affitti: calano milano e roma, torino su
idealista.it, martedì 21 lug 09
prezzi dei canoni d’affitto in altalena nel primo semestre di quest’anno, secondo l’ultimo rapporto di idealista.it relativo a tre delle principali città italiane. giù i prezzi a milano (-1,5%), su a torino (+1,3%), ancora più giù a roma dove le locazioni sono calate addirittura del 3,9% rispetto a sei mesi fa. sotto la madonnina il prezzo medio degli immobili da locare è ora a 13,9 euro/m2, praticamente ai livelli di due anni fa, meno della capitale dove la media dei canoni è di 15,3 euro/m2. in controtendenza torino che ha registrato un ulteriore incremento dei canoni negli ultimi sei mesi (+1,3%), dopo un lieve aumento nell’ultima parte del 2008
via libera al piano casa: 550 milioni di euro per l’edilizia popolare
milano finanza, mercoledì 22 lug 09
il governo ha detto sì al “piano nazionale per l’edilizia abitativa”, che prevede lo stanziamento di 550 milioni di euro da destinarsi alla realizzazione di 100mila nuovi alloggi nei prossimi cinque anni. destinatari dell’iniziativa saranno le categorie sociali più svantaggiate: nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie, anziani in difficoltà, studenti fuori sede, famiglie sfrattate e immigrati regolari che risiedano da almeno dieci anni in italia o da almeno cinque anni nella stessa regione. i fondi stanziati dal governo vanno ad aggiungersi ai 350 milioni di euro assegnati lo scorso 8 maggio dal cipe. di questi, 150 milioni saranno destinati a un “sistema integrato nazionale e locale di fondi immobiliari” per incrementare i fondi sociali. a questo proposito, il piano approvato prevede che nel “sistema integrato” entrino a far parte sia soggetti pubblici sia privati. rimane da chiarire il meccanismo di partecipazione degli investitori
tetto al 4%, le banche tentennano
il sole 24 ore, domenica 19 lug 09
otto mesi fa entrava in vigore il dl “anti-crisi” che, tra le altre cose, introduceva un tetto massimo del 4% da applicare ai mutui a tasso variabile contratti entro il 31 ottobre 2008. la norma vieta quindi alle banche di applicare tassi di interesse superiori a questo tetto e di restituire alle famiglie l’eccedenza eventualmente pagata. questo in teoria, perché nella pratica molti mutuatari lamentano il mancato versamento del contributo. chi invece ha avuto la fortuna di vederselo accreditare, accusa la mancanza di trasparenza circa i calcoli effettuati per misurarne l’importo. in alcuni casi, poi, l’accredito è avvenuto con valuta corrente, mentre il dl prevede che questo sia retrodatato al giorno dell’effettivo versamento della rata del mutuo
la top-10 delle vie più care del mondo
guardian.co.uk, mercoledì 22 lug 09
il gruppo dow jones ha stilato la classifica delle 10 vie con le case più care del mondo. avenue princess grace, la via di montecarlo dedicata a grace kelly, guadagna il primo posto con prezzi al m2 che possono raggiungere 84.500 euro, nonostante siano scesi del 37% rispetto ai massimi raggiunti nel 2008 (134.300 euro/m2). parla francese anche il secondo posto, chemin de saint-hospice, sulla costa francese meridionale (70.600 euro/m2), mentre new york si aggiudica il terzo posto con la fifth avenue (51.000 euro/m2). seguono londra, con kensington palace gardens (46.300 euro/m2), parigi con avenue montaigne (38.000 euro/m2) e saint-moritz, svizzera, con la via suvretta (32.000 euro/m2). unica presenza italiana è porto cervo, che guadagna il settimo posto con via romazzino (30.000 euro/m2)
mercato giù nel lodigiano, tengono solo gli affitti
ilgiorno.com, martedì 21 lug 09
secondo il dossier stilato dall’ufficio studi gabetti, i prezzi delle case a lodi sono calati del 5% nei primi sei mesi dell’anno, mentre i tempi medi di vendita si sono allungati a 6 mesi. a ciò si aggiunge la stretta creditizia, che penalizza soprattutto giovani coppie e lavoratori precari, mentre resiste la tipologia classica di acquirente: la famiglia che vende la propria casa per acquistarne una più grande. quanto ai numeri delle compravendite, l’agenzia del territorio aveva parlato di una contrazione del 27% nel 2008 per la provincia di lodi, anche se il collegio provinciale della fiaip sostiene che i primi sei mesi del 2009 sono comunque stabili se confrontati con lo stesso periodo dell’anno scorso. tiene solo il mercato degli affitti, le cui richieste sono in aumento e i prezzi rimangono stabili: secondo il dossier gabetti, un bilocale arredato in lodi centro costa 500-550 euro/mese, mentre per un trilocale arredato si spendono 600-650 euro/mese
regno unito, a giugno le banche hanno concesso più prestiti per la casa
guardian.co.uk, giovedì 23 lug 09
nel mese di giugno in gran bretagna sono stati approvati 35.235 nuovi mutui, in aumento del 65% rispetto a un anno fa. il dato, che evidenzia anche un trend mensile in crescita (in maggio ne erano stati approvati 31.919), è stato elaborato dalla british bankers association. tuttavia il crollo dei prezzi delle case e la riluttanza da parte delle banche a concedere prestiti elevati hanno fatto calare a 136.000 sterline la somma mediamente concessa per i mutui, -11% rispetto a giungo 2008. l’analisi della bba mostra infine come siano aumentate anche le rinegoziazioni di mutui esistenti, dalle 25.825 di maggio alle 28.133 di giugno
stati uniti: in crescita prezzi e nuove costruzioni
usatoday.com, sabato 18 lug 09
secondo il dipartimento del commercio statunitense, a giugno il numero di nuove costruzioni avviate è balzato del 3,6% a un tasso annuale di 582.000 unità, contro le 562.000 di maggio e ben oltre le 530.000 previste dagli esperti. inoltre, sempre nel mese di giugno sono stati rilasciati 563.000 permessi, +8,7% rispetto al mese precedente. giugno in positivo anche per le vendite di case esistenti: + 3,6% a 4,89 milioni di unità, secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari. anche in questo caso sono state superate le aspettative degli esperti, che avevano previsto un rialzo a 4,85 milioni di unità
affitti: calo generalizzato sotto la madonnina
idealista.it, martedì 21 lug 09
a milano, nel primo semestre del 2009, la crisi ha accentuato la caduta dei canoni d'affitto. secondo la divisione studi di idealista.it crollano i prezzi nei quartieri dove erano cresciuti di più: porta vittoria (-5,7%; 15,1 euro/m2), fiera-de angeli (-5,5%; 14,2 euro/m2) e navigli-bocconi (-4,5%; 15,7 euro/m2), la seconda zona più cara della città alle spalle del centro storico. nel quartiere corvetto-rogoredo (-5,2%, 12,9 euro/m2), l’eccesso di offerta di case ha provocato un calo repentino delle quotazioni negli ultimi mesi. segni meno anche in comasina-bicocca (-4,7%; 12,5 euro/m2) - che risulta anche il più economico tra i quartieri oggetto di questo rapporto - chiesa rossa-gratosoglio (- 2,5%; 13,2 euro/m2), greco-turro (- 2,5%; 12,7 euro/m2) e lorenteggio-bande nere (-0,4%; 12,6 euro/m2). tengono solo città studi-lambrate (+0,3%; 13,6 euro/m2) e garibaldi-porta venezia (+0,2%; 15,1 euro/m2) dove i prezzi sono rimasti pressoché invariati rispetto allo scorso febbraio
mercato immobiliare, la ripresa solo nel 2010
avvenire, sabato 18 lug 09
2009 in negativo per il mercato delle case: entro fine anno sono previste 250.000 transazioni in meno rispetto al 2007, mentre i prezzi scenderanno del 6-8%. secondo l’ultimo rapporto di nomisma, inoltre, la crisi si attenuerà nel 2010, con cali nell’ordine del 2-3%, ma per la ripresa vera e propria bisogna aspettare il 2011. tornando all’anno in corso, non tutte le città soffriranno nel medesimo modo: i centri che conosceranno le flessioni di prezzi maggiori sono bologna (-7,3%), milano (-6,1%), venezia (-5,5%), firenze (-5,3%) e napoli (-5%), mentre si parla di aumenti per bari (+1,1%) e cagliari (+2,8%). tuttavia, l’italia soffrirà meno rispetto ad altri paesi europei: secondo la commissione ue, nel nostro paese gli investimenti immobiliari nel corso del 2009 scenderanno dell’8,2%, un calo inferiore rispetto a quelli previsti per irlanda (-31,9%), portogallo (-14,9%), regno unito (-13,2%) e spagna (-12,8%)
4912
venerdì 24 luglio 2009
venerdì 17 luglio 2009
Il mercato immobiliare - Marco Ramberti
sconto prima casa esteso a chi amplia l’abitazione
milano finanza, sabato 11 lug 09
con la risoluzione 142/e dello scorso 4 giugno, l’agenzia delle entrate ha ampliato l’agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa. ora lo sconto spetta anche al proprietario che acquista un immobile contiguo alla propria abitazione allo scopo di ampliarla, anche nel caso in cui il proprietario non abbia goduto dei benefit al momento dell’acquisto della prima unità. unica condizione: la nuova abitazione così ottenuta non deve rientrare nel novero degli immobili di lusso. se quindi il proprietario acquista il nuovo edificio da costruttore, potrà godere di iva agevolata al 4% (invece che al 10%); imposta di registro a 168 euro; imposte ipotecaria e catastale a 168 euro l’una (invece che al 3%). se invece acquista da privato, pagherà un’imposta di registro al 3% (invece che al 7%) e imposte ipotecaria e catastale a 168 euro l’una (invece che al 3%). ipotizzando che la nuova unità immobiliare costi 100mila euro, il risparmio fiscale effettivo sarà uguale, rispettivamente, a 6.000 e a 6.664 euro
scenari immobiliari: luglio in positivo per compravendite e domanda
il sole 24 ore, sabato 11 lug 09
secondo l’analisi realizzata da scenari immobiliari, a luglio la domanda di case registra un lieve aumento rispetto al mese di giugno. bene anche le compravendite, nonostante il confronto con l’estate scorsa evidenzi un trend ancora in calo (-15%). per quanto riguarda i prezzi, secondo lo studio chi compra nei piccoli centri e nel nuovo può ancora spuntare sconti intorno al 10%. rimangono al contrario elevati i prezzi medi degli immobili nelle zone centrali delle grandi città: roma in testa (7.820 euro/m2), seguita a ruota da milano (7.400 euro/m2). quotazioni molto diverse, invece, per firenze (5.300 euro/m2), bologna (4.860 euro/m2), torino (3.600 euro/m2), genova (3.340 euro/m2) e bari (3.210 euro/m2)
l’italiano punta all’estero, gli usa la meta preferita
la repubblica, martedì 14 lug 09
complici l’euro forte e il calo delle quotazioni immobiliari, torna la voglia di comprare casa all’estero. la flessione che ha interessato gli acquisti nei primi due mesi dell’anno (-20%) ha infatti ceduto il passo a un dato semestrale nettamente positivo (+15%) e per fine anno si prevede addirittura un +19%. meta prediletta degli italiani rimangono gli stati uniti, che da soli si aggiudicano il 26% del totale delle transazioni effettuate nei primi sei mesi dell’anno. la località più richiesta è miami, interessata da un calo medio dei prezzi di vendita pari al 35%, mentre scendono le richieste per new york. in sudamerica, vanno per la maggiore argentina, brasile e la località uruguayana di punta dell’este. in europa, tornano ad attrarre inghilterra, irlanda e francia, mentre sono in aumento gli acquisti in spagna, grecia, croazia e slovenia. il mondiale di calcio del 2010, infine, ha dato impulso al mercato del sud africa. per chi invece dispone di una cifra limitata, la nuova tendenza è quella dell’acquisto di una camera d’albergo
la lombardia approva il piano casa: ampliamenti sì, ma ecologici
giornaldedibrescia.it, mercoledì 15 lug 09
approvato in consiglio il piano casa della regione lombardia. queste le possibilità aperte dalla legge regionale per i prossimi 18 mesi: ampliamento fino al 20% delle abitazioni mono e bi-familiari e delle case con volumetria inferiore a 1.200 m3, a patto che l’intervento comporti una diminuzione del consumo energetico dell’edificio pari almeno al 10%. demolizione e successiva ricostruzione di edifici residenziali e produttivi, con premio volumetrico fino al 30% a fronte di un consumo energetico inferiore di almeno il 30% rispetto ai limiti di legge. interventi di recupero nei centri storici, purché necessari a sostituire unità immobiliari non coerenti con le caratteristiche storico – architettoniche del centro stesso. infine, via libera al recupero dei quartieri popolari con la realizzazione di nuovi fabbricati di edilizia residenziale pubblica, purché non superino il 40% della volumetria già presente nel quartiere e vengano rispettati i requisiti minimi di risparmio energetico previsti dalla legge
negli usa continuano i saldi immobiliari
bloomberg.com, venerdì 10 lug 09
secondo trulia, uno dei principali portali immobiliari del paese, da quando è iniziata la crisi gli “home-sellers” statunitensi hanno abbassato i prezzi di vendita per un totale 27,1 miliardi di dollari. un quarto dei venditori presenti nel database del portale al 1° luglio 2009 ha ridotto il prezzo inizialmente richiesto di almeno il 10%. i tagli maggiori (-13%) sulle case di lusso, quelle valutate più di 1 milione di dollari; per prezzi inferiori, lo sconto medio concesso è pari al 9%. tra le 50 città considerate nell’analisi, è jacksonville, in florida, a concedere gli sconti più interessanti (-39%), seguita da boston (-35%) e minneapolis (-33%). altre città in cui i ribassi concessi superano la media nazionale sono las vegas (-16%) e los angeles (-12%)
uk, il prezzo medio delle case è sceso del 12,5% in un anno
guardian.co.uk, martedì 14 lug 09
secondo i dati diffusi dal governo, in gran bretagna il prezzo medio delle case è calato del 12,5% a maggio 2009 rispetto a un anno fa. le quotazioni quindi continuano a scendere, ma il trend sembra rallentare: se a febbraio il dato trimestrale era a -4,8%, a maggio si ferma allo 0,4%. secondo gli economisti, quindi, anche l’elaborazione del governo testimonierebbe una stabilizzazione delle quotazioni immobiliari nel paese. nello specifico dell’analisi, il crollo annuale maggiore ha interessato lo stato dell’irlanda del nord (-23,2%); più contenuti i cali in inghilterra (-12,8%), galles (-8,8%) e scozia (-6,9%). chi ha acquistato casa per la prima volta a maggio 2009 ha pagato circa il 14,8% in meno rispetto a quello che avrebbero speso comprando a maggio 2008, mentre il risparmio per chi ha cambiato casa è pari a circa l’11,6%
banche: frenata sui prestiti, ma aumenta la raccolta
milanofinanza.it. mercoledì 15 lug 09
continua la frenata dei prestiti concessi dalle banche italiane. secondo le prime stime del rapporto mensile dell'abi, a giugno i prestiti a residenti in italia nel settore privato sono aumentati dell'1,9% annuo contro il +2,3% di maggio e il +7,2% a giugno 2008. nel dettaglio, alla fine di giugno 2009 l'ammontare dei prestiti al settore privato è pari a 1,52 miliardi, con un aumento di quasi 30 miliardi rispetto a giugno 2008. ancora in calo i tassi sui mutui concessi dalle banche alle famiglie italiane. il tasso per l'acquisto di abitazioni è al minimo storico, al 3,58% facendo una media tra tassi fissi e variabili, era al 5,84% lo stesso periodo dell'anno scorso. stabile l'andamento della raccolta per le banche italiane, con un tasso di crescita tendenziale pari al 10,3% contro il +10,4% di maggio e il +12,1% di giugno 2008. nel dettaglio, accelera la crescita dei depositi della clientela, saliti del 6,8% annuo. le obbligazioni bancarie sono cresciute del 15,5% , mentre è in contrazione la domanda delle operazioni pronti contro termine con clientela, che in aprile sono scese del 29,3% annuo
affitti agli immigrati, di irregolare c'è solo il contratto
il secolo XIX, lunedì 13 lug 2009
secondo un recente studio del sindacato nazionale inquilini e assegnatari (sunia), l'85% dei circa 4 milioni di immigrati che vivono in affitto nel nostro paese avrebbe un contratto non registrato o registato per una cifra inferiore a quella versata. sunia stima 3,5 miliardi di euro evasi al fisco, mentre dall'analisi emergono una serie di violazioni che vanno dai contratti capestro a modalità illecite di accollo sugli inquilini delle spese condominiali, alla precarietà degli alloggi privi dei servizi e di dotazioni impiantistiche che garantiscano la sicurezza degli inquilini
l’attestato di certificazione energetica ora è d’obbligo in tutte le regioni
il sole 24 ore, sabato 11 lug 09
il sole 24 ore, martedì 14 lug 09
a seguito della pubblicazione delle “linee guida nazionali” sulla gazzetta ufficiale, l’attestato di certificazione energetica (ace) è diventato obbligatorio anche in quelle regioni che ancora non hanno legiferato in materia. le linee guida precisano che l’ace è previsto per tutti gli edifici oggetto di compravendita, per quelli di nuova costruzione e per i fabbricati soggetti a ristrutturazione. la validità temporale massima del certificato è di 10 anni, ma deve essere aggiornato anche a seguito di ogni intervento che migliori la prestazione energetica dell’immobile. per quanto riguarda i costi dell’ace, l’associazione dei certificatori energetici ha elaborato una tabella indicativa delle tariffe base per le diverse metrature. i prezzi oscillano tra i 300 euro necessari per un appartamento di superficie inferiore a 100 m2 e i 2.000 euro previsti per immobili con superficie compresa tra 1.000 – 2.500 m2
in campania soffrono le nuove costruzioni
denaro.it, venerdì 17 lug 09
la crisi ha colpito duramente il settore delle nuove costruzioni in campania. dopo essere cresciuto a un ritmo vertiginoso tra il 1998 e il 2007, nel 2008 gli investimenti nel settore sono diminuiti del 6,8%, con punte del 14% per il mercato privato. a fotografare la situazione i.co.na, nuovo mensile dedicato all’ediliza che, sulla base dei dati elaborati dal cresme, prevede anche per l’anno in corso un’ulteriore calo della produzione pari al 7%. nel 2008 è sceso anche il numero delle abitazioni ultimate (-15%) e il volume delle transazioni effettuate (-15%)
milano finanza, sabato 11 lug 09
con la risoluzione 142/e dello scorso 4 giugno, l’agenzia delle entrate ha ampliato l’agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa. ora lo sconto spetta anche al proprietario che acquista un immobile contiguo alla propria abitazione allo scopo di ampliarla, anche nel caso in cui il proprietario non abbia goduto dei benefit al momento dell’acquisto della prima unità. unica condizione: la nuova abitazione così ottenuta non deve rientrare nel novero degli immobili di lusso. se quindi il proprietario acquista il nuovo edificio da costruttore, potrà godere di iva agevolata al 4% (invece che al 10%); imposta di registro a 168 euro; imposte ipotecaria e catastale a 168 euro l’una (invece che al 3%). se invece acquista da privato, pagherà un’imposta di registro al 3% (invece che al 7%) e imposte ipotecaria e catastale a 168 euro l’una (invece che al 3%). ipotizzando che la nuova unità immobiliare costi 100mila euro, il risparmio fiscale effettivo sarà uguale, rispettivamente, a 6.000 e a 6.664 euro
scenari immobiliari: luglio in positivo per compravendite e domanda
il sole 24 ore, sabato 11 lug 09
