sua ricetta, anche tecnologica, e di soluzione al problema del risparmio energetico.
La video intervista a Corrado Clini, Direttore Generale Ministero Dell’ambiente e Della Tutela Del Territorio e Del Mare: Finalmente il risparmio energetico nell’edilizio è uno dei punti di riferimento per la progettazione e costruzione degli spazi destinati alle residenze, agli uffici e anche alle attività commerciali. Finalmente, perché era chiaro ormai da decenni il ruolo chiave della progettazione sostenibile nell’edilizia, come uno degli strumenti per ridurre i consumi energetici, ridurre i costi, ridurre l’inquinamento. Credo, tuttavia, che la norma, per quanto importante, debba rappresentare un punto di partenza.
La video intervista a Rolando Gualerzi, Senior Partner GMPRgroup: Il futuro dell’umanità costituisce il primo dovere del comportamento umano collettivo, tanto più oggi, nell’era della civiltà della tecnica, dove l’uomo è divenuto pieno di meriti ma un pericolo, non soltanto per se stesso ma per l’intera biosfera.
La video intervista a Carlo Petagna, Vice Direttore Generale Agenzia del Demanio: Quello dell’etica è sicuramente un tema di assoluta rilevanza e modernità, in particolare per l’importanza che in questo periodo stanno avendo i processi di sviluppo immobiliare in relazione con i temi della finanza e dell’economia e anche per il ruolo che l’Agenzia svolge in questo ambito.
La video intervista a Umberto Visconti De Massimo, Acquisition & Development Manager ING Real Estate Development Uberto Visconti e ING Real Estate Developent Italy, presenti dal 2000 in Italia: Facciamo parte di un grande gruppo finanziario e assicurativo, che è il gruppo ING largamente conosciuto. Siamo la divisione Real Estate che fa sviluppo, insieme ai nostri colleghi di investements management e finance, che finanziano o investono in operazioni a reddito. Abbiamo una forte attenzione verso la qualità, che per noi è determinante.
ACQUISTARE CASA, TU PRECISI LE ESIGENZE, AL RESTO PENSA IL BROKER
Una nuova figura professionale che fa risparmiare tempo nella scelta della casa. Tempi azzerati con il “broker immobiliare”. Sembra l'uovo di Colombo, ci provano a Busto Arsizio due professioniste del mercato immobiliare
«Scegliere la casa da acquistare non è solo un investimento di denaro, ma anche di tempo. Noi proponiamo un modo per risparmiare energie e ottimizzare le risorse nella fase più delicata: quella della ricerca dell’immobile dei propri sogni».
Così, due imprenditrici di Busto Arsizio (Varese), Elena Meda e Cristina Di Nucci, titolari dell’agenzia Elle&Ci hanno introdotto la figura del “broker immobiliare”: «In base alle richieste del cliente, selezioniamo le case a disposizione sul mercato grazie anche a selettive collaborazioni con altre agenzie. Prima di sottoporli al cliente, visioniamo di persona gli immobili: sappiamo bene che il passaggio dalla carta alla realtà può riservare molte sorprese. In questo modo il cliente ne visita una cerchia ristretta, ma mirata».
L’incarico di ricerca. L’incarico di ricerca è utilizzato dalle agenzie immobiliari per fidelizzare il cliente realmente intenzionato all’acquisto.
«Si tratta di uno strumento che permette di accorciare i tempi nella compravendita e che si basa molto sulla fiducia - sostiene Cristina Di Nucci -. Il cliente sottoscrive un modulo di incarico all’agenzia per la ricerca della casa o del capannone desiderato, descrivendo prezzo, location, durata dell’incarico e la specifica relativa al tipo di vincolo.»
L’onerosità e l’esclusiva di un incarico dipendono da variabili come la zona e il tipo di immobile: se il cliente cerca un immobile di particolare pregio o ubicato in una località distante dalla sede dell’agenzia, l’impegno economico e professionale del mediatore (spostamenti in auto, mailing di ricerca, conoscenza e approfondimento del tessuto urbanistico della zona oggetto della ricerca, investimento di tempo) è maggiore e comporta un tipo di “legame” più vincolante, quindi esclusivo.
Nel caso in cui la richiesta sia limitata alla zona operativa dell’agenzia, invece, l’incarico può essere non esclusivo, pur costituendo una dimostrazione concreta della volontà di acquistare, da esibire a un potenziale venditore come garanzia del reale interesse di cliente e mediatore.
«Scegliere la casa da acquistare non è solo un investimento di denaro, ma anche di tempo. Noi proponiamo un modo per risparmiare energie e ottimizzare le risorse nella fase più delicata: quella della ricerca dell’immobile dei propri sogni».
Così, due imprenditrici di Busto Arsizio (Varese), Elena Meda e Cristina Di Nucci, titolari dell’agenzia Elle&Ci hanno introdotto la figura del “broker immobiliare”: «In base alle richieste del cliente, selezioniamo le case a disposizione sul mercato grazie anche a selettive collaborazioni con altre agenzie. Prima di sottoporli al cliente, visioniamo di persona gli immobili: sappiamo bene che il passaggio dalla carta alla realtà può riservare molte sorprese. In questo modo il cliente ne visita una cerchia ristretta, ma mirata».
L’incarico di ricerca. L’incarico di ricerca è utilizzato dalle agenzie immobiliari per fidelizzare il cliente realmente intenzionato all’acquisto.
«Si tratta di uno strumento che permette di accorciare i tempi nella compravendita e che si basa molto sulla fiducia - sostiene Cristina Di Nucci -. Il cliente sottoscrive un modulo di incarico all’agenzia per la ricerca della casa o del capannone desiderato, descrivendo prezzo, location, durata dell’incarico e la specifica relativa al tipo di vincolo.»
L’onerosità e l’esclusiva di un incarico dipendono da variabili come la zona e il tipo di immobile: se il cliente cerca un immobile di particolare pregio o ubicato in una località distante dalla sede dell’agenzia, l’impegno economico e professionale del mediatore (spostamenti in auto, mailing di ricerca, conoscenza e approfondimento del tessuto urbanistico della zona oggetto della ricerca, investimento di tempo) è maggiore e comporta un tipo di “legame” più vincolante, quindi esclusivo.
Nel caso in cui la richiesta sia limitata alla zona operativa dell’agenzia, invece, l’incarico può essere non esclusivo, pur costituendo una dimostrazione concreta della volontà di acquistare, da esibire a un potenziale venditore come garanzia del reale interesse di cliente e mediatore.
ATTENZIONE A QUELLI CHE ASSOMILGIANO A UN OROLOGIO ECONOMICO: NON SONO AFFIDABILI.
Sarebbe poco realistico attendersi che un orologio economico prodotto in serie abbia lo stesso livello di precisione di un Rolex curato artigianalmente nei dettagli: non sono costrutiti con materiali della medesima qualità o con la stessa perizia. Tuttavia, in un certo senso, anche noi pensiamo che non sia necessario prestare la stessa attenzione alla nostra risorsa più importante: noi stessi. Non abbandonate al caso una cosa così importante come il vostro carattere; sciegliete i lati migliori del vostro carattere e lavorate per svilupparli. Non scoraggiatevi quando inciampate in un ostacolo. La costruzione del carattere è un processo che richiede una vita intera per essere portato a termine, ma fortunatamente, come per ogni altra cosa, tanto più ci lavorate tanto più diventate bravi a farlo.
Elena Panataro
Elena Panataro
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