venerdì 6 novembre 2009
la fed: tassi bassi ancora per molto
bloomberg.com, giovedì 5 nov 09
in un comunicato, la banca centrale degli stati uniti ha dichiarato di voler mantenere i tassi a livelli straordinariamente bassi per un periodo di tempo esteso , volendo così rassicurare coloro che temevano un impennata dei tassi di interesse a seguito della lieve ripresa economica registrata nelle scorse settimane. un eventuale aumento degli indici, ha precisato la fed, sarà conseguenza naturale delle logiche di mercato e dell inflazione
aperta la caccia al mattone low cost
milanofinanza.it, venerdì 30 ottobre 09
la caduta delle quotazioni degli immobili nell'anno nero dell'economia mondiale apre nuove opportunità per chi è intenzionato a investire i propri soldi sul mattone. le analisi dei grandi gruppi immobiliari internazionali dicono che il punto più basso della curva dei prezzi è stato già toccato così chi, investitore privato o istituzionale, ha disponibilità sufficienti da immettere sul mercato può cavalcare il momento per fare shopping. ma, dove comprare? se il vecchio continente versa in una crisi strutturale tale da sconsigliare ivestimenti importanti, i nuovi paradisi degli investitori sono diventati gli u.s.a, costarica (per l'alta qualità della vita), dubai e, unica eccezione in europa, londra dove però il mercato residenziale sta tornando lentamente alla normalità. infine, come investire i propri soldi? secondo il sito www.propertymagnate.com, la bibbia per chi opera e investe nel real estate, conviene puntare sulle città che hanno maggiormente patito la crisi oppure sulle città che in passato hanno retto meglio ai periodi di contrazione immobiliare. per investire minimizzando i rischi è bene puntare su immobili di prestigio nelle zone centrali o in quartieri in via rilancio
idealista lancia il radar immobiliare per mobile
idealista.it, giovedì 5 nov 09
idealista sconfina nel mondo del mobile di ultima generazione con una nuova, sorprendente applicazione per la ricerca case di nuova costruzione. d'ora in avanti tutti i possessori di un telefonino con sistema operativo android e iphone 3gs potranno sperimentare la ricerca di immobili del ricco database di idealista.it con la tecnologia layar. scaricando l'applicazione da apple store è possibile lanciarsi nella ricerca di immobili utilizzando la fotocamera dal proprio device per un'esperienza "ai confini della realtà". grazie allo strato di realtà virtuale fatta di dati e informazioni, grafici e immagini, lo schermo del telefono diviene un vero e proprio "radar immobiliare" attraverso il quale individuare le case nuove o in costruzione più vicine, visualizzare una foto con la descrizione di base ad esse relative, localizzarle sulla mappa di google e scegliere se approfondire la conoscenza dell'annuncio navigando su idealista.it o contattare direttamente il venditore
ulteriori informazioni sul downloading e l'utilizzo dell'applicazione su
http://www.idealista.it/labs/layar
continuano a salire i prezzi delle case britanniche
guardian.co.uk, martedì 3 nov 09
l ultima conferma arriva da halifax: a ottobre i prezzi delle case nel regno unito sono aumentati dell 1,2% rispetto al mese precedente. si tratta del sesto incremento consecutivo rilevato dall istituto di credito; rispetto al mese di aprile, le case costano mediamente 11mila sterline in più (+7,1%), mentre rispetto a inizio anno le quotazioni immobiliari hanno guadagnato 2,9 punti percentuali. solo il dato annuale ha segno negativo (-23% rispetto a ottobre 2008)
comprare casa in un paradiso terrestre
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09
dopo anni di ascesa, nel 2009 il mercato immobiliare di mauritius è rimasto bloccato dalla crisi, con prezzi in calo del 10% rispetto a un anno fa. ma le previsioni per il 2010 sono positive, e già negli ultimi mesi gli investitori internazionali, europei in testa, sono tornati ad affacciarsi sull isola. la domanda straniera guarda con interesse alla capitale port luis, che ha quotazioni medie di 2.500 euro/m2. attraggono anche la zona turistica di tamarin beach (1.700-3.200 euro/m2); l area di black river (2.000-4.500 euro/m2) adiacente a un parco naturale; il distretto nord-occidentale di rivière du rempart (900-4.500 euro/m2) e la penisola di le morne brabant (1.500-3.000 euro/m2), ideale per gli amanti degli sport acquatici. chi non dispone di grossi capitali da investire può puntare sul distretto di grand port (1.000-1.700 euro/m2), mentre per i clienti più facoltosi dal 2002 il governo ha avviato la realizzazione di grossi complessi residenziali di lusso, di costo variabile tra 340mila-1,4 milioni di euro
non solo la moratoria sui mutui: ecco le offerte delle banche
la repubblica.it, domenica 1 nov 09
il piano famiglie lanciato dall abi congela per 12 mesi le rate del mutuo per i nuclei familiari in difficoltà, una decisione che gruppo montepaschi aveva già adottato nel mese di febbraio. la banca popolare di vicenza ha invece deciso di prorogare il periodo di sospensione a 18 mesi, mentre consum.it (gruppo mps) ha allargato la moratoria al credito al consumo. una decisione in linea con le richieste di adiconsum e altro consumo, che stanno chiedendo di congelare anche le rate di prestiti personali e crediti al consumo delle famiglie in difficoltà
mercato statico nel lodigiano, ma riprende la domanda
ilgiorno.it, giovedì 5 nov 09
prosegue il ristagno del mercato immobiliare di lodi, con quotazioni in calo del 3,2% rispetto a un anno fa. solo la domanda ha fatto registrare una lieve ripresa da aprile ad oggi. tra i quartieri cittadini, cresce l appeal di san bernardo, dove i prezzi oscillano tra i 1.200-1.400 euro/m2 per abitazioni di seconda mano e i 2.300 euro/m2 richiesti per le nuove costruzioni. di recente ha suscitato un certo interesse anche il quartiere albarola: le quotazioni immobiliari della zona vanno dai 2.000 euro/m2 di media per immobili di seconda mano, ai 2.500 euro/m2 per abitazioni già ristrutturate. prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli applicati in centro: 3.200 euro/m2 per soluzioni restaurate e 1.700-2.500 euro/m2 per case da ristrutturare
a piacenza appartamenti nuovi low cost nell area dell ex acna
milano finanza, sabato 31 ott 09
nel cuore del capoluogo emiliano prende il via un progetto che porterà alla realizzazione di nuovi appartamenti a prezzi relativamente contenuti. i lavori interesseranno un area di 40mila m2 attualmente occupata dai capannoni dismessi dell ex acna. il progetto prevede la realizzazione di strutture commerciali e servizi, uffici e 100-110 nuovi appartamenti di 45-50 m2 abbinabili tra loro. questa particolare struttura dovrebbe permettere di vendere gli appartamenti a prezzi relativamente bassi: 3.000-3.900 euro/m2, il 30-40% in meno rispetto al costo di abitazioni analoghe
non c'è solo la toscana per il rustico in campagna
il sole 24 ore, sabato 31 ott 09
nell attesa del tanto discusso effetto-george clooney (sta girando un film in zona), a sulmona e nelle altre località della valle peligna, abruzzo, sono già arrivati i compratori stranieri. gli agenti immobiliari della zona affermano che la domanda verte soprattutto su rustici di 200-240 m2, meglio se con terreno di 2-3mila m2, con costi compresi tra 120-190mila euro. se poi il rustico è da ristrutturare, il prezzo aumenta di 1.200 euro/m2. costi più bassi nella zona di ortona, in provincia di chieti: qui è possibile acquistare un rustico in campagna per 80-100mila euro, mentre nell area di francavilla, provincia di pescara, i prezzi oscillano tra 1.000-1.200 euro/m2
ma la moratoria è davvero conveniente?
la stampa.it, lunedì 2 nov 09
quanto costerà alle famiglie il blocco delle rate del mutuo deciso dall abi? spetta alla stessa associazione il compito di stabilire in che modo verranno recuperati gli interessi maturati durante il periodo di sospensione. intanto progetica ha fatto i suoi calcoli: per un mutuo ventennale di 100mila euro a tasso fisso stipulato nell ottobre 2004, la famiglia interessata dal piano dell abi dovrà sborsare 5.117 euro di interessi; 1.876 euro nel caso abbia scelto un tasso variabile. per lo stesso mutuo di durata decennale, gli interessi maturati sarebbero rispettivamente di 3.124 e 1.256 euro
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venerdì 6 novembre 2009
lunedì 2 novembre 2009
notizie immobiliari novembre 2009 - MARCO RAMBERTI
risparmio e casa, la risposta anti-crisi delle famiglie
corriere della sera, giovedì 29 ott 09
secondo l’istat, nel secondo trimestre dell’anno il reddito lordo delle famiglie italiane si è ridotto (-1%) e la spesa per i consumi è diminuita di conseguenza (-0,5%). gli italiani riscoprono insomma il risparmio: una recente indagine congiunta di acri ed ipsos conferma che nel mese di ottobre è aumentato il numero di coloro che riescono a risparmiare, pari al 37% del campione, il 3% in più rispetto a un anno fa. al contempo, è sceso il numero di chi spende più di quanto incassa, oggi il 25% del totale contro il 27% di ottobre 2008. insomma gli italiani continuano a preferire il "gruzzolo" e se proprio devono impiegarlo, il mattone viene considerato l'investimento più sicuro dal 54% del campione ipsos
il mattone ha toccato il fondo. ma ora è pronto per risalire ?
