venerdì 26 settembre 2008, anno due, numero 40
9.632 sottoscrizioni
scendono i prezzi delle case nelle grandi città
italia oggi, venerdì 19 dic 08
scendono in media del 2,7 i prezzi delle case nelle grandi città. lo rivela unindagine di tecnocasa che ha monitorato landamento dei prezzi degli immobili nel primo semestre 2008, attraverso le 3.200 agenzie sparse in tutto il paese. il settore immobiliare, spiega fabiana megliola, responsabile ufficio studi di tecnocasa, ha risentito dello scenario macroeconomico poco favorevole, in primo luogo a causa dellinflazione in crescita, della bassa crescita del pil e dellaumento dei tassi di interesse sui mutui. questo scenario ha determinato una contrazione della domanda, a cui è seguita una contrazione dei prezzi. le città che hanno risentito maggiormente del calo dei prezzi sono state genova (-4,5%), firenze (-3,3%) e bologna (-3%). a roma e milano la contrazione dei prezzi si è attestata intorno al 2,2%
affitti, gli universitari pagano fino a 850 euro per una stanza
il tempo, lunedì 22 set 08
si spendono anche 850 euro per una stanza ammobiliata in zona la sapienza e i ragazzi che scelgono roma come loro sede universitaria, devono mettere in conto affitti mensili che vanno da un minimo di 380 euro a un massimo di 560 in zona marconi e san paolo, passando per i 330-500 di pietralata monti tiburtini. inoltre, secondo massimo pasquilini, segretario generale dellunione inquilini di roma e lazio il 90% degli affitti è in nero
alloggi popolari in vendita
corriere della sera ed. milano, sabato 20 set 08
laler mette in vendita una fetta consistente del patrimonio. a 12 mila famiglie sarà offerta la possibilità di acquistare lalloggio in cui vivono in affitto. al termine dei cinque anni necessari per lattuazione della procedura, è prevista la cessione di circa 5 mila alloggi, per un introito di 400 500 milioni di euro. i ricavi saranno un volano per permettere di pensare a nuovi progetti in un periodo di risorse pubbliche scarse per non dire inesistenti, con la prospettiva non della sola sopravvivenza ma dello sviluppo spiega lottica del provvedimento il presidente di aler, loris zaffra. gli alloggi saranno venduti a partire dal loro valore decurtato del 36 per cento, agevolando gli interessati con la possibilità di rateizzare il costo, stipulando dei mutui interessanti presso banche convenzionate
casetta sul mare
milano finanza, sabato 20 set 08
a marina di tertinia in provincia dellogliastra, sorgerà la residenza nettuno ad appena 300 metri dai limpidi fondali. la zona non è interessata dal famoso decreto salvacoste voluto dal governatore della regione renato soru: la concessione edilizia è stata ottenuta due mesi prima dallentrata in vigore della norma. i prezzi degli appartamenti partiranno da 160 mila euro, che, agli attuali canoni della zona, dovrebbero assicurare, per chi volesse affittare, rendimenti intorno al 5-6,5% a seconda della stagione
la filiera immobiliare si riunisce a napoli
il mattino, giovedì 25 set 08
oggi e domani a napoli la mostra doltremare riunirà in uno spazio espositivo di oltre 2000 m2 lintera filiera immobiliare, dai costruttori ai fornitori di materiali e servizi, per due giorni intensi di forum, convegni e workshop che ruoteranno prevalentemente su due grandi temi: linnovazione in ambito immobiliare e linternazionalizzazione del prodotto made in italy. si tratta di un appuntamento nel quadro della seconda edizione del real forum del mediterraneo, promosso da un impresa con il patrocinio dello sviluppo economico della regione campania e il contributo della camera di commercio di napoli.non mancheranno incontri dedicati anche ai temi più attuali quali il risparmio energetico, lòla qualità ambientale e il turismo sostenibile. a discuterne saranno esperti del settore e opinion leader provenienti da diverse parti del mondo. è inoltre previsto lallestimento di unarea dedicata per i contractors dei paesi arabi, dellest europeo e del cile
è caos sulle normative sulla certificazione energetica
il sole 24 ore, mercoledì 24 set 08
la nuova normativa sulla certificazione energetica sta sollevando una moltitudine di dubbi. alla direttiva comunitaria attuata dallo stato è seguita unintegrazione da parte delle regioni della stessa normativa, con il risultato che ogni regione ha modificato sulla base delle proprie esigenze il testo. infine, la norma statale è stata abrogata. a questo punto nessuno sa dire bene cosa succederà a queste norme regionali e cosa ne è delle loro prescrizioni. unico dato certo è la confusione generale
crollano i prezzi delle case americane
libero mercato, giovedì 25 set 08
gli economisti si aspettavano un calo dell1,2%, ma le vendite di case negli stati u niti hanno fatto segnare un dato ben peggiore: -2,2% al tasso annualizzato di 4,91 milioni di unità. a rilevarlo è lindagine condotta dalla national association of realtors che registrato un ribasso annuo delle vendite pari al 10,7%. per quanto riguarda i prezzi, lanalisi parla di una flessione del 9,5% rispetto a agosto 2007. per capire la dimensione della crisi immobiliare è sufficiente pensare che si tratta della contrazione più forte da quando è stato introdotta la statistica nel 1968. si tratta comunque di un calo non omogeneo: ci sono infatti località in cui i prezzi salgono. a manhattan, ad esempio, continuano a registrarsi nuovi record
affittare casa? per gli stranieri è più difficile
corriere della sera, sabato 13 set 08
il mercato immobiliare cinese è a rischio di crollo, a causa dei prezzi delle abitazioni e le transazioni sono in calo, con un calo degli utili per le banche. lo rilevano gli analisti di morgan stanley in una nota riportata ieri dallagenzia bloomberg
mutui alle stelle, così cala la rata
metropoli, domenica 21 set 08
crolla il mercato degli affitti per gli stranieri. dopo lentrata in vigore delle nuove norme che regolano la locazione agli immigrati, in tuttitalia trovare casa anche per chi è in regola con il permesso è sempre più difficile. secondo la confedilizia cè una caduta che supera il 30% in tutto il territorio nazionale e in alcune città arriva al 40% rispetto allo scorso anno. il fenomeno colpisce soprattutto al nord, dove gli stranieri, spesso perfettamente integrati e in regola col permesso di soggiorno, rappresentano parte consistente del mercato delle locazioni. secondo confedilizia il crollo è dovuto in parte alla formulazione equivoca delle nuove norme che spinge i proprietari delle case a non affittare agli stranieri anche se in regola con il permesso di soggiorno, inoltre pesa il clima di crescente diffidenza verso gli stranieri
ancora record per leuribor
la repubblica, giovedì 25 set 08
leuribor a un mese è salito di sei punti, attestandosi a 4,91% e segnando il record degli ultimi nove mesi. leuribor a una settimana invece tocca il massimo da maggio 2001, pari al 4,74% e a un progresso di 4 punti base. più lieve lincremento delleuribor a tre mesi, che sale da 5,06% a 5,o7%. conseguenze diretta della crisi dei mutui subprime che costeranno alle famiglie italiane che hanno sottoscritto un mutuo di 100 mila euro nel 2005 almeno 2.500. lo afferma elio lannutti, senatore dell'italia dei valori, sottolineando che la commissione finanze della camera ha stabilito un calendario per le audizioni di isvap, consob e bankitalia. si inizia il 7 ottobre con l'audizione di giancarlo giannini, presidente dell'isvap - dice lannutti - e si termina con quella del governatore della banca d'italia mario draghi, sentendo anche i vertici della maggiori banche e delle assicurazioni più importanti
4912
venerdì 26 settembre 2008
Per le cose cruciali l'unità
Per le cose importanti la diversità
Per tutte le cose la generosità
Gentili Consulenti,
ecco il programma del RE/MAX Team RETREAT che si terra’ il 9 e 10 Ottobre 2008 a SPERLONGA.
PROGRAMMA:
Giovedì 9 Ottobre
12:00 Arrivo
Per le cose importanti la diversità
Per tutte le cose la generosità
Gentili Consulenti,
ecco il programma del RE/MAX Team RETREAT che si terra’ il 9 e 10 Ottobre 2008 a SPERLONGA.
PROGRAMMA:
Giovedì 9 Ottobre
12:00 Arrivo
13:00 Spaghettata!
14:30 OPENING SESSION.
15:00 “Cambiamento della comunicazione per i professionisti immobiliari, nuovi strumenti mediatici e come impostare la nuova immagine” tenuto da Giancarlo Loquenzi (giornalista ed esperto della comunicazione attuale direttore de www.loccidentale.it)
16:30 INSIEME VERSO GRANDI OBBIETTIVI ! “brokeraggio finanziario ” tenuto da Marco Franceschini.
17:30 “come gestire le risorse nostre risorse finanziarie e quelle dei nostri clienti” tenuto da Carlo Bonomi
18:15 Coffee Break
19:00 Corso: La VENDITA analisi del metodo, nuovo sviluppo e COME AUMENTARE IL PROPRIO GUADAGNO IL 40% IN PIU DELLO SCORSO ANNO” tenuto da Marco Ramberti e Cristiana Rovetto.
21:00 CENA IN SPIAGGIA
23:00 festa in spiaggia.
Venerdì 10 Ottobre
8:30 SESSIONE DI ATTIVITA’ FISICA IN SPIAGGIA
10:00 “LA NEGOZIAZIONE COMPLESSA e PROBLEM SOLVING” tenuto da Carlo Zanoli.
12:00 “IL MARKETING OGGI”
13:00 colazione di lavoro.