secondo l’analisi realizzata da scenari immobiliari, a luglio la domanda di case registra un lieve aumento rispetto al mese di giugno. bene anche le compravendite, nonostante il confronto con l’estate scorsa evidenzi un trend ancora in calo (-15%). per quanto riguarda i prezzi, secondo lo studio chi compra nei piccoli centri e nel nuovo può ancora spuntare sconti intorno al 10%. rimangono al contrario elevati i prezzi medi degli immobili nelle zone centrali delle grandi città: roma in testa (7.820 euro/m2), seguita a ruota da milano (7.400 euro/m2). quotazioni molto diverse, invece, per firenze (5.300 euro/m2), bologna (4.860 euro/m2), torino (3.600 euro/m2), genova (3.340 euro/m2) e bari (3.210 euro/m2)
l’italiano punta all’estero, gli usa la meta preferita
la repubblica, martedì 14 lug 09
complici l’euro forte e il calo delle quotazioni immobiliari, torna la voglia di comprare casa all’estero. la flessione che ha interessato gli acquisti nei primi due mesi dell’anno (-20%) ha infatti ceduto il passo a un dato semestrale nettamente positivo (+15%) e per fine anno si prevede addirittura un +19%. meta prediletta degli italiani rimangono gli stati uniti, che da soli si aggiudicano il 26% del totale delle transazioni effettuate nei primi sei mesi dell’anno. la località più richiesta è miami, interessata da un calo medio dei prezzi di vendita pari al 35%, mentre scendono le richieste per new york. in sudamerica, vanno per la maggiore argentina, brasile e la località uruguayana di punta dell’este. in europa, tornano ad attrarre inghilterra, irlanda e francia, mentre sono in aumento gli acquisti in spagna, grecia, croazia e slovenia. il mondiale di calcio del 2010, infine, ha dato impulso al mercato del sud africa. per chi invece dispone di una cifra limitata, la nuova tendenza è quella dell’acquisto di una camera d’albergo
la lombardia approva il piano casa: ampliamenti sì, ma ecologici
giornaldedibrescia.it, mercoledì 15 lug 09
approvato in consiglio il piano casa della regione lombardia. queste le possibilità aperte dalla legge regionale per i prossimi 18 mesi: ampliamento fino al 20% delle abitazioni mono e bi-familiari e delle case con volumetria inferiore a 1.200 m3, a patto che l’intervento comporti una diminuzione del consumo energetico dell’edificio pari almeno al 10%. demolizione e successiva ricostruzione di edifici residenziali e produttivi, con premio volumetrico fino al 30% a fronte di un consumo energetico inferiore di almeno il 30% rispetto ai limiti di legge. interventi di recupero nei centri storici, purché necessari a sostituire unità immobiliari non coerenti con le caratteristiche storico – architettoniche del centro stesso. infine, via libera al recupero dei quartieri popolari con la realizzazione di nuovi fabbricati di edilizia residenziale pubblica, purché non superino il 40% della volumetria già presente nel quartiere e vengano rispettati i requisiti minimi di risparmio energetico previsti dalla legge
negli usa continuano i saldi immobiliari
bloomberg.com, venerdì 10 lug 09
secondo trulia, uno dei principali portali immobiliari del paese, da quando è iniziata la crisi gli “home-sellers” statunitensi hanno abbassato i prezzi di vendita per un totale 27,1 miliardi di dollari. un quarto dei venditori presenti nel database del portale al 1° luglio 2009 ha ridotto il prezzo inizialmente richiesto di almeno il 10%. i tagli maggiori (-13%) sulle case di lusso, quelle valutate più di 1 milione di dollari; per prezzi inferiori, lo sconto medio concesso è pari al 9%. tra le 50 città considerate nell’analisi, è jacksonville, in florida, a concedere gli sconti più interessanti (-39%), seguita da boston (-35%) e minneapolis (-33%). altre città in cui i ribassi concessi superano la media nazionale sono las vegas (-16%) e los angeles (-12%)
uk, il prezzo medio delle case è sceso del 12,5% in un anno
guardian.co.uk, martedì 14 lug 09
secondo i dati diffusi dal governo, in gran bretagna il prezzo medio delle case è calato del 12,5% a maggio 2009 rispetto a un anno fa. le quotazioni quindi continuano a scendere, ma il trend sembra rallentare: se a febbraio il dato trimestrale era a -4,8%, a maggio si ferma allo 0,4%. secondo gli economisti, quindi, anche l’elaborazione del governo testimonierebbe una stabilizzazione delle quotazioni immobiliari nel paese. nello specifico dell’analisi, il crollo annuale maggiore ha interessato lo stato dell’irlanda del nord (-23,2%); più contenuti i cali in inghilterra (-12,8%), galles (-8,8%) e scozia (-6,9%). chi ha acquistato casa per la prima volta a maggio 2009 ha pagato circa il 14,8% in meno rispetto a quello che avrebbero speso comprando a maggio 2008, mentre il risparmio per chi ha cambiato casa è pari a circa l’11,6%
banche: frenata sui prestiti, ma aumenta la raccolta
milanofinanza.it. mercoledì 15 lug 09
continua la frenata dei prestiti concessi dalle banche italiane. secondo le prime stime del rapporto mensile dell'abi, a giugno i prestiti a residenti in italia nel settore privato sono aumentati dell'1,9% annuo contro il +2,3% di maggio e il +7,2% a giugno 2008. nel dettaglio, alla fine di giugno 2009 l'ammontare dei prestiti al settore privato è pari a 1,52 miliardi, con un aumento di quasi 30 miliardi rispetto a giugno 2008. ancora in calo i tassi sui mutui concessi dalle banche alle famiglie italiane. il tasso per l'acquisto di abitazioni è al minimo storico, al 3,58% facendo una media tra tassi fissi e variabili, era al 5,84% lo stesso periodo dell'anno scorso. stabile l'andamento della raccolta per le banche italiane, con un tasso di crescita tendenziale pari al 10,3% contro il +10,4% di maggio e il +12,1% di giugno 2008. nel dettaglio, accelera la crescita dei depositi della clientela, saliti del 6,8% annuo. le obbligazioni bancarie sono cresciute del 15,5% , mentre è in contrazione la domanda delle operazioni pronti contro termine con clientela, che in aprile sono scese del 29,3% annuo
affitti agli immigrati, di irregolare c'è solo il contratto
il secolo XIX, lunedì 13 lug 2009
secondo un recente studio del sindacato nazionale inquilini e assegnatari (sunia), l'85% dei circa 4 milioni di immigrati che vivono in affitto nel nostro paese avrebbe un contratto non registrato o registato per una cifra inferiore a quella versata. sunia stima 3,5 miliardi di euro evasi al fisco, mentre dall'analisi emergono una serie di violazioni che vanno dai contratti capestro a modalità illecite di accollo sugli inquilini delle spese condominiali, alla precarietà degli alloggi privi dei servizi e di dotazioni impiantistiche che garantiscano la sicurezza degli inquilini
l’attestato di certificazione energetica ora è d’obbligo in tutte le regioni
il sole 24 ore, sabato 11 lug 09
il sole 24 ore, martedì 14 lug 09
a seguito della pubblicazione delle “linee guida nazionali” sulla gazzetta ufficiale, l’attestato di certificazione energetica (ace) è diventato obbligatorio anche in quelle regioni che ancora non hanno legiferato in materia. le linee guida precisano che l’ace è previsto per tutti gli edifici oggetto di compravendita, per quelli di nuova costruzione e per i fabbricati soggetti a ristrutturazione. la validità temporale massima del certificato è di 10 anni, ma deve essere aggiornato anche a seguito di ogni intervento che migliori la prestazione energetica dell’immobile. per quanto riguarda i costi dell’ace, l’associazione dei certificatori energetici ha elaborato una tabella indicativa delle tariffe base per le diverse metrature. i prezzi oscillano tra i 300 euro necessari per un appartamento di superficie inferiore a 100 m2 e i 2.000 euro previsti per immobili con superficie compresa tra 1.000 – 2.500 m2
in campania soffrono le nuove costruzioni
denaro.it, venerdì 17 lug 09
la crisi ha colpito duramente il settore delle nuove costruzioni in campania. dopo essere cresciuto a un ritmo vertiginoso tra il 1998 e il 2007, nel 2008 gli investimenti nel settore sono diminuiti del 6,8%, con punte del 14% per il mercato privato. a fotografare la situazione i.co.na, nuovo mensile dedicato all’ediliza che, sulla base dei dati elaborati dal cresme, prevede anche per l’anno in corso un’ulteriore calo della produzione pari al 7%. nel 2008 è sceso anche il numero delle abitazioni ultimate (-15%) e il volume delle transazioni effettuate (-15%)
VIA CAVOUR 220 - Residence Armani
.jpg)
Cavour 220, la casa
firmata Armani
Lo stile è immobile. E dopo Dubai e New York, Re Giorgio sceglie Roma per radicarsi nel mercato italiano del real estate griffando nel quartiere Monti (tra via Cavour e via Lanza) il total look di Cavour220, supercondominio di lusso pronto nel 2010 che, oltre a quella di Armani/Casa, porta le firme del fondo di private equity Doughty Hanson e del property developer Europa Risorse.
Un'operazione immobiliare costata 140 milioni di euro, ma dal risultato promettente: dalla vendita dei 62 appartamenti dall’inconfondibile design (tra i 45 e i 220 metri quadrati) la John Taylor incaricata ricaverà tra il milione e gli 8 milioni di euro ciascuno.
Del resto i futuri supercondomini non avranno solo a disposizione 500 metri quadrati di spa, 900 di giardini privati e comuni, 300 di tea room e quasi 1.200 di spazi commerciali, ma anche la membership di accesso ai servizi esclusivi forniti da Quintessentally, partner del progetto. Più che un maggiordomo, chi abita 'da Armani' avrà tutto l’anno, a ogni ora, un concierge pronto alle missioni più impossibili (a cura di Carlotta Magnanini)
sabato 4 luglio 2009
notizie immobiliari - marco ramberti
quattro suggerimenti sui mutui
corriere.it, lunedì 29 giu 09
il volume “la casa e i mutui” di corriere economia offre le risposte ai quesiti più frequenti in tema di mutuo. eccone alcuni: perché è così difficile trovare banche che surroghino il mutuo? perché si tratta di un’operazione costosa per la banca, soprattutto in tre casi: quando il debito residuo è basso (inferiore a 40mila euro), quando la somma prestata è vicina al valore della casa e quando il reddito del debitore non è considerato sufficiente. conviene surrogare da variabile a fisso, per tutelarsi da eventuali rimbalzi dei tassi? attualmente no, perché le surroghe a tasso fisso sono offerte al 6%, mentre i mutui indicizzati sono al 2,5-3%; meglio quindi aspettare. è consigliabile estinguere il debito in corso, avendo disponibilità di liquidi? l’estinzione del debito è conveniente quanto più il tasso del mutuo è alto. i mutui con il cap sono una valida alternativa per ridurre i rischi legati al variabile? dipende dalle condizioni contrattuali: sono vantaggiosi se il cap è inferiore al 6% e se la maggior spesa rispetto a un tasso variabile tradizionale si limita a meno di mezzo punto
un nuovo minimo storico per l’euribor: 1,07%
ilsole24ore.com, venerdì 26 giu 09
prosegue la corsa a ribasso dei tassi di interesse. l’euribor a tre mesi, indice cui sono tipicamente ancorati i mutui a tasso variabile, è sceso a 1,06%; il “record” precedente era di 1,07%. i dati, rilevati dalla european banking federation, mostrano anche una nuova discesa dell’euribor a una settimana, fermo a 0,44%. l’andamento dei tassi di interesse è stato influenzato dall’iniezione di liquidità decisa a giugno dalla banca centrale europea, che ha di fatto immesso sui mercati 442 miliardi di euro. come era stato previsto, questa mossa ha provocato nuovi ribassi, destinati a ripetersi almeno fino a settembre, quando si attende un valore all’1,03% per poi risalire parzialmente a 1,14% entro fine anno
negli usa rallenta la caduta dei prezzi delle case
usatoday.com, mercoledì 1 lug 09
secondo l’ultimo indice case shiller, il prezzo medio delle case unifamiliari statunitensi scende di nuovo ad aprile rispetto a marzo, ma con un ritmo rallentato. se infatti a marzo l’indice per le 20 aree metropolitane considerate misurava un calo del 2,2%, ad aprile la flessione si è fermata a 0,6%. le performance peggiori provengono dalle città di phoenix (-35,3% rispetto ad aprile 2008), las vegas (-32,2%) e san francisco (-28%),dove però i prezzi aumentano lievemente su base mensile (+0,6%). denver, dallas e boston sono invece le città che resistono meglio, con cali annuali rispettivamente del 4,9%, 5% e 7,7%. inoltre, delle 20 città considerate, 9 hanno migliorato i risultati mensili, con lievi aumenti delle quotazioni compresi tra il +0,2% di seattle e il +1,7% di dallas
nel 2008 boom di interventi per l’efficienze energetica
il sole 24 ore, lunedì 29 giu 09
l’anno scorso 630mila interventi edilizi hanno beneficiato degli sconti fiscali previsti dalla legge. rispetto al 2007, diminuisce il numero di opere che godono dello sconto irpef al 36% (391mila), mentre è boom di interventi di recupero per migliorare la prestazione energetica dell’edificio (240mila). la detrazione del 55% prevista per questo genere di interventi è però limitata a quattro tipi di lavori e al raggiungimento di determinati livelli di risparmio energetico: sostituzioni di impianti di riscaldamento tradizionali con caldaie a condensazione o con pompe di calore, per una spesa massima di 54.545 euro e un importo massimo detraibile di 30mila euro; interventi su pareti esterne, coperture, pavimenti e finestre; installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (spesa massima: 109.091 euro; massimo importo detraibile: 60mila euro) e interventi che permettano di abbassare di almeno il 20% il consumo energetico per il riscaldamento invernale rispetto ai valori stabiliti dalla legge (spesa massima: 181.818 euro; massimo importo detraibile: 100mila euro)
umbria, in frenata il mercato immobiliare
la repubblica, lunedì 29 giu 09
analizzando lo stato di salute del mattone delle due principali province umbre, si nota come nel 2008 i prezzi delle case sono scesi sia a perugia (-7,3%) che a terni (-3%). risultati discordanti emergono invece dall’analisi del numero di transazioni effettuate: il -21,2% della città di perugia appare in netto contrasto con il +7,8% del comune di terni. ma si tratta di un aumento isolato, in quanto negli altri comuni delle due province la flessione delle transazioni è generalizzata: in questo caso, soffre maggiormente la provincia di terni (-19,5%) rispetto a quella di perugia (-17,4%). aumentano i tempi necessari per concludere le compravendite: se nel 2005 erano sufficienti 2 mesi a terni e 2 mesi e mezzo a perugia, ora ne servono in media 4 mesi a terni e 5 a perugia. una notizia positiva sugli sconti concessi in fase di trattativa: si passa dal 10% del 2005 all’attuale 13-15% di perugia e dall’8-10% al 10-12% di terni
il governo multa le banche che ritardano le surroghe
corriere della sera, mercoledì 1 lug 09
buone notizie per chi ha intenzione di “spostare” il mutuo presso una nuova banca. il decreto anticrisi presentato in parlamento intende rimuovere ogni ostacolo punendo quegli istituti di credito che ritardano le operazioni di surroga. tali ritardi, infatti, possono far venir meno le condizioni di mercato che hanno spinto il mutuatario ad avanzare la richiesta, col rischio che la surroga venga approvata in una congiuntura economica diventata per lui svantaggiosa. da quando riceve la richiesta di surroga da parte della banca concessionaria, l’istituto cedente ha quindi tempo 30 giorni per avviare la procedura; altrimenti scatta la penale, con multe pari all’1% del valore del mutuo per ogni mese di ritardo. un’iniziativa che riguarda una grossa fetta del mercato del credito, se si considera che, secondo l’abi, dal giugno 2008 ad oggi sono state approvate 34mila surroghe
seconde case, al lago è tempo di saldi
l’arena.it, lunedì 29 giu 09
il tempo, martedì 30 giu 09
secondo l’ufficio studi tecnocasa, nel secondo semestre del 2008 le quotazioni delle principali località lacustri sono scese in media del 4,2%. sul lago di garda si registra una contrazione media del 3,9%; soffre soprattutto la sponda lombarda, con ribassi a desenzano (-13%), moniga del garda (-4,8%) e sirmione. tiene invece manerba, dove gli immobili fronte lago hanno un prezzo medio di 2.500 euro/m2. va meglio per la sponda veronese (-2,9%), dove il prezzo medio delle case è di circa 4.500 euro/m2. qui il calo delle quotazioni ha toccato i comuni di bardolino (-10,8%), garda (-4,9%) e torri del benaco (-1,6%). sul lago maggiore, i prezzi sono scesi in media di 4,7 punti percentuali. variazioni in negativo anche per le località del centro italia: - 7,2% a trevigiano romano e -4,3% a bracciano. nel primo caso, il prezzo medio di un immobile ristrutturato con vista lago è di 3mila euro/m2, lo stesso che per il centro storico; a bracciano si parla invece di 3mila-4mila euro/m2
caro-affitti: bloccati gli sfratti fino al 31 dicembre
italia oggi, mercoledì 1 lug 09
con un decreto approvato il 26 giugno scorso, il governo ha ritardato al 31 dicembre 2009 il termine per la sospensione delle esecuzioni di sfratto, precedentemente fissato al 30 giugno. il decreto “milleproroghe”, come è già stato ribattezzato, riguarda i comuni capoluogo di provincia, i comuni confinanti con più di 10mila abitanti e i centri “ad alta tensione abitativa”. il provvedimento intende arginare un problema sempre più diffuso: secondo i dati elaborati dal ministero dell’interno, nel 2008 sono stati emessi 51.390 provvedimenti di sfratto (+17,14% rispetto al 2007), 138.040 richieste di esecuzione (+26,13%) mentre sono stati eseguiti 24.966 sfratti (+11,25%)
case u.k, a giugno rallenta la caduta dei prezzi
guardian.co.uk, martedì 30 giu 09
nel secondo trimestre 2009, i prezzi delle case in gran bretagna sono saliti di un timido 0,9% a 156.442£ rispetto al trimestre precedente. si tratta del primo trend trimestrale positivo da dicembre 2007 a questa parte, un rialzo che ha fatto scendere il tasso di deflazione annuale a 9,3 punti percentuali. secondo nationwide, società che ha elaborato i dati, il calo delle quotazioni si fa ancora sentire nell’irlanda del nord (-26% rispetto al secondo trimestre 2009), mentre rallenta nel galles (-6,2%). gli incrementi più importanti degli ultimi tre mesi hanno invece riguardato la città di londra, le regioni del sud-est, l’anglia dell’est e lo stesso galles
certificazione energetica, ecco dove è obbligatoria
il sole 24 ore, martedì 30 giu 09
il 1 luglio 2009 è scattato l’obbligo di allegare al rogito il documento che descriva la prestazione energetica dell’immobile. in lombardia, liguria ed emilia romagna, già dotate di una propria legge regionale, si tratta di un attestato di “certificazione energetica” che deve essere redatto secondo le disposizioni locali. nelle restanti regioni, ancora prive di una legge regionale che disciplini la materia, è sufficiente un attestato di “qualificazione energetica” (aqe) sostitutivo. l’aqe è valido anche per piemonte e toscana che, pur avendo una propria legge regionale, ancora non hanno emanato le norme attuative. in caso di mancata allegazione al rogito, l’atto non può essere annullato, ma il venditore può rischiare una multa che va da mille a 10mila euro in piemonte, dallo 0,5 al 3 per mille del valore dell’immobile in toscana. in liguria l’obbligo è stato invece abrogato sulla falsa riga della legge 133/2008. il piemonte estende l’obbligo anche ai contratti di locazione, pena una sanzione da 500 a 5mila euro, mentre lombardia ed emilia romagna hanno deciso di prorogare l’onere al 1 luglio 2010
corriere.it, lunedì 29 giu 09