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
è un mercato immobiliare tutto sommato in salute quello descritto dalla commissione ambiente e lavori pubblici della camera dai principali osservatori di settore. dall'agenzia del territorio a nomisma, dal censis al cresme a tecnoborsa giudizio unanime: la crisi è quasi alle spalle. i numeri dicono che sebbene il saldo delle transazioni risulti ancora negativo (-13%), la caduta si è attenuata rispetto ai due trimestri precedenti e i prezzi hanno tenuto. toccato il fondo, il mattone si appresta alla risalita, anche se non mancano motivi di preoccupazione: con circa 600mila compravendite nell'anno in corso, il mercato è ritornato sui livelli del '98. circa 120mila famiglie in difficoltà potrebbero avvalersi della moratoria abi sui mutui, inoltre sarebbero circa 4 milioni le famiglie in affitto che fanno fatica a sostenere la pressione di un canone aumentato di oltre il 60% negli ultimi 10 anni
i mutui ripartono col paracadute
ilsole24ore.com, domenica 25 ottobre 09
forse i mutui che verranno erogati d'ora in avanti avranno importi medi più bassi rispetto al passato ed anche l'entità del finanziamento non tornerà ai livelli pre-crisi, quando si finiva per finanziare l'80% del valore e in alcuni casi anche il 100%. ma le banche e gli operatori di settore scommettono sulla ripresa della domanda di prestiti per la casa nei prossimi mesi. con i tassi ai minimi e l'euribor allo 0,5% il tasso variabile è divenuta un'opzione vantaggiosa. tra l'euribor e lo spread il tasso si aggira intorno al 2% contro il 5% del tasso fisso. in soldoni, secondo le rilevazioni mutuionline, per un mutuo a 20 anni dall'importo di 100mila euro comporta una rata mensile media di 500 euro con il tasso variabile, mentre finanziare lo stesso importo con il fisso comporta un rimborso di 687 euro. chi sceglie il variabile però deve ricordare che il costo della rata tenderà a salire appena i tassi torneranno a crescere (e questo accadrà di sicuro). allora come fare per evitare brutte sorprese? sono particolarmente graditi i mutui con un tetto massimo predefinito (mutuo con cap). ogni banca propone la sua soluzione che fissa un tasso massimo oltre il quale un’assicurazione copre l’escursione quando viene oltrepassato il limite. in sostanza si tratta di una via di mezzo per chi vuole sfruttare il variabile basso, ma vuole avere più garanzie nel futuro
zapatero e la sua famiglia vittime della bolla immobiliare
idealista.com/news venerdì 30 ottobre 09
anche il presidente josé luis rodríguez zapatero è tra le "vittime" della bolla immobiliare che sta colpendo la spagna. idealista.com ha messo a confronto la casa acquistata dal primo ministro nel primo trimestre del 2007 - una villa nella località balneare di playa de la vera (almeria) - per la cifra di 440.000 euro (fonte abc.es) con un immobile dalle caratteristiche simili presente nel portale. dalla comparazione l'immobile del premier viene stimato un 20% in meno rispetto al prezzo di acquisto. oggi zapatero potrebbe acquistare la sua villa al mare per "soli" 350.000 euro
effetto-tav, cresce l’appeal delle zone adiacenti alle stazioni
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
cresce l’interesse per le città raggiunte dall’alta velocità e le quotazioni immobiliari aumentano di conseguenza, soprattutto nei quartieri adiacenti alle stazioni. basta vedere i dati forniti dall’ufficio studi gabetti: dal 2003 ad oggi, i prezzi della zona stazione centrale di bologna sono lievitati del 40%, cioè il 12% in più rispetto agli aumenti medi della città (+26%). l’effetto tav si è fatto sentire anche su napoli afragola (+34,8%), roma tiburtina (+34,5%), zona stazione di reggio emilia (+28,5%), torino porta susa (+27,5%) e firenze belfiore (+27,5%), unico caso in cui gli aumenti medi della zona sono stati inferiori a quelli cittadini (+29,8%). anche la zona di milano rogoredo, pur non essendo toccata dalla tav, ha risentito degli effetti positivi del passante ferroviario ultimato un anno fa: qui i prezzi sono aumentati mediamente del 38,5%, contro una media cittadina del 27,5%
in toscana gli immigrati non riescono a comprare casa
repubblica.it, martedì 28 ott 09
diminuisce il numero di immigrati in grado di acquistare casa in toscana. secondo le stime di scenari immobiliari, il 2009 dovrebbe concludersi con 7.200 unità immobiliari acquistate da famiglie straniere, il 34,5% in meno rispetto allo scorso anno, mentre per il 2010 si parla di 5.500 transazioni concluse. le famiglie straniere faticano a trovare casa soprattutto nella provincia di firenze, dove i prezzi sono elevati e l’offerta di immobili usati di fascia economica è scarsa. qui l’incidenza degli scambi con immigrati sul totale delle compravendite residenziali è pari al 3% del totale, al contrario della provincia di prato dove ben il 23% delle transazioni concluse nel corso dell’anno ha avuto come protagoniste famiglie di immigrati, una percentuale in crescita rispetto a un anno fa
all’aquila la prima casa italiana verde al 100%
il giorno, mercoledì 28 ott 09
nel capoluogo abruzzese è stata inaugurato il primo edificio in italia in grado di autoprodurre tutta l’energia di cui ha bisogno. nato da un progetto coordinato dall’università dell’aquila e dall’ateneo parmense, realizzato dal consorzio cogesi in soli 75 giorni e con costi relativamente contenuti (1.900 euro/m2), la casa a zero consumi riunisce in sé il meglio delle tecnologie verdi attualmente disponibili sul mercato: 48 pannelli fotovoltaici; sistema di climatizzazione e acqua calda sanitaria a pompa di calore; pareti, vetri e infissi realizzati con materiali isolanti. il risultato è un edificio che consuma la metà di uno tradizionale e che sarà donato all’università dell’aquila come nuova sede del rettorato
case all’estero, lo scudo fiscale non scoraggia gli italiani
il sole 24 ore, sabato 24 ott 09
a fine 2009 saranno 35mila le case acquistate oltre frontiera, il 19% in più rispetto al 2008. la stima emerge da un’indagine condotta da aipb, che rileva inoltre come l’85% degli acquirenti disponga di un budget compreso tra 100mila e 500mila euro, mentre solo il 15% punta ad immobili di alto standing (oltre 1 milione di euro). gli acquisti per investimento hanno quest’anno raggiunto il 17% del totale, mentre nel biennio 2007-2008 si erano fermati al 12%. aumenta anche il numero di coloro che acquistano casa tramite mezzi propri: nel 2007 il 45,4% degli acquirenti aveva fatto ricorso a un mutuo, contro il 42,7% dello scorso anno
usa, vendite di case in altalena nel mese di settembre
business week.com, venerdì 23 ott 09
bloomberg.com, mercoledì 28 ott 09
vicende altalenanti per il mercato immobiliare statunitense. secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari, nel mese di settembre riprendono le vendite di case di seconda mano, +9,4% rispetto ad agosto. diverso il discorso per le nuove costruzioni, le cui vendite a settembre sono scese del 3,6%, stando al report diffuso dalla camera di commercio usa
tempi di vendita più lunghi nell’hinterland delle grandi città
trend-online.com, lunedì 26 ott 09
si allungano i tempi medi di vendita nelle grandi città, mentre rimangono pressoché stabili nell’hinterland e nei capoluoghi di provincia. dall’ultimo rapporto dell’ufficio studi tecnocasa emerge che per concludere una trattativa in una grande città servono in media 146 giorni, 12 in più rispetto a un anno fa. nei comuni dell’hinterland i tempi medi di vendita si allungano a 181 giorni (a ottobre 2008 erano 180), mentre nelle città capoluogo servono 169 giorni (contro i 168 di un anno fa) per portare a termine una compravendita immobiliare
corriere della sera, giovedì 29 ott 09
secondo l’istat, nel secondo trimestre dell’anno il reddito lordo delle famiglie italiane si è ridotto (-1%) e la spesa per i consumi è diminuita di conseguenza (-0,5%). gli italiani riscoprono insomma il risparmio: una recente indagine congiunta di acri ed ipsos conferma che nel mese di ottobre è aumentato il numero di coloro che riescono a risparmiare, pari al 37% del campione, il 3% in più rispetto a un anno fa. al contempo, è sceso il numero di chi spende più di quanto incassa, oggi il 25% del totale contro il 27% di ottobre 2008. insomma gli italiani continuano a preferire il "gruzzolo" e se proprio devono impiegarlo, il mattone viene considerato l'investimento più sicuro dal 54% del campione ipsos
il mattone ha toccato il fondo. ma ora è pronto per risalire ?
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
è un mercato immobiliare tutto sommato in salute quello descritto dalla commissione ambiente e lavori pubblici della camera dai principali osservatori di settore. dall'agenzia del territorio a nomisma, dal censis al cresme a tecnoborsa giudizio unanime: la crisi è quasi alle spalle. i numeri dicono che sebbene il saldo delle transazioni risulti ancora negativo (-13%), la caduta si è attenuata rispetto ai due trimestri precedenti e i prezzi hanno tenuto. toccato il fondo, il mattone si appresta alla risalita, anche se non mancano motivi di preoccupazione: con circa 600mila compravendite nell'anno in corso, il mercato è ritornato sui livelli del '98. circa 120mila famiglie in difficoltà potrebbero avvalersi della moratoria abi sui mutui, inoltre sarebbero circa 4 milioni le famiglie in affitto che fanno fatica a sostenere la pressione di un canone aumentato di oltre il 60% negli ultimi 10 anni
i mutui ripartono col paracadute
ilsole24ore.com, domenica 25 ottobre 09
forse i mutui che verranno erogati d'ora in avanti avranno importi medi più bassi rispetto al passato ed anche l'entità del finanziamento non tornerà ai livelli pre-crisi, quando si finiva per finanziare l'80% del valore e in alcuni casi anche il 100%. ma le banche e gli operatori di settore scommettono sulla ripresa della domanda di prestiti per la casa nei prossimi mesi. con i tassi ai minimi e l'euribor allo 0,5% il tasso variabile è divenuta un'opzione vantaggiosa. tra l'euribor e lo spread il tasso si aggira intorno al 2% contro il 5% del tasso fisso. in soldoni, secondo le rilevazioni mutuionline, per un mutuo a 20 anni dall'importo di 100mila euro comporta una rata mensile media di 500 euro con il tasso variabile, mentre finanziare lo stesso importo con il fisso comporta un rimborso di 687 euro. chi sceglie il variabile però deve ricordare che il costo della rata tenderà a salire appena i tassi torneranno a crescere (e questo accadrà di sicuro). allora come fare per evitare brutte sorprese? sono particolarmente graditi i mutui con un tetto massimo predefinito (mutuo con cap). ogni banca propone la sua soluzione che fissa un tasso massimo oltre il quale un’assicurazione copre l’escursione quando viene oltrepassato il limite. in sostanza si tratta di una via di mezzo per chi vuole sfruttare il variabile basso, ma vuole avere più garanzie nel futuro
zapatero e la sua famiglia vittime della bolla immobiliare
idealista.com/news venerdì 30 ottobre 09
anche il presidente josé luis rodríguez zapatero è tra le "vittime" della bolla immobiliare che sta colpendo la spagna. idealista.com ha messo a confronto la casa acquistata dal primo ministro nel primo trimestre del 2007 - una villa nella località balneare di playa de la vera (almeria) - per la cifra di 440.000 euro (fonte abc.es) con un immobile dalle caratteristiche simili presente nel portale. dalla comparazione l'immobile del premier viene stimato un 20% in meno rispetto al prezzo di acquisto. oggi zapatero potrebbe acquistare la sua villa al mare per "soli" 350.000 euro
effetto-tav, cresce l’appeal delle zone adiacenti alle stazioni
milano finanza, mercoledì 28 ott 09
cresce l’interesse per le città raggiunte dall’alta velocità e le quotazioni immobiliari aumentano di conseguenza, soprattutto nei quartieri adiacenti alle stazioni. basta vedere i dati forniti dall’ufficio studi gabetti: dal 2003 ad oggi, i prezzi della zona stazione centrale di bologna sono lievitati del 40%, cioè il 12% in più rispetto agli aumenti medi della città (+26%). l’effetto tav si è fatto sentire anche su napoli afragola (+34,8%), roma tiburtina (+34,5%), zona stazione di reggio emilia (+28,5%), torino porta susa (+27,5%) e firenze belfiore (+27,5%), unico caso in cui gli aumenti medi della zona sono stati inferiori a quelli cittadini (+29,8%). anche la zona di milano rogoredo, pur non essendo toccata dalla tav, ha risentito degli effetti positivi del passante ferroviario ultimato un anno fa: qui i prezzi sono aumentati mediamente del 38,5%, contro una media cittadina del 27,5%
in toscana gli immigrati non riescono a comprare casa
repubblica.it, martedì 28 ott 09
diminuisce il numero di immigrati in grado di acquistare casa in toscana. secondo le stime di scenari immobiliari, il 2009 dovrebbe concludersi con 7.200 unità immobiliari acquistate da famiglie straniere, il 34,5% in meno rispetto allo scorso anno, mentre per il 2010 si parla di 5.500 transazioni concluse. le famiglie straniere faticano a trovare casa soprattutto nella provincia di firenze, dove i prezzi sono elevati e l’offerta di immobili usati di fascia economica è scarsa. qui l’incidenza degli scambi con immigrati sul totale delle compravendite residenziali è pari al 3% del totale, al contrario della provincia di prato dove ben il 23% delle transazioni concluse nel corso dell’anno ha avuto come protagoniste famiglie di immigrati, una percentuale in crescita rispetto a un anno fa
all’aquila la prima casa italiana verde al 100%
il giorno, mercoledì 28 ott 09
nel capoluogo abruzzese è stata inaugurato il primo edificio in italia in grado di autoprodurre tutta l’energia di cui ha bisogno. nato da un progetto coordinato dall’università dell’aquila e dall’ateneo parmense, realizzato dal consorzio cogesi in soli 75 giorni e con costi relativamente contenuti (1.900 euro/m2), la casa a zero consumi riunisce in sé il meglio delle tecnologie verdi attualmente disponibili sul mercato: 48 pannelli fotovoltaici; sistema di climatizzazione e acqua calda sanitaria a pompa di calore; pareti, vetri e infissi realizzati con materiali isolanti. il risultato è un edificio che consuma la metà di uno tradizionale e che sarà donato all’università dell’aquila come nuova sede del rettorato
case all’estero, lo scudo fiscale non scoraggia gli italiani
il sole 24 ore, sabato 24 ott 09
a fine 2009 saranno 35mila le case acquistate oltre frontiera, il 19% in più rispetto al 2008. la stima emerge da un’indagine condotta da aipb, che rileva inoltre come l’85% degli acquirenti disponga di un budget compreso tra 100mila e 500mila euro, mentre solo il 15% punta ad immobili di alto standing (oltre 1 milione di euro). gli acquisti per investimento hanno quest’anno raggiunto il 17% del totale, mentre nel biennio 2007-2008 si erano fermati al 12%. aumenta anche il numero di coloro che acquistano casa tramite mezzi propri: nel 2007 il 45,4% degli acquirenti aveva fatto ricorso a un mutuo, contro il 42,7% dello scorso anno
usa, vendite di case in altalena nel mese di settembre
business week.com, venerdì 23 ott 09
bloomberg.com, mercoledì 28 ott 09
vicende altalenanti per il mercato immobiliare statunitense. secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari, nel mese di settembre riprendono le vendite di case di seconda mano, +9,4% rispetto ad agosto. diverso il discorso per le nuove costruzioni, le cui vendite a settembre sono scese del 3,6%, stando al report diffuso dalla camera di commercio usa
tempi di vendita più lunghi nell’hinterland delle grandi città
trend-online.com, lunedì 26 ott 09
si allungano i tempi medi di vendita nelle grandi città, mentre rimangono pressoché stabili nell’hinterland e nei capoluoghi di provincia. dall’ultimo rapporto dell’ufficio studi tecnocasa emerge che per concludere una trattativa in una grande città servono in media 146 giorni, 12 in più rispetto a un anno fa. nei comuni dell’hinterland i tempi medi di vendita si allungano a 181 giorni (a ottobre 2008 erano 180), mentre nelle città capoluogo servono 169 giorni (contro i 168 di un anno fa) per portare a termine una compravendita immobiliare
lunedì 19 ottobre 2009
notizie immobiliari - marco ramberti
lo scudo fiscale rilancerà il mattone?