14:30 WORKSHOP: ANALISI Feedback aziendale e strutturazione attivita’ personale 2008/2009.
Per chi non ha dato ancora l’adesione puo’ rivogersi ad Alessio Doroni via mail adoroni@remax.it che sara’ il vostro riferimento.
Il RE/MAX Team RETREAT e’ aperto anche ai colleghi con cui gia’ collaborate con cui volete condividere questa esperienza.
Lo staff della RE/MAX Team.
NEWS ALERT from America
from The Wall Street Journal
Sept. 25, 2008
Congress reached an agreement in principle on a $700 billion package to bail out the financial industry, leaders from both parties said Thursday. They plan to present the deal to the White House later Thursday, hoping for a vote within days. Lawmakers said there were few hurdles remaining. "There really isn't much of a deadlock to break," said Democratic Rep. Barney Frank, chairman of the House Financial Services Committee. Republican Sen. Bob Bennett said the plan is one that can "pass the House, pass the Senate (and) be signed by the president."
http://online.wsj.com/article/SB122235295272975207.html?mod=djemalertNEWS
The article link above is also mobile friendly. Mobile users, click the link to see this story now.
Sept. 25, 2008
Congress reached an agreement in principle on a $700 billion package to bail out the financial industry, leaders from both parties said Thursday. They plan to present the deal to the White House later Thursday, hoping for a vote within days. Lawmakers said there were few hurdles remaining. "There really isn't much of a deadlock to break," said Democratic Rep. Barney Frank, chairman of the House Financial Services Committee. Republican Sen. Bob Bennett said the plan is one that can "pass the House, pass the Senate (and) be signed by the president."
http://online.wsj.com/article/SB122235295272975207.html?mod=djemalertNEWS
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giovedì 25 settembre 2008
BUONGIORNO
Quando la determinazione cambia, tutto inizia a muoversi nella direzione che desiderate.
Nell'istante in cui decidete di vincere, ogni nervo e fibra del vostro essere si orienteranno verso quella realizzazione. D'altra parte se pensate “Non funzionerà mai”, proprio in quel momento ogni cellula del vostro essere si indebolirà, smettendo di lottare, e tutto volgerà verso il fallimento.
D.Ikeda
Nell'istante in cui decidete di vincere, ogni nervo e fibra del vostro essere si orienteranno verso quella realizzazione. D'altra parte se pensate “Non funzionerà mai”, proprio in quel momento ogni cellula del vostro essere si indebolirà, smettendo di lottare, e tutto volgerà verso il fallimento.
D.Ikeda
lunedì 22 settembre 2008
ATTUALITA' immobiliari
da Guido Ascheri
Italia – Evasione fiscale. Residenza fittizia all’estero: la prova è a carico dell’Ufficio.
Per poter ritenere la presenza in Italia - per oltre la metà dell’anno - degli interessi, non soltanto patrimoniali od economici, del contribuente, l’Ufficio deve offrire elementi che abbiano la caratteristica di essere gravi, precisi e concordanti.
Nella specie, non è possibile ritenere il contribuente fiscalmente domiciliato in Italia sulla base del solo affidamento dei figli minori, tenuti a non lasciare il territorio dello Stato, poiché ciò non comporta necessariamente la presenza fisica e continua del genitore affidatario, soprattutto in considerazione del fatto che i figli minori sono comunque seguiti da persona di tutta fiducia.
Gli ulteriori elementi offerti dall’Ufficio (utenze telefoniche riportate nell’elenco abbonati di Roma, sottoscrizione in Italia di contratti assicurativi, utilizzo di carte di credito), che potrebbero far ritenere la presenza in Italia - per oltre la metà dell’anno - degli interessi, non soltanto patrimoniali od economici, del contribuente, non hanno la caratteristica di essere gravi, precisi e concordanti, sì da dar loro la dignità di presunzioni semplici: l’utenza telefonica a nome del contribuente nell’elenco abbonati di Roma dimostra soltanto che lo stesso dispone di locali in tale città collegati telefonicamente, non già che nei medesimi dimori stabilmente; allo stesso modo, l’uso di carte di credito in Italia costituisce prova che là vi soggiorna e non che vi abbia stabile dimora.La Commissione Tributaria Regionale del Lazio infligge una dura lezione ai novelli untori dell’evasione fiscale che dopo la residenza nei cosidetti paradisi fiscali vorrebbero attaccarsi alle residenze – che per loro sono sempre e soltanto fittizie – ed agli investimenti in paesi come Svizzera, Lussemburgo, Irlanda, Austria, San Marino, Principato di Monaco, Olanda, Francia, Gran Bretagna e Germania. Ci pare di ricordare che da alcuni decenni all’interno della Comunità Europea e dello Spazio Economico Europeo vige la libera circolazione di merci, persone e capitali. L'elenco dei paesi compresi nella black list ed alcune informazioni complementari si trovano sul sito dell'Agenzia delle Entrate - Settore Comunicazione Istituzionale
Francia – Il deposito cauzionale nei contratti di locazione privati
Il contratto di affitto può prevedere un deposito cauzionale che serve a coprire le eventuali inadempienze dell’inquilino.Non può essere richiesto un deposito cauzionale se l’affitto è pagabile anticipatamente per periodi superiori ai tre mesi.Il deposito cauzionale non produce interessi a favore dell’inquilino.Il deposito cauzionale non può essere modificato o adeguato nel corso dell’esecuzione del contratto o al momento del suo rinnovo.A partire dal 9 febbraio 2008 il deposito cauzionale per i contratti di affitto di alloggi vuoti è pari ad un mese del canone di affitto. Nelle locazioni ammobiliate, la determinazione dell’ammontare del deposito cauzionale è libera, ma nella pratica è generalmente pari a due mesi di affitto.Nota bene ! Una garanzia autonoma può essere convenuta in sostituzione del deposito casuzionale, nel limite del suo ammontare. Applicata al contratto di locazione, la garanzia autonoma è l’impegno secondo il quale il garante si obbliga, in caso di mancato rispetto da parte dell’inquilino delle sue obbligazioni, in particolare il pagamento delle somme dovute per canoni o spese condominiali, riparazioni o manutenzione ordinaria, danneggiamenti e perdite, a versare una somma sia a prima richiesta, sia secondo delle modalità convenute senza poter opporre alcuna eccezione.La garanzia autonoma non può aggiungersi al deposito cauzionale, ne sostituire la fideiussione.
Francia – Taxe d’habitation nelle locazioni ammobiliate.
Il proprietario non è tenuto a pagare la « taxe d’habitation » per i locali affittati ammobiliati a condizione che non li utilizzi mai. In questo caso, è l’inquilino che occupa l’appartamento al 1° gennaio dell’anno d’imposizione che deve pagare la « taxe d’habitation ».Per contro, se il proprietario, mantiene la disponibilità dei locali per qualche settimana all’anno, non può beneficiare di questo esonero.
Monaco – Sistema fiscale.
Presentazione Generale Una delle caratteristiche del Principato consiste nella circostanza che per le persone fisiche si applica una fiscalità « leggera ». L’ esonero da qualsiasi imposta sul reddito si fonda su una Ordinanza emessa nel 1869 dal Principe Carlo III.La sola impota diretta applicata nel Principato è l’imposta sui reddiiti delle attività industriali e commerciali.Nel Principato di Monaco non esiste ne l’imposta patrimoniale, ne la « taxe foncière » e neppure la « taxe d'habitation ». Le persone fisicheI Monegaschi ed i residenti del Principato, eccetto i cittadini francesi sottoposti alla Convenzione bilaterale franco-monegasca del 1963, non sono assoggettati ad imposta sul reddito. Tuttavia, l’esonero delle persone fisiche dall’imposta sul reddito si applica alle attività ed alle persone effettivamente e realmente stabilite nel Principato. Questa situazione di fatto non attenta alle regole di tassazione degli altri Paesi.Le imposta di successione o di donazione si applicano ai beni situati sul territorio del Principato o che vi hanno la loro base imponibile, indipendentemente dal domicilio, dalla residenza o nazionalità del de cuius o del donatore.Il tasso dell’imposta è in funzione del grado di parentela fra il defunto ed il suo erede:
- in successione diretta genitori-figli o tra coniugi
0 %
- tra fratelli e sorelle
8 %
- tra zii, zie, nipoti
10 %
- tra collaterali diversi dai fartelli,sorelle, zii, nipoti
13 %
- tra persone non parenti
16 %
La fiscalità delle imprese
Le imprese, qualunque sia la loro forma, sono assoggetatte ad una imposta sul reddito, se realizzano almeno il 25 % del loro volume di affari all’esterno del Principato. L’aliquota dell’imposta è del 33,33 %.Tutte le imprese create nel Principato e rientranti nel campo si applicazione dell’imposta sul reddito sono esonerate da questa imposta per i primi due anni e benficiano di una riduzione per i tre anni successivi. Regolamento doganaleI territori francesi e monegaschi, comprese le loro acque territoriali, formano una unione doganale regolata dalla Convenzione del 18 maggio 1963 ; cosi che il codice doganale Francese è applicabile nel Principato di Monaco. Per effetto dell’unione doganale con la Francia, ed allo scopo di assicurare una stretta applicazione di questo accordo bilaterale, il Principato è incorporato nel territorio doganale europeo ( benché resti uno Stato terzo in rapporto all’Unione Europea ). L’accesso al mercato unico europeo dei beni e servizi – libera circolazione - provenienti da Monaco è in questo modo assicurato. Imposta sul valore aggiuntoL’imposta sul valore aggiunto ( T.V.A.) è calcolata sulla stessa base imponibile ed alle stesse aliquote della Francia; il regime della T.V.A. intra-comunitaria si applica a partire dal 1° gennaio 1993. Le aliquote più usuali sono :- aliquota normale : 19,60 %- aliquotaridotta : 5,50 %
Italia – Evasione fiscale. Residenza fittizia all’estero: la prova è a carico dell’Ufficio.