il volume “la casa e i mutui” di corriere economia offre le risposte ai quesiti più frequenti in tema di mutuo. eccone alcuni: perché è così difficile trovare banche che surroghino il mutuo? perché si tratta di un’operazione costosa per la banca, soprattutto in tre casi: quando il debito residuo è basso (inferiore a 40mila euro), quando la somma prestata è vicina al valore della casa e quando il reddito del debitore non è considerato sufficiente. conviene surrogare da variabile a fisso, per tutelarsi da eventuali rimbalzi dei tassi? attualmente no, perché le surroghe a tasso fisso sono offerte al 6%, mentre i mutui indicizzati sono al 2,5-3%; meglio quindi aspettare. è consigliabile estinguere il debito in corso, avendo disponibilità di liquidi? l’estinzione del debito è conveniente quanto più il tasso del mutuo è alto. i mutui con il cap sono una valida alternativa per ridurre i rischi legati al variabile? dipende dalle condizioni contrattuali: sono vantaggiosi se il cap è inferiore al 6% e se la maggior spesa rispetto a un tasso variabile tradizionale si limita a meno di mezzo punto
un nuovo minimo storico per l’euribor: 1,07%
ilsole24ore.com, venerdì 26 giu 09
prosegue la corsa a ribasso dei tassi di interesse. l’euribor a tre mesi, indice cui sono tipicamente ancorati i mutui a tasso variabile, è sceso a 1,06%; il “record” precedente era di 1,07%. i dati, rilevati dalla european banking federation, mostrano anche una nuova discesa dell’euribor a una settimana, fermo a 0,44%. l’andamento dei tassi di interesse è stato influenzato dall’iniezione di liquidità decisa a giugno dalla banca centrale europea, che ha di fatto immesso sui mercati 442 miliardi di euro. come era stato previsto, questa mossa ha provocato nuovi ribassi, destinati a ripetersi almeno fino a settembre, quando si attende un valore all’1,03% per poi risalire parzialmente a 1,14% entro fine anno
negli usa rallenta la caduta dei prezzi delle case
usatoday.com, mercoledì 1 lug 09
secondo l’ultimo indice case shiller, il prezzo medio delle case unifamiliari statunitensi scende di nuovo ad aprile rispetto a marzo, ma con un ritmo rallentato. se infatti a marzo l’indice per le 20 aree metropolitane considerate misurava un calo del 2,2%, ad aprile la flessione si è fermata a 0,6%. le performance peggiori provengono dalle città di phoenix (-35,3% rispetto ad aprile 2008), las vegas (-32,2%) e san francisco (-28%),dove però i prezzi aumentano lievemente su base mensile (+0,6%). denver, dallas e boston sono invece le città che resistono meglio, con cali annuali rispettivamente del 4,9%, 5% e 7,7%. inoltre, delle 20 città considerate, 9 hanno migliorato i risultati mensili, con lievi aumenti delle quotazioni compresi tra il +0,2% di seattle e il +1,7% di dallas
nel 2008 boom di interventi per l’efficienze energetica
il sole 24 ore, lunedì 29 giu 09
l’anno scorso 630mila interventi edilizi hanno beneficiato degli sconti fiscali previsti dalla legge. rispetto al 2007, diminuisce il numero di opere che godono dello sconto irpef al 36% (391mila), mentre è boom di interventi di recupero per migliorare la prestazione energetica dell’edificio (240mila). la detrazione del 55% prevista per questo genere di interventi è però limitata a quattro tipi di lavori e al raggiungimento di determinati livelli di risparmio energetico: sostituzioni di impianti di riscaldamento tradizionali con caldaie a condensazione o con pompe di calore, per una spesa massima di 54.545 euro e un importo massimo detraibile di 30mila euro; interventi su pareti esterne, coperture, pavimenti e finestre; installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (spesa massima: 109.091 euro; massimo importo detraibile: 60mila euro) e interventi che permettano di abbassare di almeno il 20% il consumo energetico per il riscaldamento invernale rispetto ai valori stabiliti dalla legge (spesa massima: 181.818 euro; massimo importo detraibile: 100mila euro)
umbria, in frenata il mercato immobiliare
la repubblica, lunedì 29 giu 09
analizzando lo stato di salute del mattone delle due principali province umbre, si nota come nel 2008 i prezzi delle case sono scesi sia a perugia (-7,3%) che a terni (-3%). risultati discordanti emergono invece dall’analisi del numero di transazioni effettuate: il -21,2% della città di perugia appare in netto contrasto con il +7,8% del comune di terni. ma si tratta di un aumento isolato, in quanto negli altri comuni delle due province la flessione delle transazioni è generalizzata: in questo caso, soffre maggiormente la provincia di terni (-19,5%) rispetto a quella di perugia (-17,4%). aumentano i tempi necessari per concludere le compravendite: se nel 2005 erano sufficienti 2 mesi a terni e 2 mesi e mezzo a perugia, ora ne servono in media 4 mesi a terni e 5 a perugia. una notizia positiva sugli sconti concessi in fase di trattativa: si passa dal 10% del 2005 all’attuale 13-15% di perugia e dall’8-10% al 10-12% di terni
il governo multa le banche che ritardano le surroghe
corriere della sera, mercoledì 1 lug 09
buone notizie per chi ha intenzione di “spostare” il mutuo presso una nuova banca. il decreto anticrisi presentato in parlamento intende rimuovere ogni ostacolo punendo quegli istituti di credito che ritardano le operazioni di surroga. tali ritardi, infatti, possono far venir meno le condizioni di mercato che hanno spinto il mutuatario ad avanzare la richiesta, col rischio che la surroga venga approvata in una congiuntura economica diventata per lui svantaggiosa. da quando riceve la richiesta di surroga da parte della banca concessionaria, l’istituto cedente ha quindi tempo 30 giorni per avviare la procedura; altrimenti scatta la penale, con multe pari all’1% del valore del mutuo per ogni mese di ritardo. un’iniziativa che riguarda una grossa fetta del mercato del credito, se si considera che, secondo l’abi, dal giugno 2008 ad oggi sono state approvate 34mila surroghe
seconde case, al lago è tempo di saldi
l’arena.it, lunedì 29 giu 09
il tempo, martedì 30 giu 09
secondo l’ufficio studi tecnocasa, nel secondo semestre del 2008 le quotazioni delle principali località lacustri sono scese in media del 4,2%. sul lago di garda si registra una contrazione media del 3,9%; soffre soprattutto la sponda lombarda, con ribassi a desenzano (-13%), moniga del garda (-4,8%) e sirmione. tiene invece manerba, dove gli immobili fronte lago hanno un prezzo medio di 2.500 euro/m2. va meglio per la sponda veronese (-2,9%), dove il prezzo medio delle case è di circa 4.500 euro/m2. qui il calo delle quotazioni ha toccato i comuni di bardolino (-10,8%), garda (-4,9%) e torri del benaco (-1,6%). sul lago maggiore, i prezzi sono scesi in media di 4,7 punti percentuali. variazioni in negativo anche per le località del centro italia: - 7,2% a trevigiano romano e -4,3% a bracciano. nel primo caso, il prezzo medio di un immobile ristrutturato con vista lago è di 3mila euro/m2, lo stesso che per il centro storico; a bracciano si parla invece di 3mila-4mila euro/m2
caro-affitti: bloccati gli sfratti fino al 31 dicembre
italia oggi, mercoledì 1 lug 09
con un decreto approvato il 26 giugno scorso, il governo ha ritardato al 31 dicembre 2009 il termine per la sospensione delle esecuzioni di sfratto, precedentemente fissato al 30 giugno. il decreto “milleproroghe”, come è già stato ribattezzato, riguarda i comuni capoluogo di provincia, i comuni confinanti con più di 10mila abitanti e i centri “ad alta tensione abitativa”. il provvedimento intende arginare un problema sempre più diffuso: secondo i dati elaborati dal ministero dell’interno, nel 2008 sono stati emessi 51.390 provvedimenti di sfratto (+17,14% rispetto al 2007), 138.040 richieste di esecuzione (+26,13%) mentre sono stati eseguiti 24.966 sfratti (+11,25%)
case u.k, a giugno rallenta la caduta dei prezzi
guardian.co.uk, martedì 30 giu 09
nel secondo trimestre 2009, i prezzi delle case in gran bretagna sono saliti di un timido 0,9% a 156.442£ rispetto al trimestre precedente. si tratta del primo trend trimestrale positivo da dicembre 2007 a questa parte, un rialzo che ha fatto scendere il tasso di deflazione annuale a 9,3 punti percentuali. secondo nationwide, società che ha elaborato i dati, il calo delle quotazioni si fa ancora sentire nell’irlanda del nord (-26% rispetto al secondo trimestre 2009), mentre rallenta nel galles (-6,2%). gli incrementi più importanti degli ultimi tre mesi hanno invece riguardato la città di londra, le regioni del sud-est, l’anglia dell’est e lo stesso galles
certificazione energetica, ecco dove è obbligatoria
il sole 24 ore, martedì 30 giu 09
il 1 luglio 2009 è scattato l’obbligo di allegare al rogito il documento che descriva la prestazione energetica dell’immobile. in lombardia, liguria ed emilia romagna, già dotate di una propria legge regionale, si tratta di un attestato di “certificazione energetica” che deve essere redatto secondo le disposizioni locali. nelle restanti regioni, ancora prive di una legge regionale che disciplini la materia, è sufficiente un attestato di “qualificazione energetica” (aqe) sostitutivo. l’aqe è valido anche per piemonte e toscana che, pur avendo una propria legge regionale, ancora non hanno emanato le norme attuative. in caso di mancata allegazione al rogito, l’atto non può essere annullato, ma il venditore può rischiare una multa che va da mille a 10mila euro in piemonte, dallo 0,5 al 3 per mille del valore dell’immobile in toscana. in liguria l’obbligo è stato invece abrogato sulla falsa riga della legge 133/2008. il piemonte estende l’obbligo anche ai contratti di locazione, pena una sanzione da 500 a 5mila euro, mentre lombardia ed emilia romagna hanno deciso di prorogare l’onere al 1 luglio 2010
lunedì 22 giugno 2009
notizie immobiliari - mamrco ramberti
gli italiani tagliano i consumi per comprare casa
la repubblica, lunedì 15 giu 09
il sole 24 ore, giovedì 18 giu 09
l'aumento della propensione al risparmi da parte delle famiglie italiane, dall'11,5% del 2007 all'11,9% del 2009 è probabilmente il principale fattore che ha impedito al mercato immobiliare domestico di patire le conseguenze della crisi finanziaria, anche se ha ridotto ulteriormente i consumi. è quanto risulta dall'anteprima dell'indagine condotta da nomisma su un campione di famiglie italiane dalla quale emerge un'elevata "fiducia" nell'acquisto dell'abitazione in risposta alla "crisi di fiducia" che ha caratterizzato il mercato finanziario. le circa 700mila compravendite dello scorso anno (-15% rispetto all'anno precedente) sono tutto sommato un buon risultato che ha determinato prezzi soltanto ritoccati verso il basso, a differenza di usa, uk e spagna, dove i prezzi sono scesi nell'orine del 20-30%. sempre secondo nomisma ci sarebbero 3,5 milioni di famiglie che stanno prendendo in seria considerazione l'acquisto della casa nei prossimi due anni, a conferma che tra gli italiani la voglia di casa non si è mai spenta
con la crisi ritorna la voglia di comprare
miaeconomia.it, mercoledì 17 giu 09
c'è la crisi? per molti potrebbe essere giunto il momento di investire nel mattone, naturalmente sono a determinate condizioni. ecco 5 buoni motivi per farlo: un ottimo investimento; i tassi sono ai minimi; maggiore disponibilità di case; sfruttare le occasioni; all'estero è conviene ancor di più. in effetti, in tempi di crisi, il mattone è il miglior sistema per vedere accrescere il proprio patrimonio personale. il mercato immobiliare rimane affidabile, perchè si muove lentamente e resta sempre un rifugio solido. dunque chi dispone di liquidità può trovare la sua occasione e anche una buona redditività, magari affittando poi l'immobile. il crollo dei tassi rende i mutui variabili estremamente vantaggiosi, inoltre, dal momento che le agenzie immobiliari registrano forti cali nelle richieste di acquisto di immobili, è più facile ottenere forti sconti dai venditori. da quest'anno poi sono in vigore sgravi e detrazioni per ammortizzare o detrarre le spese. per chi intende comprare un immobile oltreconfine, le occasioni sono tantissime: le mete più ambite negli usa, per via del crollo dei prezzi conseguenti alla crisi dei mutui subprime e il calo del dollaro rispetto all'euro
una nuova visione per il mercato immobiliare
the guardian, mercoledì 17 giu 09
abigail davies, responsabile del chartered institute of housing, suggerisce le linee guida per costruire una società con case accessibili, sostenibili e tali da facilitare la mobilità residenziale. secondo l'esperta il modello attuale del mercato immobiliare andrebbe cambiato altrimenti la società continuerà ad essere fortemente indebitata. secondo la davies bisogna colmare il gap di informazione per far sì che i consumatori migliorino la loro capacità decisionale quando acquistano o vendono un immobile; bisogna eliminare dalla nostra cultura l'idea della casa di proprietà a tutti i costi; bisogna agevolare la mobilità delle famiglie e concedere loro la possibilità di cambiare casa più spesso, per far fronte all'acquisto o al canone di affitto in caso di variazione del reddito; bisogna migliorare la sicurezza dei proprietari attraverso la sottoscrizione di un'assicurazione che li protegga nel caso non possano più far fronte al pagamentod della stessa; per ultimo, l'esperta propone di tassare i profitti derivanti dalla vendita delle casa al fine di evitare un'eccessivo inflazionamento dei prezzi
housing sociale per 2mila famiglie a salerno
italia oggi, venerdì 19 giu 09
a salerno, pubblicato il bando per la costruzione di 2.200 abitazioni di edilizia convenzionata destinate alle fasce deboli della popolazione. giovani coppie e anziani non possessori di altre abitazioni i destinatari del provvedimento. con affitti a 350-400 euro/mese e prezzi d'acquisto pari a 1.800 euro/m2 il comune conta di calmare la sete di alloggi in città e calmierare i prezzi del mercato residenziale. un mercato con quotazioni paragonabili a quelle delle grandi città italiane, dove in centro i prezzi vanno 3.500 e i 6mila euro/m2, senza contare le top location. è emergenza abitativa per le fasce deboli della popolazione secondo aldo carbone, presidente nazionale dell'associazione generale cooperative italiane (agci), per il quale "serve più edilizia sociale, con locazioni a canone moderato considerando i redditi dei lavoratori del sud". il presidente dell'agci ha lanciato due proposte per il risanamento dei quartieri periferici, con operazioni di demolizione e ricostruzione nel segno di una maggiore vivibilità
uffici e negozi tengono nella capitale
il sole 24 ore, mercoledì 17 giu 09
nel lazio calo delle transazioni su uffici (-31%) e negozi (-16%) nei primi sei mesi del 2009, tuttavia le quotazioni tengono. parola di mario breglia di scenari immobiliari per il quale "i prezzi del mercato immobiliare romano stanno tenendo meglio di altre città italiane", anche quelli del residenziale. nonostante il calo delle compravendite, le quotazioni medie fanno segnare un +4,6% per gli uffici e +3,6% per i negozi. nelle zone del centro storico come via frattina e via condotti i prezzi si aggirano intorno ai 15-18mila euro/m2, mentre nel distretto degli affari (via veneto-parioli) i prezzi vanno dai 7mila ai 9mila euro/m2. canoni giù, perchè la contrazione dei consumi riduce i redditi dei commercianti. nel segmento corporare c'è la tendenza a cercare sedi di maggior qualità. secondo breglia anche se il mercato mostra segnali di sofferenza, la domanda resta forte e questo fa sperare in una pronta ripresa. se, infatti, uno degli indicatori della salute del mercato è dato dalla percentuale di spazi non affittati, roma - con l'8,5% dello stock per terziario e il 4% dei negozi - se la passa senz'altro meglio di città come londra e parigi dove le percentuali superano il 10%
prezzi: capri inavvicinabile, a napoli è tempo di affari
il mattino, venerdì 19 giu 09
capri come montecarlo, non teme la crisi l'isola azzurra dove le quotazioni superano anche i 20mila euro al metro quadrato. tengono bene ischia e complessivamente anche la penisola sorrentina. a napoli, valutazioni alle stelle al vomero dove nelle zone di maggior pregio i prezzi di un immobile si avvicinano sempre più a quelli di posillipo. ma nel resto della città le quotazioni sono scese mediamente di un 5% secondo le due principali associazioni provinciali di categoria fiaip e fima. per gli addetti ai lavori è il centro storico a rappresentare la vera scommessa per chi è a caccia di investimenti
nel I trimestre, investimenti in immobili commerciali a picco:-74% in europa
repubblica.it, mercoledì 17 giu 09
la crisi si fa sentire sul mercato degli immobili con destinazione commerciale. lo studio cushman & wakefield registra un calo degli investimenti nel primo trimestre dell'anno pari al 74% a quota 11,4 miliardi di euro. un trend che continua sulla scia di quanto accaduto lo scorso anno, quando il settore aveva già registrato un calo degli investimenti pari al 54% rispetto al 2007. ci si avvia dunque verso un biennio negativo anche se dei segnali di ripresa arrivano dal regno unito dove il combinato disposto della svalutazione della sterlina e del crollo del prezzo degli immobili ha determinato un forte flusso di investimenti esteri sugli immobili commerciali, nel primo trimestre +147% su base annua
se l'affitto della casa al mare costa troppo, vacanze più brevi
il sole 24 ore, sabato 13 giu 099
la tendenza ad accorciare il periodo di permanenza nelle località turistiche è il trend più evidente in tempi di crisi. l'estate degli affitti in riva al mare sarà "low". lo rileva uno studio di gabetti condotta su 48 località marittime del paese. di queste solo 4 hanno aumentato i prezzi, 34 li hanno tenuti uguali, altre 10 li hanno diminuiti. sconti nelle marche, a civitanova (-5.5%) ed alcune località liguri dove i prezzi vanno dai 900 ai 1.100 euro/mese a luglio, mentre ad olbia (canoni da 2mila euro in luglio) i prezzi sono calati di un 13%. stazionarie sicilia e sardegna, da porto rotondo a porto cervo, alle eolie si registra l'accorciamento del periodo di permanenza da parte dei vacanzieri. dall'indagine gabetti le località più convenienti, con 800 euro per un bilocale a luglio. sono risultate cirella, località di tortora e santa maria del cendro, tutte in calabria. i canoni più bassi ad agosto a rapallo
nella crisi i rustici continuano a tirare
mf, sabato 13 giu 09
complice una domanda sostenuta a fronte di un'offerta piuttosto esigua, le dei casali di campagna resistono alla crisi. dalle langhe alla maremma, dall'oltrepò pavese all'entroterra ligure, il mercato mostra una certa effervescenza forte della tendenza che vede sempre più italiani abbandonare le città per andare a vivere in campagna o acquistare queste tipologie immobiliari per trascorrervi dei periodi di vacanza. le soluzioni più richieste sono i rustici da ristrutturare con terreno, ma piacciono anche le cascine già ristrutturate secondo un gusto moderno. quanto ai prezzi, la più cara è la toscana (tra i 3mila e i 4mila euro/m2 per stabili ristrutturati, tra i 1.300 e i 1.800 per quelli da ristrutturare), seguita da umbria ed emilia (dai 2mila euro in su per immobili ristrutturati, fino a 1.000-1.300 euro per quelli da ristrutturare). in aumento le compravendite nelle langhe, spinte dalla richiesta straniera - piacciono in particolare i vigneti in zone come barolo o dogliani -, prezzi stabili nel savonese e nell'oltrepò pavese, gettonatissimo dai milanesi che vogliono migliorare la propria qualità della vita, in leggero calo (-3%) le quotazioni nel maceratese, dove l'offerta riguarda case di piccola metratuta su 2 livelli più spazi esterni come fienili e magazzini