milano finanza, sabato 10 ott 09
lo scudo fiscale potrebbe portare una boccata d’ossigeno al mattone: i patrimoni da rimpatriare sono ingenti, ed è logico immaginare che una grossa fetta verrà reinvestita in immobili. i primi a beneficiarne saranno il mattone di qualità e gli edifici nuovi, specie nelle grandi città. non a caso dopo un primo trimestre in negativo, nel periodo aprile-giugno le transazioni sono risalite nei principali capoluoghi come milano (+4%), dove la ripresa ha riguardato soprattutto case di pregio o comunque centrali e semicentrali, e bologna (+1%) dove si acquista soprattutto per investimento. in recupero anche il mercato della capitale: dal giugno 2009 il mercato ha recuperato il 65-70% di quanto era stato perduto nei mesi precedenti in termini di transazioni
abi e associazioni di categoria, un coro di no ai mutui al 40%
il sole 24 ore, martedì 13 ott 09
in un recente documento della commissione europea viene considerata l’ipotesi di armonizzare i requisiti di capitale delle banche ponendo un tetto massimo del 40% ai mutui erogati. oggi in italia il valore dei prestiti concessi non può superare l’80% del valore dell’immobile; nell’ipotesi avanzata dall’ue, una banca potrebbe elargire mutui solo fino al 40% del costo dell’immobile, mentre il resto del mutuo può essere coperto da polizze assicurative con costi aggiuntivi. ciò significa una spesa maggiore per i consumatori ed anche per le banche, che dovrebbero accantonare più capitale. la notizia ha suscitato il disaccordo di diverse associazioni di categoria (european banking industry committee, adusbef e federconsumatori) e dell’abi, tanto che il portavoce del commissario al mercato interno ha dovuto precisare che “esiste una discussione sul modo di armonizzare in europa i requisiti di capitale per le banche, ma per ora nessuna proposta è stata formalizzata”
la cedolare secca al vaglio del governo
libero, mercoledì 14 ott 09
torna alla ribalta l'imposta unica del 20% sui redditi da affitto (la cedolare secca) con la detrazione del 19% degli inquilini. la commissione finanze di montecitorio ha individuato il testo base per abbattere le imposte sui redditi da affitto. un provvedimento che sembra godere dell'approvazione bipartisan delle forze politiche. a beneficiarne sarebbero soprattutto le famiglie a basso reddito ma c'è chi vorrebbe estendere i benefici di detraibilità oltre la fascia di reddito dei 30mila euro (il limite oltre il quale non si ha diritto alla detrazione). sulla finanziabilità del progetto dovrà esprimersi il governo, i mancati incassi dovuti alla riduzione dell'8% dell'aliquota fiscale comporterebbero infatti 175 milioni di euro di gettito fiscale in meno nelle casse dello stato
affitti questi sconosciuti, il 40% sfugge al fisco
il giornale, sabato 10 ott 09
secondo un’indagine svolta da sunia, nel nostro paese il 40% dei contratti di affitto non verrebbero registrati oppure indicherebbero cifre inferiori rispetto a quelle effettive. un fenomeno che coinvolge circa 1,5 milioni di case, con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi. in totale, 3,5 miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello stato, a cui si aggiungono 300 milioni di imposta di registro evasa. il fenomeno è più diffuso nei centri dove maggiore è la presenza di immigrati e di studenti fuori sede; milano, genova e roma in testa
certificatori energetici, le regioni dettano le regole
il sole 24 ore, sabato 10 ott 09
il 1° luglio 2009 scattava l’obbligo di allegare la certificazione energetica dell’immobile in caso di trasferimento della proprietà a titolo oneroso. tuttavia, ad oggi soltanto quattro regioni - lombardia, piemonte, liguria ed emilia romagna - si sono dotate del regolamento attuativo previsto dalla legge e degli elenchi di certificatori accreditati. in queste regioni, i requisiti richiesti per diventare certificatore sono simili: bisogna essere in possesso di un titolo di studio specifico come la laurea in architettura, ingegneria, il diploma di geometra o di perito tecnico, ed essere iscritti ai rispettivi ordini o collegi professionali. a volte si richiede anche la frequenza obbligatoria di un corso organizzato da un ente accreditato presso la regione. per ora i certificatori energetici possono esercitare solo entro i confini della regione in cui sono iscritti
usa, non si fermano i pignoramenti: +23% nel terzo trimestre dell’anno
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
secondo la società realtytrac inc, nel periodo luglio-settembre 937.840 proprietari di case statunitensi hanno ricevuto avvisi di pignoramento, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. pignoramenti in aumento soprattutto nello stato del nevada, con 47.925 case raggiunte da avvisi di pignoramento, il 59% in più rispetto al terzo trimestre 2008. seguono illinois (37.270 case; +30%), arizona (50.342 case; +25%), florida (156.924 case; +23%) e michigan (37.026 case; +22)
emilia romagna, aiuti in arrivo per gli under 35
corrieredibologna.it, martedì 13 ott 09
la regione emilia romagna ha predisposto un programma per aiutare mille giovani coppie alle prese con il problema della casa. il piano prevede lo stanziamento di 13,3 milioni di euro per la realizzazione di alloggi a canone convenzionato (massimo 400 euro/mese). scaduti i quattro anni di affitto, la coppia potrà decidere di acquistare l’abitazione, il cui prezzo non può superare i 2.100 euro/m2 e sempre col contributo della regione. beneficiari saranno le coppie under 35 residenti nella regione e con un reddito annuo complessivo inferiore a 40mila euro. in caso di separazione, i contributi dovranno essere resituiti
in cina la ripresa economica spinge in alto i prezzi delle case
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
tornano a salire le quotazioni immobiliari cinesi. lo afferma in una nota l’agenzia nazionale di statistica: a settembre i prezzi delle case in 70 città del paese sono cresciuti del 2,8% rispetto al mese precedente, con punte dell’11,1% nella città di shenzhen. merito anche della ripresa di compravendite e di investimenti nel settore immobiliare, che da gennaio a settembre sono aumentati rispettivamente del 73,4% e del 17,7%
a che punto è il piano casa?
corriere della sera, sabato 10 ott 09
risale al mese di marzo l’accordo quadro stato-regioni sugli interventi di riqualificazione edilizia. nell’intesa il governo stabiliva alcune limitazioni, come il divieto di intervenire nei centri storici, mentre lasciava alle regioni la possibilità di porre ulteriori paletti agli interventi in zone di pregio culturale, paesaggistico o ambientale. ad oggi, sono undici le regioni che hanno approvato un loro piano-casa: abruzzo, basilicata, emilia romagna, lazio, lombardia, piemonte, puglia, toscana, umbria, valle d’aosta e veneto, alle quali si aggiunge la provincia autonoma di bolzano. mancano quindi all’appello calabria, campania, friuli-venezia giulia, liguria, molise, sicilia e sardegna, mentre la provincia autonoma di trento non ha aderito all’accordo
il calcolo irpef sulla seconda casa fonte di reddito
il messaggero, giovedì 15 ott 09
quando la seconda casa è fonte di reddito viene sottoposta a un regime di tassazione che varia a seconda della tipologia contrattuale adottata per la locazione. ecco le varie possibilità previste dalla legge: se l'immobile è locato ad equo canone il reddito da assoggettare all'irpef è quello derivante dal canone di locazione calcolato su base annuale, ridotto del 15% a titolo forfettario (-25% per fabbricati a venezia o in laguna); se l'immobile è locato in libero mercato il reddito è dato dal valore massimo tra la rendita catastale rivalutata e il canone di locazione (aggiornato istat) ridotto del 15%; in caso di canone convenzionale - determinato sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni degli inquilini -, il reddito da assoggettare all'irpef è ridotto del 30% se il fabbricato è situato in comuni ad alta densità abitativa (legge n.61 del 21 feb. 1989). per usufruire dell'ulteriore riduzione del 30%, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi (quadro rb del modello unico o quadro b del 730) gli estremi di registrazione del contratto di locazione, l'anno di presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'ici e il comune in cui l'immobile è situato
milano finanza, sabato 10 ott 09
lo scudo fiscale potrebbe portare una boccata d’ossigeno al mattone: i patrimoni da rimpatriare sono ingenti, ed è logico immaginare che una grossa fetta verrà reinvestita in immobili. i primi a beneficiarne saranno il mattone di qualità e gli edifici nuovi, specie nelle grandi città. non a caso dopo un primo trimestre in negativo, nel periodo aprile-giugno le transazioni sono risalite nei principali capoluoghi come milano (+4%), dove la ripresa ha riguardato soprattutto case di pregio o comunque centrali e semicentrali, e bologna (+1%) dove si acquista soprattutto per investimento. in recupero anche il mercato della capitale: dal giugno 2009 il mercato ha recuperato il 65-70% di quanto era stato perduto nei mesi precedenti in termini di transazioni
abi e associazioni di categoria, un coro di no ai mutui al 40%
il sole 24 ore, martedì 13 ott 09
in un recente documento della commissione europea viene considerata l’ipotesi di armonizzare i requisiti di capitale delle banche ponendo un tetto massimo del 40% ai mutui erogati. oggi in italia il valore dei prestiti concessi non può superare l’80% del valore dell’immobile; nell’ipotesi avanzata dall’ue, una banca potrebbe elargire mutui solo fino al 40% del costo dell’immobile, mentre il resto del mutuo può essere coperto da polizze assicurative con costi aggiuntivi. ciò significa una spesa maggiore per i consumatori ed anche per le banche, che dovrebbero accantonare più capitale. la notizia ha suscitato il disaccordo di diverse associazioni di categoria (european banking industry committee, adusbef e federconsumatori) e dell’abi, tanto che il portavoce del commissario al mercato interno ha dovuto precisare che “esiste una discussione sul modo di armonizzare in europa i requisiti di capitale per le banche, ma per ora nessuna proposta è stata formalizzata”
la cedolare secca al vaglio del governo
libero, mercoledì 14 ott 09
torna alla ribalta l'imposta unica del 20% sui redditi da affitto (la cedolare secca) con la detrazione del 19% degli inquilini. la commissione finanze di montecitorio ha individuato il testo base per abbattere le imposte sui redditi da affitto. un provvedimento che sembra godere dell'approvazione bipartisan delle forze politiche. a beneficiarne sarebbero soprattutto le famiglie a basso reddito ma c'è chi vorrebbe estendere i benefici di detraibilità oltre la fascia di reddito dei 30mila euro (il limite oltre il quale non si ha diritto alla detrazione). sulla finanziabilità del progetto dovrà esprimersi il governo, i mancati incassi dovuti alla riduzione dell'8% dell'aliquota fiscale comporterebbero infatti 175 milioni di euro di gettito fiscale in meno nelle casse dello stato
affitti questi sconosciuti, il 40% sfugge al fisco
il giornale, sabato 10 ott 09
secondo un’indagine svolta da sunia, nel nostro paese il 40% dei contratti di affitto non verrebbero registrati oppure indicherebbero cifre inferiori rispetto a quelle effettive. un fenomeno che coinvolge circa 1,5 milioni di case, con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi. in totale, 3,5 miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello stato, a cui si aggiungono 300 milioni di imposta di registro evasa. il fenomeno è più diffuso nei centri dove maggiore è la presenza di immigrati e di studenti fuori sede; milano, genova e roma in testa
certificatori energetici, le regioni dettano le regole
il sole 24 ore, sabato 10 ott 09
il 1° luglio 2009 scattava l’obbligo di allegare la certificazione energetica dell’immobile in caso di trasferimento della proprietà a titolo oneroso. tuttavia, ad oggi soltanto quattro regioni - lombardia, piemonte, liguria ed emilia romagna - si sono dotate del regolamento attuativo previsto dalla legge e degli elenchi di certificatori accreditati. in queste regioni, i requisiti richiesti per diventare certificatore sono simili: bisogna essere in possesso di un titolo di studio specifico come la laurea in architettura, ingegneria, il diploma di geometra o di perito tecnico, ed essere iscritti ai rispettivi ordini o collegi professionali. a volte si richiede anche la frequenza obbligatoria di un corso organizzato da un ente accreditato presso la regione. per ora i certificatori energetici possono esercitare solo entro i confini della regione in cui sono iscritti
usa, non si fermano i pignoramenti: +23% nel terzo trimestre dell’anno
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
secondo la società realtytrac inc, nel periodo luglio-settembre 937.840 proprietari di case statunitensi hanno ricevuto avvisi di pignoramento, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. pignoramenti in aumento soprattutto nello stato del nevada, con 47.925 case raggiunte da avvisi di pignoramento, il 59% in più rispetto al terzo trimestre 2008. seguono illinois (37.270 case; +30%), arizona (50.342 case; +25%), florida (156.924 case; +23%) e michigan (37.026 case; +22)
emilia romagna, aiuti in arrivo per gli under 35
corrieredibologna.it, martedì 13 ott 09
la regione emilia romagna ha predisposto un programma per aiutare mille giovani coppie alle prese con il problema della casa. il piano prevede lo stanziamento di 13,3 milioni di euro per la realizzazione di alloggi a canone convenzionato (massimo 400 euro/mese). scaduti i quattro anni di affitto, la coppia potrà decidere di acquistare l’abitazione, il cui prezzo non può superare i 2.100 euro/m2 e sempre col contributo della regione. beneficiari saranno le coppie under 35 residenti nella regione e con un reddito annuo complessivo inferiore a 40mila euro. in caso di separazione, i contributi dovranno essere resituiti
in cina la ripresa economica spinge in alto i prezzi delle case
bloomberg.com, giovedì 15 ott 09
tornano a salire le quotazioni immobiliari cinesi. lo afferma in una nota l’agenzia nazionale di statistica: a settembre i prezzi delle case in 70 città del paese sono cresciuti del 2,8% rispetto al mese precedente, con punte dell’11,1% nella città di shenzhen. merito anche della ripresa di compravendite e di investimenti nel settore immobiliare, che da gennaio a settembre sono aumentati rispettivamente del 73,4% e del 17,7%
a che punto è il piano casa?