Per poter ritenere la presenza in Italia - per oltre la metà dell’anno - degli interessi, non soltanto patrimoniali od economici, del contribuente, l’Ufficio deve offrire elementi che abbiano la caratteristica di essere gravi, precisi e concordanti.
Nella specie, non è possibile ritenere il contribuente fiscalmente domiciliato in Italia sulla base del solo affidamento dei figli minori, tenuti a non lasciare il territorio dello Stato, poiché ciò non comporta necessariamente la presenza fisica e continua del genitore affidatario, soprattutto in considerazione del fatto che i figli minori sono comunque seguiti da persona di tutta fiducia.
Gli ulteriori elementi offerti dall’Ufficio (utenze telefoniche riportate nell’elenco abbonati di Roma, sottoscrizione in Italia di contratti assicurativi, utilizzo di carte di credito), che potrebbero far ritenere la presenza in Italia - per oltre la metà dell’anno - degli interessi, non soltanto patrimoniali od economici, del contribuente, non hanno la caratteristica di essere gravi, precisi e concordanti, sì da dar loro la dignità di presunzioni semplici: l’utenza telefonica a nome del contribuente nell’elenco abbonati di Roma dimostra soltanto che lo stesso dispone di locali in tale città collegati telefonicamente, non già che nei medesimi dimori stabilmente; allo stesso modo, l’uso di carte di credito in Italia costituisce prova che là vi soggiorna e non che vi abbia stabile dimora.La Commissione Tributaria Regionale del Lazio infligge una dura lezione ai novelli untori dell’evasione fiscale che dopo la residenza nei cosidetti paradisi fiscali vorrebbero attaccarsi alle residenze – che per loro sono sempre e soltanto fittizie – ed agli investimenti in paesi come Svizzera, Lussemburgo, Irlanda, Austria, San Marino, Principato di Monaco, Olanda, Francia, Gran Bretagna e Germania. Ci pare di ricordare che da alcuni decenni all’interno della Comunità Europea e dello Spazio Economico Europeo vige la libera circolazione di merci, persone e capitali. L'elenco dei paesi compresi nella black list ed alcune informazioni complementari si trovano sul sito dell'Agenzia delle Entrate - Settore Comunicazione Istituzionale
Francia – Il deposito cauzionale nei contratti di locazione privati
Il contratto di affitto può prevedere un deposito cauzionale che serve a coprire le eventuali inadempienze dell’inquilino.Non può essere richiesto un deposito cauzionale se l’affitto è pagabile anticipatamente per periodi superiori ai tre mesi.Il deposito cauzionale non produce interessi a favore dell’inquilino.Il deposito cauzionale non può essere modificato o adeguato nel corso dell’esecuzione del contratto o al momento del suo rinnovo.A partire dal 9 febbraio 2008 il deposito cauzionale per i contratti di affitto di alloggi vuoti è pari ad un mese del canone di affitto. Nelle locazioni ammobiliate, la determinazione dell’ammontare del deposito cauzionale è libera, ma nella pratica è generalmente pari a due mesi di affitto.Nota bene ! Una garanzia autonoma può essere convenuta in sostituzione del deposito casuzionale, nel limite del suo ammontare. Applicata al contratto di locazione, la garanzia autonoma è l’impegno secondo il quale il garante si obbliga, in caso di mancato rispetto da parte dell’inquilino delle sue obbligazioni, in particolare il pagamento delle somme dovute per canoni o spese condominiali, riparazioni o manutenzione ordinaria, danneggiamenti e perdite, a versare una somma sia a prima richiesta, sia secondo delle modalità convenute senza poter opporre alcuna eccezione.La garanzia autonoma non può aggiungersi al deposito cauzionale, ne sostituire la fideiussione.
Francia – Taxe d’habitation nelle locazioni ammobiliate.
Il proprietario non è tenuto a pagare la « taxe d’habitation » per i locali affittati ammobiliati a condizione che non li utilizzi mai. In questo caso, è l’inquilino che occupa l’appartamento al 1° gennaio dell’anno d’imposizione che deve pagare la « taxe d’habitation ».Per contro, se il proprietario, mantiene la disponibilità dei locali per qualche settimana all’anno, non può beneficiare di questo esonero.
Monaco – Sistema fiscale.
Presentazione Generale Una delle caratteristiche del Principato consiste nella circostanza che per le persone fisiche si applica una fiscalità « leggera ». L’ esonero da qualsiasi imposta sul reddito si fonda su una Ordinanza emessa nel 1869 dal Principe Carlo III.La sola impota diretta applicata nel Principato è l’imposta sui reddiiti delle attività industriali e commerciali.Nel Principato di Monaco non esiste ne l’imposta patrimoniale, ne la « taxe foncière » e neppure la « taxe d'habitation ». Le persone fisicheI Monegaschi ed i residenti del Principato, eccetto i cittadini francesi sottoposti alla Convenzione bilaterale franco-monegasca del 1963, non sono assoggettati ad imposta sul reddito. Tuttavia, l’esonero delle persone fisiche dall’imposta sul reddito si applica alle attività ed alle persone effettivamente e realmente stabilite nel Principato. Questa situazione di fatto non attenta alle regole di tassazione degli altri Paesi.Le imposta di successione o di donazione si applicano ai beni situati sul territorio del Principato o che vi hanno la loro base imponibile, indipendentemente dal domicilio, dalla residenza o nazionalità del de cuius o del donatore.Il tasso dell’imposta è in funzione del grado di parentela fra il defunto ed il suo erede:
- in successione diretta genitori-figli o tra coniugi
0 %
- tra fratelli e sorelle
8 %
- tra zii, zie, nipoti
10 %
- tra collaterali diversi dai fartelli,sorelle, zii, nipoti
13 %
- tra persone non parenti
16 %
La fiscalità delle imprese
Le imprese, qualunque sia la loro forma, sono assoggetatte ad una imposta sul reddito, se realizzano almeno il 25 % del loro volume di affari all’esterno del Principato. L’aliquota dell’imposta è del 33,33 %.Tutte le imprese create nel Principato e rientranti nel campo si applicazione dell’imposta sul reddito sono esonerate da questa imposta per i primi due anni e benficiano di una riduzione per i tre anni successivi. Regolamento doganaleI territori francesi e monegaschi, comprese le loro acque territoriali, formano una unione doganale regolata dalla Convenzione del 18 maggio 1963 ; cosi che il codice doganale Francese è applicabile nel Principato di Monaco. Per effetto dell’unione doganale con la Francia, ed allo scopo di assicurare una stretta applicazione di questo accordo bilaterale, il Principato è incorporato nel territorio doganale europeo ( benché resti uno Stato terzo in rapporto all’Unione Europea ). L’accesso al mercato unico europeo dei beni e servizi – libera circolazione - provenienti da Monaco è in questo modo assicurato. Imposta sul valore aggiuntoL’imposta sul valore aggiunto ( T.V.A.) è calcolata sulla stessa base imponibile ed alle stesse aliquote della Francia; il regime della T.V.A. intra-comunitaria si applica a partire dal 1° gennaio 1993. Le aliquote più usuali sono :- aliquota normale : 19,60 %- aliquotaridotta : 5,50 %
lunedì 15 settembre 2008
Ultime notizie immobiliari
venerdì 12 settembre 2008
calano del 7% i prezzi delle case, compravendite giù del 13%
libero mercato, martedì 9 set 2008
prezzi delle case in caduta libera nel primo trimestre del 2008. l’ultimo studio di ubh sul mercato residenziale italiano certifica una flessione media dei prezzi degli immobili residenziali usati al 7%. i valori sono scesi dell ’8% a milano e dell’8,3% a roma. “è la prima volta dopo molti anni – spiega alessandro ghisolfi, direttore dell’ufficio studi ubh – che assistiamo a una contrazione così omogenea dei prezzi”. le attese per la seconda parte dell’anno indicano ancora un’ulteriore flessione al ribasso dei prezzi delle case del 2-3 %
gli studenti aprono la caccia alla stanza, roma e milano le città più care
il messaggero, sabato 6 set 2008
in base ad una ricognizione sui siti dedicati agli studenti, al vertice della classifica delle città più care c’è roma, seguita da milano e firenze. se nella capitale il costo medio di una stanza singola è di 500 euro, a milano e firenze la media è di 400 euro. a seguire bologna, che, con un costo medio di 350 euro è la città universitaria più cara dell’emilia romagna. al contrario, le più economiche per chi studia fuori casa sono le città di foggia e lecce. stando ai dati del ministero dell’istruzione relativi al 2007, le regioni con il più alto numero di fuorisede sono lombardia (circa 94 mila) e lazio (circa 75 mila)
pochi gli spazi di qualità, salgono i canoni degli uffici
il sole 24 ore roma, mercoledì 10 set 2008
il mercato italiano degli uffici, raffrontato a quello degli altri paesi, continua a registrare un buon andamento. nella capitale il settore più importante, quello pubblico, è sotto pressione. secondo la ricerca marketbeat di cushman e wakefield “italy office snapshot” la mancanza di spazi di qualità nelle aree centrali ha portato ad un aumento dei canoni di locazione degli immobili di primo livello nell’area eur. nei primi mesi dell’anno la domanda di locazione si è attestata a quota 136.500 m2 con una prevalenza di richieste per spazi inferiori ai 2 mila m2. i canoni di affitto hanno registrato nel secondo trimestre 2008 un lieve aumento sia nel centro storico (510 euro /m2/anno) che nella zona eur (350 euro/m2/anno), mentre sono rimaste stabili nelle aree periferiche meglio collegate al centro (200 euro/m2/anno)