la repubblica, lunedì 15 giu 09
il sole 24 ore, giovedì 18 giu 09
l'aumento della propensione al risparmi da parte delle famiglie italiane, dall'11,5% del 2007 all'11,9% del 2009 è probabilmente il principale fattore che ha impedito al mercato immobiliare domestico di patire le conseguenze della crisi finanziaria, anche se ha ridotto ulteriormente i consumi. è quanto risulta dall'anteprima dell'indagine condotta da nomisma su un campione di famiglie italiane dalla quale emerge un'elevata "fiducia" nell'acquisto dell'abitazione in risposta alla "crisi di fiducia" che ha caratterizzato il mercato finanziario. le circa 700mila compravendite dello scorso anno (-15% rispetto all'anno precedente) sono tutto sommato un buon risultato che ha determinato prezzi soltanto ritoccati verso il basso, a differenza di usa, uk e spagna, dove i prezzi sono scesi nell'orine del 20-30%. sempre secondo nomisma ci sarebbero 3,5 milioni di famiglie che stanno prendendo in seria considerazione l'acquisto della casa nei prossimi due anni, a conferma che tra gli italiani la voglia di casa non si è mai spenta
con la crisi ritorna la voglia di comprare
miaeconomia.it, mercoledì 17 giu 09
c'è la crisi? per molti potrebbe essere giunto il momento di investire nel mattone, naturalmente sono a determinate condizioni. ecco 5 buoni motivi per farlo: un ottimo investimento; i tassi sono ai minimi; maggiore disponibilità di case; sfruttare le occasioni; all'estero è conviene ancor di più. in effetti, in tempi di crisi, il mattone è il miglior sistema per vedere accrescere il proprio patrimonio personale. il mercato immobiliare rimane affidabile, perchè si muove lentamente e resta sempre un rifugio solido. dunque chi dispone di liquidità può trovare la sua occasione e anche una buona redditività, magari affittando poi l'immobile. il crollo dei tassi rende i mutui variabili estremamente vantaggiosi, inoltre, dal momento che le agenzie immobiliari registrano forti cali nelle richieste di acquisto di immobili, è più facile ottenere forti sconti dai venditori. da quest'anno poi sono in vigore sgravi e detrazioni per ammortizzare o detrarre le spese. per chi intende comprare un immobile oltreconfine, le occasioni sono tantissime: le mete più ambite negli usa, per via del crollo dei prezzi conseguenti alla crisi dei mutui subprime e il calo del dollaro rispetto all'euro
una nuova visione per il mercato immobiliare
the guardian, mercoledì 17 giu 09
abigail davies, responsabile del chartered institute of housing, suggerisce le linee guida per costruire una società con case accessibili, sostenibili e tali da facilitare la mobilità residenziale. secondo l'esperta il modello attuale del mercato immobiliare andrebbe cambiato altrimenti la società continuerà ad essere fortemente indebitata. secondo la davies bisogna colmare il gap di informazione per far sì che i consumatori migliorino la loro capacità decisionale quando acquistano o vendono un immobile; bisogna eliminare dalla nostra cultura l'idea della casa di proprietà a tutti i costi; bisogna agevolare la mobilità delle famiglie e concedere loro la possibilità di cambiare casa più spesso, per far fronte all'acquisto o al canone di affitto in caso di variazione del reddito; bisogna migliorare la sicurezza dei proprietari attraverso la sottoscrizione di un'assicurazione che li protegga nel caso non possano più far fronte al pagamentod della stessa; per ultimo, l'esperta propone di tassare i profitti derivanti dalla vendita delle casa al fine di evitare un'eccessivo inflazionamento dei prezzi
housing sociale per 2mila famiglie a salerno
italia oggi, venerdì 19 giu 09
a salerno, pubblicato il bando per la costruzione di 2.200 abitazioni di edilizia convenzionata destinate alle fasce deboli della popolazione. giovani coppie e anziani non possessori di altre abitazioni i destinatari del provvedimento. con affitti a 350-400 euro/mese e prezzi d'acquisto pari a 1.800 euro/m2 il comune conta di calmare la sete di alloggi in città e calmierare i prezzi del mercato residenziale. un mercato con quotazioni paragonabili a quelle delle grandi città italiane, dove in centro i prezzi vanno 3.500 e i 6mila euro/m2, senza contare le top location. è emergenza abitativa per le fasce deboli della popolazione secondo aldo carbone, presidente nazionale dell'associazione generale cooperative italiane (agci), per il quale "serve più edilizia sociale, con locazioni a canone moderato considerando i redditi dei lavoratori del sud". il presidente dell'agci ha lanciato due proposte per il risanamento dei quartieri periferici, con operazioni di demolizione e ricostruzione nel segno di una maggiore vivibilità
uffici e negozi tengono nella capitale
il sole 24 ore, mercoledì 17 giu 09
nel lazio calo delle transazioni su uffici (-31%) e negozi (-16%) nei primi sei mesi del 2009, tuttavia le quotazioni tengono. parola di mario breglia di scenari immobiliari per il quale "i prezzi del mercato immobiliare romano stanno tenendo meglio di altre città italiane", anche quelli del residenziale. nonostante il calo delle compravendite, le quotazioni medie fanno segnare un +4,6% per gli uffici e +3,6% per i negozi. nelle zone del centro storico come via frattina e via condotti i prezzi si aggirano intorno ai 15-18mila euro/m2, mentre nel distretto degli affari (via veneto-parioli) i prezzi vanno dai 7mila ai 9mila euro/m2. canoni giù, perchè la contrazione dei consumi riduce i redditi dei commercianti. nel segmento corporare c'è la tendenza a cercare sedi di maggior qualità. secondo breglia anche se il mercato mostra segnali di sofferenza, la domanda resta forte e questo fa sperare in una pronta ripresa. se, infatti, uno degli indicatori della salute del mercato è dato dalla percentuale di spazi non affittati, roma - con l'8,5% dello stock per terziario e il 4% dei negozi - se la passa senz'altro meglio di città come londra e parigi dove le percentuali superano il 10%
prezzi: capri inavvicinabile, a napoli è tempo di affari
il mattino, venerdì 19 giu 09
capri come montecarlo, non teme la crisi l'isola azzurra dove le quotazioni superano anche i 20mila euro al metro quadrato. tengono bene ischia e complessivamente anche la penisola sorrentina. a napoli, valutazioni alle stelle al vomero dove nelle zone di maggior pregio i prezzi di un immobile si avvicinano sempre più a quelli di posillipo. ma nel resto della città le quotazioni sono scese mediamente di un 5% secondo le due principali associazioni provinciali di categoria fiaip e fima. per gli addetti ai lavori è il centro storico a rappresentare la vera scommessa per chi è a caccia di investimenti
nel I trimestre, investimenti in immobili commerciali a picco:-74% in europa
repubblica.it, mercoledì 17 giu 09
la crisi si fa sentire sul mercato degli immobili con destinazione commerciale. lo studio cushman & wakefield registra un calo degli investimenti nel primo trimestre dell'anno pari al 74% a quota 11,4 miliardi di euro. un trend che continua sulla scia di quanto accaduto lo scorso anno, quando il settore aveva già registrato un calo degli investimenti pari al 54% rispetto al 2007. ci si avvia dunque verso un biennio negativo anche se dei segnali di ripresa arrivano dal regno unito dove il combinato disposto della svalutazione della sterlina e del crollo del prezzo degli immobili ha determinato un forte flusso di investimenti esteri sugli immobili commerciali, nel primo trimestre +147% su base annua
se l'affitto della casa al mare costa troppo, vacanze più brevi
il sole 24 ore, sabato 13 giu 099
la tendenza ad accorciare il periodo di permanenza nelle località turistiche è il trend più evidente in tempi di crisi. l'estate degli affitti in riva al mare sarà "low". lo rileva uno studio di gabetti condotta su 48 località marittime del paese. di queste solo 4 hanno aumentato i prezzi, 34 li hanno tenuti uguali, altre 10 li hanno diminuiti. sconti nelle marche, a civitanova (-5.5%) ed alcune località liguri dove i prezzi vanno dai 900 ai 1.100 euro/mese a luglio, mentre ad olbia (canoni da 2mila euro in luglio) i prezzi sono calati di un 13%. stazionarie sicilia e sardegna, da porto rotondo a porto cervo, alle eolie si registra l'accorciamento del periodo di permanenza da parte dei vacanzieri. dall'indagine gabetti le località più convenienti, con 800 euro per un bilocale a luglio. sono risultate cirella, località di tortora e santa maria del cendro, tutte in calabria. i canoni più bassi ad agosto a rapallo
nella crisi i rustici continuano a tirare
mf, sabato 13 giu 09
complice una domanda sostenuta a fronte di un'offerta piuttosto esigua, le dei casali di campagna resistono alla crisi. dalle langhe alla maremma, dall'oltrepò pavese all'entroterra ligure, il mercato mostra una certa effervescenza forte della tendenza che vede sempre più italiani abbandonare le città per andare a vivere in campagna o acquistare queste tipologie immobiliari per trascorrervi dei periodi di vacanza. le soluzioni più richieste sono i rustici da ristrutturare con terreno, ma piacciono anche le cascine già ristrutturate secondo un gusto moderno. quanto ai prezzi, la più cara è la toscana (tra i 3mila e i 4mila euro/m2 per stabili ristrutturati, tra i 1.300 e i 1.800 per quelli da ristrutturare), seguita da umbria ed emilia (dai 2mila euro in su per immobili ristrutturati, fino a 1.000-1.300 euro per quelli da ristrutturare). in aumento le compravendite nelle langhe, spinte dalla richiesta straniera - piacciono in particolare i vigneti in zone come barolo o dogliani -, prezzi stabili nel savonese e nell'oltrepò pavese, gettonatissimo dai milanesi che vogliono migliorare la propria qualità della vita, in leggero calo (-3%) le quotazioni nel maceratese, dove l'offerta riguarda case di piccola metratuta su 2 livelli più spazi esterni come fienili e magazzini
martedì 16 giugno 2009
immobiliare - Marco RAmberti
omi: nuove costruzioni in calo del 29,2%
il sole 24 ore, mercoledì 10 giu 09
secondo l’osservatorio del mercato immobiliare (omi) dell’agenzia del territorio, in italia il numero di nuove costruzioni iscritte al catasto nel 2008 è crollato del 29,2% rispetto all’anno precedente. i dati peggiori sono stati registrati nelle regioni del nord-est (-40,3%); risultati simili per centro italia (-34,3%) e nord-ovest (-32,5%), cali appena più contenuti nelle regioni del sud (-21,4%), mentre tengono le isole (-2,8%). i nuovi cantieri hanno abbandonato soprattutto i piccoli comuni, quelli con meno di 5.000 abitanti (-34%), mentre per le città con più di 250.000 abitanti la flessione è stata meno sensibile (-4,2%). secondo claudio de albertis, presidente dell’ance per le province di milano e lodi, questi dati andrebbero presi con le pinze: se la fonte è il catasto, significa che si parla di abitazioni costruite nel 2006-2007. assoedilizia, infatti, ridimensiona il calo a -14% di nuove costruzioni nel 2008 rispetto all’anno precedente
in italia una famiglia su cinque ha problemi abitativi
finanza e mercati, martedì 9 giu 09
a prescindere dalla crisi economica e finanziaria in corso, in italia l’emergenza abitativa è un tema di stringente attualità. 1/5 delle famiglie dichiara di avere problemi abitativi. le difficoltà maggiori riguardano l’affitto: il 76% degli affittuari ha infatti un reddito inferiore a 20.000 euro e spesso in questi casi la percentuale di reddito destinata all’affitto raggiunge il 60%; 650.000 famiglie sono a rischio sfratto e 100.000 hanno ricevuto un mandato esecutivo. non va meglio per chi ha acquistato casa: quasi 2 milioni di famiglie hanno difficoltà con i pagamenti, 1/4 non riuscirà a sostenere il mutuo e 100.000 italiani sono già stati raggiunti da procedure esecutive. per concludere, un dato allarmante sulla situazione dei giovani: i 3/4 dei “bamboccioni” di età compresa tra 20-30 anni vivono ancora con i genitori, non perché manca la volontà di acquistarsi una propria casa, ma perché non possono permetterselo
immobiliare turistico, le quotazioni resistono ma calano le transazioni
il giornale, mercoledì 10 giu 09
nel 2008 hanno tenuto i prezzi delle case vacanza in italia, con diminuzioni medie molto contenute, sia per abitazioni di pregio (-0,6% rispetto al 2007) sia per immobili centrali e semicentrali (-2%). le stime, emerse dal rapporto dell’osservatorio fiaip (federazione italiana agenti immobiliari professionali), prevedono per il primo semestre 2009 una flessione media dei prezzi al m2 nell’ordine dell’1,4%. nello specifico, scendono le quotazioni di santa margherita ligure, sestriere, termoli, tropea e rimini. in ripresa invece i prezzi a jesolo, lignano sabbiadoro e cefalù, mentre a todi, sabaudia e amalfi gli aumenti ci sono, ma solo per alcune categorie di immobili. stabili le quotazioni a desenzano sul garda, san benedetto del tronto, montesilvano, vieste, policoro e forte dei marmi. le località più care del 2008 sono porto rotondo, courmayeur e maddonna di campiglio, dove i prezzi medi possono raggiungere picchi di 11.000-14.000 euro/m2. l’anno scorso è però calato il numero di transazioni immobiliari concluse (-11%) a fronte di un aumento degli immobili in vendita (+4,2%)
in inghilterra le banche tornano a concedere prestiti
guardian.co.uk, giovedì 11 giu 09
ad aprile, il numero di mutui concessi da banche britanniche è aumentato del 16% su base mensile, passando dai 31.000 contratti conclusi in marzo a 35.600 nuovi mutui. il dato, elaborato dal consiglio degli istituti di credito (clm), non regge però il confronto annuale (-28% rispetto ad aprile 2008). dei prestiti concessi ad aprile, 22.100 sono stati elargiti a proprietari intenzionati a cambiare casa, mentre 13.500 mutui sono stati accordati ad individui alle prese col primo acquisto (+11% rispetto a marzo 2009). il 69% dei contraenti, inoltre, ha optato per un mutuo a tasso fisso; si tratta della percentuale più alta raggiunta da un anno a questa parte
mutui, arriva l’opzione offset
milano finanza, sabato 6 giu 09
nel mercato creditizio è noto come “opzione offset”, un meccanismo che permette di abbinare il mutuo al conto corrente. questa nuova tipologia di prestito, infatti, prevede un sistema che, al momento dell’addebito della rata, calcola la giacenza media del conto del cliente nel mese di competenza. questa giacenza viene poi sottratta al capitale residuo, determinando così la nuova quota di interessi e, di conseguenza, l’importo mensile della rata in scadenza. si tratta di un mutuo ancorato al tasso bce (quello del mese precedente), con durata che varia da 10 a 30 anni. chi sottoscrive questo tipo di prestito è esente da spese di perizia, istruttoria, incasso e gestione della rata, ma dovrà tuttavia prestare attenzione al calcolo degli interessi: quelli passivi, infatti, sono determinati sulla base del mutuo residuo, mentre quelli attivi sono calcolati sulla giacenza media del c/c, probabilmente poco elevata nel caso in cui il mutuatario abbia acceso il mutuo perché non poteva fare altrimenti
mercato lombardo, compravendite giù. si salvano solo lodi e pavia
corriere.it, mercoledì 10 giu 09
compravendite in calo nel 2008 nel mercato lombardo, dove il valore degli immobili è calato del 16% rispetto all'anno precedente, a quota 31,4 miliardi. più accentuato il calo nel comparto residenziale (-17,1%) rispetto a quello commerciale (-11,6%). è quanto emerge dallo studio cresme commissionato dall'associazione nazionale costruttori (ance). a milano le compravendite sono calate del 13,1%, tutto sommato un buon risultato se comparato con il -39,1% di lodi, il -24,4% di como e il -21,6% di mantova. resistono alla crisi lecco (+8,2%) e pavia (+18,4). il calo dei prezzi riguarda soprattutto il mercato degli immobili usati e di fascia medio bassa, mentre tiene il valore degli immobili di pregio e delle nuove costruzioni
all'eire tra idee e progetti faraonici
italia oggi, giovedì 10 giu 09
il "giro del mondo" immobiliare, nei giorni dell'eire, alla scoperta di progetti di sviluppo immobiliare incorona i balcani per l'innovatività delle proposte. se la crisi ridisegna la geografia del mattone - fuori usa, russia e spagna - i nuovi protagonisti si chiamano ungheria e montenegro. a bucarest si progettano nuovi quartieri residenziali su un'area di 620mila m2, con shopping mall, centri direzionali avveniristici, hotel a 5 stelle e parcheggi multipiano in quella che diverrà la torre più alta della città. nel montenegro nascerà il primo complesso resort di classe ambientale "a" ed altri progetti di assoluto rilievo in ambito turistico per oltre 150mila metri quadri di edificato. panama è il centro del mondo per la categoria opere faraoniche. il progetto riguarda l'ampliamento del canale che unisce l'oceano pacifico all'atlantico, un lavoro da 6,1 miliardi di dollari che impegnerà 60mila persone da qui al 2016. l'impulso dato da quest'opera al mercato immobiliare del paese centramericano è impressionante: il comparto ha infatti registrato una crescita al 50% delle vendite aprendo a nuovi progetti immobiliari
negli stati uniti boom di domande per prestiti per gli over 65
wallstreetjournal.com, mercoledì 10 giu 09
i "reverse mortgages", meglio conosciuti in italia come prestiti ipotecari vitalizi, stanno riscuotendo un inatteso successo negli usa: ad aprile, il governo statunitense ha finanziato 11.660 prestiti vitalizi, cioè il 20% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. questo tipo di mutuo viene concesso a chi ha come minimo 62 anni di età e possiede una casa già pagata in tutto o comunque in buona parte. la somma finanziata dal governo o istituto di credito dipende dall’età del richiedente: ad un 62enne può essere concesso un prestito pari al 57% del valore della sua casa, mentre un 94enne potrà ottenere un finanziamento pari all’85%. il debito verrà poi saldato al momento del decesso del mutuatario o nel caso questi decida di vendere la casa; in entrambi i casi, i proventi della vendita verranno devoluti all’ente finanziatore. questo tipo di mutuo non è immune da rischi: per la banca, il pericolo è che la casa ipotecata si svaluti nel corso degli anni, mentre per il mutuatario lo svantaggio risiede nelle tasse legate a questo tipo di mutuo, che possono arrivare al 10% del valore dell’immobile
in francia nuova caduta dei prezzi delle abitazioni di seconda mano
lefigaro.fr, mercoledì 10 giu 09
le cifre sono quelle diffuse dalla federazione nazionale immobiliare (fnaim) per la francia: dopo un inaspettato aumento del 3% nel mese di aprile, a maggio i prezzi degli immobili usati sono scesi dello 0,2%. su base annuale (giugno 2008-maggio 2009) si parla di una contrazione nell’ordine del 6,7% (-5% per gli appartamenti e -8,3% per le case), mentre invece il dato trimestrale ha segno positivo: il secondo trimestre dell’anno in corso ha visto infatti un aumento dei prezzi pari al 4% (3,9% per gli appartamenti; 4,2% per le case) rispetto ai primi tre mesi dell’anno. le previsioni, infine, non promettono nulla di buono: secondo fnaim, a fine 2009 la flessione complessiva delle quotazioni immobiliari francesi sarà pari al 10%