corriere della sera, sabato 10 ott 09
risale al mese di marzo l’accordo quadro stato-regioni sugli interventi di riqualificazione edilizia. nell’intesa il governo stabiliva alcune limitazioni, come il divieto di intervenire nei centri storici, mentre lasciava alle regioni la possibilità di porre ulteriori paletti agli interventi in zone di pregio culturale, paesaggistico o ambientale. ad oggi, sono undici le regioni che hanno approvato un loro piano-casa: abruzzo, basilicata, emilia romagna, lazio, lombardia, piemonte, puglia, toscana, umbria, valle d’aosta e veneto, alle quali si aggiunge la provincia autonoma di bolzano. mancano quindi all’appello calabria, campania, friuli-venezia giulia, liguria, molise, sicilia e sardegna, mentre la provincia autonoma di trento non ha aderito all’accordo
il calcolo irpef sulla seconda casa fonte di reddito
il messaggero, giovedì 15 ott 09
quando la seconda casa è fonte di reddito viene sottoposta a un regime di tassazione che varia a seconda della tipologia contrattuale adottata per la locazione. ecco le varie possibilità previste dalla legge: se l'immobile è locato ad equo canone il reddito da assoggettare all'irpef è quello derivante dal canone di locazione calcolato su base annuale, ridotto del 15% a titolo forfettario (-25% per fabbricati a venezia o in laguna); se l'immobile è locato in libero mercato il reddito è dato dal valore massimo tra la rendita catastale rivalutata e il canone di locazione (aggiornato istat) ridotto del 15%; in caso di canone convenzionale - determinato sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni degli inquilini -, il reddito da assoggettare all'irpef è ridotto del 30% se il fabbricato è situato in comuni ad alta densità abitativa (legge n.61 del 21 feb. 1989). per usufruire dell'ulteriore riduzione del 30%, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi (quadro rb del modello unico o quadro b del 730) gli estremi di registrazione del contratto di locazione, l'anno di presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'ici e il comune in cui l'immobile è situato
lunedì 12 ottobre 2009
Dall'Ue stop ai supermutui
Corriere della Sera
ATTUALMENTE I PRESTITI DEGLI ISTITUTI ARRIVANO A DARE ANCHE L'80%
Dall'Ue stop ai supermutui
La Commissione vuole introdurre un tetto per le banche: non si potrà concedere più del 40% del valore della casa
I mutui concedibili dalle banche potrebbero in un prossimo futuro non poter più superare il 40% del valore dell'immobile (Ansa)MILANO - La crisi finanziaria potrebbe portare nuovi problemi per l'accesso al credito degli italiani. Con l'addio per sempre ai mutui generosi, quelli che arrivano a coprire fino all'80% del valore dell'immobile (e, in tempi passati, arrivavano a coprire anche il 100%). In un prossimo futuro il valore dei mutui concessi dalle banche europee non potrà eccedere il 40% del prezzo dell'immobile. Lo scrive «Il Sole 24 Ore del Lunedì», spiegando che la nuova disposizione è prevista da una proposta di direttiva della Commissione europea in stato avanzato di elaborazione, che ha l'obiettivo di ridurre i rischi da credito e rafforzare i requisiti patrimoniali delle banche.
LEGGE - La legge bancaria vigente in Italia prevede una soglia pari all'80%. In pratica, oggi su un immobile del valore accertato di 200 mila euro, banche e intermediari finanziari possono erogare fino a 160mila euro. Con il tetto del 40%, invece, sullo stesso immobile le banche potranno erogare fino a 80mila euro. La cifra eccedente dovrà essere garantita da polizze assicurative con un inevitabile aggravio di costi per chi richiede il mutuo. Si prevede un impatto anche sul mercato immobiliare, soprattutto su categorie «deboli» come gli stranieri immigrati e le famiglie a basso reddito che alimentano in modo particolare la compravendita di bilocali. Per le banche, la nuova normativa prevede anche un appesantimento degli accantonamenti obbligatori non solo sui nuovi prestiti, ma anche su quelli erogati. A soffrire della stretta creditizia potrebbe essere anche il valore degli stessi immobili, sui quali, occorre ricordarlo, gli italiani hanno uinvestito complessivamente il 60% della loro ricchezza.
ATTUALMENTE I PRESTITI DEGLI ISTITUTI ARRIVANO A DARE ANCHE L'80%
Dall'Ue stop ai supermutui
La Commissione vuole introdurre un tetto per le banche: non si potrà concedere più del 40% del valore della casa
I mutui concedibili dalle banche potrebbero in un prossimo futuro non poter più superare il 40% del valore dell'immobile (Ansa)MILANO - La crisi finanziaria potrebbe portare nuovi problemi per l'accesso al credito degli italiani. Con l'addio per sempre ai mutui generosi, quelli che arrivano a coprire fino all'80% del valore dell'immobile (e, in tempi passati, arrivavano a coprire anche il 100%). In un prossimo futuro il valore dei mutui concessi dalle banche europee non potrà eccedere il 40% del prezzo dell'immobile. Lo scrive «Il Sole 24 Ore del Lunedì», spiegando che la nuova disposizione è prevista da una proposta di direttiva della Commissione europea in stato avanzato di elaborazione, che ha l'obiettivo di ridurre i rischi da credito e rafforzare i requisiti patrimoniali delle banche.
LEGGE - La legge bancaria vigente in Italia prevede una soglia pari all'80%. In pratica, oggi su un immobile del valore accertato di 200 mila euro, banche e intermediari finanziari possono erogare fino a 160mila euro. Con il tetto del 40%, invece, sullo stesso immobile le banche potranno erogare fino a 80mila euro. La cifra eccedente dovrà essere garantita da polizze assicurative con un inevitabile aggravio di costi per chi richiede il mutuo. Si prevede un impatto anche sul mercato immobiliare, soprattutto su categorie «deboli» come gli stranieri immigrati e le famiglie a basso reddito che alimentano in modo particolare la compravendita di bilocali. Per le banche, la nuova normativa prevede anche un appesantimento degli accantonamenti obbligatori non solo sui nuovi prestiti, ma anche su quelli erogati. A soffrire della stretta creditizia potrebbe essere anche il valore degli stessi immobili, sui quali, occorre ricordarlo, gli italiani hanno uinvestito complessivamente il 60% della loro ricchezza.