piano casa, previsti 200 mila nuovi alloggi
corriere della sera, venerdì 5 set 2008
a macchina del piano casa va avanti, afferma mario mantovani, sottosegretario alle infrastrutture e trasporti e delegato alle politiche abitative ed edilizia pubblica del governo berlusconi. in programma la costruzione di 200 mila nuovi alloggi, da destinare a sfrattati, giovani coppie, anziani e immigrati regolari residenti da almeno 10 anni nel paese, tutti a basso reddito. inclusi per la prima volta anche gli studenti fuorisede. ma la vera innovazione del piano sarà la partecipazione di fondazioni e privati nel finanziamento nella costruzioni dei nuovi alloggi popolari. il piano verrà realizzato attraverso uno strumento particolare: un maxi-fondo immobiliare nazionale depositato presso la cassa dei depositi e prestiti e gestito da una commissione formata da operatori privati, sociali e rappresentanti dei ministeri economia e infrastrutture
ferragamo veste il grattacielo vip di dubai
finanza&mercati, mercoledì 10 set 2008
la salvatore ferragamo italia ha siglato un accordo con trident international holdings, gruppo del real estate alta gamma degli emirati arabi uniti. tale accordo commissiona alla casa di moda italiana la realizzazione dell’interior design di alcune esclusive penthouse nel “pentominium”, cioè il grattacielo che a lavori ultimati diverrà il più alto edificio residenziale del mondo: una torre di oltre 500 metri che si sviluppa su 120 piani con servizi da nababbi riservati ai futuri possessori delle 120 penthouse
umbria e salento le regioni più belle secondo gli americani
mf, martedì 9 set 2008
la città perfetta in cui vivere? todi, in umbria. è il risultato di uno studio comparativo effettuato dall’università del kentucky che ha trovato ampia risonanza anche sul new york times. da todi ad assisi, passando per massa martana e orvieto, la regione che diede i natali a san francesco offre a investitori e ammiratori ville settecentesche. scendendo lungo la penisola, ecco un’altra nicchia preziosa, il salento, dove il mercato immobiliare si fa sempre più frizzante. da ostuni a lecce, si vendono bianche masserie fortificate arroccate su scogliere a strapiombo sul mare e ville barocche a pochi metri da spiagge bianchissime
spagna, governo in campo a sostegno del mattone
il sole 24 ore, giovedì 11 set 2008
josè luis zapatero ha deciso di intervenire con fondi pubblici in aiuto del settore immobiliare spagnolo, che concorre a formare il 14% del pil e che da un anno a questa parte è sprofondato in una pesante crisi. ieri il presidente ha annunciato la creazione di una linea di credito iniziale di 3 miliardi di euro a favore di quelle società immobiliari che decideranno di affittare, per un periodo minimo di 7 anni, i loro immobili, anziché lasciarli vuoti in attesa della loro vendita. a mettere a dispozione queste linee di credito a tasso agevolato, sarà l’ico, il braccio finanziario che fa capo al ministero dell’economia
annunciato il commissariamento di freddie mac e fannie mae
guardian.co.uk, lunedì 8 set 2008
il governo americano salva freddie mac e fannie mae, le due maggiori banche di mutui del paese travolte dalla crisi dei subprime. il ministro del tesoro henry paulson ha annunciato il commissariamento delle due agenzie semipubbliche di prestiti ipotecari a rischio di fallimento, una delle più costose operazioni di salvataggio del settore privato mai avvenute. entrambi i management sono stati rimpiazzati e sono in arrivo nuovi capitali per rilanciare le due aziende. il piano di salvataggio ha potuto contare sul pieno appoggio di bernake, numero uno della federal riserve. i due colossi americani gestivano fino a poco tempo fa la metà dei mutui aperti negli stati uniti, ma la crisi dell’ultimo anno ha portato i loro conti in rosso generando debiti per 14 miliardi di dollaria
mutui alle stelle, così cala la rata
gente, lunedì 8 set 2008
carissimi mutui: la corsa del costo del denaro non accenna a fermarsi e in luglio il tasso effettivo ha sfondato quota 6%. i dati sono della banca d’italia, che ha rilevato come il tasso effettivo globale, il taeg – unico indicatore che tiene conto anche delle spese e dà la misura completa del costo del prestito - si sia attestato al 6,07% per le nuove operazioni. quasi il doppio rispetto a quattro anni fa. gli italiani che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile prima del 28 maggio scorso hanno la possibilità di rinegoziare il proprio mutuo. la soluzione è consigliata nel caso in cui la durata residua del prestito sia bassa (dai 5 ai 7 anni) e soprattutto da chi ha avuto problemi con il pagamento delle rate e quindi non avrebbe possibilità di ottenere un nuovo mutuo da un altro istituto di credito
crollano i prezzi delle case in inghilterra
il sole 24 ore, venerdì 5 set 2008
peggiora la crisi del settore immobiliare inglese. secondo halifax, società specializzata nei mutui ipotecari, i prezzi delle abitazioni sono crollati di un altro 10,9% in agosto, rispetto a 12 mesi fa, quando cominciò lo shock finanziario. è la maggiore flessione da 25 anni. martin ellis, capo economista di halifax, ha commentato i dati affermando che “le pressioni sui redditi delle famiglie, insieme alla ridotta accessibilità dei mutui stanno abbassando i prezzi delle case e l’attività del settore”
calano del 7% i prezzi delle case, compravendite giù del 13%
libero mercato, martedì 9 set 2008
prezzi delle case in caduta libera nel primo trimestre del 2008. l’ultimo studio di ubh sul mercato residenziale italiano certifica una flessione media dei prezzi degli immobili residenziali usati al 7%. i valori sono scesi dell ’8% a milano e dell’8,3% a roma. “è la prima volta dopo molti anni – spiega alessandro ghisolfi, direttore dell’ufficio studi ubh – che assistiamo a una contrazione così omogenea dei prezzi”. le attese per la seconda parte dell’anno indicano ancora un’ulteriore flessione al ribasso dei prezzi delle case del 2-3 %
gli studenti aprono la caccia alla stanza, roma e milano le città più care
il messaggero, sabato 6 set 2008
in base ad una ricognizione sui siti dedicati agli studenti, al vertice della classifica delle città più care c’è roma, seguita da milano e firenze. se nella capitale il costo medio di una stanza singola è di 500 euro, a milano e firenze la media è di 400 euro. a seguire bologna, che, con un costo medio di 350 euro è la città universitaria più cara dell’emilia romagna. al contrario, le più economiche per chi studia fuori casa sono le città di foggia e lecce. stando ai dati del ministero dell’istruzione relativi al 2007, le regioni con il più alto numero di fuorisede sono lombardia (circa 94 mila) e lazio (circa 75 mila)
pochi gli spazi di qualità, salgono i canoni degli uffici
il sole 24 ore roma, mercoledì 10 set 2008
il mercato italiano degli uffici, raffrontato a quello degli altri paesi, continua a registrare un buon andamento. nella capitale il settore più importante, quello pubblico, è sotto pressione. secondo la ricerca marketbeat di cushman e wakefield “italy office snapshot” la mancanza di spazi di qualità nelle aree centrali ha portato ad un aumento dei canoni di locazione degli immobili di primo livello nell’area eur. nei primi mesi dell’anno la domanda di locazione si è attestata a quota 136.500 m2 con una prevalenza di richieste per spazi inferiori ai 2 mila m2. i canoni di affitto hanno registrato nel secondo trimestre 2008 un lieve aumento sia nel centro storico (510 euro /m2/anno) che nella zona eur (350 euro/m2/anno), mentre sono rimaste stabili nelle aree periferiche meglio collegate al centro (200 euro/m2/anno)
piano casa, previsti 200 mila nuovi alloggi
corriere della sera, venerdì 5 set 2008
a macchina del piano casa va avanti, afferma mario mantovani, sottosegretario alle infrastrutture e trasporti e delegato alle politiche abitative ed edilizia pubblica del governo berlusconi. in programma la costruzione di 200 mila nuovi alloggi, da destinare a sfrattati, giovani coppie, anziani e immigrati regolari residenti da almeno 10 anni nel paese, tutti a basso reddito. inclusi per la prima volta anche gli studenti fuorisede. ma la vera innovazione del piano sarà la partecipazione di fondazioni e privati nel finanziamento nella costruzioni dei nuovi alloggi popolari. il piano verrà realizzato attraverso uno strumento particolare: un maxi-fondo immobiliare nazionale depositato presso la cassa dei depositi e prestiti e gestito da una commissione formata da operatori privati, sociali e rappresentanti dei ministeri economia e infrastrutture
ferragamo veste il grattacielo vip di dubai
finanza&mercati, mercoledì 10 set 2008