solo il mattone di lusso è immune alla crisi
italia oggi, mercoledì 10 giu 09
considerando lo stock abitativo di una città, gli immobili di pregio sono circa il 7-8% del totale. un’offerta quindi scarsa se rapportata alla domanda, costituita tipicamente da investitori immuni alla stretta creditizia che, disponendo di ingenti somme di denaro, possono permettersi di pagare in contanti, chiedendo al massimo finanziamenti pari al 20-40% del valore dell’immobile. si spiega così l’anomalo aumento dei prezzi che ha interessato il settore del lusso nell’ultimo anno: secondo l’osservatorio sulle residenze esclusive di tirelli & partners, il costo medio delle abitazioni di lusso nelle zone più esclusive di roma è salito del 2,6% negli ultimi 6 mesi, da 9.900 euro/m2 a 10.200 euro/m2, con un picco di 17.000 euro/m2 raggiunti per un immobile in zona pinciano veneto. anche a milano la zona più cara è il centro storico: nel quadrilatero la media è di 17.600 euro/m2, anche se per una casa in zona magenta sono stati chiesti 20.000 euro/m2. nonostante non abbiano problemi di cash, anche i super-ricchi trattano sui prezzi: se nella prima metà del 2008 si accontentavano di uno sconto del 2,6%, nell’ultimo periodo le pretese sono salite al 4,7% del prezzo proposto dai venditori. calano i tempi medi di permanenza di un immobile di pregio sul mercato, passando dai 7,5 mesi necessari per concludere la vendita nel 2008, ai 6,2 mesi registrati nell’ultimo periodo
mutui: ecco le banche più convenienti
la repubblica, domenica 7 giu 09
scende il costo del danaro, ma i mutui continuano essere troppo cari. la denuncia è dell'associazione dei consumatori (adusbef) che ha stilato la classifica degli istituti di credito più convenienti considerando un mutuo da 200mila euro a 10 e 20 anni a tasso fisso o variabile. dalla simulazione adusbef che banca risulta la banca più conveniente nella categoria mutui a tasso fisso 10-20 anni con un taeg pari, rispettivamente, al 5.04% e al 5,57%. per il tasso fisso a 30 anni le migliori risultano woolwich e barclays bank con un taeg al 4,87%. nella categoria mutui a tasso variabile 10-20 anni a spuntarla è il monte dei paschi, per i 30 ingdirect. a margine dello studio, elio laniutti, numero uno dell'associazione avverte: "nella scelta non bisogna farsi abbagliare dalle convenienze contingenti dei tassi, ma pensare anche ai futuri rincari della bce". vale a dire, che anche se in questa fase la scelta del variabile può sembrare la più conveniente - e di fatto lo è -, andrebbe ben ponderato il rischio della risalita dell'euribor soprattutto per mutui di lunga durata
il sole 24 ore, mercoledì 10 giu 09
secondo l’osservatorio del mercato immobiliare (omi) dell’agenzia del territorio, in italia il numero di nuove costruzioni iscritte al catasto nel 2008 è crollato del 29,2% rispetto all’anno precedente. i dati peggiori sono stati registrati nelle regioni del nord-est (-40,3%); risultati simili per centro italia (-34,3%) e nord-ovest (-32,5%), cali appena più contenuti nelle regioni del sud (-21,4%), mentre tengono le isole (-2,8%). i nuovi cantieri hanno abbandonato soprattutto i piccoli comuni, quelli con meno di 5.000 abitanti (-34%), mentre per le città con più di 250.000 abitanti la flessione è stata meno sensibile (-4,2%). secondo claudio de albertis, presidente dell’ance per le province di milano e lodi, questi dati andrebbero presi con le pinze: se la fonte è il catasto, significa che si parla di abitazioni costruite nel 2006-2007. assoedilizia, infatti, ridimensiona il calo a -14% di nuove costruzioni nel 2008 rispetto all’anno precedente
in italia una famiglia su cinque ha problemi abitativi
finanza e mercati, martedì 9 giu 09
a prescindere dalla crisi economica e finanziaria in corso, in italia l’emergenza abitativa è un tema di stringente attualità. 1/5 delle famiglie dichiara di avere problemi abitativi. le difficoltà maggiori riguardano l’affitto: il 76% degli affittuari ha infatti un reddito inferiore a 20.000 euro e spesso in questi casi la percentuale di reddito destinata all’affitto raggiunge il 60%; 650.000 famiglie sono a rischio sfratto e 100.000 hanno ricevuto un mandato esecutivo. non va meglio per chi ha acquistato casa: quasi 2 milioni di famiglie hanno difficoltà con i pagamenti, 1/4 non riuscirà a sostenere il mutuo e 100.000 italiani sono già stati raggiunti da procedure esecutive. per concludere, un dato allarmante sulla situazione dei giovani: i 3/4 dei “bamboccioni” di età compresa tra 20-30 anni vivono ancora con i genitori, non perché manca la volontà di acquistarsi una propria casa, ma perché non possono permetterselo
immobiliare turistico, le quotazioni resistono ma calano le transazioni
il giornale, mercoledì 10 giu 09
nel 2008 hanno tenuto i prezzi delle case vacanza in italia, con diminuzioni medie molto contenute, sia per abitazioni di pregio (-0,6% rispetto al 2007) sia per immobili centrali e semicentrali (-2%). le stime, emerse dal rapporto dell’osservatorio fiaip (federazione italiana agenti immobiliari professionali), prevedono per il primo semestre 2009 una flessione media dei prezzi al m2 nell’ordine dell’1,4%. nello specifico, scendono le quotazioni di santa margherita ligure, sestriere, termoli, tropea e rimini. in ripresa invece i prezzi a jesolo, lignano sabbiadoro e cefalù, mentre a todi, sabaudia e amalfi gli aumenti ci sono, ma solo per alcune categorie di immobili. stabili le quotazioni a desenzano sul garda, san benedetto del tronto, montesilvano, vieste, policoro e forte dei marmi. le località più care del 2008 sono porto rotondo, courmayeur e maddonna di campiglio, dove i prezzi medi possono raggiungere picchi di 11.000-14.000 euro/m2. l’anno scorso è però calato il numero di transazioni immobiliari concluse (-11%) a fronte di un aumento degli immobili in vendita (+4,2%)
in inghilterra le banche tornano a concedere prestiti
guardian.co.uk, giovedì 11 giu 09
ad aprile, il numero di mutui concessi da banche britanniche è aumentato del 16% su base mensile, passando dai 31.000 contratti conclusi in marzo a 35.600 nuovi mutui. il dato, elaborato dal consiglio degli istituti di credito (clm), non regge però il confronto annuale (-28% rispetto ad aprile 2008). dei prestiti concessi ad aprile, 22.100 sono stati elargiti a proprietari intenzionati a cambiare casa, mentre 13.500 mutui sono stati accordati ad individui alle prese col primo acquisto (+11% rispetto a marzo 2009). il 69% dei contraenti, inoltre, ha optato per un mutuo a tasso fisso; si tratta della percentuale più alta raggiunta da un anno a questa parte
mutui, arriva l’opzione offset
milano finanza, sabato 6 giu 09
nel mercato creditizio è noto come “opzione offset”, un meccanismo che permette di abbinare il mutuo al conto corrente. questa nuova tipologia di prestito, infatti, prevede un sistema che, al momento dell’addebito della rata, calcola la giacenza media del conto del cliente nel mese di competenza. questa giacenza viene poi sottratta al capitale residuo, determinando così la nuova quota di interessi e, di conseguenza, l’importo mensile della rata in scadenza. si tratta di un mutuo ancorato al tasso bce (quello del mese precedente), con durata che varia da 10 a 30 anni. chi sottoscrive questo tipo di prestito è esente da spese di perizia, istruttoria, incasso e gestione della rata, ma dovrà tuttavia prestare attenzione al calcolo degli interessi: quelli passivi, infatti, sono determinati sulla base del mutuo residuo, mentre quelli attivi sono calcolati sulla giacenza media del c/c, probabilmente poco elevata nel caso in cui il mutuatario abbia acceso il mutuo perché non poteva fare altrimenti
mercato lombardo, compravendite giù. si salvano solo lodi e pavia
corriere.it, mercoledì 10 giu 09
compravendite in calo nel 2008 nel mercato lombardo, dove il valore degli immobili è calato del 16% rispetto all'anno precedente, a quota 31,4 miliardi. più accentuato il calo nel comparto residenziale (-17,1%) rispetto a quello commerciale (-11,6%). è quanto emerge dallo studio cresme commissionato dall'associazione nazionale costruttori (ance). a milano le compravendite sono calate del 13,1%, tutto sommato un buon risultato se comparato con il -39,1% di lodi, il -24,4% di como e il -21,6% di mantova. resistono alla crisi lecco (+8,2%) e pavia (+18,4). il calo dei prezzi riguarda soprattutto il mercato degli immobili usati e di fascia medio bassa, mentre tiene il valore degli immobili di pregio e delle nuove costruzioni
all'eire tra idee e progetti faraonici
italia oggi, giovedì 10 giu 09
il "giro del mondo" immobiliare, nei giorni dell'eire, alla scoperta di progetti di sviluppo immobiliare incorona i balcani per l'innovatività delle proposte. se la crisi ridisegna la geografia del mattone - fuori usa, russia e spagna - i nuovi protagonisti si chiamano ungheria e montenegro. a bucarest si progettano nuovi quartieri residenziali su un'area di 620mila m2, con shopping mall, centri direzionali avveniristici, hotel a 5 stelle e parcheggi multipiano in quella che diverrà la torre più alta della città. nel montenegro nascerà il primo complesso resort di classe ambientale "a" ed altri progetti di assoluto rilievo in ambito turistico per oltre 150mila metri quadri di edificato. panama è il centro del mondo per la categoria opere faraoniche. il progetto riguarda l'ampliamento del canale che unisce l'oceano pacifico all'atlantico, un lavoro da 6,1 miliardi di dollari che impegnerà 60mila persone da qui al 2016. l'impulso dato da quest'opera al mercato immobiliare del paese centramericano è impressionante: il comparto ha infatti registrato una crescita al 50% delle vendite aprendo a nuovi progetti immobiliari
negli stati uniti boom di domande per prestiti per gli over 65
wallstreetjournal.com, mercoledì 10 giu 09
i "reverse mortgages", meglio conosciuti in italia come prestiti ipotecari vitalizi, stanno riscuotendo un inatteso successo negli usa: ad aprile, il governo statunitense ha finanziato 11.660 prestiti vitalizi, cioè il 20% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. questo tipo di mutuo viene concesso a chi ha come minimo 62 anni di età e possiede una casa già pagata in tutto o comunque in buona parte. la somma finanziata dal governo o istituto di credito dipende dall’età del richiedente: ad un 62enne può essere concesso un prestito pari al 57% del valore della sua casa, mentre un 94enne potrà ottenere un finanziamento pari all’85%. il debito verrà poi saldato al momento del decesso del mutuatario o nel caso questi decida di vendere la casa; in entrambi i casi, i proventi della vendita verranno devoluti all’ente finanziatore. questo tipo di mutuo non è immune da rischi: per la banca, il pericolo è che la casa ipotecata si svaluti nel corso degli anni, mentre per il mutuatario lo svantaggio risiede nelle tasse legate a questo tipo di mutuo, che possono arrivare al 10% del valore dell’immobile
in francia nuova caduta dei prezzi delle abitazioni di seconda mano
lefigaro.fr, mercoledì 10 giu 09
le cifre sono quelle diffuse dalla federazione nazionale immobiliare (fnaim) per la francia: dopo un inaspettato aumento del 3% nel mese di aprile, a maggio i prezzi degli immobili usati sono scesi dello 0,2%. su base annuale (giugno 2008-maggio 2009) si parla di una contrazione nell’ordine del 6,7% (-5% per gli appartamenti e -8,3% per le case), mentre invece il dato trimestrale ha segno positivo: il secondo trimestre dell’anno in corso ha visto infatti un aumento dei prezzi pari al 4% (3,9% per gli appartamenti; 4,2% per le case) rispetto ai primi tre mesi dell’anno. le previsioni, infine, non promettono nulla di buono: secondo fnaim, a fine 2009 la flessione complessiva delle quotazioni immobiliari francesi sarà pari al 10%
solo il mattone di lusso è immune alla crisi
italia oggi, mercoledì 10 giu 09
considerando lo stock abitativo di una città, gli immobili di pregio sono circa il 7-8% del totale. un’offerta quindi scarsa se rapportata alla domanda, costituita tipicamente da investitori immuni alla stretta creditizia che, disponendo di ingenti somme di denaro, possono permettersi di pagare in contanti, chiedendo al massimo finanziamenti pari al 20-40% del valore dell’immobile. si spiega così l’anomalo aumento dei prezzi che ha interessato il settore del lusso nell’ultimo anno: secondo l’osservatorio sulle residenze esclusive di tirelli & partners, il costo medio delle abitazioni di lusso nelle zone più esclusive di roma è salito del 2,6% negli ultimi 6 mesi, da 9.900 euro/m2 a 10.200 euro/m2, con un picco di 17.000 euro/m2 raggiunti per un immobile in zona pinciano veneto. anche a milano la zona più cara è il centro storico: nel quadrilatero la media è di 17.600 euro/m2, anche se per una casa in zona magenta sono stati chiesti 20.000 euro/m2. nonostante non abbiano problemi di cash, anche i super-ricchi trattano sui prezzi: se nella prima metà del 2008 si accontentavano di uno sconto del 2,6%, nell’ultimo periodo le pretese sono salite al 4,7% del prezzo proposto dai venditori. calano i tempi medi di permanenza di un immobile di pregio sul mercato, passando dai 7,5 mesi necessari per concludere la vendita nel 2008, ai 6,2 mesi registrati nell’ultimo periodo
mutui: ecco le banche più convenienti
la repubblica, domenica 7 giu 09
scende il costo del danaro, ma i mutui continuano essere troppo cari. la denuncia è dell'associazione dei consumatori (adusbef) che ha stilato la classifica degli istituti di credito più convenienti considerando un mutuo da 200mila euro a 10 e 20 anni a tasso fisso o variabile. dalla simulazione adusbef che banca risulta la banca più conveniente nella categoria mutui a tasso fisso 10-20 anni con un taeg pari, rispettivamente, al 5.04% e al 5,57%. per il tasso fisso a 30 anni le migliori risultano woolwich e barclays bank con un taeg al 4,87%. nella categoria mutui a tasso variabile 10-20 anni a spuntarla è il monte dei paschi, per i 30 ingdirect. a margine dello studio, elio laniutti, numero uno dell'associazione avverte: "nella scelta non bisogna farsi abbagliare dalle convenienze contingenti dei tassi, ma pensare anche ai futuri rincari della bce". vale a dire, che anche se in questa fase la scelta del variabile può sembrare la più conveniente - e di fatto lo è -, andrebbe ben ponderato il rischio della risalita dell'euribor soprattutto per mutui di lunga durata
venerdì 5 giugno 2009
notizie immobiliari - marco ramberti
venerdì 5 giugno 2009
usa, aprile vede in ripresa le transazioni immobiliari
new york times.com, martedì 2 giu 09
dopo il +3,2% registrato nel mese di marzo, ad aprile le compravendite immobiliari concluse negli stati uniti tornano a crescere: +6,7% rispetto al mese precedente, secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari. è dall’ottobre 2001 (+9,2%) che il real estate statunitense non conosceva un rialzo così importante. secondo gli osservatori del mercato, tre fattori hanno concorso alla ripresa delle transazioni immobiliari: lo sconto fiscale di 8.000 $ deciso dal governo usa a favore di coloro che acquistano casa per la prima volta, l’aumento di immobili pignorati presenti sul mercato e il continuo calo delle quotazioni. stando all’associazione, ad aprile il prezzo medio di vendita è crollato del 15% rispetto a un anno fa, a 170.200 $
mercato del credito, gli italiani tornano al variabile
repubblica, lunedì 1 giu 09
i primi quattro mesi del 2009 vedono la rivalsa del variabile: secondo l’osservatorio di mutuionline, il 44,8% della domanda di nuovi mutui è orientata verso soluzioni a tasso variabile. un aumento significativo, se si considera che le richieste per questo tipo di finanziamento erano crollate al 17,2% nel secondo semestre 2008. record anche per un’altra tipologia di finanziamento, il mutuo di sostituzione: se nel primo semestre 2006 la domanda era ferma al 2,3% del totale, in questo primo quadrimestre 2009 è balzata al 30,1%. ma si tratta degli unici dati positivi per il mercato del credito: calano infatti i finanziamenti erogati per l’acquisto della prima casa (dall’80,8% del primo semestre 2006 al 62,2% del primo quadrimestre del 2009), i mutui per le seconde case (dal 6,9% al 3,8%), quelli per il consolidamento dei debiti (2,4%; 1,2%) e i finanziamenti per ristrutturazioni e ricostruzioni (7,6%; 2,7%). quanto alla durata del finanziamento, sempre più acquirenti cercano mutui di 30-40 anni (dal 6,2% del primo semestre 2002 al 34,6% del primo quadrimestre 2009) o 25 anni (5,6%; 18,2%). stabile invece la domanda di finanziamenti ventennali (23,8%) mentre crolla la richiesta di mutui quindicinali (37,6%; 14,3%) e decennali (27,2%; 9,1%)
dal 1°luglio certificazione energetica obbligatoria per le compravendite
il sole 24 ore, lunedì 1 giu 09
in base all’art. 6 del dlgs 192/2005, a partire dal 1° luglio 2009 gli immobili oggetto di trasferimento a titolo oneroso dovranno essere accompagnati da attestato di certificazione energetica. l’obbligo vale quindi per compravendita, permuta, transazione, cessione o conferimento in società di azienda, datio in solutum (cioè trasferimento dell’edificio in adempimento a un’obbligazione). viceversa, sono esclusi i passaggi di proprietà che avvengono a titolo gratuito (donazione, fondo patrimoniale ecc) e gli atti che non trasferiscono la proprietà dell’immobile (comodato, locazione, leasing ecc). inoltre, la certificazione energetica non è richiesta per immobili che non comportano consumo energetico: la legge parla di edifici marginali (portici, legnaie ecc), edifici dichiarati inagibili, immobili privi di qualsiasi impianto e i fabbricati isolati con superficie inferiore a 50 m2
mutui, aumenta il tetto della detrazione irperf
il messaggero, giovedì 4 giu 09
da quest’anno, chi sta pagando un mutuo può detrarre dall’irpef gli interessi passivi corrisposti alla banca, per un importo massimo di 4.000 euro. il tetto degli interessi detraibili, infatti, è stato recentemente ritoccato verso l’alto rispetto alle previsioni iniziali (3.615 euro). lo sconto fiscale potrà così arrivare fino a 760 euro. presentando la dichiarazione dei redditi, il titolare di un contratto di mutuo avrà diritto alla detrazione anche se l’immobile è usato come abitazione principale da parte di un suo familiare, compresi coniuge e parenti entro il terzo grado. lo sconto spetta anche per surroghe, rinegoziazioni, portabilità di mutui ed estinzione di un debito con conseguente apertura di nuovo contratto. l’elenco comprende anche i mutui stipulati per la costruzione o ristrutturazione della prima casa, ma in questo caso gli interessi detraibili possono arrivare a un massimo di 2.582 euro. la detrazione non spetta invece a chi ha contratto un debito per l’acquisto di pertinenze come cantina, box o legnaia. oltre agli interessi passivi sul mutuo, chi compra la prima casa può detrarre anche le spese accessorie (onorario del notaio, provvigione, imposte di registro) sempre per una spesa massima di 4.000 euro
lazio, quanto costa un'estate al mare?