sabato 10 ottobre 2009
notizie immobiliari - marco ramberti
a milano i prezzi tornano a crescere nel terzo trimestre dell’anno
idealista.it, martedì 6 ott 09
nel terzo trimestre 2009 tornano a crescere le quotazioni immobiliari sotto la madonnina. secondo l’ultimo rapporto di idealista.it, a milano il prezzo medio delle abitazioni di seconda mano è aumentato del 2,8% a 3.714 euro/m2. prezzi in crescita soprattutto nei quartieri di fascia medio-alta, come garibaldi-porta venezia (+5,7%; 5.142 euro/m2) e vigentino-chiaravalle (+5,1%; 3.281 euro/m2). maggiore sofferenza per i quartieri di fascia bassa, con prezzi medi al di sotto dei 3.000 euro/m2: 4 su 6 hanno registrato un calo dei prezzi. in provincia, sale sesto san giovanni (+1,6%; 2.742 euro/m2), mentre calano monza (-4,6%; 2.550 euro/m2) e cinisello balsamo (-0,4%; 2.349 euro/m2)
situazione opposta per torino: dopo un primo semestre all’insegna delle quotazioni in rialzo, nel periodo luglio-settembre i prezzi medi delle abitazioni sono scesi dell’1%. acquistare casa sotto la mole ora costa in media 2.324 euro/m2
mutui trasparenti, bankitalia prepara le nuove regole
repubblica, lunedì 5 ott 09
pronti tre nuovi provvedimenti di bankitalia per garantire maggiore trasparenza e chiarezza nei rapporti tra banche e consumatori. il primo prevede l’istituzione di un arbitro bancario finanziario (abf), organismo stragiudiziale cui competeranno le controversie sorte tra istituti di credito e clienti. il secondo provvedimento, in vigore dal 25 settembre, fissa le nuove regole sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari: gli istituti di credito hanno l’obbligo di assicurare ai clienti un’informazione più chiara, che permetta un facile confronto con le offerte provenienti dalle altre banche nonché l’esatta percezione dei costi connessi ai servizi e dei diritti spettanti ai clienti. infine, dovranno essere emanate le nuove istruzioni per la rilevazione dei tassi antiusura, che diventeranno operative dal primo gennaio 2010
le agenzie immobiliari non temono la crisi: +1,9% nel primo semestre 2009
repubblica, lunedì 5 ott 09
nonostante il calo delle compravendite (-30% nell’ultimo triennio), il lavoro dell’agente immobiliare continua a riscuotere successo. secondo infocamere, dal 2000 al 2008 le agenzie presenti sul mercato sono aumentate del 76,5%, passando da 23.512 a 41.500 unità. nel primo semestre di quest’anno, un nuovo incremento dell’1,9% ha portato il numero di agenzie a quota 42.300. una professione di un certo appeal soprattutto in lombardia (8.651 agenzie), lazio (5.658) e toscana (4.159). un consiglio per gli agenti immobiliari arriva da alessandro ghisolfi di ubh: l’agente immobiliare non è più solo un intermediario ma anche e soprattutto un consulente che deve costantemente aggiornarsi se vuole tenere in vita la propria attività
italia paese di case e uffici: più di 64 milioni nel 2008
il sole 24 ore, mercoledì 7 ott 09
al 31 dicembre 2008, sul territorio nazionale erano presenti più di 64 milioni di fabbricati, il 2,8% in più rispetto all’anno precedente. un dato che sembra incompatibile con la crisi del settore immobiliare; ma l’agenzia del territorio, che ha scattato la fotografia, ne spiega le possibili cause: l’iscrizione in catasto degli edifici mai registrati e dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità, i frazionamenti di grandi immobili, le riclassificazioni, le nuove costruzioni, l’attribuzione di rendita alle unità nelle categorie “d” ed “e. l’adt fa notare infine come sia cambiata la distribuzione delle categorie: per effetto della legge 311/2004, sono diminuite le abitazioni popolari (a4) e ultrapopolari (a5), mentre a seguito del dl 262/2006 è calato il numero di abitazioni rurali
milano, tengono gli affitti nel quadrilatero della moda
milano finanza, martedì 6 ott 09
per affittare un negozio sulla fifth avenue bisogna sborsare 13.027 dollari/m2. lo dice il tradizionale rapporto di cushman&wakefield sui canoni di affitto mensile delle 274 vie più chic del mondo. la via newyorkese si riconferma così in cima alla classifica delle strade più care, nonostante gli affitti siano scesi dell’8,1% rispetto al 2008. seguono la causeway bay di hong kong (-15,1%; 11.687 dollari/m2), gli champs elysees di parigi (stabili a 7.732 dollari/m2) e via montenapoleone a milano (+1,5%; 6.800 dollari/m2). tengono anche le altre vie milanesi presenti in classifica: via della spiga (stabile a 4.700 dollari/m2) e corso vittorio emanuele (+2,2%; 4.600 dollari/m2). a livello globale, i canoni di affitto sono crollati nella dublinese grafton street (-22%), mentre gli incrementi maggiori hanno interessato alameda lorena (+111%) e iguatemi (+79,3%), le vie dello shopping di san paolo
in maremma c'è un mercato immobiliare tutto da scoprire
il sole 24 ore, sabato 3 ott 09
il mercato immobiliare toscano è ricco di occasioni per chi desidera vivere in un casale nel mezzo della campagna maremmana. le agenzie immobiliari della zona portano l’esempio del territorio del monte amiata, dove i prezzi dei rustici oscillano tra i 130mila euro per strutture di medie dimensioni da ristrutturare e i 400mila euro per costruzioni più grandi; il 25-30% in meno rispetto ai prezzi praticati nelle zone più conosciute. occasioni anche nei borghi medievali: a castel di piano si spendono in media 800 euro/m2 per l’usato da sistemare, che salgono a 1.900-2mila euro/m2 per il ristrutturato. quotazioni più elevate nella zona di saturnia, dove i prezzi dei casali ristrutturati oscillano tra 2mila-3.500 euro/m2
gran bretagna, ancora su i prezzi delle case, secondo halifax
timesonline.co.uk, mercoledì 7 ott 09
secondo halifax, a settembre il prezzo medio delle case britanniche è salito a 163.533 sterline, l’1,6% in più rispetto ad agosto. un dato positivo che rallenta ulteriormente la flessione annuale dei prezzi (-7,4% rispetto a settembre 2008). positivo anche il dato trimestrale: nel periodo luglio-settembre, le quotazioni immobiliari sono aumentate in media del 2,9%
frenano i prezzi delle case a roma nel terzo trimestre 2009
idealista.it, mercoledì 7 ott 09
secondo l’indagine periodica di idealista.it, a settembre 2009 il prezzo medio degli immobili di seconda mano presenti nella capitale ammonta a 4.391 euro/m2, invariato rispetto a tre mesi fa. scendendo nel dettaglio delle zone cittadine, la discesa dei prezzi risulta però evidente: su 17 quartieri monitorati, 10 hanno segno meno. diminuzioni marcate nel centro storico (-4,3%; 6.826 euro/m2) e in zona cassia-flaminia (-3,8%; 4.379 euro/m2), mentre tra le zone dove i prezzi sono cresciuti di più spicca cinecittà (+2,7%; 3.743 euro/m2) e l’eur (+2,1%; 4.152 euro/m2)
gli affitti di milano tra i meno cari d’europa
libero-news.it, mercoledì 7 ott 09
in una classifica stilata dalla camera di commercio di milano, che ha confrontato i canoni medi di affitto praticati in 31 città europee, il capoluogo lombardo si colloca al ventesimo posto. ponendo per ipotesi il costo medio degli affitti nel capoluogo lombardo uguale a 100, londra è la città più cara d’europa con un indice dei costi pari a 400. seguono parigi (219), zurigo (163) e ginevra (156), mentre roma si colloca al dodicesimo posto (135). in pratica, se a milano un bilocale ammobiliato di medio livello costa 930 euro/mese, l’affitto medio a londra sale a 2.400 euro/mese. passando al trilocale, la spesa media a milano è di 1.210 euro/mese, contro i 3.000 euro/mese necessari nella capitale britannica
idealista.it, martedì 6 ott 09
nel terzo trimestre 2009 tornano a crescere le quotazioni immobiliari sotto la madonnina. secondo l’ultimo rapporto di idealista.it, a milano il prezzo medio delle abitazioni di seconda mano è aumentato del 2,8% a 3.714 euro/m2. prezzi in crescita soprattutto nei quartieri di fascia medio-alta, come garibaldi-porta venezia (+5,7%; 5.142 euro/m2) e vigentino-chiaravalle (+5,1%; 3.281 euro/m2). maggiore sofferenza per i quartieri di fascia bassa, con prezzi medi al di sotto dei 3.000 euro/m2: 4 su 6 hanno registrato un calo dei prezzi. in provincia, sale sesto san giovanni (+1,6%; 2.742 euro/m2), mentre calano monza (-4,6%; 2.550 euro/m2) e cinisello balsamo (-0,4%; 2.349 euro/m2)
situazione opposta per torino: dopo un primo semestre all’insegna delle quotazioni in rialzo, nel periodo luglio-settembre i prezzi medi delle abitazioni sono scesi dell’1%. acquistare casa sotto la mole ora costa in media 2.324 euro/m2
mutui trasparenti, bankitalia prepara le nuove regole
repubblica, lunedì 5 ott 09
pronti tre nuovi provvedimenti di bankitalia per garantire maggiore trasparenza e chiarezza nei rapporti tra banche e consumatori. il primo prevede l’istituzione di un arbitro bancario finanziario (abf), organismo stragiudiziale cui competeranno le controversie sorte tra istituti di credito e clienti. il secondo provvedimento, in vigore dal 25 settembre, fissa le nuove regole sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari: gli istituti di credito hanno l’obbligo di assicurare ai clienti un’informazione più chiara, che permetta un facile confronto con le offerte provenienti dalle altre banche nonché l’esatta percezione dei costi connessi ai servizi e dei diritti spettanti ai clienti. infine, dovranno essere emanate le nuove istruzioni per la rilevazione dei tassi antiusura, che diventeranno operative dal primo gennaio 2010
le agenzie immobiliari non temono la crisi: +1,9% nel primo semestre 2009
repubblica, lunedì 5 ott 09
nonostante il calo delle compravendite (-30% nell’ultimo triennio), il lavoro dell’agente immobiliare continua a riscuotere successo. secondo infocamere, dal 2000 al 2008 le agenzie presenti sul mercato sono aumentate del 76,5%, passando da 23.512 a 41.500 unità. nel primo semestre di quest’anno, un nuovo incremento dell’1,9% ha portato il numero di agenzie a quota 42.300. una professione di un certo appeal soprattutto in lombardia (8.651 agenzie), lazio (5.658) e toscana (4.159). un consiglio per gli agenti immobiliari arriva da alessandro ghisolfi di ubh: l’agente immobiliare non è più solo un intermediario ma anche e soprattutto un consulente che deve costantemente aggiornarsi se vuole tenere in vita la propria attività
italia paese di case e uffici: più di 64 milioni nel 2008
il sole 24 ore, mercoledì 7 ott 09
al 31 dicembre 2008, sul territorio nazionale erano presenti più di 64 milioni di fabbricati, il 2,8% in più rispetto all’anno precedente. un dato che sembra incompatibile con la crisi del settore immobiliare; ma l’agenzia del territorio, che ha scattato la fotografia, ne spiega le possibili cause: l’iscrizione in catasto degli edifici mai registrati e dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità, i frazionamenti di grandi immobili, le riclassificazioni, le nuove costruzioni, l’attribuzione di rendita alle unità nelle categorie “d” ed “e. l’adt fa notare infine come sia cambiata la distribuzione delle categorie: per effetto della legge 311/2004, sono diminuite le abitazioni popolari (a4) e ultrapopolari (a5), mentre a seguito del dl 262/2006 è calato il numero di abitazioni rurali
milano, tengono gli affitti nel quadrilatero della moda
milano finanza, martedì 6 ott 09
per affittare un negozio sulla fifth avenue bisogna sborsare 13.027 dollari/m2. lo dice il tradizionale rapporto di cushman&wakefield sui canoni di affitto mensile delle 274 vie più chic del mondo. la via newyorkese si riconferma così in cima alla classifica delle strade più care, nonostante gli affitti siano scesi dell’8,1% rispetto al 2008. seguono la causeway bay di hong kong (-15,1%; 11.687 dollari/m2), gli champs elysees di parigi (stabili a 7.732 dollari/m2) e via montenapoleone a milano (+1,5%; 6.800 dollari/m2). tengono anche le altre vie milanesi presenti in classifica: via della spiga (stabile a 4.700 dollari/m2) e corso vittorio emanuele (+2,2%; 4.600 dollari/m2). a livello globale, i canoni di affitto sono crollati nella dublinese grafton street (-22%), mentre gli incrementi maggiori hanno interessato alameda lorena (+111%) e iguatemi (+79,3%), le vie dello shopping di san paolo
in maremma c'è un mercato immobiliare tutto da scoprire
il sole 24 ore, sabato 3 ott 09
il mercato immobiliare toscano è ricco di occasioni per chi desidera vivere in un casale nel mezzo della campagna maremmana. le agenzie immobiliari della zona portano l’esempio del territorio del monte amiata, dove i prezzi dei rustici oscillano tra i 130mila euro per strutture di medie dimensioni da ristrutturare e i 400mila euro per costruzioni più grandi; il 25-30% in meno rispetto ai prezzi praticati nelle zone più conosciute. occasioni anche nei borghi medievali: a castel di piano si spendono in media 800 euro/m2 per l’usato da sistemare, che salgono a 1.900-2mila euro/m2 per il ristrutturato. quotazioni più elevate nella zona di saturnia, dove i prezzi dei casali ristrutturati oscillano tra 2mila-3.500 euro/m2
gran bretagna, ancora su i prezzi delle case, secondo halifax
timesonline.co.uk, mercoledì 7 ott 09
secondo halifax, a settembre il prezzo medio delle case britanniche è salito a 163.533 sterline, l’1,6% in più rispetto ad agosto. un dato positivo che rallenta ulteriormente la flessione annuale dei prezzi (-7,4% rispetto a settembre 2008). positivo anche il dato trimestrale: nel periodo luglio-settembre, le quotazioni immobiliari sono aumentate in media del 2,9%
frenano i prezzi delle case a roma nel terzo trimestre 2009
idealista.it, mercoledì 7 ott 09
secondo l’indagine periodica di idealista.it, a settembre 2009 il prezzo medio degli immobili di seconda mano presenti nella capitale ammonta a 4.391 euro/m2, invariato rispetto a tre mesi fa. scendendo nel dettaglio delle zone cittadine, la discesa dei prezzi risulta però evidente: su 17 quartieri monitorati, 10 hanno segno meno. diminuzioni marcate nel centro storico (-4,3%; 6.826 euro/m2) e in zona cassia-flaminia (-3,8%; 4.379 euro/m2), mentre tra le zone dove i prezzi sono cresciuti di più spicca cinecittà (+2,7%; 3.743 euro/m2) e l’eur (+2,1%; 4.152 euro/m2)
gli affitti di milano tra i meno cari d’europa
libero-news.it, mercoledì 7 ott 09