la salvatore ferragamo italia ha siglato un accordo con trident international holdings, gruppo del real estate alta gamma degli emirati arabi uniti. tale accordo commissiona alla casa di moda italiana la realizzazione dell’interior design di alcune esclusive penthouse nel “pentominium”, cioè il grattacielo che a lavori ultimati diverrà il più alto edificio residenziale del mondo: una torre di oltre 500 metri che si sviluppa su 120 piani con servizi da nababbi riservati ai futuri possessori delle 120 penthouse
umbria e salento le regioni più belle secondo gli americani
mf, martedì 9 set 2008
la città perfetta in cui vivere? todi, in umbria. è il risultato di uno studio comparativo effettuato dall’università del kentucky che ha trovato ampia risonanza anche sul new york times. da todi ad assisi, passando per massa martana e orvieto, la regione che diede i natali a san francesco offre a investitori e ammiratori ville settecentesche. scendendo lungo la penisola, ecco un’altra nicchia preziosa, il salento, dove il mercato immobiliare si fa sempre più frizzante. da ostuni a lecce, si vendono bianche masserie fortificate arroccate su scogliere a strapiombo sul mare e ville barocche a pochi metri da spiagge bianchissime
spagna, governo in campo a sostegno del mattone
il sole 24 ore, giovedì 11 set 2008
josè luis zapatero ha deciso di intervenire con fondi pubblici in aiuto del settore immobiliare spagnolo, che concorre a formare il 14% del pil e che da un anno a questa parte è sprofondato in una pesante crisi. ieri il presidente ha annunciato la creazione di una linea di credito iniziale di 3 miliardi di euro a favore di quelle società immobiliari che decideranno di affittare, per un periodo minimo di 7 anni, i loro immobili, anziché lasciarli vuoti in attesa della loro vendita. a mettere a dispozione queste linee di credito a tasso agevolato, sarà l’ico, il braccio finanziario che fa capo al ministero dell’economia
annunciato il commissariamento di freddie mac e fannie mae
guardian.co.uk, lunedì 8 set 2008
il governo americano salva freddie mac e fannie mae, le due maggiori banche di mutui del paese travolte dalla crisi dei subprime. il ministro del tesoro henry paulson ha annunciato il commissariamento delle due agenzie semipubbliche di prestiti ipotecari a rischio di fallimento, una delle più costose operazioni di salvataggio del settore privato mai avvenute. entrambi i management sono stati rimpiazzati e sono in arrivo nuovi capitali per rilanciare le due aziende. il piano di salvataggio ha potuto contare sul pieno appoggio di bernake, numero uno della federal riserve. i due colossi americani gestivano fino a poco tempo fa la metà dei mutui aperti negli stati uniti, ma la crisi dell’ultimo anno ha portato i loro conti in rosso generando debiti per 14 miliardi di dollaria
mutui alle stelle, così cala la rata
gente, lunedì 8 set 2008
carissimi mutui: la corsa del costo del denaro non accenna a fermarsi e in luglio il tasso effettivo ha sfondato quota 6%. i dati sono della banca d’italia, che ha rilevato come il tasso effettivo globale, il taeg – unico indicatore che tiene conto anche delle spese e dà la misura completa del costo del prestito - si sia attestato al 6,07% per le nuove operazioni. quasi il doppio rispetto a quattro anni fa. gli italiani che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile prima del 28 maggio scorso hanno la possibilità di rinegoziare il proprio mutuo. la soluzione è consigliata nel caso in cui la durata residua del prestito sia bassa (dai 5 ai 7 anni) e soprattutto da chi ha avuto problemi con il pagamento delle rate e quindi non avrebbe possibilità di ottenere un nuovo mutuo da un altro istituto di credito
crollano i prezzi delle case in inghilterra
il sole 24 ore, venerdì 5 set 2008
peggiora la crisi del settore immobiliare inglese. secondo halifax, società specializzata nei mutui ipotecari, i prezzi delle abitazioni sono crollati di un altro 10,9% in agosto, rispetto a 12 mesi fa, quando cominciò lo shock finanziario. è la maggiore flessione da 25 anni. martin ellis, capo economista di halifax, ha commentato i dati affermando che “le pressioni sui redditi delle famiglie, insieme alla ridotta accessibilità dei mutui stanno abbassando i prezzi delle case e l’attività del settore”
venerdì 12 settembre 2008
RE/MAX Team RETREAT
Per le cose cruciali l'unità
Per le cose importanti la diversità
Per tutte le cose la generositainà
Per tutte le cose la generositainà
Sono lieto di comunicarvi che il 9 e 10 ottobre si svolgerà il REMAX TEAM RETREAT dedicato ai professionisti immobiliari.
PROGRAMMA:
Giovedì 9 ottobre
12:00 Arrivo
13:00 Spaghettata!
14:30 OPENING SESSION con benvenuto e due seminari tenuti da due ospiti dcezione:
Primo SEMINARIO: onisti immobiliari, nuovi strumenti mediatici e come impostare la nuova immaginegiornalista ed esperto della comunicazione attuale direttore de www.loccidentale.it)
Secondo SEMINARIO: studi e proposte per affrontare i fari aspetti di analisi economica e nuovi campi di azionerbello economista esperto gestione enti previdenziali pubblici e responabile di fondi immobiliari.
18:00 aperitivo
19:00 Corso: La VENDITA (analisi della vendita, con le evoluzioni sulla vendita oggi) e...
COME AUMENTARE IL PROPRIO GUADAGNO IL 40% IN PIU DELLO SCORSO ANNOi.
21:00 CENA IN SPIAGGIA
23:00 festa in spiaggia.
Venerdì 10 Ottobre
8:30 SESSIONE DI ATTIVITA FISICA
10:00 LA NEGOZIAZIONE COMPLESSA e PROBLEM SOLVING tenuto da Carlo Zanoli.
13:00 colazione di lavoro.
Sono a vostra completa disposizione per ulteriori informazioni o iscrizioni
Marco Ramberti
giovedì 11 settembre 2008
Vittoria in giudizio per il network immobiliare RE/MAX
(sulla legittimità della modulistica adottata dalla rete)
AGRATE BRIANZA, il 10 settembre 2008 – Con la sentenza 10350/08 il Tribunale di Milano ha ritenuto legittimi i capisaldi
della modulistica adottata dalle agenzie immobiliari RE/MAX ed accolto la bontà della stessa.
RE/MAX Italia nella causa intentata dall’associazione Codici (Centro per i diritti del cittadino) ha ottenuto dal giudice parere
favorevole al tentativo di dichiarare l’illegittimità:
della clausola di esclusiva;
della clausola relativa alla penale in caso di recesso;
della clausola di Irrevocabilità della proposta di acquisto dell’immobile
presenti negli incarichi di vendita immobiliari adottati da RE/MAX e conformi alla modulistica adottata da FIMAA Italia (la
federazione italiana degli agenti immobiliari) concordata con Unione consumatori e Camera di commercio.
In prima analisi l’associazione Codici lamentava il carattere abusivo dell’applicabilità all’incarico di vendita dell’esclusiva, che
consiste nel rivolgersi in esclusiva appunto, ad un unico mediatore immobiliare per la vendita del proprio immobile, in quanto,
secondo l’associazione, tale previsione costituiva una restrizione della libertà di sottoscrivere mandati di vendita con altri soggetti
terzi. Il giudice ha invece rigettato la richiesta dell’associazione ribadendo la piena legittimità dell’esclusiva, uno dei capisaldi delle
modalità con cui opera RE/MAX.
La seconda vittoria ottenuta in giudizio riguarda il riconoscimento della legittimità della clausola relativa alla penale in caso di
recesso - anche giustificato - del committente.
La terza vittoria sul fronte legale consiste nel pieno accoglimento del carattere irrevocabile conferito alla proposta di acquisto
immobiliare.
L’unico aspetto contestato dall’associazione Codici ed accolto dal Giudice, a cui peraltro RE/MAX Italia si associa apportando le
dovute modifiche alla modulistica vigente nei termini prescritti, consiste nella necessità di prevedere la possibilità per il venditore di
rifiutare l’accettazione di una proposta di acquisto conforme all’incarico, solo nel caso tale rifiuto sia giustificato da una mancanza di
controllo da parte del mediatore sulla solvibilità o bontà del possibile acquirente.
“Ci riteniamo totalmente soddisfatti per l’accoglimento dei punti cardine da parte del Giudice, su cui si fonda la nostra modulistica
– commenta Dario Castiglia, presidente di RE/MAX Italia, - a dimostrazione della professionalità, serietà e trasparenza con cui
operano da oltre dieci anni i mediatori immobiliari RE/MAX in Italia nella piena tutela dei diritti dei consumatori.”
“La sentenza del Tribunale di Milano – commenta l’Avv. Daniele Mammani, Legale del Gruppo nella causa contro Codici –
respinge la pretesa dell’Associazione Codici- Centro per i diritti del Cittadino di dichiarare illegittima la clausola di esclusiva
presente negli incarichi di mediazione adottati dal network immobiliare REMAX, così come la pretesa di dichiarare illegittima la
clausola penale che prevede il pagamento a carico del conferente l’incarico di una somma concordata direttamente tra le parti, per
il caso di recesso, anche se giustificato dall’incarico, nonché ancora respinge la richiesta dell’Associazione Codici di dichiarare
abusiva la clausola che dispone la irrevocabilità della proposta di acquisto, accogliendo unicamente la censura relativa alla
previsione di una penale a favore del mediatore laddove vi sia stato un rifiuto del venditore di accettare una proposta di acquisto
conforme all’incarico conferito, qualora detto rifiuto possa ritenersi giustificato dalla circostanza, esemplificata, di una insolvibilità
del proponente non accertata dal mediatore.”