libero-news.it, mercoledì 3 giu 09
secondo l’osservatorio immobiliare codici, che ha monitorato le località laziali più gettonate, i canoni di affitto per una settimana al mare non sono esattamente alla portata di tutti. durante le media stagione (maggio-giugno), l’affitto base è di 500 euro/settimana, mentre per l’alta stagione (luglio-agosto) si parte da un minimo di 780-950 euro/settimana, a seconda della località. bisogna poi considerare i costi extra, raramente inclusi nelle quote degli affitti, come luce, gas e acqua (20-25 euro a persona per settimana) e la pulizia finale dell’appartamento (dai 35 ai 50 euro). dall’indagine emerge che sabaudia è la località marittima più cara della regione: per un appartamento con 4 posti letto, in alta stagione si spendono dai 900 ai 1.200 euro/settimana. seguono ostia (800-950 euro/settimana) e fregene (850-900 euro/settimana), mentre anzio si aggiudica il primato di località più economica (700 euro/settimana)
a causa del mutuo, il 16% degli spagnoli dovrà rinunciare alle vacanze
el confidencial.com, mercoledì 3 giu 09
per colpa del mutuo, questa estate il 16% degli spagnoli rinuncerà alle ferie, mentre il 30% dovrà ridimensionare il programma per le vacanze. secondo uno studio condotto da zapata, agenzia immobiliare, a patire la crisi sono soprattutto i giovani di 25-29 anni: il 18% dei ragazzi che aveva intenzione di andare a vivere da solo, ha dovuto accantonare il progetto per tornare a casa dei genitori. la stessa cosa è accaduta per il 13% delle ragazze intervistate. nonostante ciò, la casa di proprietà continua ad essere l’obiettivo più ambito: il 21% del campione intervistato si è detto disposto ad accettare un mutuo anche a 40 anni o più per avere la possibilità di possedere una casa, mentre solo il 13% preferisce vivere in affitto
in gran bretagna tornano a crescere i prezzi delle case
guardian.co.uk, martedì 2 giu 09
guardian.co.uk, giovedì 4 giu 09
dopo i dati diffusi da rightmove, anche halifax parla di un aumento dei prezzi delle case britanniche nel mese di maggio. secondo il principale istituto di credito del regno unito, infatti, le quotazioni immobiliari sono aumentate a livello nazionale di 2,6 punti percentuali rispetto al mese precedente, portando il prezzo medio di un’abitazione a 158.656 $. su base annuale, i valori sono comunque in perdita: -16,3% rispetto a maggio 2008, anche se la deflazione è diminuita rispetto al dato di aprile (-17,7%). in modo analogo, su base trimestrale la flessione dei prezzi (-3,1% nei primi tre mesi del 2009) è rallentata rispetto al dato del trimestre precedente (-5%). l’analisi di halifax segue quella condotta dalla banca di inghilterra sul mercato dei mutui: ad aprile sono stati approvati 43.201 nuovi mutui, in aumento rispetto al dato di marzo (40.038) ma comunque in netto calo se confrontato con aprile 2008 (-22%)
lombardia: approvato il piano casa
corriere della sera, giovedì 4 mag 09
approvato dalla giunta lombarda il progetto di legge per il rilancio dell’edilizia regionale. il piano, che sarà sottoposto al vaglio del consiglio entro giugno, avrà una durata massima di 18 mesi. questi i punti principali: recupero a fini residenziali di parti inutilizzate degli edifici realizzati prima del 31 marzo 2005; ampliamento fino al 20% del volume di edifici mono, bi e trifamiliari con volumetria non superiore a 1000 m3; demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi (quindi anche capannoni industriali) con incremento fino al 30% del volume preesistente, escluse le aree storiche, che dovranno essere delimitate da ciascun comune entro settembre. in deroga alla norma, è possibile ricostruire edifici che sorgono in un centro storico e non ne rispettano “le caratteristiche storiche, architettoniche e paesaggistiche”. in caso di ristrutturazione di case popolari, poi, il premio volumetrico arriva al 40%
a taormina si cerca il terrazzo e la vista mare
il sole 24 ore, sabato 30 mag 09
in ribasso anche il mercato immobiliare di taormina, dove la domanda è scesa di almeno il 20% rispetto al 2008, mentre chi vende è spesso costretto a concedere sconti minimi del 10%. i fattori che incidono sui prezzi delle abitazioni sono la qualità degli interni e il panorama: se la casa è dotata di una terrazza con vista mare ed etna, il costo si impenna. nella cittadina siciliana i prezzi medi delle abitazioni partono da un minimo di 3.000 euro/m2 per arrivare a un massimo di 8.000 euro/m2. più economiche località limitrofe come giardini naxos (1.800-3.500 euro/m2), castelmola (1.500-2.000 euro/m2) e letojanni (2.500-4.500 euro/m2). per quanto riguarda gli affitti, a taormina un bilocale con 4-5 posti letto costa da 600 a 1.500 euro/settimana; seguono giardini naxos (300-900 euro/settimana), letojanni (400-850 euro/settimana) e castelmola (200-600euro/settimana)
agenzia del territorio, compravendite in calo per uffici, negozi e capannoni
milano finanza, venerdì 5 giu 09
presentato dall’agenzia del territorio l’ultimo rapporto sullo stato di salute del mercato immobiliare non residenziale, realizzato in collaborazione con assilea. lo studio mostra un calo generalizzato delle compravendite nel settore. la flessione registrata nel 2008 (-20% rispetto al 2007) è proseguita poi nei primi tre mesi del nuovo anno: -20% nel settore terziario, -23,9% in quello commerciale e -33,5% nel comparto produttivo. l’anno scorso, la maggior parte delle compravendite è stata conclusa nelle regioni del nordovest (37,5% del totale); buone performance anche per nordest (24,8%) e centro (24,7%), in sofferenza il sud e le isole (14,7%). nel 2008 resistono invece i prezzi medi al m2: per i negozi, la media nazionale è di 1.950 euro/m2 (+2,6% rispetto al 2007); per gli uffici si parla di 1.580 euro/m2 (+3,1%), mentre per acquistare un capannone servono mediamente 540 euro/m2 (+2,6%)
usa, aprile vede in ripresa le transazioni immobiliari
new york times.com, martedì 2 giu 09
dopo il +3,2% registrato nel mese di marzo, ad aprile le compravendite immobiliari concluse negli stati uniti tornano a crescere: +6,7% rispetto al mese precedente, secondo l’associazione nazionale degli agenti immobiliari. è dall’ottobre 2001 (+9,2%) che il real estate statunitense non conosceva un rialzo così importante. secondo gli osservatori del mercato, tre fattori hanno concorso alla ripresa delle transazioni immobiliari: lo sconto fiscale di 8.000 $ deciso dal governo usa a favore di coloro che acquistano casa per la prima volta, l’aumento di immobili pignorati presenti sul mercato e il continuo calo delle quotazioni. stando all’associazione, ad aprile il prezzo medio di vendita è crollato del 15% rispetto a un anno fa, a 170.200 $
mercato del credito, gli italiani tornano al variabile
repubblica, lunedì 1 giu 09
i primi quattro mesi del 2009 vedono la rivalsa del variabile: secondo l’osservatorio di mutuionline, il 44,8% della domanda di nuovi mutui è orientata verso soluzioni a tasso variabile. un aumento significativo, se si considera che le richieste per questo tipo di finanziamento erano crollate al 17,2% nel secondo semestre 2008. record anche per un’altra tipologia di finanziamento, il mutuo di sostituzione: se nel primo semestre 2006 la domanda era ferma al 2,3% del totale, in questo primo quadrimestre 2009 è balzata al 30,1%. ma si tratta degli unici dati positivi per il mercato del credito: calano infatti i finanziamenti erogati per l’acquisto della prima casa (dall’80,8% del primo semestre 2006 al 62,2% del primo quadrimestre del 2009), i mutui per le seconde case (dal 6,9% al 3,8%), quelli per il consolidamento dei debiti (2,4%; 1,2%) e i finanziamenti per ristrutturazioni e ricostruzioni (7,6%; 2,7%). quanto alla durata del finanziamento, sempre più acquirenti cercano mutui di 30-40 anni (dal 6,2% del primo semestre 2002 al 34,6% del primo quadrimestre 2009) o 25 anni (5,6%; 18,2%). stabile invece la domanda di finanziamenti ventennali (23,8%) mentre crolla la richiesta di mutui quindicinali (37,6%; 14,3%) e decennali (27,2%; 9,1%)
dal 1°luglio certificazione energetica obbligatoria per le compravendite
il sole 24 ore, lunedì 1 giu 09
in base all’art. 6 del dlgs 192/2005, a partire dal 1° luglio 2009 gli immobili oggetto di trasferimento a titolo oneroso dovranno essere accompagnati da attestato di certificazione energetica. l’obbligo vale quindi per compravendita, permuta, transazione, cessione o conferimento in società di azienda, datio in solutum (cioè trasferimento dell’edificio in adempimento a un’obbligazione). viceversa, sono esclusi i passaggi di proprietà che avvengono a titolo gratuito (donazione, fondo patrimoniale ecc) e gli atti che non trasferiscono la proprietà dell’immobile (comodato, locazione, leasing ecc). inoltre, la certificazione energetica non è richiesta per immobili che non comportano consumo energetico: la legge parla di edifici marginali (portici, legnaie ecc), edifici dichiarati inagibili, immobili privi di qualsiasi impianto e i fabbricati isolati con superficie inferiore a 50 m2
mutui, aumenta il tetto della detrazione irperf
il messaggero, giovedì 4 giu 09
da quest’anno, chi sta pagando un mutuo può detrarre dall’irpef gli interessi passivi corrisposti alla banca, per un importo massimo di 4.000 euro. il tetto degli interessi detraibili, infatti, è stato recentemente ritoccato verso l’alto rispetto alle previsioni iniziali (3.615 euro). lo sconto fiscale potrà così arrivare fino a 760 euro. presentando la dichiarazione dei redditi, il titolare di un contratto di mutuo avrà diritto alla detrazione anche se l’immobile è usato come abitazione principale da parte di un suo familiare, compresi coniuge e parenti entro il terzo grado. lo sconto spetta anche per surroghe, rinegoziazioni, portabilità di mutui ed estinzione di un debito con conseguente apertura di nuovo contratto. l’elenco comprende anche i mutui stipulati per la costruzione o ristrutturazione della prima casa, ma in questo caso gli interessi detraibili possono arrivare a un massimo di 2.582 euro. la detrazione non spetta invece a chi ha contratto un debito per l’acquisto di pertinenze come cantina, box o legnaia. oltre agli interessi passivi sul mutuo, chi compra la prima casa può detrarre anche le spese accessorie (onorario del notaio, provvigione, imposte di registro) sempre per una spesa massima di 4.000 euro
lazio, quanto costa un'estate al mare?
libero-news.it, mercoledì 3 giu 09
secondo l’osservatorio immobiliare codici, che ha monitorato le località laziali più gettonate, i canoni di affitto per una settimana al mare non sono esattamente alla portata di tutti. durante le media stagione (maggio-giugno), l’affitto base è di 500 euro/settimana, mentre per l’alta stagione (luglio-agosto) si parte da un minimo di 780-950 euro/settimana, a seconda della località. bisogna poi considerare i costi extra, raramente inclusi nelle quote degli affitti, come luce, gas e acqua (20-25 euro a persona per settimana) e la pulizia finale dell’appartamento (dai 35 ai 50 euro). dall’indagine emerge che sabaudia è la località marittima più cara della regione: per un appartamento con 4 posti letto, in alta stagione si spendono dai 900 ai 1.200 euro/settimana. seguono ostia (800-950 euro/settimana) e fregene (850-900 euro/settimana), mentre anzio si aggiudica il primato di località più economica (700 euro/settimana)
a causa del mutuo, il 16% degli spagnoli dovrà rinunciare alle vacanze
el confidencial.com, mercoledì 3 giu 09
per colpa del mutuo, questa estate il 16% degli spagnoli rinuncerà alle ferie, mentre il 30% dovrà ridimensionare il programma per le vacanze. secondo uno studio condotto da zapata, agenzia immobiliare, a patire la crisi sono soprattutto i giovani di 25-29 anni: il 18% dei ragazzi che aveva intenzione di andare a vivere da solo, ha dovuto accantonare il progetto per tornare a casa dei genitori. la stessa cosa è accaduta per il 13% delle ragazze intervistate. nonostante ciò, la casa di proprietà continua ad essere l’obiettivo più ambito: il 21% del campione intervistato si è detto disposto ad accettare un mutuo anche a 40 anni o più per avere la possibilità di possedere una casa, mentre solo il 13% preferisce vivere in affitto
in gran bretagna tornano a crescere i prezzi delle case
guardian.co.uk, martedì 2 giu 09
guardian.co.uk, giovedì 4 giu 09
dopo i dati diffusi da rightmove, anche halifax parla di un aumento dei prezzi delle case britanniche nel mese di maggio. secondo il principale istituto di credito del regno unito, infatti, le quotazioni immobiliari sono aumentate a livello nazionale di 2,6 punti percentuali rispetto al mese precedente, portando il prezzo medio di un’abitazione a 158.656 $. su base annuale, i valori sono comunque in perdita: -16,3% rispetto a maggio 2008, anche se la deflazione è diminuita rispetto al dato di aprile (-17,7%). in modo analogo, su base trimestrale la flessione dei prezzi (-3,1% nei primi tre mesi del 2009) è rallentata rispetto al dato del trimestre precedente (-5%). l’analisi di halifax segue quella condotta dalla banca di inghilterra sul mercato dei mutui: ad aprile sono stati approvati 43.201 nuovi mutui, in aumento rispetto al dato di marzo (40.038) ma comunque in netto calo se confrontato con aprile 2008 (-22%)
lombardia: approvato il piano casa
corriere della sera, giovedì 4 mag 09
approvato dalla giunta lombarda il progetto di legge per il rilancio dell’edilizia regionale. il piano, che sarà sottoposto al vaglio del consiglio entro giugno, avrà una durata massima di 18 mesi. questi i punti principali: recupero a fini residenziali di parti inutilizzate degli edifici realizzati prima del 31 marzo 2005; ampliamento fino al 20% del volume di edifici mono, bi e trifamiliari con volumetria non superiore a 1000 m3; demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi (quindi anche capannoni industriali) con incremento fino al 30% del volume preesistente, escluse le aree storiche, che dovranno essere delimitate da ciascun comune entro settembre. in deroga alla norma, è possibile ricostruire edifici che sorgono in un centro storico e non ne rispettano “le caratteristiche storiche, architettoniche e paesaggistiche”. in caso di ristrutturazione di case popolari, poi, il premio volumetrico arriva al 40%
a taormina si cerca il terrazzo e la vista mare
il sole 24 ore, sabato 30 mag 09
in ribasso anche il mercato immobiliare di taormina, dove la domanda è scesa di almeno il 20% rispetto al 2008, mentre chi vende è spesso costretto a concedere sconti minimi del 10%. i fattori che incidono sui prezzi delle abitazioni sono la qualità degli interni e il panorama: se la casa è dotata di una terrazza con vista mare ed etna, il costo si impenna. nella cittadina siciliana i prezzi medi delle abitazioni partono da un minimo di 3.000 euro/m2 per arrivare a un massimo di 8.000 euro/m2. più economiche località limitrofe come giardini naxos (1.800-3.500 euro/m2), castelmola (1.500-2.000 euro/m2) e letojanni (2.500-4.500 euro/m2). per quanto riguarda gli affitti, a taormina un bilocale con 4-5 posti letto costa da 600 a 1.500 euro/settimana; seguono giardini naxos (300-900 euro/settimana), letojanni (400-850 euro/settimana) e castelmola (200-600euro/settimana)
agenzia del territorio, compravendite in calo per uffici, negozi e capannoni
milano finanza, venerdì 5 giu 09
presentato dall’agenzia del territorio l’ultimo rapporto sullo stato di salute del mercato immobiliare non residenziale, realizzato in collaborazione con assilea. lo studio mostra un calo generalizzato delle compravendite nel settore. la flessione registrata nel 2008 (-20% rispetto al 2007) è proseguita poi nei primi tre mesi del nuovo anno: -20% nel settore terziario, -23,9% in quello commerciale e -33,5% nel comparto produttivo. l’anno scorso, la maggior parte delle compravendite è stata conclusa nelle regioni del nordovest (37,5% del totale); buone performance anche per nordest (24,8%) e centro (24,7%), in sofferenza il sud e le isole (14,7%). nel 2008 resistono invece i prezzi medi al m2: per i negozi, la media nazionale è di 1.950 euro/m2 (+2,6% rispetto al 2007); per gli uffici si parla di 1.580 euro/m2 (+3,1%), mentre per acquistare un capannone servono mediamente 540 euro/m2 (+2,6%)
Il certificato di risparmio energetico della casa e la normativa sull'efficienza energetica nel settore edile
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, il 6 ottobre scorso, uno schema di Decreto Legislativo che prevede disposizioni correttive ed integrative della previgente normativa (Decreto del 19 agosto 2005, n. 192) sull'efficienza energetica nel settore edile.
Il provvedimento, recependo le disposizioni dell'Unione Europea, mira ad incoraggiare l'industria italiana delle costruzioni verso l'innovazione tecnologica ed il risparmio energetico, con l'obiettivo di ridurre i consumi di energia, determinando in tal modo vantaggi economici per le imprese e le famiglie e promuovendo la tutela dell'ambiente riducendo le emissioni di anidride carbonica.
Nello specifico, il provvedimento in esame prevede che gli edifici nuovi e quelli oggetto di compravendita debbano essere muniti di un certificato che ne attesti la capacità di risparmio energetico.
Il certificato indica in forma sintetica e con la massima leggibilità le prestazioni termiche dell’edificio e dei relativi impianti. Oltre ai dati e alle caratteristiche generali degli edifici e degli impianti la certificazione deve indicare:
il fabbisogno convenzionale di energia utile calcolato in conformità con la normativa UNI
i rendimenti coerenti con il tipo di impianto (produzione, distribuzione, regolazione ed emissione);
il consumo convenzionale di riferimento, tenendo in debito conto anche i consumi di energia elettrica in termini di energia primaria.
In sintesi, le novità previste sono le seguenti:
dal 1° luglio 2007 scatta anche per i vecchi edifici (ci si riferisce ad edifici già esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo del 19 Agosto, n. 192, avvenuta l'8 ottobre 2005), l'obbligo di certificazione energetica, nel momento in cui vengono immessi sul mercato immobiliare, nonché diventa obbligatoria la certificazione energetica per gli edifici superiori a 1.000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell'intero immobile;
dal 1° luglio 2008, invece, lo stesso obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1.000 metri quadrati, sempre nel caso di compravendita dell'intero immobile;
dal 1° luglio 2009, l'attestato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita del singolo appartamento;
dal 1° gennaio 2007 il certificato energetico diverrà una condizione indispensabile per ottenere le agevolazioni fiscali per ristrutturare edifici in funzione di una maggiore efficienza energetica.
Un altro intervento, previsto nell'ambito del provvedimento in esame, dispone l'obbligo in tutti i nuovi edifici dell'impianto solare termico per il riscaldamento dell'acqua sanitaria, per una frazione almeno pari al 50% del fabbisogno di acqua calda, nonché l'obbligo di un impianto fotovoltaico la cui potenza sarà definita in apposito provvedimento da emanare, con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici, nonché di favorire la crescita dell'industria del solare.
I nuovi edifici, inoltre, dovranno prevedere sistemi schermanti esterni per "proteggersi" dal sole, tali da consentire una riduzione del consumo energetico generato dalla notevole diffusione dell'utilizzo di condizionatori d'aria. Il provvedimento prevede, altresì, procedure semplificate per sostituire le vecchie caldaie, al fine di incoraggiare l'utilizzo di impianti di riscaldamento ad alta efficienza, che consentiranno un consistente risparmio energetico, nonché un impulso all'industria nazionale di settore.
Infine, la nuova normativa prevede, l'obbligo per le Regioni di attuare una pianificazione territoriale rivolta all'uso razionale dell'energia e all'uso di fonti rinnovabili, che comporterà benefici in termini ambientali, nonché di riduzione delle bollette energetiche.
(Fonte: http://www.italia.gov.it)
Il provvedimento, recependo le disposizioni dell'Unione Europea, mira ad incoraggiare l'industria italiana delle costruzioni verso l'innovazione tecnologica ed il risparmio energetico, con l'obiettivo di ridurre i consumi di energia, determinando in tal modo vantaggi economici per le imprese e le famiglie e promuovendo la tutela dell'ambiente riducendo le emissioni di anidride carbonica.
Nello specifico, il provvedimento in esame prevede che gli edifici nuovi e quelli oggetto di compravendita debbano essere muniti di un certificato che ne attesti la capacità di risparmio energetico.
Il certificato indica in forma sintetica e con la massima leggibilità le prestazioni termiche dell’edificio e dei relativi impianti. Oltre ai dati e alle caratteristiche generali degli edifici e degli impianti la certificazione deve indicare:
il fabbisogno convenzionale di energia utile calcolato in conformità con la normativa UNI
i rendimenti coerenti con il tipo di impianto (produzione, distribuzione, regolazione ed emissione);
il consumo convenzionale di riferimento, tenendo in debito conto anche i consumi di energia elettrica in termini di energia primaria.
In sintesi, le novità previste sono le seguenti:
dal 1° luglio 2007 scatta anche per i vecchi edifici (ci si riferisce ad edifici già esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo del 19 Agosto, n. 192, avvenuta l'8 ottobre 2005), l'obbligo di certificazione energetica, nel momento in cui vengono immessi sul mercato immobiliare, nonché diventa obbligatoria la certificazione energetica per gli edifici superiori a 1.000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell'intero immobile;
dal 1° luglio 2008, invece, lo stesso obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1.000 metri quadrati, sempre nel caso di compravendita dell'intero immobile;
dal 1° luglio 2009, l'attestato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita del singolo appartamento;
dal 1° gennaio 2007 il certificato energetico diverrà una condizione indispensabile per ottenere le agevolazioni fiscali per ristrutturare edifici in funzione di una maggiore efficienza energetica.
Un altro intervento, previsto nell'ambito del provvedimento in esame, dispone l'obbligo in tutti i nuovi edifici dell'impianto solare termico per il riscaldamento dell'acqua sanitaria, per una frazione almeno pari al 50% del fabbisogno di acqua calda, nonché l'obbligo di un impianto fotovoltaico la cui potenza sarà definita in apposito provvedimento da emanare, con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici, nonché di favorire la crescita dell'industria del solare.