in una classifica stilata dalla camera di commercio di milano, che ha confrontato i canoni medi di affitto praticati in 31 città europee, il capoluogo lombardo si colloca al ventesimo posto. ponendo per ipotesi il costo medio degli affitti nel capoluogo lombardo uguale a 100, londra è la città più cara d’europa con un indice dei costi pari a 400. seguono parigi (219), zurigo (163) e ginevra (156), mentre roma si colloca al dodicesimo posto (135). in pratica, se a milano un bilocale ammobiliato di medio livello costa 930 euro/mese, l’affitto medio a londra sale a 2.400 euro/mese. passando al trilocale, la spesa media a milano è di 1.210 euro/mese, contro i 3.000 euro/mese necessari nella capitale britannica
lunedì 5 ottobre 2009
notizie immobiliari - Marco Ramberti
agenzia del territorio: vendite e prezzi delle case giù nel primo semestre 2009
corriere della sera, giovedì 1 ott 09
finanzaonline.com, mercoledì 30 sett 09
le compravendite in calo del 12,3% nel II trimestre 2009 confermano la contrazione del mercato immobiliare, ma la buona notizia è che nei primi tre mesi del 2009 il calo tendenziale era stato più pesante (-18,6). dunque si attenua la caduta delle transazioni. secondo l'agenzia del territorio prezzi a ribasso nelle grandi città. solo due si salvano dalla flessione dei prezzi nel secondo semestre dell'anno: torino (+6,9% rispetto allo stesso periodo del 2008) e firenze (+0,3%). prosegue invece il calo dei prezzi nelle altre città: roma (-4,7%), bologna (-2,6%), milano (-1,4%), palermo (-1,2%), genova (-0,9%) e napoli (-0,4%). per la prima volta, anche nei comuni non capoluogo i prezzi sono scesi (-0,2%), soprattutto in quelli con più di 250mila abitanti (-1,1%)
crescono le vendite di nuda proprietà
il secolo XIX, mercoledì 28 sett 09
miaeconomia.it, lunedì 28 sett 09
la crisi ha dato nuovo impulso alle compravendite di nuda proprietà. l'identikit del venditore corrisponde di solito ad un anziano che ha bisogno di liquidità, ma non vuole rinunciare alla sua abitazione. l'acquirente, in cambio del tempo che dovrà attendere prima di entrare in possesso del suo immobile, usufruisce di uno sconto sul prezzo della casa (mediamente il 70%), pagando le imposte in proporzione al valore della nuda proprietà acquistata. il trend è in forte crescita nel nostro paese: complici la crisi e l’invecchiamento della popolazione, è boom di vedite a genova (+6,1%), seguita da roma (+4,5%), milano e bologna (+4%)
milano: le 11 zone off limits per gli ampliamenti
il sole 24 ore.com, mercoledì 30 sett 09
il comune di milano ha persentato l'elenco delle zone che non verranno toccate dagli effetti del piano casa del governo per aiutare il settore edile. sono 11 le aree dove ampliare la metratura non sarà consentito. nella delibera vengono tutelati il quartiere cimiano, il villaggio dei giornalisti, l'area nei pressi di via porpora, i quartieri pisacane, aspari, lincoln, postelegrafonica e qt8. inoltre l'area nei pressi di via washington , la zona del sarto e il borgo pirelli. in questo modo il comune intende proteggere gli ambiti storici e paesaggistici più importanti di milano. per le aree menzionate saranno possibili soltanto opere di recupero edilizio
regno unito: la ripresa dopo la caduta
timesonline.co.uk, lunes 28 sett 09
i prezzi delle case nel regno unito hanno registrato la maggiore crescita da 2 anni a questa parte, dopo aver sperimentato una forte caduta delle quotazioni, pari al 20% secondo hometrack. il prezzo medio di un immobile in inghilterra e galles è salito dello 0,2% rispetto al mese precedente, a 169.100 euro. si tratta dell'incremento maggiore dal giugno del 2007, mentre i prezzi attuali sono inferiori del 5,6% rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell'anno scorso, il divario meno ampio su anno su anno. segno che il mattone d'albione ha forse toccato il punto più basso
il prezzo degli immobili negli stati uniti attenua la caduta
bloomberg.com, martedì 29 sett 09
il prezzo delle case nelle 20 principali città americane è sceso a luglio a un ritmo inferiore a quello previsto, segno che il crollo del mercato residenziale va rallentando. l'indice &p/case-shiller relativo alle 20 città u.s.a. mostra un calo del 13,3% rispetto all'anno precedente, la minor caduta rispetto al 2008. las vegas la città dove gli immobili sono calati maggiormente, seguita da phoenix e cleveland
milano: una torre di legno inaugura la stagione dell'edilizia popolare di qualità
tempi (il giornale), martedì 29 sett 09
abitare un bilocale a 480 euro al mese è un'impresa impossibile a milano, ma tra qualche tempo il sogno delle giovani coppie, di studenti e precari potrebbe diventare realtà grazie all'innovativo progetto di edilizia sociale di qualità del social main street bicocc. si tratta di una modernissima struttura in legno di 14 piani che ospiterà 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali con giardini, postazioni wi fi, cortile e palestra. tutto questo a prezzi ragionevoli per la media del capoluogo meneghino
non ci sono soldi: le famiglie francesi affittano ai turisti
il secolo XIX, sabeto 26 sett 09
nell'europa della crisi sopravvive solo chi ha la capacità di arrangiarsi. così succede che nella costosissima parigi sempre più persone - perchè licenziate, separate o con lo stipendio ridotto - decidano di affittare parte della propria abitazione. soprattutto per chi abita nel centro della ville lumière, affittare al casa al turista o al manager in cerca di un caldo appartamento al posto di certe stanze anonime in hotel, è sinonimo di una bella boccata di ossigeno, anche se questo significa sacrificare la propria intimità familiare. sembra proprio che la "staffetta" sia diventata d'obbligo per molte famiglie francesi. i turisti mostrano di gradire questo genere di accomodation come dimostra l'incremento delle visite ai siti che le propongono, cresciute del 35% negli ultimi mesi
immobiliare di qualità, parigi salva dal crollo dei prezzi
le figaro.fr, venerdì 25 sett 09
il gruppo barnes, società immobiliare francese, ha realizzato un’indagine sullo stato di salute del mattone di lusso nelle principali capitali mondiali. mentre il crollo dei prezzi ha colpito anche i mercati di mosca (-35% a settembre 2009 rispetto a un anno fa), madrid (-32%) e londra (-30%), il mattone di lusso parigino ha subito un calo delle quotazioni più contenuto (-10-15%). secondo barnes, inoltre, nella capitale francese i prezzi hanno iniziato a stabilizzarsi a partire da giugno di quest’anno e sono compresi tra 8mila-10mila euro/m2 per gli immobili di qualità, tra 14mila-18mila euro/m2 per i beni di lusso. nelle zone più ambite del centro, una casa di 138 m2 con giardino può costare fino a 1,5 milioni di euro
in sardegna prevale il segno meno. tiene solo olbia: +0,5%
unionesarda.it, venerdì 02 ott 09
diminuisce il prezzo delle case in sardegna: primo semestre all'insegna del segno meno a cagliari (-2,1%) come in altri centri dell'isola. giù i prezzi anche a sassari (-2,8%), nuoro (-7,7%), tempio pausania (-7,3%), tortolì (-6,2%) e oristano (-7,1%). unica eccezione olbia con un lieve incremento dello 0,5%. è quanto rivelano i dati del gruppo immobiliare tecnocasa relativi al mercato sardo del mattone
corriere della sera, giovedì 1 ott 09
finanzaonline.com, mercoledì 30 sett 09
le compravendite in calo del 12,3% nel II trimestre 2009 confermano la contrazione del mercato immobiliare, ma la buona notizia è che nei primi tre mesi del 2009 il calo tendenziale era stato più pesante (-18,6). dunque si attenua la caduta delle transazioni. secondo l'agenzia del territorio prezzi a ribasso nelle grandi città. solo due si salvano dalla flessione dei prezzi nel secondo semestre dell'anno: torino (+6,9% rispetto allo stesso periodo del 2008) e firenze (+0,3%). prosegue invece il calo dei prezzi nelle altre città: roma (-4,7%), bologna (-2,6%), milano (-1,4%), palermo (-1,2%), genova (-0,9%) e napoli (-0,4%). per la prima volta, anche nei comuni non capoluogo i prezzi sono scesi (-0,2%), soprattutto in quelli con più di 250mila abitanti (-1,1%)
crescono le vendite di nuda proprietà
il secolo XIX, mercoledì 28 sett 09
miaeconomia.it, lunedì 28 sett 09
la crisi ha dato nuovo impulso alle compravendite di nuda proprietà. l'identikit del venditore corrisponde di solito ad un anziano che ha bisogno di liquidità, ma non vuole rinunciare alla sua abitazione. l'acquirente, in cambio del tempo che dovrà attendere prima di entrare in possesso del suo immobile, usufruisce di uno sconto sul prezzo della casa (mediamente il 70%), pagando le imposte in proporzione al valore della nuda proprietà acquistata. il trend è in forte crescita nel nostro paese: complici la crisi e l’invecchiamento della popolazione, è boom di vedite a genova (+6,1%), seguita da roma (+4,5%), milano e bologna (+4%)
milano: le 11 zone off limits per gli ampliamenti
il sole 24 ore.com, mercoledì 30 sett 09
il comune di milano ha persentato l'elenco delle zone che non verranno toccate dagli effetti del piano casa del governo per aiutare il settore edile. sono 11 le aree dove ampliare la metratura non sarà consentito. nella delibera vengono tutelati il quartiere cimiano, il villaggio dei giornalisti, l'area nei pressi di via porpora, i quartieri pisacane, aspari, lincoln, postelegrafonica e qt8. inoltre l'area nei pressi di via washington , la zona del sarto e il borgo pirelli. in questo modo il comune intende proteggere gli ambiti storici e paesaggistici più importanti di milano. per le aree menzionate saranno possibili soltanto opere di recupero edilizio
regno unito: la ripresa dopo la caduta
timesonline.co.uk, lunes 28 sett 09
i prezzi delle case nel regno unito hanno registrato la maggiore crescita da 2 anni a questa parte, dopo aver sperimentato una forte caduta delle quotazioni, pari al 20% secondo hometrack. il prezzo medio di un immobile in inghilterra e galles è salito dello 0,2% rispetto al mese precedente, a 169.100 euro. si tratta dell'incremento maggiore dal giugno del 2007, mentre i prezzi attuali sono inferiori del 5,6% rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell'anno scorso, il divario meno ampio su anno su anno. segno che il mattone d'albione ha forse toccato il punto più basso
il prezzo degli immobili negli stati uniti attenua la caduta
bloomberg.com, martedì 29 sett 09
il prezzo delle case nelle 20 principali città americane è sceso a luglio a un ritmo inferiore a quello previsto, segno che il crollo del mercato residenziale va rallentando. l'indice &p/case-shiller relativo alle 20 città u.s.a. mostra un calo del 13,3% rispetto all'anno precedente, la minor caduta rispetto al 2008. las vegas la città dove gli immobili sono calati maggiormente, seguita da phoenix e cleveland
milano: una torre di legno inaugura la stagione dell'edilizia popolare di qualità
tempi (il giornale), martedì 29 sett 09
abitare un bilocale a 480 euro al mese è un'impresa impossibile a milano, ma tra qualche tempo il sogno delle giovani coppie, di studenti e precari potrebbe diventare realtà grazie all'innovativo progetto di edilizia sociale di qualità del social main street bicocc. si tratta di una modernissima struttura in legno di 14 piani che ospiterà 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali con giardini, postazioni wi fi, cortile e palestra. tutto questo a prezzi ragionevoli per la media del capoluogo meneghino
non ci sono soldi: le famiglie francesi affittano ai turisti
il secolo XIX, sabeto 26 sett 09
nell'europa della crisi sopravvive solo chi ha la capacità di arrangiarsi. così succede che nella costosissima parigi sempre più persone - perchè licenziate, separate o con lo stipendio ridotto - decidano di affittare parte della propria abitazione. soprattutto per chi abita nel centro della ville lumière, affittare al casa al turista o al manager in cerca di un caldo appartamento al posto di certe stanze anonime in hotel, è sinonimo di una bella boccata di ossigeno, anche se questo significa sacrificare la propria intimità familiare. sembra proprio che la "staffetta" sia diventata d'obbligo per molte famiglie francesi. i turisti mostrano di gradire questo genere di accomodation come dimostra l'incremento delle visite ai siti che le propongono, cresciute del 35% negli ultimi mesi
immobiliare di qualità, parigi salva dal crollo dei prezzi
le figaro.fr, venerdì 25 sett 09
il gruppo barnes, società immobiliare francese, ha realizzato un’indagine sullo stato di salute del mattone di lusso nelle principali capitali mondiali. mentre il crollo dei prezzi ha colpito anche i mercati di mosca (-35% a settembre 2009 rispetto a un anno fa), madrid (-32%) e londra (-30%), il mattone di lusso parigino ha subito un calo delle quotazioni più contenuto (-10-15%). secondo barnes, inoltre, nella capitale francese i prezzi hanno iniziato a stabilizzarsi a partire da giugno di quest’anno e sono compresi tra 8mila-10mila euro/m2 per gli immobili di qualità, tra 14mila-18mila euro/m2 per i beni di lusso. nelle zone più ambite del centro, una casa di 138 m2 con giardino può costare fino a 1,5 milioni di euro
in sardegna prevale il segno meno. tiene solo olbia: +0,5%
unionesarda.it, venerdì 02 ott 09
diminuisce il prezzo delle case in sardegna: primo semestre all'insegna del segno meno a cagliari (-2,1%) come in altri centri dell'isola. giù i prezzi anche a sassari (-2,8%), nuoro (-7,7%), tempio pausania (-7,3%), tortolì (-6,2%) e oristano (-7,1%). unica eccezione olbia con un lieve incremento dello 0,5%. è quanto rivelano i dati del gruppo immobiliare tecnocasa relativi al mercato sardo del mattone
mercoledì 30 settembre 2009
Buying Real Estate in Italy – A legal Overview
Italy is well known for its red tape and this of course can include property transactions. However it does not mean that the system is worse than others and to some extent it could be considered safer. Generally, there are three steps involved in buying a property: proposal of purchase, preliminary purchase and final purchase. There are certain legal precautions that can be followed throughout each stage to protect your interests and ensure your purchase goes successfully.