Informazioni su RE/MAX Italia
RE/MAX Italia è la sede italiana dell’omonimo gruppo RE/MAX International Inc., con sede a Denver nel Colorado (USA). RE/MAX, leader
mondiale nel settore del Franchising Immobiliare, è presente in oltre 65 Paesi, con più di 6.700 agenzie ed oltre 120.000 affiliati. In Italia è presente
dal 1996 e ad oggi conta quasi 200 agenzie, con circa 1.400 professionisti affiliati. Ogni agenzia RE/MAX è autonoma e indipendente e ogni affiliato
opera in autonomia, libero di sviluppare, pianificare e condurre la propria attività personale nel settore. www.remax.it
AGRATE BRIANZA, il 10 settembre 2008 – Con la sentenza 10350/08 il Tribunale di Milano ha ritenuto legittimi i capisaldi
della modulistica adottata dalle agenzie immobiliari RE/MAX ed accolto la bontà della stessa.
RE/MAX Italia nella causa intentata dall’associazione Codici (Centro per i diritti del cittadino) ha ottenuto dal giudice parere
favorevole al tentativo di dichiarare l’illegittimità:
della clausola di esclusiva;
della clausola relativa alla penale in caso di recesso;
della clausola di Irrevocabilità della proposta di acquisto dell’immobile
presenti negli incarichi di vendita immobiliari adottati da RE/MAX e conformi alla modulistica adottata da FIMAA Italia (la
federazione italiana degli agenti immobiliari) concordata con Unione consumatori e Camera di commercio.
In prima analisi l’associazione Codici lamentava il carattere abusivo dell’applicabilità all’incarico di vendita dell’esclusiva, che
consiste nel rivolgersi in esclusiva appunto, ad un unico mediatore immobiliare per la vendita del proprio immobile, in quanto,
secondo l’associazione, tale previsione costituiva una restrizione della libertà di sottoscrivere mandati di vendita con altri soggetti
terzi. Il giudice ha invece rigettato la richiesta dell’associazione ribadendo la piena legittimità dell’esclusiva, uno dei capisaldi delle
modalità con cui opera RE/MAX.
La seconda vittoria ottenuta in giudizio riguarda il riconoscimento della legittimità della clausola relativa alla penale in caso di
recesso - anche giustificato - del committente.
La terza vittoria sul fronte legale consiste nel pieno accoglimento del carattere irrevocabile conferito alla proposta di acquisto
immobiliare.
L’unico aspetto contestato dall’associazione Codici ed accolto dal Giudice, a cui peraltro RE/MAX Italia si associa apportando le
dovute modifiche alla modulistica vigente nei termini prescritti, consiste nella necessità di prevedere la possibilità per il venditore di
rifiutare l’accettazione di una proposta di acquisto conforme all’incarico, solo nel caso tale rifiuto sia giustificato da una mancanza di
controllo da parte del mediatore sulla solvibilità o bontà del possibile acquirente.
“Ci riteniamo totalmente soddisfatti per l’accoglimento dei punti cardine da parte del Giudice, su cui si fonda la nostra modulistica
– commenta Dario Castiglia, presidente di RE/MAX Italia, - a dimostrazione della professionalità, serietà e trasparenza con cui
operano da oltre dieci anni i mediatori immobiliari RE/MAX in Italia nella piena tutela dei diritti dei consumatori.”
“La sentenza del Tribunale di Milano – commenta l’Avv. Daniele Mammani, Legale del Gruppo nella causa contro Codici –
respinge la pretesa dell’Associazione Codici- Centro per i diritti del Cittadino di dichiarare illegittima la clausola di esclusiva
presente negli incarichi di mediazione adottati dal network immobiliare REMAX, così come la pretesa di dichiarare illegittima la
clausola penale che prevede il pagamento a carico del conferente l’incarico di una somma concordata direttamente tra le parti, per
il caso di recesso, anche se giustificato dall’incarico, nonché ancora respinge la richiesta dell’Associazione Codici di dichiarare
abusiva la clausola che dispone la irrevocabilità della proposta di acquisto, accogliendo unicamente la censura relativa alla
previsione di una penale a favore del mediatore laddove vi sia stato un rifiuto del venditore di accettare una proposta di acquisto
conforme all’incarico conferito, qualora detto rifiuto possa ritenersi giustificato dalla circostanza, esemplificata, di una insolvibilità
del proponente non accertata dal mediatore.”
Informazioni su RE/MAX Italia
RE/MAX Italia è la sede italiana dell’omonimo gruppo RE/MAX International Inc., con sede a Denver nel Colorado (USA). RE/MAX, leader
mondiale nel settore del Franchising Immobiliare, è presente in oltre 65 Paesi, con più di 6.700 agenzie ed oltre 120.000 affiliati. In Italia è presente
dal 1996 e ad oggi conta quasi 200 agenzie, con circa 1.400 professionisti affiliati. Ogni agenzia RE/MAX è autonoma e indipendente e ogni affiliato
opera in autonomia, libero di sviluppare, pianificare e condurre la propria attività personale nel settore. www.remax.it
LEGGE 133 DEL 6 AGOSTO 2008 PUBBLICATA NELLA G.U. N. 195 DEL 21.8.2008
(di conversione del DECRETO LEGGE 112 DEL 25 GIUGNO 2008)
************
La legge di conversione del D.L. 112/08 ha confermato sostanzialmente quanto disposto nel predetto decreto legge ed ha aggiunto altre importanti novità.
CERTIFICAZIONE IMPIANTI E CERTIFICAZIONE ENERGETICA
ABROGAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI CONSEGNA DELLA RELATIVA DOCUMENTAZIONE
L’art. 35 del Decreto Legge 112 del 25/6/2008, come convertito in legge, ha abrogato l’art. 13 del DM 37/08[1].
Sono state peraltro mantenute in vigore tutte le altre disposizioni del precedente Decreto Ministeriale 37/08 e prevista l’emanazione, entro il 31 dicembre 2008, di nuove norme atte a disciplinare il complesso delle disposizioni in materia di impianti, la definizione di un sistema di verifica degli stessi, nonché la disciplina sanzionatoria.
Con la soppressione di detta norma scompaiono pertanto, in tema di impianti:
a) in sede di atto notarile l’obbligo per il venditore di effettuare la relativa dichiarazione di garanzia all’interno dell’atto e l’allegazione della certificazione di conformità;
b) in caso di locazione l’obbligo per il locatore di consegnare la documentazione attestante la certificazione degli impianti.
La legge di conversione ha anche abrogato i commi 3 e 4 dell’art. 6[2] ed i commi 8 e 9 dell’art. 15[3] del Decreto Legislativo 9.8.2005 n. 192.
Sono stati pertanto eliminati gli obblighi di consegnare l’attestato di certificazione energetica anche nelle compravendite e nelle locazioni di edifici di nuova costruzione, nonché conseguentemente le correlate sanzioni che prevedevano la nullità del relativo contratto.
ANTIRICICLAGGIO
MODIFICA DELLA SOGLIA PER IL PAGAMENTO IN DENARO CONTANTI
ELIMINAZIONE DELL’OBBLIGO DI INDICARE IL CODICE FISCALE NELLE GIRATE DEGLI ASSEGNI E VAGLIA
L’art. 32 del decreto legge 112/2008, come convertito dalla legge 133/2008, ha riportato ad Euro 12.500,00 la soglia massima per il pagamento in denaro contanti, e per l’emissione e compilazione di assegni trasferibili (nonché per il saldo dei libretti al portatore), modificando quanto disciplinato ai commi 1, 5, 8, 12 e 13 dell’art. 49 del D.lgs. 231/2007 che avevano ridotto detta soglia ad Euro 5.000,00.
E’ stato inoltre eliminato l’obbligo di indicare, a pena di nullità, in ciascuna girata degli assegni (bancari, circolari, postali), e dei vaglia (postale o cambiario) il codice fiscale del girante.
TRASFERIMENTO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ A RESPONSABILITÁ LIMITATA
Abolizione della competenza esclusiva del notaio
L’art. 36, comma 1-bis, del Decreto Legge n. 112 del 25/06/2008 convertito con modifiche dalla Legge n. 133 del 06/08/2008, ha modificato l’art. 2470 del c.c. stabilendo che «L’atto di trasferimento di cui al secondo comma dell’art. 2470 del codice civile (ndr: l’atto di trasferimento di quote di Srl) può essere sottoscritto con firma digitale, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici, ed è depositato, entro trenta giorni, presso l’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, a cura di un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 31, comma 2-quater, della legge 24/11/2000 n. 340 (ndr: dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali). In tale caso, l’iscrizione del trasferimento nel libro dei soci ha luogo, su richiesta dell’alienante e dell’acquirente, dietro esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l’avvenuto deposito, rilasciato dall’intermediario che vi ha provveduto ai sensi del presente comma. Resta salva la disciplina tributaria applicabile agli atti di cui al presente comma».
In buona sostanza per il trasferimento di quote di Srl (solo per le società a responsabilità limitata e non per altro tipo di società) si delinea una procedura alternativa rispetto a quella finora vigente che prevedeva l’esclusiva competenza del notaio.
E’ infatti oggi possibile rivolgersi alternativamente al notaio oppure ad un dottore commercialista per la firma dell’atto di trasferimento e per il relativo deposito presso il Registro Imprese. La novità introduce quindi per gli interessati la possibilità di scegliere fra autentica notarile tradizionale e certificazione digitale delle firme a cura del dottore commercialista. Secondo gli intenti della riforma la “liberalizzazione” della funzione di autentica delle firme dovrebbe comportare un abbassamento dei costi correlati al trasferimento delle quote di Srl.
Per chiarire le connesse questioni operative si è in attesa (ne è prevista l’emanazione nei prossimi giorni) di un provvedimento attuativo le cui linee guida sono allo studio congiunto del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, della Sogei (società che elabora ed implementa i software dell’Agenzia delle Entrate) e dell’Unioncamere.