I nuovi edifici, inoltre, dovranno prevedere sistemi schermanti esterni per "proteggersi" dal sole, tali da consentire una riduzione del consumo energetico generato dalla notevole diffusione dell'utilizzo di condizionatori d'aria. Il provvedimento prevede, altresì, procedure semplificate per sostituire le vecchie caldaie, al fine di incoraggiare l'utilizzo di impianti di riscaldamento ad alta efficienza, che consentiranno un consistente risparmio energetico, nonché un impulso all'industria nazionale di settore.
Infine, la nuova normativa prevede, l'obbligo per le Regioni di attuare una pianificazione territoriale rivolta all'uso razionale dell'energia e all'uso di fonti rinnovabili, che comporterà benefici in termini ambientali, nonché di riduzione delle bollette energetiche.
(Fonte: http://www.italia.gov.it)
sabato 30 maggio 2009
rassegna stampa immobiliare - marco ramberti
bollettino di notizie immobiliari
previsioni 2009: giù transazioni e prezzi
la repubblica, sabato 16 mag 09
per nomisma saranno 604.000 le compravendite rogitate entro la fine del 2009, in netta flessione rispetto ai picchi raggiunti tre anni fa (845.051 transazioni) e un calo complessivo atteso del 10-12% rispetto allo scorso anno. ipotesi suffragate dai dati relativi al primo trimestre dell’anno che, stando a scenari immobiliari, registrano un -10% di compromessi conclusi, con un calo maggiore nelle città dell’hinterland (-15%) rispetto ai capoluoghi (-8%). gli effetti si faranno sentire anche nel secondo trimestre dell’anno, quando il numero di rogiti notarili realizzati calerà di conseguenza. secondo luca dondi, analista di nomisma, per il 2009 bisogna inoltre aspettarsi una nuova discesa dei prezzi nell’ordine dell’8%, con probabili appendici nel 2010
lo stipendio medio degli italiani non è sufficiente per comprar casa a milano
idealista.it, martedì 19 mag 09
comprare un bilocale di 65 metri quadrati a milano è fuori portata dei meneghini che percepiscono un salario pari alla media italiana calcolata dall'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (ocse), meno di 16 mila euro netti l'anno. con uno stipendio di circa 1.300 euro al mese è infatti impossibilie accedere a un mutuo per l’acquisto di un immobile del genere, per un ammontare di 227.500 euro, perché la rata mensile supererebbe ampiamente il tetto massimo finanziabile dalla banca (circa il 40% del salario, per 533 euro al mese). è quanto risulta dall'ultima analisicondotta da idealista.it dalla quale emerge che al livello salariale ocse l'italiano medio nel capoluogo lombardo, può aspirare al massimo a comprare un monolocale di 40 metri quadrati
fisso o variabile? il fattore tempo fa la differenza
il messaggero, martedì 19 mag 09
nel primo trimestre del 2009 le domande di prestiti a interesse variabile hanno registrato un incremento del 44,8% contro il 17,2% del secondo trimestre dell'anno prima. è l'effetto della crisi finanziaria che ha spinto la bce a tagliare il costo del denaro portandolo all'1%, al minimo storico da quando l'istituto ha iniziato a gestire la politica monetaria. stando alle cifre di mutuionline ora il miglior variabile oscilla tra il 2,2 e il 2,3%, mentre il fisso è al 5,3%. un divario che, a prima vista, non lascerebbe spazio a grossi dubbi circa la scelta del mutuo ma che invece richiede una attenta riflessione per non incorrere in brutte sorprese future. per gli esperti, infatti, l'attuale situazione di emergenza non durerà in eterno e l'inflazione potrebbe riprendere a galoppare proprio per via delle massicce iniezioni di liquidità immesse dalle banche nel sistema finanziario, provocando un rialzo dei tassi almeno al livello attuale dei fissi. l'instabilità dell'attuale fase economica invita alla cautela quanti si accingono a sottoscrivere un mutuo: se per un mutuo decennale il tasso variabile può essere un rischio calcolato, per quelli a 20 o 30 anni il fisso può rappresentare la miglior difesa contro le turbolenze dei mercati
germania ed olanda medaglia d’oro nelle iniziative di social housing
milano finanza, sabato 16 mag 09
in materia di social housing, italia e spagna sono il fanalino di coda in europa: solo il 4% degli alloggi in italia e l’1% in spagna sono a canone convenzionato, contro il 30% di germania e olanda. un dato che rende inevitabile un confronto con queste due realtà per comprendere in che modo stimolare lo sviluppo del social housing nel nostro paese. innanzitutto, l’edilizia sociale ha bisogno di solide basi normative, come già accade in germania e in olanda. è necessaria poi una leva urbanistica, che definisca la percentuale di alloggi sociali da realizzare a fronte di concessioni edilizie. occorre anche una spinta fiscale, con agevolazioni e “sconti” per l’affitto e l’acquisto di alloggi sociali. necessaria, infine, una leva finanziaria che preveda incentivi economici per stimolare gli investimenti di soggetti privati da affiancare alle iniziative pubbliche. a tale proposito, nei giorni scorsi il cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato il dpcm “piano nazionale per l’edilizia abitativa”, sbloccando così fondi pubblici per 200 milioni di euro da destinare all’edilizia popolare
firenze: rimborso ici per chi affitta senza aumentare il canone
il secolo xix, martedì 19 mag 09
siglato un accordo tra il comune di firenze e le organizzazioni sindacali degli inquilini che prevede il rimborso dell’ici ai proprietari che si impegnano a non aumentare il canone di affitto. l’ammontare del canone dipende da zona e tipologia dell’immobile, in base a una classificazione che fissa un importo minimo e un massimo per ogni voce. il rimborso non sarà tuttavia dovuto ai grandi proprietari come istituti bancari, compagnie assicurative, cooperative e quei soggetti che possiedono più di 30 unità immobiliari locate ad uso abitativo. l’accordo prevede inoltre l’istituzione di un fondo di solidarietà per aiutare gli inquilini insolventi a causa di problemi di salute, licenziamento o lavoro precario
usa, in aprile diminuiscono le nuove costruzioni
businessweek.com, martedì 19 mag 09
nel mese di aprile 2009, il numero di nuovi cantieri aperti negli stati uniti è sceso del 12,8% a 458.000 unità rispetto al mese di marzo. il nuovo record negativo ha disilluso gli analisti che avevano previsto una lieve ripresa per il mese di aprile. si tratta di una contrazione del 54% rispetto a un anno fa, oppure del 79,8% se il dato viene confrontato con il picco raggiunto nel gennaio 2006 (2,27 milioni di unità). la flessione ha toccato tutte le regioni, con cali compresi tra il 21% e il 31% e con l’unica eccezione degli stati dell’ovest, dove è stato registrato un inatteso balzo del 42%. ad essere interessate sono soprattutto le costruzioni di nuove case multifamiliari (-46,1%), mentre resistono le case singole (+2,8%). aprile vede inoltre una flessione nel numero di nuovi permessi rilasciati (-3,3%), scesi a 494.000 unità
campania, mercato dei mutui al palo nel 2008: -17%
il mattino, giovedì 21 mag 09
nel quarto trimestre del 2008, in campania sono stati erogati 634 milioni di euro in mutui destinati all’acquisto di un’abitazione, il 28% in meno rispetto allo stesso periodo del 2007. un calo che interessa tutte le provincie della regione: benevento (-21%), salerno (-32%), avellino (-34%), caserta (-42%) e napoli (-23%). la campania si colloca comunque al settimo posto per volumi erogati a livello nazionale, con il 4,4% del totale, mentre napoli è al sesto posto delle classifica delle province, con 405 milioni di euro stanziati nell’ultimo trimestre del 2008, il 2,8% dei volumi nazionali. su base annuale, nel 2008 in campania sono stati concessi mutui per un ammontare di 2,7 miliardi di euro, con una contrazione del 17% rispetto al 2007. andamento omogeneo nelle singole province: benevento (-11%), salerno (-22%), avellino (-20%), caserta (-28%) e napoli (-14%), che comunque si colloca al quinto posto per volumi stanziati in italia nel 2008, con 1,7 miliardi di euro
in gran bretagna tornano ad aumentare i prezzi delle case in vendita
bloomberg.com, lunedì 18 mag 09
i sudditi di sua maestà che vendono casa hanno aumentato le proprie pretese. secondo rightmove, principale portale immobiliare del regno unito, a maggio il prezzo medio delle abitazioni in vendita è aumentato di 2,4 punti percentuali rispetto al mese precedente, a quota 227.441 sterline (pari a 257.972 euro). si tratta del valore più alto raggiunto da febbraio 2008 a questa parte. gli incrementi maggiori hanno interessato la regione dell’anglia orientale (+5,1%), mentre a londra i prezzi “di listino” sono saliti mediamente del 2,7%, con l’eccezione dei quartieri di kensington e chelsea, interessati da una flessione del 3,1%. miles shipside, direttore commerciale di rightmove, ritiene che le cause di questa ripresa dei prezzi sono principalmente l’aumento della domanda e la minore severità delle banche nel concedere mutui
investimenti immobiliari: affittare camere agli studenti rende di più
il sole 24 ore, sabato 16 mag 09
affittare camere a studenti è più redditizio rispetto a forme di locazione tradizionali. l’indagine realizzata dall’ufficio studi gabetti parla chiaro: i rendimenti lordi annui derivanti dall’affitto di monolocali sono pari al 4,85%; al 3,91% per bilocali; al 3,49% per trilocali; al 3,16% per quadrilocali e al 2,91% per cinque locali. affittando camere a studenti, invece, il rendimento sale a 9,2% all’anno per il posto letto in camera singola, a 9,8% per il posto in camera doppia. per l’affitto di una camera singola, gli affari migliori si fanno a reggio emilia, dove il rendimento lordo annuo è pari all’11%, in linea con chieti (12,2%), cosenza (11,4%), pescara (11%) e milano (11,7%). per i posti letto in camera doppia, le città più redditizie sono cosenza (12,9%), reggio calabria (12,8%), chieti (12,7%), reggio emilia (12%) e milano, zona navigli-bocconi (11,7%). roma, milano e firenze si confermano a pari merito le città con gli affitti più cari: 600 euro/mese per una camera singola in centro o nei quartieri universitari. sul versante opposto, è teramo la località più conveniente, dove bastano 170 euro/mese
affitti in calo nel 2008, ma restano alti nelle grandi metropoli
avvenire, sabato 16 mag 09
secondo un’indagine condotta dalla uil, nel secondo semestre del 2008 gli affitti in italia sono scesi in media del 4% rispetto al primo semestre dell’anno. in controtendenza solo genova (+15,8%) e torino (5,5%), mentre sono calate le locazioni in grandi città come milano (-17,9%), bologna (-16,9%) e roma (-7,9%). sempre secondo lo studio, nel nostro paese l’affitto incide mediamente per il 26,4% del reddito netto delle famiglie, con differenze significative a seconda delle città. roma resta la più cara: la locazione di un appartamento di 70 m2 nella capitale costa in media 1.656,70 euro/mese (il 63,9% del reddito medio); 2.257,50 euro/mese per il centro; 1.452,50 euro/mese in una zona semi-centrale e 1.260 euro/mese in periferia. per l’affitto mensile della stessa tipologia di appartamento, a venezia servono mediamente 1.470 euro, a firenze 1.020 euro, mentre a milano la media è di 845 euro. palma d’oro a caltanisetta, con la sua media di 227 euro/mese
previsioni 2009: giù transazioni e prezzi
la repubblica, sabato 16 mag 09
per nomisma saranno 604.000 le compravendite rogitate entro la fine del 2009, in netta flessione rispetto ai picchi raggiunti tre anni fa (845.051 transazioni) e un calo complessivo atteso del 10-12% rispetto allo scorso anno. ipotesi suffragate dai dati relativi al primo trimestre dell’anno che, stando a scenari immobiliari, registrano un -10% di compromessi conclusi, con un calo maggiore nelle città dell’hinterland (-15%) rispetto ai capoluoghi (-8%). gli effetti si faranno sentire anche nel secondo trimestre dell’anno, quando il numero di rogiti notarili realizzati calerà di conseguenza. secondo luca dondi, analista di nomisma, per il 2009 bisogna inoltre aspettarsi una nuova discesa dei prezzi nell’ordine dell’8%, con probabili appendici nel 2010
lo stipendio medio degli italiani non è sufficiente per comprar casa a milano
idealista.it, martedì 19 mag 09
comprare un bilocale di 65 metri quadrati a milano è fuori portata dei meneghini che percepiscono un salario pari alla media italiana calcolata dall'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (ocse), meno di 16 mila euro netti l'anno. con uno stipendio di circa 1.300 euro al mese è infatti impossibilie accedere a un mutuo per l’acquisto di un immobile del genere, per un ammontare di 227.500 euro, perché la rata mensile supererebbe ampiamente il tetto massimo finanziabile dalla banca (circa il 40% del salario, per 533 euro al mese). è quanto risulta dall'ultima analisicondotta da idealista.it dalla quale emerge che al livello salariale ocse l'italiano medio nel capoluogo lombardo, può aspirare al massimo a comprare un monolocale di 40 metri quadrati
fisso o variabile? il fattore tempo fa la differenza
il messaggero, martedì 19 mag 09
nel primo trimestre del 2009 le domande di prestiti a interesse variabile hanno registrato un incremento del 44,8% contro il 17,2% del secondo trimestre dell'anno prima. è l'effetto della crisi finanziaria che ha spinto la bce a tagliare il costo del denaro portandolo all'1%, al minimo storico da quando l'istituto ha iniziato a gestire la politica monetaria. stando alle cifre di mutuionline ora il miglior variabile oscilla tra il 2,2 e il 2,3%, mentre il fisso è al 5,3%. un divario che, a prima vista, non lascerebbe spazio a grossi dubbi circa la scelta del mutuo ma che invece richiede una attenta riflessione per non incorrere in brutte sorprese future. per gli esperti, infatti, l'attuale situazione di emergenza non durerà in eterno e l'inflazione potrebbe riprendere a galoppare proprio per via delle massicce iniezioni di liquidità immesse dalle banche nel sistema finanziario, provocando un rialzo dei tassi almeno al livello attuale dei fissi. l'instabilità dell'attuale fase economica invita alla cautela quanti si accingono a sottoscrivere un mutuo: se per un mutuo decennale il tasso variabile può essere un rischio calcolato, per quelli a 20 o 30 anni il fisso può rappresentare la miglior difesa contro le turbolenze dei mercati
germania ed olanda medaglia d’oro nelle iniziative di social housing
milano finanza, sabato 16 mag 09
in materia di social housing, italia e spagna sono il fanalino di coda in europa: solo il 4% degli alloggi in italia e l’1% in spagna sono a canone convenzionato, contro il 30% di germania e olanda. un dato che rende inevitabile un confronto con queste due realtà per comprendere in che modo stimolare lo sviluppo del social housing nel nostro paese. innanzitutto, l’edilizia sociale ha bisogno di solide basi normative, come già accade in germania e in olanda. è necessaria poi una leva urbanistica, che definisca la percentuale di alloggi sociali da realizzare a fronte di concessioni edilizie. occorre anche una spinta fiscale, con agevolazioni e “sconti” per l’affitto e l’acquisto di alloggi sociali. necessaria, infine, una leva finanziaria che preveda incentivi economici per stimolare gli investimenti di soggetti privati da affiancare alle iniziative pubbliche. a tale proposito, nei giorni scorsi il cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato il dpcm “piano nazionale per l’edilizia abitativa”, sbloccando così fondi pubblici per 200 milioni di euro da destinare all’edilizia popolare
firenze: rimborso ici per chi affitta senza aumentare il canone
il secolo xix, martedì 19 mag 09
siglato un accordo tra il comune di firenze e le organizzazioni sindacali degli inquilini che prevede il rimborso dell’ici ai proprietari che si impegnano a non aumentare il canone di affitto. l’ammontare del canone dipende da zona e tipologia dell’immobile, in base a una classificazione che fissa un importo minimo e un massimo per ogni voce. il rimborso non sarà tuttavia dovuto ai grandi proprietari come istituti bancari, compagnie assicurative, cooperative e quei soggetti che possiedono più di 30 unità immobiliari locate ad uso abitativo. l’accordo prevede inoltre l’istituzione di un fondo di solidarietà per aiutare gli inquilini insolventi a causa di problemi di salute, licenziamento o lavoro precario
usa, in aprile diminuiscono le nuove costruzioni
businessweek.com, martedì 19 mag 09
nel mese di aprile 2009, il numero di nuovi cantieri aperti negli stati uniti è sceso del 12,8% a 458.000 unità rispetto al mese di marzo. il nuovo record negativo ha disilluso gli analisti che avevano previsto una lieve ripresa per il mese di aprile. si tratta di una contrazione del 54% rispetto a un anno fa, oppure del 79,8% se il dato viene confrontato con il picco raggiunto nel gennaio 2006 (2,27 milioni di unità). la flessione ha toccato tutte le regioni, con cali compresi tra il 21% e il 31% e con l’unica eccezione degli stati dell’ovest, dove è stato registrato un inatteso balzo del 42%. ad essere interessate sono soprattutto le costruzioni di nuove case multifamiliari (-46,1%), mentre resistono le case singole (+2,8%). aprile vede inoltre una flessione nel numero di nuovi permessi rilasciati (-3,3%), scesi a 494.000 unità
campania, mercato dei mutui al palo nel 2008: -17%
il mattino, giovedì 21 mag 09
nel quarto trimestre del 2008, in campania sono stati erogati 634 milioni di euro in mutui destinati all’acquisto di un’abitazione, il 28% in meno rispetto allo stesso periodo del 2007. un calo che interessa tutte le provincie della regione: benevento (-21%), salerno (-32%), avellino (-34%), caserta (-42%) e napoli (-23%). la campania si colloca comunque al settimo posto per volumi erogati a livello nazionale, con il 4,4% del totale, mentre napoli è al sesto posto delle classifica delle province, con 405 milioni di euro stanziati nell’ultimo trimestre del 2008, il 2,8% dei volumi nazionali. su base annuale, nel 2008 in campania sono stati concessi mutui per un ammontare di 2,7 miliardi di euro, con una contrazione del 17% rispetto al 2007. andamento omogeneo nelle singole province: benevento (-11%), salerno (-22%), avellino (-20%), caserta (-28%) e napoli (-14%), che comunque si colloca al quinto posto per volumi stanziati in italia nel 2008, con 1,7 miliardi di euro
in gran bretagna tornano ad aumentare i prezzi delle case in vendita
bloomberg.com, lunedì 18 mag 09
i sudditi di sua maestà che vendono casa hanno aumentato le proprie pretese. secondo rightmove, principale portale immobiliare del regno unito, a maggio il prezzo medio delle abitazioni in vendita è aumentato di 2,4 punti percentuali rispetto al mese precedente, a quota 227.441 sterline (pari a 257.972 euro). si tratta del valore più alto raggiunto da febbraio 2008 a questa parte. gli incrementi maggiori hanno interessato la regione dell’anglia orientale (+5,1%), mentre a londra i prezzi “di listino” sono saliti mediamente del 2,7%, con l’eccezione dei quartieri di kensington e chelsea, interessati da una flessione del 3,1%. miles shipside, direttore commerciale di rightmove, ritiene che le cause di questa ripresa dei prezzi sono principalmente l’aumento della domanda e la minore severità delle banche nel concedere mutui
investimenti immobiliari: affittare camere agli studenti rende di più
il sole 24 ore, sabato 16 mag 09