Before you make a trip to Italy to view and buy property, some forward planning is necessary. It is easy to get caught up in the rush of buying a new home. It is difficult to anticipate what you may or may not find. However, should you find the property of your dreams, be prepared to hand over some cash. It’s a seller market in Italy and common practice, especially in the areas popular with overseas buyers to pay an immediate holding fee, despite not having time to make all the checks you would like to make on the property.
There is a way around this. Handing over a check to secure a property while on a viewing trip is not a good idea. It narrows the safety net considerably should there be a problem with the property. A good agent will facilitate you making a deposit into a client account before you leave for your trip to Italy. The amount you will have to deposit will depend on the type of contract that you are being asked to sign.
Typically, a reservation contract requires €3,000 to €5,000 while a preliminary deposit can be anywhere between 10% and 30% of the purchasing price.
Depositing the funds into a client account means that you can have the preliminary contract or reservation agreement overviewed by your lawyer before the money is handed over. This releases the pressure that can be exerted by agents to sign the contract before having it checked, while also ensuring the agent that the funds are available should everything be in order.
This benefits the agents further. On your request, having reviewed the contract, your lawyer will release the funds. The agent will receive the funds in 24 to 48 hours rather than waiting several weeks for international clearance on a check. You should check with your lawyer that should you decide not to buy a property, funds will be returned to you with interest due. You shouldn’t expect to pay more than €100 to €150 for this service.
Types of Contracts
Reservation Contract - If you are offered a reservation contract, this means that on paying a small deposit you reserve the right to buy the property for a fixed period of time that should be no less than three weeks. If you fail to purchase the property within the specified time you loose your deposit.
Full Preliminary Contract - This contract requires you to pay between 10% and 30% of the property price and commits you fully to purchasing the property, unless the seller has a problem with proceeding. Even in this situation it can prove difficult to have the deposit returned.
Sign a Formal Offer to Buy - A formal offer to buy is similar in legal terms to a contract.
What Should I Be Aware Before I sign A Contract?
A contract may be unfair on the buyer, unsafe and structured in a way that has negative financial effect on you in relation to ownership and tax. It is advisable never to sign a contract without having it reviewed by your lawyer first [see below].
Don’t be fooled into thinking that if you are signing a contract in front of a Notaio, an Italian Notary Public by whom all land transfers in Italy have to be signed, that your interests are protected. A Notaio does not give legal advice to either the Buyer or the Seller. His sole purpose is to witness the signature of the title deed [the rogito] and other administrative functions. [Notary’s fees are 2% to 4% of the property price].
Should I Sign Anything While in Italy?
Because it’s a booming seller’s market in Italy, buyers are faced with the dilemma, sign now, without reviewing the contracts or loose the property to somebody else. The implications are severe if you sign without having the contracts reviewed and the property turns out to have bad title or other problems associated with it.
If you haven’t deposited funds with your lawyer in a client account, before you make your trip, arrange to be able to fax any documents relating to the property to your lawyer for review. Your lawyer should be able to do this within a few hours and go through the terms of the contract with you, before you hand over any money.
Once you are happy with the terms of the contract, your lawyer will instruct you to pay a preliminary deposit, usually about €3000. This should be followed by signing the main contract, two to three weeks later, after checks on the property have been carried out.
To sum up, don’t sign anything before having it reviewed by your legal advisors. Doing this, you will be certain that you fully understand the terms of the contract. You will know that they are fair and reasonable and if they are not you will be able have your legal representation negotiate required changes to the contract.
In whose name should I purchase my property?
The way in which you purchase a property is worth giving considerable attention to because of the potential tax savings that can be made later on. There are a number of ways to purchase an Italian property and each has its own advantages and disadvantages. You may purchase a property in your own name, in the joint names of you and your wife, in the name of those who will inherit the property or in the name of a limited company. The method you choose will depend on your own personal circumstances and this should be discussed with your lawyer.
There are three points to note about the Italian taxation system when deciding on how to purchase a property.
The Italian system of Inheritance: Gifts on death, although currently often tax-free could until recently incur very high rates of taxation. There is no guarantee that inheritance tax will not be re-introduced by the Italian government. It therefore requires some consideration when choosing in whose name to buy the property.
Property transfer: Each time a property changes hands, certain taxes become payable. Minimising the number of times a property changes hands, therefore reduces tax liabilities and is an important consideration when deciding on how to buy your property.
It pays to have a solid understanding of the Italian taxation laws and your lawyer should bring you up-to-date with the current system of taxation. There is no guarantee that tax saving loopholes will remain and they may not always be advantageous to the purchaser. It is important that your lawyer assess your situation with you, weighing up the advantages and the disadvantages and helping you decide how you wish to deal with the transaction.
What Happens When I’m Ready to Sign Contracts?
Signing Before Notary
There is normally a binding legal agreement to complete the purchase of the property at some future specified date, in the offices of a local Notary Public (Notaio). In view of the fact that this is an unequivocal commitment to buy the property and pay the agreed price at the time of signature, it is vital to have acquired all the documentation and search reports necessary to complete the purchase, or, at the very least to have ascertained all legal and practical difficulties / problems, and agreed a timetable to sort them out before completion. Italian law requires all contracts relating to land or buildings to be in writing, signed by both parties.
Notaries have a special duty of drafting the Purchase Deed [Rogito] and to ensure the proper execution, registration, and payment of all Italian taxes ancillary to the completion.
Checks carried out by the Notaio
The vendor is the legal owner of the property and is entitled to sell the house
There are no debts or mortgages on the house
There are no written liens or burdens
The vendor is aware that they must declare any outstanding private agreements regarding the property. For example if the vendor has agreed to allow a neighbour to build or extend within the minimum laid down by Italian law or has given a friend a right of way across the property.
Power of Attorney
The person buying the house may attend in person before the Notary, but, if this is inconvenient, arrangements can be made for a Power of Attorney ("procura") to be granted enabling another person to attend on their behalf. This must be in the Italian form and signed in front of a Notary. Your lawyer may appoint an associate in the area to sign on their behalf. However you can have a Power for signature drafted in your home country.
What Fees Can I Expect To Pay?
Land Registration tax is the main tax on real property. This is levied at 10% of the declared value for 'urban' property, and 17% of the declared value for 'rural' property. Most houses, even if the most remote rural areas have been 'urbanised', and the 'rural' property refers to land, or land with an agricultural building on it. In some cases, the property being sold is owned by a Company, in which case I.V.A. (VAT) at a rate of up to 20% is payable on the declared value instead of the Registration tax.
The declared value is based on the official rateable value of the property, which depends on the local comune, the category and location of house and the size. This is generally considerably less than the actual purchase price. The amount payable depends on many factors including whether the property is your first and only home or a second home, whether it's a new home and whether you are a resident.
New Property. Value added tax (IVA) is levied at 10% on new (for non-luxury properties) and at 20% (on luxury homes with a rating of A1 in the property register), and is included in the price charged by the builder or developer. If you build your own home you pay a reduced rate of IVA at 4%.
You may have to pay all or part of the Estate Agents fees. These would typically be 3% -5% of the actual value of the property. Though some agents have been known to charge up to 10%, especially when selling to foreigners. It is important that you are aware of this and query any unreasonably high fees.
You will also pay the Notary's fee. This amounts to approximately 2.5% of the total declared value of the property, with a minimum charge of approximately €1,300. Bear in mind that there can be variation between notaries.
You will also pay the Geometra’s fee for the conveyance of the property. These can vary between €500 and €2,000 depending upon what work is involved in the conveyance.
In many cases you may not wish to be in Italy at the time when the public title deed needs to be signed. In these circumstances you need to have a Power of Attorney prepared authorising either someone nominated by you or a person associated with your lawyer to sign on your behalf. Bear in mind that you will also then have to pay the expenses of the person who attends to sign and pay the taxes on your behalf. Obtain an estimate from you lawyer in advance. Preparing the documents to authorize Power of Attorney should not cost more than €250
In order to buy property in Italy, you need to be registered with the Italian tax authorities and to have a tax identification number. The fee for obtaining one should not be any more than €250.
Before you make a trip to Italy to view and buy property, some forward planning is necessary. It is easy to get caught up in the rush of buying a new home. It is difficult to anticipate what you may or may not find. However, should you find the property of your dreams, be prepared to hand over some cash. It’s a seller market in Italy and common practice, especially in the areas popular with overseas buyers to pay an immediate holding fee, despite not having time to make all the checks you would like to make on the property.
There is a way around this. Handing over a check to secure a property while on a viewing trip is not a good idea. It narrows the safety net considerably should there be a problem with the property. A good agent will facilitate you making a deposit into a client account before you leave for your trip to Italy. The amount you will have to deposit will depend on the type of contract that you are being asked to sign.
Typically, a reservation contract requires €3,000 to €5,000 while a preliminary deposit can be anywhere between 10% and 30% of the purchasing price.
Depositing the funds into a client account means that you can have the preliminary contract or reservation agreement overviewed by your lawyer before the money is handed over. This releases the pressure that can be exerted by agents to sign the contract before having it checked, while also ensuring the agent that the funds are available should everything be in order.
This benefits the agents further. On your request, having reviewed the contract, your lawyer will release the funds. The agent will receive the funds in 24 to 48 hours rather than waiting several weeks for international clearance on a check. You should check with your lawyer that should you decide not to buy a property, funds will be returned to you with interest due. You shouldn’t expect to pay more than €100 to €150 for this service.
Types of Contracts
Reservation Contract - If you are offered a reservation contract, this means that on paying a small deposit you reserve the right to buy the property for a fixed period of time that should be no less than three weeks. If you fail to purchase the property within the specified time you loose your deposit.
Full Preliminary Contract - This contract requires you to pay between 10% and 30% of the property price and commits you fully to purchasing the property, unless the seller has a problem with proceeding. Even in this situation it can prove difficult to have the deposit returned.
Sign a Formal Offer to Buy - A formal offer to buy is similar in legal terms to a contract.
What Should I Be Aware Before I sign A Contract?
A contract may be unfair on the buyer, unsafe and structured in a way that has negative financial effect on you in relation to ownership and tax. It is advisable never to sign a contract without having it reviewed by your lawyer first [see below].
Don’t be fooled into thinking that if you are signing a contract in front of a Notaio, an Italian Notary Public by whom all land transfers in Italy have to be signed, that your interests are protected. A Notaio does not give legal advice to either the Buyer or the Seller. His sole purpose is to witness the signature of the title deed [the rogito] and other administrative functions. [Notary’s fees are 2% to 4% of the property price].
Should I Sign Anything While in Italy?