Con i migliori saluti.
avv. Daniele Mammani dott. Eugenio Magno
[1] Art 13 D.M. 37/2008:
“I soggetti destinatari delle prescrizioni previste dal presente decreto conservano la documentazione amministrativa e tecnica, nonché il libretto di uso e manutenzione e, in caso di trasferimento dell’immobile, a qualsiasi titolo, la consegnano all’avente causa. L’atto di trasferimento riporta la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza e contiene in allegato, salvo espressi patti contrari, la dichiarazione di conformità ovvero la dichiarazione di rispondenza di cui all’art. 7, comma 6. Copia della stessa documentazione è consegnata anche al soggetto che utilizza, a qualsiasi titolo, l’immobile”
[2] Art 6 D.Lgs. 192/05:
Certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione.
1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli edifici di nuova costruzione e quelli di cui all'articolo 3, comma 2, lettera a), sono dotati, al termine della costruzione medesima ed a cura del costruttore, di un attestato di certificazione energetica, redatto secondo i criteri e le metodologie di cui all'articolo 4, comma 1.
2. La certificazione per gli appartamenti di un condominio può fondarsi, oltre sulla valutazione dell'appartamento interessato:
a) su una certificazione comune dell'intero edificio, per i condomini dotati di un impianto termico comune;
b) sulla valutazione di un altro appartamento rappresentativo dello stesso condominio e della stessa tipologia.
3. Nel caso di compravendita dell'intero immobile o della singola unità immobiliare, l'attestato di certificazione energetica è allegato all'atto di compravendita, in originale o copia autenticata.
4. Nel caso di locazione, l'attestato di certificazione energetica è messo a disposizione del conduttore o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario conforme all'originale in suo possesso.
5. L'attestato relativo alla certificazione energetica, rilasciato ai sensi del comma 1, ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio, ed è aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione che modifica la prestazione energetica dell'edificio o dell'impianto.
6. L'attestato di certificazione energetica comprende i dati relativi all'efficienza energetica propri dell'edificio, i valori vigenti a norma di legge e valori di riferimento, che consentono ai cittadini di valutare e confrontare la prestazione energetica dell'edificio. L'attestato è corredato da suggerimenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della predetta prestazione.
7. Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui metratura utile totale supera i 1000 metri quadrati, l'attestato di certificazione energetica è affisso nello stesso edificio a cui si riferisce in luogo facilmente visibile per il pubblico.
8. Gli edifici di proprietà pubblica che sono oggetto dei programmi di cui all'articolo 13, comma 2, dei decreti adottati dal Ministero delle attività produttive il 20 luglio 2004, sono tenuti al rispetto dei commi 5 e 6 e all'affissione dell'attestato di certificazione energetica in luogo facilmente visibile al pubblico.
9. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro delle attività produttive, di concerto con i Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio, delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con la Conferenza unificata, avvalendosi delle metodologie di calcolo definite con i decreti di cui all'articolo 4, comma 1, e tenuto conto di quanto previsto nei commi precedenti, predispone Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, sentito il CNCU, prevedendo anche metodi semplificati che minimizzino gli oneri.
[3] Art 15 D.Lgs. 192/05
Sanzioni.
1. Il progettista che rilascia la relazione di cui all'articolo 8 compilata senza il rispetto delle modalità stabilite nel decreto di cui all'articolo 8, comma 1, o un attestato di certificazione energetica senza il rispetto dei criteri e delle metodologie di cui all'articolo 4, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa pari al 30 per cento della parcella calcolata secondo la vigente tariffa professionale.
2. Salvo che il fatto costituisca reato, il progettista che rilascia la relazione di cui all'articolo 8 o un attestato di certificazione energetica non veritieri, è punito con la sanzione amministrativa pari al 70 per cento della parcella calcolata secondo la vigente tariffa professionale; in questo caso l'autorità che applica la sanzione deve darne comunicazione all'ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
3. Il direttore dei lavori che omette di presentare al Comune l'asseverazione di conformità delle opere, di cui all'articolo 8, comma 2, contestualmente alla dichiarazione di fine lavori, è punito con la sanzione amministrativa pari al 50 per cento della parcella calcolata secondo vigente tariffa professionale; l'autorità che applica la sanzione deve darne comunicazione all'ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
4. Il direttore dei lavori che presenta al Comune la asseverazione di conformità delle opere di cui all'articolo 8, comma 2, nella quale attesta falsamente la conformità delle opere realizzate rispetto al progetto ed alla relazione tecnica di cui all'articolo 28, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a 500 euro.
5. Il proprietario o il conduttore dell'unità immobiliare, l'amministratore del condominio, o l'eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dell'articolo 7, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro.
6. L'operatore incaricato del controllo e manutenzione, che non ottempera a quanto stabilito all'articolo 7, comma 2, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1000 euro e non superiore a 6000 euro. L'autorità che applica la sanzione deve darne comunicazione alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di appartenenza per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
7. Il costruttore che non consegna al proprietario, contestualmente all'immobile, l'originale della certificazione energetica di cui all'articolo 6, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 5000 euro e non superiore a 30000 euro.
8. In caso di violazione dell'obbligo previsto dall'articolo 6, comma 3, il contratto è nullo. La nullità può essere fatta valere solo dal compratore.
9. In caso di violazione dell'obbligo previsto dall'articolo 6, comma 4, il contratto è nullo. La nullità può essere fatta valere solo dal conduttore
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La legge di conversione del D.L. 112/08 ha confermato sostanzialmente quanto disposto nel predetto decreto legge ed ha aggiunto altre importanti novità.
CERTIFICAZIONE IMPIANTI E CERTIFICAZIONE ENERGETICA
ABROGAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI CONSEGNA DELLA RELATIVA DOCUMENTAZIONE
L’art. 35 del Decreto Legge 112 del 25/6/2008, come convertito in legge, ha abrogato l’art. 13 del DM 37/08[1].
Sono state peraltro mantenute in vigore tutte le altre disposizioni del precedente Decreto Ministeriale 37/08 e prevista l’emanazione, entro il 31 dicembre 2008, di nuove norme atte a disciplinare il complesso delle disposizioni in materia di impianti, la definizione di un sistema di verifica degli stessi, nonché la disciplina sanzionatoria.
Con la soppressione di detta norma scompaiono pertanto, in tema di impianti:
a) in sede di atto notarile l’obbligo per il venditore di effettuare la relativa dichiarazione di garanzia all’interno dell’atto e l’allegazione della certificazione di conformità;
b) in caso di locazione l’obbligo per il locatore di consegnare la documentazione attestante la certificazione degli impianti.
La legge di conversione ha anche abrogato i commi 3 e 4 dell’art. 6[2] ed i commi 8 e 9 dell’art. 15[3] del Decreto Legislativo 9.8.2005 n. 192.
Sono stati pertanto eliminati gli obblighi di consegnare l’attestato di certificazione energetica anche nelle compravendite e nelle locazioni di edifici di nuova costruzione, nonché conseguentemente le correlate sanzioni che prevedevano la nullità del relativo contratto.
ANTIRICICLAGGIO
MODIFICA DELLA SOGLIA PER IL PAGAMENTO IN DENARO CONTANTI
ELIMINAZIONE DELL’OBBLIGO DI INDICARE IL CODICE FISCALE NELLE GIRATE DEGLI ASSEGNI E VAGLIA
L’art. 32 del decreto legge 112/2008, come convertito dalla legge 133/2008, ha riportato ad Euro 12.500,00 la soglia massima per il pagamento in denaro contanti, e per l’emissione e compilazione di assegni trasferibili (nonché per il saldo dei libretti al portatore), modificando quanto disciplinato ai commi 1, 5, 8, 12 e 13 dell’art. 49 del D.lgs. 231/2007 che avevano ridotto detta soglia ad Euro 5.000,00.
E’ stato inoltre eliminato l’obbligo di indicare, a pena di nullità, in ciascuna girata degli assegni (bancari, circolari, postali), e dei vaglia (postale o cambiario) il codice fiscale del girante.
TRASFERIMENTO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ A RESPONSABILITÁ LIMITATA
Abolizione della competenza esclusiva del notaio
L’art. 36, comma 1-bis, del Decreto Legge n. 112 del 25/06/2008 convertito con modifiche dalla Legge n. 133 del 06/08/2008, ha modificato l’art. 2470 del c.c. stabilendo che «L’atto di trasferimento di cui al secondo comma dell’art. 2470 del codice civile (ndr: l’atto di trasferimento di quote di Srl) può essere sottoscritto con firma digitale, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici, ed è depositato, entro trenta giorni, presso l’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, a cura di un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 31, comma 2-quater, della legge 24/11/2000 n. 340 (ndr: dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali). In tale caso, l’iscrizione del trasferimento nel libro dei soci ha luogo, su richiesta dell’alienante e dell’acquirente, dietro esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l’avvenuto deposito, rilasciato dall’intermediario che vi ha provveduto ai sensi del presente comma. Resta salva la disciplina tributaria applicabile agli atti di cui al presente comma».
In buona sostanza per il trasferimento di quote di Srl (solo per le società a responsabilità limitata e non per altro tipo di società) si delinea una procedura alternativa rispetto a quella finora vigente che prevedeva l’esclusiva competenza del notaio.
E’ infatti oggi possibile rivolgersi alternativamente al notaio oppure ad un dottore commercialista per la firma dell’atto di trasferimento e per il relativo deposito presso il Registro Imprese. La novità introduce quindi per gli interessati la possibilità di scegliere fra autentica notarile tradizionale e certificazione digitale delle firme a cura del dottore commercialista. Secondo gli intenti della riforma la “liberalizzazione” della funzione di autentica delle firme dovrebbe comportare un abbassamento dei costi correlati al trasferimento delle quote di Srl.