affittare camere a studenti è più redditizio rispetto a forme di locazione tradizionali. l’indagine realizzata dall’ufficio studi gabetti parla chiaro: i rendimenti lordi annui derivanti dall’affitto di monolocali sono pari al 4,85%; al 3,91% per bilocali; al 3,49% per trilocali; al 3,16% per quadrilocali e al 2,91% per cinque locali. affittando camere a studenti, invece, il rendimento sale a 9,2% all’anno per il posto letto in camera singola, a 9,8% per il posto in camera doppia. per l’affitto di una camera singola, gli affari migliori si fanno a reggio emilia, dove il rendimento lordo annuo è pari all’11%, in linea con chieti (12,2%), cosenza (11,4%), pescara (11%) e milano (11,7%). per i posti letto in camera doppia, le città più redditizie sono cosenza (12,9%), reggio calabria (12,8%), chieti (12,7%), reggio emilia (12%) e milano, zona navigli-bocconi (11,7%). roma, milano e firenze si confermano a pari merito le città con gli affitti più cari: 600 euro/mese per una camera singola in centro o nei quartieri universitari. sul versante opposto, è teramo la località più conveniente, dove bastano 170 euro/mese
affitti in calo nel 2008, ma restano alti nelle grandi metropoli
avvenire, sabato 16 mag 09
secondo un’indagine condotta dalla uil, nel secondo semestre del 2008 gli affitti in italia sono scesi in media del 4% rispetto al primo semestre dell’anno. in controtendenza solo genova (+15,8%) e torino (5,5%), mentre sono calate le locazioni in grandi città come milano (-17,9%), bologna (-16,9%) e roma (-7,9%). sempre secondo lo studio, nel nostro paese l’affitto incide mediamente per il 26,4% del reddito netto delle famiglie, con differenze significative a seconda delle città. roma resta la più cara: la locazione di un appartamento di 70 m2 nella capitale costa in media 1.656,70 euro/mese (il 63,9% del reddito medio); 2.257,50 euro/mese per il centro; 1.452,50 euro/mese in una zona semi-centrale e 1.260 euro/mese in periferia. per l’affitto mensile della stessa tipologia di appartamento, a venezia servono mediamente 1.470 euro, a firenze 1.020 euro, mentre a milano la media è di 845 euro. palma d’oro a caltanisetta, con la sua media di 227 euro/mese
ultime notizie nel settore immobiliare - marco ramberti
case al mare: il sogno sempre più proibito degli italiani
il secolo xix, venerdì 29 mag 09
il sole 24 ore, sabato 23 mag 09
case al mare in sofferenza nel 2008. secondo il 3° rapporto sul mercato immobiliare turistico presentato dall’ufficio studi ubh, i prezzi delle abitazioni marittime sono calati del 5-7%. si salvano solo le abitazioni di alta qualità e buona localizzazione, per cui ubh parla di un lieve aumento dei prezzi nel corso del 2008 (+2-3%). la crisi ha colpito soprattutto le località turistiche di veneto, toscana, emilia romagna e liguria. la riviera romagnola - rileva un altro studio condotto da gabetti - registra un calo delle compravendite di appartamenti tradizionali, mentre tiene il segmento del lusso. la difficoltà del mercato non dipende dalla domanda, che comunque rimane alta, ma piuttosto da un’offerta inadeguata. anche i prezzi sono scesi rispetto all’anno scorso: a riccione il costo di un appartamento fronte mare oscilla tra 4.000-7.500 euro/m2 (-7%). anche nella riviera ligure il calo delle transazioni si accompagna a una discesa dei prezzi (-7,1%). ad alassio, per soluzioni fronte mare si spendono dai 12.000 ai 14.000 euro/m2, mentre a rapallo, per la stessa tipologia, si spendono sulle 5.000 euro/m2
napoli, giù le quotazioni immobiliari nel 2008
il mattino, venerdì 29 mag 09
secondo tecnocasa, i prezzi degli immobili nel capoluogo campano sono scesi in media del 6,8% nel corso del 2008. soffre soprattutto l’area collinare, interessata da una contrazione dei prezzi nell’ordine dell’8,5%. più contenuto il calo nei quartieri centrali (-5,1%), mentre la zona del centro-corso meridionale ha registrato un lieve aumento delle quotazioni. stando all'analisi tecnocasa, a soffrire sono soprattutto i tagli più grandi, a causa della contrazione della domanda orientata a questa tipologia di immobili. tengono invece i tagli piccoli, mono e bilocali, sostenuti da una richiesta ancora forte, anche se la crisi e le difficoltà di accesso al mercato del credito spingono molti potenziali acquirenti a scegliere l’affitto
mutui usa, ora in america si cercano 15 anni di durata
new york times.com, venerdì 22 mag 09
negli stati uniti le tipologie di prestito per l’acquisto della casa che vanno per la maggiore sono due: il mutuo trentennale a tasso fisso e il mutuo a tasso variabile. negli ultimi mesi, però, la domanda si è sensibilmente spostata verso un terzo tipo di prestito: il mutuo a tasso fisso di durata quindicinale. si tratta di una soluzione che attrae molti nuovi compratori in quanto alla stabilità garantita dal tasso fisso affianca la minore durata dell’ammortamento e, soprattutto, minori interessi da corrispondere alla banca: ad esempio, per un prestito di 400.000 dollari, chi apre un mutuo a tasso fisso della durata di 15 anni restituirà alla banca 194.000 dollari in meno rispetto a chi ha preferito un prestito trentennale
investire nel risparmio energetico
il sole 24 ore, martedì 26 mag 09
la prestazione energetica di un immobile è indicata dalla classe di appartenenza, che definisce il consumo annuale di kwh al m2. le classi sono sette: tra la classe “a” (la migliore) e la “g” (la più bassa), il divario in termini di consumo energetico supera i 19,50 euro/m2. attualmente in italia la maggior parte degli edifici appartiene alla classe “e”, per questo governo e regioni hanno emanato una serie di leggi per incentivare il passaggio a categorie superiori, come lo sconto fiscale del 55% sui lavori di ristrutturazione realizzati per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. certo, una casa di classe “a” ha un costo maggiore (circa 400 euro in più al m2), ma si tratta di una spesa che può essere ammortizzata nel giro di una decina d’anni, se si considera che un immobile di 100 m2 ad alta efficienza energetica consente un risparmio di circa 1.350 euro/anno
dubai e singapore le più colpite dalla crisi
guardian.co.uk, martedì 26 mag 09
per il suo ultimo studio, relativo al primo trimestre 2009, knight frank ha analizzato l’andamento delle quotazioni immobiliari a livello mondiale. la peggiore performance è quella di dubai, dove i prezzi sono letteralmente crollati del 40% nei primi tre mesi dell’anno rispetto al trimestre precedente. seguono singapore (-16,2%), estonia (-9,9%), norvegia (-6,2%) e danimarca (-6,1%). ma non in tutti i paesi le quotazioni sono scese: la top five degli aumenti più significativi vede in testa new jersey (+5,6%), seguita da finlandia (+4%), tailandia (+2,7%), israele (+2,6%) e svizzera (+2,1%)
leaf house e case in legno: verso un immobiliare più ecologico
il sole 24 ore, martedì 26 mag 09
avvenire, giovedì 28 mag 09
a quasi due mesi dal terremoto, la domanda di case in legno in abruzzo non è mai stata così elevata. queste strutture, totalmente antisismiche, hanno prezzi che oscillano tra i 600-1.000 euro/m2 a seconda che siano prefabbricate (costo superiore) oppure ancora “da montare”. per risparmiare ulteriormente, è possibile acquistare su internet degli chalet usati, con sconti che arrivano fino al 50%. nelle marche, invece, è stata testata la “leaf house”, palazzina ecologica che unisce una struttura tradizionale, realizzata però secondo criteri di risparmio energetico, alle più avanzate tecnologie ecosostenibili (pannelli solari, pompa di calore e pozzi geotermici). si stima che in un anno la leaf house possa far risparmiare fino a 8.500 euro in termini di riscaldamento, condizionamento, acqua calda ed elettricità
mutui: se il variabile diviene un'opportunità, quali sono i rischi?
italia oggi, mercoledì 27 mag 09
le abitudini degli italiani relative alla scelta di nuovi mutui casa sono profondamente cambiate dopo i rialzi dei tassi registratisi a cavallo tra il 2007 e il 2008. si è passati infatti da un rapporto 80-20 (tasso variabile-tasso fisso) a un vantaggio dei mutui a tasso fisso, al 50-50 attuale. in sostanza, dopo i tagli del corso del danaro operati dalla bce il variabile è tornano ad allettare i consumatori, ma c'è chi vede nei tassi estremamente bassi una minaccia per le famiglie più che un'opportunità. il paracadute tremonti, che ha fatto retrocedere le super-rate del 2008 ai tassi del 2006, non vale infatti per i nuovi mutui e un nuovo aumento dei tassi a medio termine potrebbe di nuovo mettere alle corde tantissimi risparmiatori. a fronte di questa situazione, l'informazione delle banche sui rischi per i consumatori non è esauriente e per gualtiero tamburini di assoimmobiliare, "in materia di informazione sui prodotti finanziari con elevato quoziente di rischio, come i mutui, le autorità di vigilanza non hanno fatto tutto quanto si si potrebbe fare per informare adeguatamente il pubblico"
a brescia, giù prezzi e compravendite
giornaledibrescia.it, mercoledì 27 mag 09
il surplus di offerta immobiliare fa precipitare le quotazioni a brescia. è quanto dicono i dati di borsa immobiliar che forniscono indicazioni chiare, con prezzi in calo del 7-8% rispetto ad 6-9 mesi fa e tempi di compravendita più lunghi (6-9 mesi). il calo riguarda soprattutto l'usato, mentre il nuovo o le case appena ristrutturate mantengono inalterate le quotazioni. la debolezza del mercato bresciano è confermata anche dai dati dell'agenzia del territorio per la quale lo scorso anno sono state effettuate 16 mila compravendite immobiliari residenziali a fronte delle oltre 20 mila del 2007
spagna, al via lo scambio delle case
il sole 24 ore, sabato 23 mar 09
la crisi che ha colpito l’immobiliare spagnolo ora si abbatte anche sul segmento delle case al mare. secondo idealista.com, nelle baleari il prezzo degli appartamenti usati è sceso del 3,9% nel primo trimestre 2009. i cali maggiori nelle isole di maiorca (-8,8%; 2.150 euro/m2) e di minorca (-7%; 2.540 euro/m2), mentre tiene ibiza (+1,2%; 3.050 euro/m2). intanto, in spagna si stanno diffondendo nuovi sistemi di vendita per incentivare l’acquisto di immobili. la società alfa inmobiliaria, ad esempio, ha realizzato un sistema che consente ai proprietari degli immobili presenti nella rete di scambiarsi la casa, pagando la differenza del valore o traslando il mutuo. altra strategia molto praticata è l’asta di immobili, con prezzi di partenza pari anche al 20% in meno rispetto al valore di mercato
il mattone parmense ora è meno caro
repubblica.it, giovedì 28 mag 09
scendono le quotazioni degli immobili a parma, anche se la discesa è un pò meno brusca rispetto all'andamento nazionale. secondo il centro ricerche economiche sociali di mercato per l'edilizia e il territorio (cresme), il numero di transazioni immobiliari è calato nel 2008 del 12% (in italia del 15,1%). scendono del 10% anche i prezzi, mentre il periodo di vendita, secondo le agenzie immobiliari dell'area parmense intervistate per la ricerca, si è allungato di almeno sei mesi. previsioni negative anche per l'anno in corso: sempre secondo il cresme, infatti, è atteso "un ulteriore decremento ancora più consistente"
il secolo xix, venerdì 29 mag 09
il sole 24 ore, sabato 23 mag 09
case al mare in sofferenza nel 2008. secondo il 3° rapporto sul mercato immobiliare turistico presentato dall’ufficio studi ubh, i prezzi delle abitazioni marittime sono calati del 5-7%. si salvano solo le abitazioni di alta qualità e buona localizzazione, per cui ubh parla di un lieve aumento dei prezzi nel corso del 2008 (+2-3%). la crisi ha colpito soprattutto le località turistiche di veneto, toscana, emilia romagna e liguria. la riviera romagnola - rileva un altro studio condotto da gabetti - registra un calo delle compravendite di appartamenti tradizionali, mentre tiene il segmento del lusso. la difficoltà del mercato non dipende dalla domanda, che comunque rimane alta, ma piuttosto da un’offerta inadeguata. anche i prezzi sono scesi rispetto all’anno scorso: a riccione il costo di un appartamento fronte mare oscilla tra 4.000-7.500 euro/m2 (-7%). anche nella riviera ligure il calo delle transazioni si accompagna a una discesa dei prezzi (-7,1%). ad alassio, per soluzioni fronte mare si spendono dai 12.000 ai 14.000 euro/m2, mentre a rapallo, per la stessa tipologia, si spendono sulle 5.000 euro/m2
napoli, giù le quotazioni immobiliari nel 2008
il mattino, venerdì 29 mag 09
secondo tecnocasa, i prezzi degli immobili nel capoluogo campano sono scesi in media del 6,8% nel corso del 2008. soffre soprattutto l’area collinare, interessata da una contrazione dei prezzi nell’ordine dell’8,5%. più contenuto il calo nei quartieri centrali (-5,1%), mentre la zona del centro-corso meridionale ha registrato un lieve aumento delle quotazioni. stando all'analisi tecnocasa, a soffrire sono soprattutto i tagli più grandi, a causa della contrazione della domanda orientata a questa tipologia di immobili. tengono invece i tagli piccoli, mono e bilocali, sostenuti da una richiesta ancora forte, anche se la crisi e le difficoltà di accesso al mercato del credito spingono molti potenziali acquirenti a scegliere l’affitto
mutui usa, ora in america si cercano 15 anni di durata
new york times.com, venerdì 22 mag 09
negli stati uniti le tipologie di prestito per l’acquisto della casa che vanno per la maggiore sono due: il mutuo trentennale a tasso fisso e il mutuo a tasso variabile. negli ultimi mesi, però, la domanda si è sensibilmente spostata verso un terzo tipo di prestito: il mutuo a tasso fisso di durata quindicinale. si tratta di una soluzione che attrae molti nuovi compratori in quanto alla stabilità garantita dal tasso fisso affianca la minore durata dell’ammortamento e, soprattutto, minori interessi da corrispondere alla banca: ad esempio, per un prestito di 400.000 dollari, chi apre un mutuo a tasso fisso della durata di 15 anni restituirà alla banca 194.000 dollari in meno rispetto a chi ha preferito un prestito trentennale
investire nel risparmio energetico
il sole 24 ore, martedì 26 mag 09
la prestazione energetica di un immobile è indicata dalla classe di appartenenza, che definisce il consumo annuale di kwh al m2. le classi sono sette: tra la classe “a” (la migliore) e la “g” (la più bassa), il divario in termini di consumo energetico supera i 19,50 euro/m2. attualmente in italia la maggior parte degli edifici appartiene alla classe “e”, per questo governo e regioni hanno emanato una serie di leggi per incentivare il passaggio a categorie superiori, come lo sconto fiscale del 55% sui lavori di ristrutturazione realizzati per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. certo, una casa di classe “a” ha un costo maggiore (circa 400 euro in più al m2), ma si tratta di una spesa che può essere ammortizzata nel giro di una decina d’anni, se si considera che un immobile di 100 m2 ad alta efficienza energetica consente un risparmio di circa 1.350 euro/anno
dubai e singapore le più colpite dalla crisi
guardian.co.uk, martedì 26 mag 09
per il suo ultimo studio, relativo al primo trimestre 2009, knight frank ha analizzato l’andamento delle quotazioni immobiliari a livello mondiale. la peggiore performance è quella di dubai, dove i prezzi sono letteralmente crollati del 40% nei primi tre mesi dell’anno rispetto al trimestre precedente. seguono singapore (-16,2%), estonia (-9,9%), norvegia (-6,2%) e danimarca (-6,1%). ma non in tutti i paesi le quotazioni sono scese: la top five degli aumenti più significativi vede in testa new jersey (+5,6%), seguita da finlandia (+4%), tailandia (+2,7%), israele (+2,6%) e svizzera (+2,1%)
leaf house e case in legno: verso un immobiliare più ecologico
il sole 24 ore, martedì 26 mag 09
avvenire, giovedì 28 mag 09
a quasi due mesi dal terremoto, la domanda di case in legno in abruzzo non è mai stata così elevata. queste strutture, totalmente antisismiche, hanno prezzi che oscillano tra i 600-1.000 euro/m2 a seconda che siano prefabbricate (costo superiore) oppure ancora “da montare”. per risparmiare ulteriormente, è possibile acquistare su internet degli chalet usati, con sconti che arrivano fino al 50%. nelle marche, invece, è stata testata la “leaf house”, palazzina ecologica che unisce una struttura tradizionale, realizzata però secondo criteri di risparmio energetico, alle più avanzate tecnologie ecosostenibili (pannelli solari, pompa di calore e pozzi geotermici). si stima che in un anno la leaf house possa far risparmiare fino a 8.500 euro in termini di riscaldamento, condizionamento, acqua calda ed elettricità
mutui: se il variabile diviene un'opportunità, quali sono i rischi?
italia oggi, mercoledì 27 mag 09
le abitudini degli italiani relative alla scelta di nuovi mutui casa sono profondamente cambiate dopo i rialzi dei tassi registratisi a cavallo tra il 2007 e il 2008. si è passati infatti da un rapporto 80-20 (tasso variabile-tasso fisso) a un vantaggio dei mutui a tasso fisso, al 50-50 attuale. in sostanza, dopo i tagli del corso del danaro operati dalla bce il variabile è tornano ad allettare i consumatori, ma c'è chi vede nei tassi estremamente bassi una minaccia per le famiglie più che un'opportunità. il paracadute tremonti, che ha fatto retrocedere le super-rate del 2008 ai tassi del 2006, non vale infatti per i nuovi mutui e un nuovo aumento dei tassi a medio termine potrebbe di nuovo mettere alle corde tantissimi risparmiatori. a fronte di questa situazione, l'informazione delle banche sui rischi per i consumatori non è esauriente e per gualtiero tamburini di assoimmobiliare, "in materia di informazione sui prodotti finanziari con elevato quoziente di rischio, come i mutui, le autorità di vigilanza non hanno fatto tutto quanto si si potrebbe fare per informare adeguatamente il pubblico"
a brescia, giù prezzi e compravendite
giornaledibrescia.it, mercoledì 27 mag 09
il surplus di offerta immobiliare fa precipitare le quotazioni a brescia. è quanto dicono i dati di borsa immobiliar che forniscono indicazioni chiare, con prezzi in calo del 7-8% rispetto ad 6-9 mesi fa e tempi di compravendita più lunghi (6-9 mesi). il calo riguarda soprattutto l'usato, mentre il nuovo o le case appena ristrutturate mantengono inalterate le quotazioni. la debolezza del mercato bresciano è confermata anche dai dati dell'agenzia del territorio per la quale lo scorso anno sono state effettuate 16 mila compravendite immobiliari residenziali a fronte delle oltre 20 mila del 2007
spagna, al via lo scambio delle case
il sole 24 ore, sabato 23 mar 09
la crisi che ha colpito l’immobiliare spagnolo ora si abbatte anche sul segmento delle case al mare. secondo idealista.com, nelle baleari il prezzo degli appartamenti usati è sceso del 3,9% nel primo trimestre 2009. i cali maggiori nelle isole di maiorca (-8,8%; 2.150 euro/m2) e di minorca (-7%; 2.540 euro/m2), mentre tiene ibiza (+1,2%; 3.050 euro/m2). intanto, in spagna si stanno diffondendo nuovi sistemi di vendita per incentivare l’acquisto di immobili. la società alfa inmobiliaria, ad esempio, ha realizzato un sistema che consente ai proprietari degli immobili presenti nella rete di scambiarsi la casa, pagando la differenza del valore o traslando il mutuo. altra strategia molto praticata è l’asta di immobili, con prezzi di partenza pari anche al 20% in meno rispetto al valore di mercato
il mattone parmense ora è meno caro
repubblica.it, giovedì 28 mag 09
scendono le quotazioni degli immobili a parma, anche se la discesa è un pò meno brusca rispetto all'andamento nazionale. secondo il centro ricerche economiche sociali di mercato per l'edilizia e il territorio (cresme), il numero di transazioni immobiliari è calato nel 2008 del 12% (in italia del 15,1%). scendono del 10% anche i prezzi, mentre il periodo di vendita, secondo le agenzie immobiliari dell'area parmense intervistate per la ricerca, si è allungato di almeno sei mesi. previsioni negative anche per l'anno in corso: sempre secondo il cresme, infatti, è atteso "un ulteriore decremento ancora più consistente"
Iscriviti a:
Post (Atom)