Because it’s a booming seller’s market in Italy, buyers are faced with the dilemma, sign now, without reviewing the contracts or loose the property to somebody else. The implications are severe if you sign without having the contracts reviewed and the property turns out to have bad title or other problems associated with it.
If you haven’t deposited funds with your lawyer in a client account, before you make your trip, arrange to be able to fax any documents relating to the property to your lawyer for review. Your lawyer should be able to do this within a few hours and go through the terms of the contract with you, before you hand over any money.
Once you are happy with the terms of the contract, your lawyer will instruct you to pay a preliminary deposit, usually about €3000. This should be followed by signing the main contract, two to three weeks later, after checks on the property have been carried out.
To sum up, don’t sign anything before having it reviewed by your legal advisors. Doing this, you will be certain that you fully understand the terms of the contract. You will know that they are fair and reasonable and if they are not you will be able have your legal representation negotiate required changes to the contract.
In whose name should I purchase my property?
The way in which you purchase a property is worth giving considerable attention to because of the potential tax savings that can be made later on. There are a number of ways to purchase an Italian property and each has its own advantages and disadvantages. You may purchase a property in your own name, in the joint names of you and your wife, in the name of those who will inherit the property or in the name of a limited company. The method you choose will depend on your own personal circumstances and this should be discussed with your lawyer.
There are three points to note about the Italian taxation system when deciding on how to purchase a property.
The Italian system of Inheritance: Gifts on death, although currently often tax-free could until recently incur very high rates of taxation. There is no guarantee that inheritance tax will not be re-introduced by the Italian government. It therefore requires some consideration when choosing in whose name to buy the property.
Property transfer: Each time a property changes hands, certain taxes become payable. Minimising the number of times a property changes hands, therefore reduces tax liabilities and is an important consideration when deciding on how to buy your property.
It pays to have a solid understanding of the Italian taxation laws and your lawyer should bring you up-to-date with the current system of taxation. There is no guarantee that tax saving loopholes will remain and they may not always be advantageous to the purchaser. It is important that your lawyer assess your situation with you, weighing up the advantages and the disadvantages and helping you decide how you wish to deal with the transaction.
What Happens When I’m Ready to Sign Contracts?
Signing Before Notary
There is normally a binding legal agreement to complete the purchase of the property at some future specified date, in the offices of a local Notary Public (Notaio). In view of the fact that this is an unequivocal commitment to buy the property and pay the agreed price at the time of signature, it is vital to have acquired all the documentation and search reports necessary to complete the purchase, or, at the very least to have ascertained all legal and practical difficulties / problems, and agreed a timetable to sort them out before completion. Italian law requires all contracts relating to land or buildings to be in writing, signed by both parties.
Notaries have a special duty of drafting the Purchase Deed [Rogito] and to ensure the proper execution, registration, and payment of all Italian taxes ancillary to the completion.
Checks carried out by the Notaio
The vendor is the legal owner of the property and is entitled to sell the house
There are no debts or mortgages on the house
There are no written liens or burdens
The vendor is aware that they must declare any outstanding private agreements regarding the property. For example if the vendor has agreed to allow a neighbour to build or extend within the minimum laid down by Italian law or has given a friend a right of way across the property.
Power of Attorney
The person buying the house may attend in person before the Notary, but, if this is inconvenient, arrangements can be made for a Power of Attorney ("procura") to be granted enabling another person to attend on their behalf. This must be in the Italian form and signed in front of a Notary. Your lawyer may appoint an associate in the area to sign on their behalf. However you can have a Power for signature drafted in your home country.
What Fees Can I Expect To Pay?
Land Registration tax is the main tax on real property. This is levied at 10% of the declared value for 'urban' property, and 17% of the declared value for 'rural' property. Most houses, even if the most remote rural areas have been 'urbanised', and the 'rural' property refers to land, or land with an agricultural building on it. In some cases, the property being sold is owned by a Company, in which case I.V.A. (VAT) at a rate of up to 20% is payable on the declared value instead of the Registration tax.
The declared value is based on the official rateable value of the property, which depends on the local comune, the category and location of house and the size. This is generally considerably less than the actual purchase price. The amount payable depends on many factors including whether the property is your first and only home or a second home, whether it's a new home and whether you are a resident.
New Property. Value added tax (IVA) is levied at 10% on new (for non-luxury properties) and at 20% (on luxury homes with a rating of A1 in the property register), and is included in the price charged by the builder or developer. If you build your own home you pay a reduced rate of IVA at 4%.
You may have to pay all or part of the Estate Agents fees. These would typically be 3% -5% of the actual value of the property. Though some agents have been known to charge up to 10%, especially when selling to foreigners. It is important that you are aware of this and query any unreasonably high fees.
You will also pay the Notary's fee. This amounts to approximately 2.5% of the total declared value of the property, with a minimum charge of approximately €1,300. Bear in mind that there can be variation between notaries.
You will also pay the Geometra’s fee for the conveyance of the property. These can vary between €500 and €2,000 depending upon what work is involved in the conveyance.
In many cases you may not wish to be in Italy at the time when the public title deed needs to be signed. In these circumstances you need to have a Power of Attorney prepared authorising either someone nominated by you or a person associated with your lawyer to sign on your behalf. Bear in mind that you will also then have to pay the expenses of the person who attends to sign and pay the taxes on your behalf. Obtain an estimate from you lawyer in advance. Preparing the documents to authorize Power of Attorney should not cost more than €250
In order to buy property in Italy, you need to be registered with the Italian tax authorities and to have a tax identification number. The fee for obtaining one should not be any more than €250.
martedì 29 settembre 2009
Il risparmio energetico dà valore al mattone
Impianti di casa al centro dell'attenzione del legislatore: ma il mercato risponde bene e per i proprietari che si impegnano sul risparmio energetico il prezzo al metro quadrato può salire anche di parecchio, fino a 450 euro per chi parte dalla classe energetica E, la più diffusa, e raggiunge la A. E sulla sicurezza degli impianti arriva un nuovo importante chiarimento del ministero dello Sviluppo: per i nuovi allacciamenti e i subentri non occorre presentare la dichiarazione di conformità.
Sequestrata la casa donata alla moglie
Contenzioso. Se il coniuge è debitore
Sergio Trovato Può costare cara la donazione tra coniugi se c'è di mezzo il Fisco. È soggetto a sequestro l'immobile donato alla moglie da un imprenditore che non ha pagato i debiti fiscali, se lo scopo è sottrarre il bene all'azione esecutiva. Anche la moglie risponde del reato di sottrazione fraudolenta dei beni al pagamento delle imposte. Lo ha stabilito la sentenza n. 36838 del 22 settembre 2009 della terza sezione penale della Cassazione. Il giudice delle indagini preliminari di S. Maria Capua Vetere aveva disposto il sequestro dell'immobile donato da un contribuente alla moglie. Si presumeva che l'operazione fosse stata posta in essere per evitare che il bene venisse sottoposto all'esecuzione forzata. Nei primi mesi del 2007, infatti, erano state notificate le cartelle per mancato pagamento di Irpef, Iva e Irap e il 31 maggio dello stesso anno era stato donato l'immobile. L'interessato contestava la mancanza di dolo nella scelta di donare l'immobile al proprio coniuge e la regolarità della procedura di notifica delle cartelle. Donazione fittizia Per i giudici di piazza Cavour, la donazione era stata «fittiziamente effettuata all'unico scopo di eludere l'assoggettamento del bene alle azioni erariali». «L'apparente trasferimento dell'immobile» ha portato il contribuente a commettere il reato di fraudolenta evasione fiscale, al quale ha concorso anche la moglie. L'articolo 11 del decreto legislativo 74/2000 prevede la sanzione della reclusione da sei mesi a quattro anni per chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi, Iva, interessi e sanzioni amministrative per un ammontare complessivo superiore a cento milioni delle vecchie lire, alieni simulatamente o compia altri atti fraudolenti su propri o altrui beni idonei a rendere, in tutto o in parte, inefficace la procedura di riscossione coattiva. La notifica delle cartelle È stato accertato che gli atti erano stati notificati al debitore tributario mediante affissione all'albo comunale. La cartella va infatti notificata dagli ufficiali della riscossione o da altri soggetti abilitati dal concessionario. Può essere spedita anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento; si considera perfezionata il giorno in cui l'atto è sottoscritto. Se la cartella viene consegnata nelle mani proprie del destinatario, di persone di famiglia o addette alla casa, all'ufficio o all'azienda, non è neppure richiesta la sottoscrizione dell'originale. Quando nel luogo in cui deve eseguirsi la notifica non vi è abitazione, ufficio o azienda del destinatario, l'avviso del deposito si affigge nell'albo del comune e, ai fini della decorrenza del termine per ricorrere, si intende perfezionata nel giorno successivo a quello di affissione. Per gli atti emanati dal Fisco, la Cassazione (sentenza 17064/06) ha affermato che, se il contribuente è irreperibile, la notifica è ritualmente eseguita con l'affissione dell'avviso nell'albo comunale. E non è necessaria la spedizione della raccomandata con avviso di ricevimento (articolo 140 del Codice di procedura civile). Il Fisco non deve fare ulteriori ricerche anagrafiche. L'affissione all'albo costituisce adempimento necessario e sufficiente per la legittimità del procedimento.
il sole 24 ore
Giovedí 24 Settembre 2009
Sergio Trovato Può costare cara la donazione tra coniugi se c'è di mezzo il Fisco. È soggetto a sequestro l'immobile donato alla moglie da un imprenditore che non ha pagato i debiti fiscali, se lo scopo è sottrarre il bene all'azione esecutiva. Anche la moglie risponde del reato di sottrazione fraudolenta dei beni al pagamento delle imposte. Lo ha stabilito la sentenza n. 36838 del 22 settembre 2009 della terza sezione penale della Cassazione. Il giudice delle indagini preliminari di S. Maria Capua Vetere aveva disposto il sequestro dell'immobile donato da un contribuente alla moglie. Si presumeva che l'operazione fosse stata posta in essere per evitare che il bene venisse sottoposto all'esecuzione forzata. Nei primi mesi del 2007, infatti, erano state notificate le cartelle per mancato pagamento di Irpef, Iva e Irap e il 31 maggio dello stesso anno era stato donato l'immobile. L'interessato contestava la mancanza di dolo nella scelta di donare l'immobile al proprio coniuge e la regolarità della procedura di notifica delle cartelle. Donazione fittizia Per i giudici di piazza Cavour, la donazione era stata «fittiziamente effettuata all'unico scopo di eludere l'assoggettamento del bene alle azioni erariali». «L'apparente trasferimento dell'immobile» ha portato il contribuente a commettere il reato di fraudolenta evasione fiscale, al quale ha concorso anche la moglie. L'articolo 11 del decreto legislativo 74/2000 prevede la sanzione della reclusione da sei mesi a quattro anni per chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi, Iva, interessi e sanzioni amministrative per un ammontare complessivo superiore a cento milioni delle vecchie lire, alieni simulatamente o compia altri atti fraudolenti su propri o altrui beni idonei a rendere, in tutto o in parte, inefficace la procedura di riscossione coattiva. La notifica delle cartelle È stato accertato che gli atti erano stati notificati al debitore tributario mediante affissione all'albo comunale. La cartella va infatti notificata dagli ufficiali della riscossione o da altri soggetti abilitati dal concessionario. Può essere spedita anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento; si considera perfezionata il giorno in cui l'atto è sottoscritto. Se la cartella viene consegnata nelle mani proprie del destinatario, di persone di famiglia o addette alla casa, all'ufficio o all'azienda, non è neppure richiesta la sottoscrizione dell'originale. Quando nel luogo in cui deve eseguirsi la notifica non vi è abitazione, ufficio o azienda del destinatario, l'avviso del deposito si affigge nell'albo del comune e, ai fini della decorrenza del termine per ricorrere, si intende perfezionata nel giorno successivo a quello di affissione. Per gli atti emanati dal Fisco, la Cassazione (sentenza 17064/06) ha affermato che, se il contribuente è irreperibile, la notifica è ritualmente eseguita con l'affissione dell'avviso nell'albo comunale. E non è necessaria la spedizione della raccomandata con avviso di ricevimento (articolo 140 del Codice di procedura civile). Il Fisco non deve fare ulteriori ricerche anagrafiche. L'affissione all'albo costituisce adempimento necessario e sufficiente per la legittimità del procedimento.
il sole 24 ore
Giovedí 24 Settembre 2009
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