Per chiarire le connesse questioni operative si è in attesa (ne è prevista l’emanazione nei prossimi giorni) di un provvedimento attuativo le cui linee guida sono allo studio congiunto del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, della Sogei (società che elabora ed implementa i software dell’Agenzia delle Entrate) e dell’Unioncamere.
Con i migliori saluti.
avv. Daniele Mammani dott. Eugenio Magno
[1] Art 13 D.M. 37/2008:
“I soggetti destinatari delle prescrizioni previste dal presente decreto conservano la documentazione amministrativa e tecnica, nonché il libretto di uso e manutenzione e, in caso di trasferimento dell’immobile, a qualsiasi titolo, la consegnano all’avente causa. L’atto di trasferimento riporta la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza e contiene in allegato, salvo espressi patti contrari, la dichiarazione di conformità ovvero la dichiarazione di rispondenza di cui all’art. 7, comma 6. Copia della stessa documentazione è consegnata anche al soggetto che utilizza, a qualsiasi titolo, l’immobile”
[2] Art 6 D.Lgs. 192/05:
Certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione.
1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli edifici di nuova costruzione e quelli di cui all'articolo 3, comma 2, lettera a), sono dotati, al termine della costruzione medesima ed a cura del costruttore, di un attestato di certificazione energetica, redatto secondo i criteri e le metodologie di cui all'articolo 4, comma 1.
2. La certificazione per gli appartamenti di un condominio può fondarsi, oltre sulla valutazione dell'appartamento interessato:
a) su una certificazione comune dell'intero edificio, per i condomini dotati di un impianto termico comune;
b) sulla valutazione di un altro appartamento rappresentativo dello stesso condominio e della stessa tipologia.
3. Nel caso di compravendita dell'intero immobile o della singola unità immobiliare, l'attestato di certificazione energetica è allegato all'atto di compravendita, in originale o copia autenticata.
4. Nel caso di locazione, l'attestato di certificazione energetica è messo a disposizione del conduttore o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario conforme all'originale in suo possesso.
5. L'attestato relativo alla certificazione energetica, rilasciato ai sensi del comma 1, ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio, ed è aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione che modifica la prestazione energetica dell'edificio o dell'impianto.
6. L'attestato di certificazione energetica comprende i dati relativi all'efficienza energetica propri dell'edificio, i valori vigenti a norma di legge e valori di riferimento, che consentono ai cittadini di valutare e confrontare la prestazione energetica dell'edificio. L'attestato è corredato da suggerimenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della predetta prestazione.
7. Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui metratura utile totale supera i 1000 metri quadrati, l'attestato di certificazione energetica è affisso nello stesso edificio a cui si riferisce in luogo facilmente visibile per il pubblico.
8. Gli edifici di proprietà pubblica che sono oggetto dei programmi di cui all'articolo 13, comma 2, dei decreti adottati dal Ministero delle attività produttive il 20 luglio 2004, sono tenuti al rispetto dei commi 5 e 6 e all'affissione dell'attestato di certificazione energetica in luogo facilmente visibile al pubblico.
9. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro delle attività produttive, di concerto con i Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio, delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con la Conferenza unificata, avvalendosi delle metodologie di calcolo definite con i decreti di cui all'articolo 4, comma 1, e tenuto conto di quanto previsto nei commi precedenti, predispone Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, sentito il CNCU, prevedendo anche metodi semplificati che minimizzino gli oneri.
[3] Art 15 D.Lgs. 192/05
Sanzioni.
1. Il progettista che rilascia la relazione di cui all'articolo 8 compilata senza il rispetto delle modalità stabilite nel decreto di cui all'articolo 8, comma 1, o un attestato di certificazione energetica senza il rispetto dei criteri e delle metodologie di cui all'articolo 4, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa pari al 30 per cento della parcella calcolata secondo la vigente tariffa professionale.
2. Salvo che il fatto costituisca reato, il progettista che rilascia la relazione di cui all'articolo 8 o un attestato di certificazione energetica non veritieri, è punito con la sanzione amministrativa pari al 70 per cento della parcella calcolata secondo la vigente tariffa professionale; in questo caso l'autorità che applica la sanzione deve darne comunicazione all'ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
3. Il direttore dei lavori che omette di presentare al Comune l'asseverazione di conformità delle opere, di cui all'articolo 8, comma 2, contestualmente alla dichiarazione di fine lavori, è punito con la sanzione amministrativa pari al 50 per cento della parcella calcolata secondo vigente tariffa professionale; l'autorità che applica la sanzione deve darne comunicazione all'ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
4. Il direttore dei lavori che presenta al Comune la asseverazione di conformità delle opere di cui all'articolo 8, comma 2, nella quale attesta falsamente la conformità delle opere realizzate rispetto al progetto ed alla relazione tecnica di cui all'articolo 28, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a 500 euro.
5. Il proprietario o il conduttore dell'unità immobiliare, l'amministratore del condominio, o l'eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dell'articolo 7, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro.
6. L'operatore incaricato del controllo e manutenzione, che non ottempera a quanto stabilito all'articolo 7, comma 2, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1000 euro e non superiore a 6000 euro. L'autorità che applica la sanzione deve darne comunicazione alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di appartenenza per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
7. Il costruttore che non consegna al proprietario, contestualmente all'immobile, l'originale della certificazione energetica di cui all'articolo 6, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 5000 euro e non superiore a 30000 euro.
8. In caso di violazione dell'obbligo previsto dall'articolo 6, comma 3, il contratto è nullo. La nullità può essere fatta valere solo dal compratore.
9. In caso di violazione dell'obbligo previsto dall'articolo 6, comma 4, il contratto è nullo. La nullità può essere fatta valere solo dal conduttore
mercoledì 10 settembre 2008
Chiavi etiche per sfide da manager
Il ciclo economico internazionale attraversa una fase gravida di rischi, contraddistinta dalla speculazione di breve periodo; una fase miope, che vede le contraddizioni gravare su strati sempre più ampi e più poveri dell’umanità. Questo porta alla necessità di una profonda riflessione sul tema dell’approccio etico all’economia reale e finanziaria. Per questo, è senza dubbio utile coniugare questa premessa con la vita di un sistema aziendale complesso, pienamente inserito nel mercato, ma non per questo succube delle distorsioni che esso produce. Per un’azienda di servizi la leva strategica fondamentale sta nel coltivare e promuovere la generazione e la crescita della conoscenza, dei clienti, dei dipendenti (e, se ci si riesce, dell’intera collettività), in base al principio per cui «ottenere un successo significa aver prima ottenuto il successo degli altri». Ogni azienda, in primis quelle bancarie e finanziarie, giocherà la lotta per la leadership sulla relazione con i clienti (vero elemento differenziante) e sulla condivisione responsabile e consapevole dei fini con il proprio patrimonio umano. Nel nuovo rapporto che l’impresa stabilisce con il mercato il vero bene di scambio diviene la conoscenza, ovvero l’insieme di rapporti e di capitale immateriale che ogni organizzazione e ogni individuo accumula nel corso della propria esperienza. Quello che si sa conta molto di più di quello che si ha. Al contrario di capitale e lavoro (che sono utilizzabili in quantità «finite»), la conoscenza ha un grande vantaggio: se comunicata e condivisa, rappresenta una risorsa «infinitamente» rinnovabile e «scambiabile» sul mercato. In questo quadro, la ricerca dei talenti e la formazione continua sono elementi fondamentali nel processo strategico dell’azienda e nella sua valutazione economica: sono asset che generano valore e che devono misurarsi e confrontarsi con i risultati gestionali. Nella costruzione logica fin qui delineata manca ancora un tassello: la fiducia. Il livello di conoscenza e di approfondimento delle esigenze della clientela ha chiarito che la sfida della fiducia è soprattutto culturale. Solo attraverso la condivisione degli interessi possiamo sperare di costruire un percorso evolutivo di contaminazione cognitiva e culturale che permetta a noi e a tutti i nostri stakeholder di crescere insieme. Nell’attuale sistema competitivo, in ogni caso, appare di fondamentale importanza la capacita di «continuità nel tempo» del sistema azienda, la capacità, cioè, di generare valore nel proprio processo di trasformazione, lungo una virtuale rete che lega la collettività generale. In questo senso la generazione di valore nel processo di trasformazione è il punto chiave della competitività strategica di ogni organizzazione e, quindi, quanto più elevata è questa capacita e, soprattutto, quanto più è stabile nel medio-lungo periodo, tanto più un’organizzazione legittima la propria continuità nel tempo. Il senso pieno del valore non si trova allora nel risultato, magari «ottimo» ma fine a se stesso, di breve periodo, bensì nella sua continuità, in definitiva nella tenuta, nel tempo, del rapporto di fiducia che si è stati capaci di instaurare.
La Stampa 9 settembre 2008
GIUSEPPE MUSSARI presidente del Monte dei Paschi di Siena. Sintesi dell’articolo pubblicato su «Atlantide» - quadrimestrale della Fondazione per la Sussidiarietà diretto da Giorgio Vittadini - d’imminente uscita nelle librerie e nelle edicole.
La Stampa 9 settembre 2008
GIUSEPPE MUSSARI presidente del Monte dei Paschi di Siena. Sintesi dell’articolo pubblicato su «Atlantide» - quadrimestrale della Fondazione per la Sussidiarietà diretto da Giorgio Vittadini - d’imminente uscita nelle librerie e nelle edicole.
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